Notizie di Gennaio '00

Notizie di Gennaio 2000
Gennaio '00
Ritorno della barbarie in Paraná
Curitiba, 18 gennaio 2000
La mattina del 17 gennaio, un gruppo di circa 500 poliziotti militari armati ha realizzato una espulsione violenta dalla Fazenda Sandra, nel comune di Diamante do Norte (PR).
La Fazenda era occupata da circa 198 famiglie dall'ottobre del 1999 e i lavoratori avevano già piantato in buona parte dell'area. La polizia è arrivata lanciando bombe, sparando, picchiando le persone presenti, comprese donne e bambini. Più di 20 persone sono state ferite e tra gli altri Alex dos Santos, di otto anni, ferito ad una gamba e ricoverato in ospedale con altre due persone. 21 lavoratori sono stati arrestati e picchiati dalla polizia.

Ritorno della barbarie nel Paraná (2)
Il Paraná è lo stato in cui avvengono più arresti e nel quale più persone vengono torturate e uccise. (si veda ad esempio qui). Solo nel 1999, ci sono stati 173 arresti di lavoratori rurali e 35 espulsioni violente che hanno coinvolto più di 2.000 famiglie, 2 morti, venti persone minacciate di morte, cinque torturati, più di cinquanta vittime di lesioni corporali. Già nei primi giorni del 2000 ci sono stati 5 sgomberi e più di trenta arresti. L'operazione del giorno 17 conferma il trattamento violento, illegale e disumano che il governatore Jaime Lerner dedica alla questione agraria collaborando con le milizie della UDR che diffondono il terrore nel Paraná.

Inviare lettere di protesta per le violenze nello stato a:


Il processo a José Rainha Jr. - 3 aprile 2000
Il tribunale di Giustizia di Espírito Santo ha stabilito la nuova data per il processo a José Rainha Jr.: 3 aprile del 2000. L'MST sta invitando tutti gli amici e simpatizzanti della lotta dei lavoratori senza-terra ad andare a Vitória per esprimere la loro solidarietà durante il processo. La presenza a Vitória può essere segnalata all' e-mail: sdh@mst.org.br, all'attenzione di Ney Strozake del Settore Diritti Umani del Movimento dei Sem Terra.
L'MST invita inoltre a scrivere ai seguenti indirizzi per chiedere la realizzazione di un processo giusto:

  • Giudice Ronaldo Gonçalves de Souza:
    fax 00 55 27 222 38 52
  • Presidente del tribunale di giustizia dello stato di Espírito Santo Juge Wellington da Costa Citi
    E-mail: presidente@tj.es.gov.br
  • Governatore dello stato di Espirito Santo José Ignácio Ferreira
    E-mail: governador@es.gov.br
  • Ministro della Giustizia José carlos Dias
    E-mail: acs@mj.gov.br
    fax 00 55 61 321 15 65
  • Presidente della Repubblica Fernando Henrique Cardoso
    pr@planalto.gov.br
    fax 00 55 61 322 23 14

Progetto Cedola della terra/Banca della terra
Il Forum nazionale sulla riforma agraria si riunisce a Brasilia il 2 febbraio. Al centro dell'incontro sarà la discussione sulla questione della Cedola della terra/Banca della terra. Su questo argomento è stato preparato un dossier con i documenti più importanti relativi al tema. Le due richieste di ispezione alla Commissione della Banca Mondiale sono state respinte. Il dossier è destinato principalmente ai Direttori-esecutivi della Banca e alle organizzazioni internazionali che sostengono la battaglia contro la cedola della terra per fornire loro maggiori informazioni su quel che sta avvenendo. Il dossier è disponibile presso il sito della Pagina agraria del PT

Sergipe/ Membri del MST minacciati
14 gennaio.
Membri della direzione dello stato del MST sono stati minacciati di morte a Poço Redondo (SE). Il clima vissuto in questa zona è di banditismo. Dal 25 dicembre un gruppo di pistoleiros dell'Alagoas cerca di sapere dove si trovano i membri del MST, che abitudini hanno e minacciano le persone per ottenere informazioni. Dicono chiaramente che il loro compito è di ucciderli. Le persone oggetto delle minacce sono Roberto Araújo, José Ailton, Manoel Belarmino, Silvanio Leite e João Gomes. Di fronte alle proteste del MST, il segretario di pubblica sicurezza dello stato si è impegnato ad indagare sui fatti.
Le minacce sono cominciate dopo l'occupazione della Fazenda Enxu. L'area è stata occupata da 60 famiglie il 15 di dicembre. La fazenda già dichiarata improduttiva dall'Incra appartiene a Ademor Tragino, marito della sindachessa di Cacimbinhas (AL).

Un insediamento dello stato di Santa Caterina conquista un premio
Si tratta dell'insediamento Justino Draszevski, che sta a Araquari (SC). Ha ricevuto il Premio Statale dei Diritti Umani Maria da Graça Braz, per l'esperienza comunitaria che vivono le famiglie insediate. Gli insediati realizzano la commercializzazione dei loro prodotti consegnandoli direttamente nelle case delle comunità vicine.
"Questo contatto diretto con i consumatori dei nostri prodotti è essenziale per dimostrare come è stata importante la nostra lotta". Dicono gli agricoltori. L'insediamento produce soprattutto legumi e ortaggi attraverso una organizzazione di lavoro collettivo, con divisione dei compiti tra gli insediati. Anche le case le hanno costruite collettivamente. Dopo 11 anni in cui hanno vissuto sotto baracche di plastica nera, nel febbraio dell'anno scorso hanno finalmente costruito delle vere case. Accampati e insediati di tutte le regioni dello stato hanno partecipato a questa attività.

Lotta contro i prodotti transgenici
Le persone interessate a capire e sapere di più sulla lotta contro i transgenici hanno a disposizioni alcune pagine in Internet che in qualche caso sono dotate di bollettini elettronici periodici e forniscono documenti.
Alcuni dei principali indirizzi sono:

Paranhos: Indios Kaiowá espulsi da terre riconquistate
20 gen 2000 (Brief, General)
All'alba di venerdì scorso, un gruppo di 'fazendeiros' ha invaso la terra indigena Potrero Guasu (comune di Paranhos - Mato Grosso del Sud, Brasile) e costretto alla fuga gli indios Guarani e Kaiowá che abitano quell'area. Non si hanno, al momento, informazioni su possibili vittime.
Secondo le testimonianze dei leader delle comunità indigene i fazendeiros sono arrivati dopo la mezzanotte sparando in tutte le direzioni e bruciando le case. Non si conosce il numero esatto di coloro che hanno preso parte alla spedizione, ma è certo che si tratta di fazendeiros che non accettano la delimitazione della riserva.
Potrero Guasu è un Tekoa (terra tradizionale india) di 4.985 ettari, identificato dalla Funai nel 1997, riconquistato dai Kaiowá il 19 aprile del 1998 e, al momento, in attesa della delimitazione definitiva da parte del Ministero della Giustizia. Nell'area vivono 70 famiglie di indios Kaiowá con circa 200 bambini. In tutta la regione di Amambai (Mato Grosso del Sud) la tensione è alta e si temono nuovi conflitti. (FB)

Indigeni chiudono strada che rifornisce i giacimenti nell'area Raposa/Serra do Sol
19 gen 2000 (Standard, General)
Le comunità indigene Makuxi, Ingarikó, Wapixana e Tauepang del territorio indigeno Raposa/Serra do Sol, nel Roraima (Brasile nord-occidentale) hanno iniziato, ieri, un blocco dell'unica strada di accesso ai giacimenti e alla sede del comune di Uiramutã, ubicati nella Regione delle Serras, all'estremo nord del loro territorio. Il blocco continua in due località: nella zona di São Mateus e in quella di Pedra Branca. Gli Indio hanno dichiarato, in un documento redatto dalle comunità delle Serras lo scorso 9 gennaio, che sono decisi a continuare l'azione fino a che il Presidente della Repubblica Fernando Enrique Cardoso assegni loro la certificazione e la Funai Fondazione Nazionale dell'Indio faccia la registrazione nel catasto di Raposa/Serra do Sol. Il territorio è stato delimitato dal dicembre 1998, ma la registrazione non è stata fatta fino ad oggi a causa delle pressioni dei politici dello Stato di Roraima. Il blocco impedisce l'ingresso nella regione di merci, combustibili, equipaggiamento per le miniere e bevande alcoliche, che riforniscono i pochi abitanti non indigeni della zona Raposa/Serra do Sol. Questa azione ha anche l'obiettivo di porre fine ai furti di bestiame a danno delle comunità indigene da parte degli abitanti non-indio. Le autorità indigene sono preoccupate che il governo reagisca in maniera violenta al blocco, come è già successo in altre occasioni. La polizia militare e la polizia civile di Roraima sono, infatti, responsabili di gravi casi di aggressione contro comunità e leader indigeni. La violenza istituzionalizzata contro le popolazioni indigene del Roraima è già stata oggetto di investigazioni e inchieste da parte di Organizzazioni umanitarie. (CO)


GO/7 gennaio
Una nuova scadenza per lasciare la Fazenda Palmeiras. Il giudice federale Abel Cardoso de Melo ha raccolto la richiesta di dilazione del tempo concesso per lo sgombero stabilito dal segretario di Pubblica Sicurezza e Giustizia Demóstenes Xavier Tôrres. La Fazenda è già stata occupata 5 volte da famiglie collegate al MST (l'ultima il 27 dicembre). L'Incra sta tentando di espropriare la fazenda dal 1997. Negli ultimi mesi il proprietario Colemar Rezende, ha deciso di negoziare la proprietà ma vuole ottenere 22 milioni di reais per la proprietà contro i 18 milini offerti dall'Incra.
La notte tra il 5 e il 6 gennaio alcuni pistoleiros hanno sparato diversi colpi per spaventare le famiglie e il giorno 6 un elicottero della polizia militare ha volato sull'area talmente basso che il vento che ha provocato ha distrutto diverse baracche. Il clima è attualmente molto teso.

SP/Negozio della riforma agraria
Il MST, attraverso la cooperativa centrale della riforma agraria di São Paulo, inaugura il 14 gennaio il Negozio della Riforma Agraria. In questa occasione ci sarà anche il lancio della marca "Sapore del campo". L'indirizzo del Negozio è Rua Brigadeiro Galvão, 28, São Paulo (vicino alla fermata della metropolitana Marechal Deodoro).

PA/Formazione permanente degli educatori
Il Settore educativo del MST del Pará e il Dipartimento di Educazione Popolare della AEC/PA (Associazione di Educazione Cattolica) realizzano dal 5 al 14 gennaio il I° Corso di Formazione permanente di Educatori ed Educatrici della regione metropolitana di Belém. L'evento avviene nell'insediamento João Batista, nel comune di Castanhal (PA).

SP/Agricoltura alternativa
Tra il 4 e il 6 febbraio a Teodoro Sampaio (SP), ci sarà un seminario su "Agricoltura Alternativa e Movimenti sociali". L'evento vuole far incontrare ex-militanti del movimento studentesco di Agronomia che oggi lavorano con l'MST e con altre organizzazioni e con le istituzioni sulla linea della agricoltura alternativa.
"Vogliamo discutere in che misura i mutamenti inseriti nell'agricoltura brasiliana mettono in questione la struttura capitalistica. Ci chiediamo se è possibile superare il modello agrochimico della Rivoluzione Verde senza modificare profondamente il modo della attuale produzione", spiega l'agronomo Ulisses Mello.
Coloro che sono interessati ad approfondire questi temi possono entrare in contatto con gli organizzatori dell'evento al seguente e-mail: ulisses@cca.ufsc.br.

SP/La maggiore occupazione della stato di São Paulo sarà sgomberata
Circa mille famiglie del MST, accampate nella Fazenda Chimbó, comune di Matão, stato di São Paulo, possono essere sgomberate entro il 20 gennaio per decisione del tribunale di giustizia. Tuttavia il giudice Sílvia Elena Gigena de Siqueira, ha mandato una equipe di tecnici della Segreteria per l'ambiente dello stato per realizzare una perizia sull'area occupata, si è poi rivolta all'ufficio dell'Incra per avere informazioni sui debiti Fazenda Chimbó e sulla possibilità di esproprio dell'area.
Il leader del MST Gilmar Mauro, dice che la decisione coincide con la strategia del MST di occupare terre produttive che non compiono la loro funzione sociale, per "creare una nuova giurisprudenza", visto che l'attuale legislazione non prevede l'esproprio di questo tipo di aree. Quasi tutta l'area della Fazenda è coltivata a canna da zucchero.

SP/La maggiore occupazione della stato di São Paulo sarà sgomberata (2)
Sempre secondo Mauro i debiti del gruppo Corona (padrone della azienda) con Istituto Nazionale per la sicurezza sociale è di circa 100 milioni di reais. Ci sono inoltre indizi del fatto che nella fazenda non vengono rispettare le aree che fanno parte di riserve. Secondo il coordinatore del MST dello stato João Paulo Rodrigues, "loro non piantano canna soltanto dentro il rigagnolo perché ancora non sanno come farlo".
I dirigenti dell'MST pensano che la fazenda può essere espropriata in cambio dei debiti e passata all'Incra. L'MST sta raccogliendo alimenti per le famiglie accampate e chiedendo collaborazione a sindacati e Chiesa.

BA/28-31 dic
Il MST ha realizzato il XII Incontro a Porto Seguro
Dal 28 al 31 dicembre, a Porto Seguro, all'estremo sud dello stato di Bahia l'MST ha realizzato il suo XII incontro a livello dello stato All'incontro hanno partecipato circa 3000 insediati e accampati orte a decine di militanti del movimento sindacale, popolare, studentesco, ONG e rappresentanti di organizzazioni internazionali.
La grande novità è il tribunale dei 500 anni che ha come obiettivo quello di giudicare i principali massacri e genocidi capitati durante i 500 anni di colonizzazione del Brasile.
All'organizzazione del tribunale partecipa, tra gli altri, la CPT. All'incontro hanno partecipato João Pedro Stédile, José Rainha e molti dirigenti locali.

PA/30 dicembre
La CPT denuncia la nomina di un delegato sospettato di tortura
La CPT ha denunciato il 30 dicembre la nomina di un torturatore, il delegato José Rodrigues Taborda, alla Sovrintendenza della Polizia civile nella regione. Secondo un documento firmato dall'avvocato della CPT Henri Buzin de Rosiers, il delegato Taborda lasciò liberi due pistoleiros, nel 1998,a Xinguara, senza comunicare il fatto al giudice della circoscrizione. Per questo è stato processato e condannato dal giudice di Rio Maria, l'11 dicembre del 1998 ad una temporanea carcerazione. Sempre secondo questa nota, questo delegato è pubblicamente noto come torturatore ed è stato più volte denunciato per questo crimine.

PR/23 dicembre
Gli sgomberi di Natale
Ancora una volta il 23 dicembre i lavoratori senza-terra del Paraná sono stati vittime di sgomberi, violenze e arresti. Cosa hanno da celebrare i senza-terra in questo Natale, si chiedono i lavoratori del Paraná, se le loro baracche sono state distrutte, bruciate e i loro campi, coltivati con tanto sudore durante l'anno, sono perduti, distrutti dal latifondo? Il governo di Lerner ha resuscitato pratiche usate nella 2° guerra mondiale.

PA/22 dicembre
Occupazione del Banco del Brasile a Parauapebas
Circa 1000 manifestanti del Movimento Sem Terra hanno occupato la sede del Banco del Brasile a Parauapebas. Questa azione si deve al fatto che il governo federale non ha nuovamente mantenuto la parola data, ovvero, non ha liberato le risorse provenienti dall'accordo firmato con il Movimento dopo le giornate di lotta, (realizzate dal 1 al 3 dicembre di quest'anno), accordo che prevedeva lo stanziamento di fondi, provenienti dal PRONAF (Programma Nazionale per il Rafforzamento della Agricoltura Familiare).

PA/20 dicembre
Gerente della Mutran travolge e uccide un bambino Sem Terra
La mattina del 20 dicembre, Railam Ferreira Elisário, di 3 anni, mentre insieme alla madre e altri senza terra aspettava un mezzo di trasporto di fronte alla Fazenda Cabaceiras è stato travolto e ucciso da un Sérgio Branzato, 45 anni, gerente della Fazenda Cedro, che appartiene a Bené Mutran.
L'uomo, accompagnato il bambino all'ospedale, dopo aver dato la sua versione dell'"incidente" alla polizia ha tentato di mettere a tacere la madre con 300 reais. I Sem Terra della Fazenda Cabaceiras, hanno deciso di organizzare manifestazioni perché le circostante dell'omicidio siano chiarite e il responsabile punito. Per ora c'è stata negligenza nel fare la perizia sia nel luogo del crimine che sul veicolo, e questo è normale quando si tratta di crimini contro i Sem Terra e i poveri commessi dai latifondisti e dai loro uomini.

Nuovo libro di Pedro Tierra: Dies Irae
Lo scrittore e poeta Pedro Tierra ha lanciato a Belém do Pará e a Brasília, il suo ultimo libro: Dies Irae - otto testimoni e una resurrezione.
Nella prefazione d. Pedro Casaldáliga dice tra l'altro: "Tre sostantivi potrebbero definire l'anima-contenuto della poesia di Pedro Tiera: La Terra (...), l'indignazione etica (...) , la memoria. Del rovescio della storia altra (...) soprattutto dei morti, viventi, che ci precedono nel cammino, aprendo il futuro, garantendo l'utopia di coloro che, con la loro morte, ci permettono di vivere con dignità al sole della storia".


La polizia militare si prepara a disoccupare una fazenda in Parà
La fazenda Taba, nel comune di Mosqueiro (Parà) verrà disoccupata per azione del comandante generale di Polizia Militare, colonnello Faustino Neto. La fazenda è occupata da 180 famiglie di senza terra organizzate dal MST. Il Movimento denuncia invece le violenze subite: un contadino colpito da due colpi di pistola sparati da uomini del fazendeiro Ulisses Monteiro, e le minacce di morte ricevute da una donna dell'accampamento. Dichiarano anche come sia noto a tutti gli abitanti della regione che la fazenda era inutilizzata, se non come base per il traffico di droga e chiedono:"chi sta realmente difendendo, il Segretario della Difesa Sociale?". Il MST avvisa che i lavoratori hanno deciso di resistere allo sgombero, e che se verrà praticata qualche violenza fisica o piscologica a loro danno la responsabilità sarà dei governanti.

I fazendeiros in Mato Grosso do Sul minacciano conflitto con gli indios
Gennaio 2000.
È stato firmato un accordo che permette la permanenza degli indios Guaranì Kaiovà in 100 dei 4.985 ettari di terra che spetterebbero loro di diritto, presso Potrero Guasu, comune di Paranhos (Mato Grosso do Sul). L'area fu riconosciuta agli indios dal governo nel 1997, ma la terra non fu demarcata, ragione per la quale gli indios decisero di prendere possesso da soli del proprio territorio nell'aprile 1998. Ma il 14 di gennaio di quest'anno, un gruppo di 50 pistoleri al soldo dei fazendeiros della zona, invasero la terra indigena, stuprarono diverse donne e bruciarono le case.
I fazendeiros bloccarono anche le strade locali, crearono un"Movimento di Diritto e Produzione in Campagna", e decisero di impedire l'entrata del Gruppo di Lavoro sui temi indigeni creato dal governo.

Sindaco espropria area per i Senza Terra
24 gennaio.
Il prefetto di Matão (stato di São Paulo) ha decretato l'espropriazione di un area di 24,2 ettari per l'insediamento di 1.200 famiglie senza terra.

Bilancio della violenza in Paranà
Gennaio 2000.
Secondo la CPT (Commissione Pastorale della Terra), nel 1999 il governo di Jaime Lerner in Paranà si è reso responsabile di 35 sgomberi forzati di fazendas, alcuni senza mandato, altri realizzati illegalmente durante la notte. 50 lavoratori sono rimasti feriti in tali operazioni di polizia. Nello stesso periodo nelle aree occupate ci sono stati due omicidi, due tentati omicidi, venti casi di minaccia di morte, 173 senza terra arrestati, la maggiorparte dei quali senza mandato. Il tutto, dice la CPT, di nascosto, perché l'opinione pubblica non viene informata sulla gravità dei fatti: il governatore Lerner ha spesso in propaganda oltre 400 miliardi di lire di denaro pubblico in 4 anni, battendo ogni record dei politici precedenti, e trasformando la stampa locale in bollettino di governo.