Notizie di Gennaio '99

Notizie di Gennaio '99
Gennaio '99

 

L'Incra segnala proprietà improduttive grandi fino a 1,2 milioni di errari
I latifondi sfuggono alla riforma agraria di FHC

dal Folha del 2 gennaio '98 (Augusto Gazir)
Il programma di riforma agraria del Presidente Fernando Henrique Cardoso ha espropriato solo sei proprietà superiori ai 100.000 ettari, per un totale di 4.9 milioni di ettari di terra liberati nei tre anni del suo governo.
La più grande fazenda espropriata dal governo federale è di 333.000 ettari.
Una indagine dell'INCRA dimostra che esistono proprietà improduttive grandi fino a 1,2 milioni di ettari. Nella regione nord ci sono i maggiori esempi di concentrazione di proprietà. La Compagnia Forestale Monte Dorato, per esempio, ha la maggiore proprietà improduttiva del Parà (1,2 milioni di ettari) e di Amapà (480.000 ettari).
Secondo il Ministero della Politica Fondiaria, il 47% dell'area delle proprietà rurali registrate dall'INCRA è nelle mani dell'1% dei proprietari. Secondo il ministro Jungmann è senza fondamento l'idea che l'esistenza dei latifondi impedisca la riforma agraria. Egli ritiene uno scherzo, una barzelletta dire che la mancanza di terra è un problema per la riforma agraria in Brasile. Jungmann ha detto che il governo può, con la attuale legislazione, espropriare qualsiasi area improduttiva del paese.
Secondo il ministro, la riforma agraria del governo non si pone obiettivi maggiori a causa delle limitate risorse per gli insediamenti. "Oggi non c'è nessun problema di terra nel paese. Abbiamo un serio problema di povertà. Alla fine del mese avanza la terra e mancano i soldi da investire nelle infrastrutture (degli insediamenti). Chi protesta per la riforma agraria protesta contro la povertà" ha detto Jungmann. Il governo, secondo lui, ha disponibili 2 milioni di ettari  per la riforma agraria, in aree selezionate. Nel 1997 per insediare 80.000 famiglie sono stati usati1,8 milioni di ettari.
"Allora, ministro, perchè non distribuisce questi milioni di ettari? Perchè distribuirei soltanto la miseria", ha detto Jungmann. "Non posso dare le cose che sono essenziali per l'investimento nella terra. Non posso costruire scuole, fare strade, perché questo è un paese povero. Altrimenti risolverei il problema dei miserabili del campo". Per il ministro sarebbe antieconomico espropriare un milione di ettari in una regione senza il numero sufficiente di famiglie per occupare l'area. Il lotto medio è di 90 ettari a famiglia. Il costo della indennizzazione sarebbe altissimo. È mille volte meglio far pagare le tasse (il nuovo ITR) in quest'area. Il governo organizza una operazione di riscossione del pagamento dell' ITR dei principali latifondi del paese. Il tempo per dichiarare la tassa scade questa settimana.

La compagnia Monte Dorato, padrona del più grande latifondo del paese, ha cambiato nome in Jari Celusose, su suggerimento del responsabile della comunicazione Cristovao Lins. Lins contesta che i terreni del gruppo siano improduttivi.

Nessuno dell'Incra è mai venuto qui, voi del sud non conoscete l'Amazzonia e parlate di cose che non venite a vedere. Queste informazioni sono distorte.

2 gennaio 1999. Segretario di sicurezza pubblica visita accampamento.
Negli ultimi anni i movimenti sociali nello stato di Rio Grande del Sud non sono mai stati ricevuti in udienza. E ciò che è peggio, la questione agraria è stata sempre trattata esclusivamente dalla Brigata Militare e dal segretario per la Pubblica Sicurezza. Ora le cose cominciano a cambiare. Sabato 2 gennaio il nuovo segretario di P.S., José Paulo Bisol ha dichiarato che la Brigata non reprimerà più i movimenti: al contrario, "sarà il loro angelo custode". E il 4 gennaio il segretario all'agricoltura, José Hoffmann, come primo atto pubblico, ha fatto visita di cortesia all'accampamento del MST di Viamão.

Minacce di morte
Zé Florzinha, assassino del leader rurale Sebastião Lan, continua a minacciare di morte il presidente del Sindacato dei Lavoratori Rurali di Cabo Frio (Rio de Janeiro), Manoel Barbosa, e i suoi familiari, che abitano in una fazenda della zona. Il pistolero, condannato a 19 anni per la morte di Lan, nel 1988, restò in prigione solo 4 anni, e ora si trova in libertà condizionata. Pur sottoposto al divieto di possedere armi, esce di casa con una carabina calibro 12, minacciando le famiglie della fazenda, e ha l'appoggio dei media locali ai quali ha dichiarato di essere stato minacciato di morte: "ha creato la situazione in cui può ucciderci e dichiarare la legittima difesa", dice Barbosa.

Incontro nazionale MST
Nello "Instituto Cajamar" (Sao Paulo), dal 18 al 22 gennaio, si è tenuto l'"Encontro Nacional do MST" cui hanno partecipato 120 dirigenti. In questa occasione è stato pensato un calendario di lotta, di mobilitaazione di massa a cominciare da marzo con un'attivita in Encruzilhada Natalino. Fra le attività programmate entro l'anno anche un intervento in "Fazenda Macali" (RS), previsto per il 7 settembre, giorno di "Grito do Excluidos" (grida degli esclusi) per commemorare i vent'anni della ripresa della lotta per la terra in Brasile.

Solidarietà ai cubani
Per il mese di gennaio, il MST promuove una campagna di solidarietà alle famiglie cubane, che consiste nella donazione del valore equivalente a un chilo di fagioli, affinché con tali fondi esse possano comprare semi per le loro coltivazioni

Aeroporto in onore di Chico Mendes?
Una proposta di legge a gennaio prevede di ribattezzare "Chico Mendes" l'aeroporto internazionale di Rio Brano (stato di Acre, Amazzonia). Il sindacalista e seringueiro (raccoglitore di caucciù) Chico Mendes fu assassinato dieci anni fa per la sua lotta in difesa dei popoli della foresta. Molti luoghi pubblici all'estero, specialmente in Europa, portano già il suo nome, mentre in Brasile la sua memoria non viene ricordata.

Nuovo reparto di Polizia Militare per evitare conflitti con i Sem Terra?
Nello stato del Mato Grosso del Sud è allo studio il progetto di creare un "plotone specializzato" di polizia militare che lavori a fianco dei Sem Terra. L'effettivo dovrà contenere poliziotti dotati di istruzione superiore e il suo obiettivo è evitare lo scontro, esercitare il dialogo, sviluppare un lavoro locale e civico, per realizzare la riforma agraria senza conflitti.

Prigione politica in Mato Grosso
Negli ultimi mesi, numerosissimi lavoratori senza terra sono stati arrestati nello stato di Mato Grosso. Vengono detenuti settimane senza processo e senza accuse fondate, mentre i funzionari per la Riforma Agraria non effettuano le ispezioni nei latifondi improduttivi perché i proprietari bloccano loro l'accesso con squadre di pistoleri. Il 7 gennaio è stato arrestato Valdir Correia, interrogato e poi trasferito al quartiere centrale della Polizia Militare a Rondonopolis, dove si trova da 15 giorni. Il PT ha chiesto al governatore il suo immediato rilascio e la garanzia di assegnazione ai Sem Terra delle terre protette dai pistoleri.

21 gennaio: compleanno del MST
Il 21 gennaio il MST ha commemorato i 15 anni della sua fondazione come movimento nazionale. Durante la cerimonia, avvenuta i São Paulo, sono state ricordate le lotte e le vittorie del movimento e commemorate le vittime di tanti anni di battaglie.

Primo Festival della Riforma Agraria
Dal 4 al 7 febbraio si svolgerà il primo festival nazionale musicale della riforma agraria, nello stato di Rio Grande del Sud. Lo slogan è "Canzoni che abbracciano i sogni", e le canzoni, in ogni stile musicale e ritmo, avranno per tema la riforma agraria. Parteciperanno 36 musicisti, 12 appartenenti agli accampamenti del MST e gli altri al mondo artistico brasiliano, fra i quali: Leci Brandão, Chico Cesar e la Banda Cuscuz Clan, Zé Geraldo, Cida Moreira e molti attori e intellettuali.

Nuova occupazione
All'alba del 19 gennaio 80 famiglie hanno occupato la fazenda Visconde, presso Casemiro de Abreu (stato di Rio de Janeiro). È stata la prima occupazione del 1999 nello stato. Le terre erano state dichiarate improduttive dall'Incra e espropriate già nel novembre scorso.

I fazendeiros tentano di evitare la demarcazione
Gennaio. Col voto contrario del Pt, la Camera ha approvato la creazione di una commissione per verificare le condizioni dell'area indigena Raposa/Serra do Sol (stato di Roraima, Amazzonia), con l'obiettivo chiaro di rivedere l'omologazione e la demarcazione. Si tratta di una minaccia gravissima alle nazioni Makuxi, Wapixana, Taurepang e Ingarikò, perché diversi gruppi che da anni invadono le terre indigene non accettano la demarcazione in un'area continua.