Notizie di Febbraio '00

Notizie Febbraio 2000
Febbraio '00

Nuova data per il processo Rainha
Calendario di lotte 2000
Sgomberata la fazenda Taba, in Parà

Espulsione violenta di Senza Terra
26-2-2000 Paraná
All'alba del giorno 25 febbraio, circa mille poliziotti, armati di tutto punto hanno espulso 150 famiglie dalla Fazenda Cobrinco/Figueira nel comune di Guairaçá nel nordest dello stato.
L'area è stata accerchiata ed è stato impedito l'accesso a giornalisti, avvocati,preti ecc. che hanno visto però entrare un'ambulanza e un mezzo dei pompieri. Informazioni ancora parziali parlano di 26 persone arrestate, 12 ricoverate in ospedale tra cui bambini di 2 e 7 anni, più di trenta feriti, alcuni dei quali gravi.
Le altre persone sono state avviate alle loro località di origine. La Fazenda, di 3.400 ettari, è prorprietà degli eredi del Gruppo Bradesco, è stata classificata come improduttiva dall'Incra ed ha dato protezione ai pistoleiros che hanno ucciso il senza terra Sebastião Camargo Filho nel febbraio del 1998.

Avvocato della CPT minacciato di morte
26-2-2000 Paraná
Il 25 mattina l'avvocato della CPT dello stato Darci Frigo è stato minacciato di morte durante una telefonata anonima ricevuto alle 6.30. La CPT invita a diffondere queste notizie per far conoscere lo stato di profonda tensione presente nello stato.

Marce per la riforma agraria, il lavoro e la giustizia
25-2-2000 San Paolo
Sono arrivati a San Paolo il 23 febbraio i lavoratori che hanno partecipato a due marce attraverso lo stato e insieme hanno partecipato ad una manifestazione per riforma agraria, casa, lavoro e giustizia. Il 22 febbraio la polizia aveva tentato di fermare i lavoratori, requisendo i loro strumenti di lavoro, falci e zappe che sono i simboli della lotta e del lavoro del popolo.

Prigionieri fanno lo sciopero della fame
San Paolo
I sei militanti del MST arrestati più di cento giorni fa ad Avaré (SP) (vedi sotto), mentre partecipavano ad una manifestazione contro le privatizzazione e contro i pedaggi, hanno cominciato il giorno 21 uno sciopero della fame.
Per tre volte è stata chiesta inutilmente la libertà provvisoria per questi compagni, anche la richiesta di habeas corpus è stata respinta. Il loro arresto ha motivazioni politiche. Sono stati accusati di furto e incendio senza nessuna prova.

Jubileu 2000
San Paolo
A Cajamar c'è stata una riunione (16/17 febbraio) per organizzare il Plebiscito nazionale sul debito estero fissato per il periodo 2-7 settembre. Erano presenti 80 enti di 18 stati e 40 organizzazioni. Nei mesi di marzo e aprile saranno organizzate commissioni a livello degli stati e sarà messo a punto materiale didattico per pubblicizzare l'iniziativa che verrà distribuito nei mesi successivi. Il Grido degli Esclusi del 7 settembre concluderà le operazioni di voto. A marzo verrà anche lanciato un libro sul Tribunale del Debito Estero.

Forum per la riforma agraria
21 febbraio.
Il forum ha deciso, nonostante il parere contrario dell'Ibase di portare avanti una campagna perché venga stabilito un limite massimo della proprietà rurale nel paese. La decisione è stata appoggiata da CPT, MST, Contag, CNASI, ABRA, PJR e ANMTR tra gli altri.
Il Forum ha anche deciso di lanciare una campagna in difesa delle espropriazioni e contro il Banco della Terra.

Occupate due fazende
Goias
Il 18 febbraio 42 famiglie hanno occupato la Fazenda Matão, nel comune di Doverlândia. L'area è stata dichiarata espropriabile dal 1998. 76 famiglie hanno occupato la Fazenda Mara Andreia, nel comune di Araguapaz di 5.760 ettari. I lavoratori chiedono l'immediata valutazione della fazenda che ritengono sia improduttiva.


Senza terra assassinato da pistoleri
2 febbraio 2000.
José Elenilson da Silva, di 27 anni, militante del MST, è stato brutalmente assassinato da pistoleri al soldo del fazendeiro Pedro Duarte, alle 11 del mattino del 2 febbraio, presso la fazenda São Pedro, nel comune di Atalaia, stato di Alagoas (nordest brasiliano). Altri due contadini sono gravemente feriti. La fazenda fu occupata per la prima volta il 4 gennaio di un anno fa, e poi rioccupata 5 volte.
L'Incra, in un rapporto scandaloso, classificò l'area come produttiva, quando tutti gli abitanti della regione sanno che è in stato di abbandono.
Il MST invita tutti a inviare fax di protesta:

  • al governatore di Alagoas, Ronaldo Lessa:
    Fax: (0051-82) 326-5724
     
  • al presidente della República, Fernando Henrique Cardoso:
    Fax: (0051-61) 226-7566
    E-Mail: secom@planalto.gov.br
     
  • al sovrintendente dell'INCRA, Ricardo Vitório:
    Fax: (0051-82) 326-5288
     
  • al ministro della Riforma Agrária, Raul Jungmann:
    Fax: (0051-61) 226-8727
    E-Mail: webmaster@incra.gov.br
     
  • al Ministero della Giustizia:
    Fax: (0051-61) 224-0954
    E-Mail: webmaster@mj.gov.br
     
  • al segretario di Pubblica Sicurezza di Alagoas, Edmilson Miranda:
    Fax: (0051-82) 336-9001

esigendo che vengano prese misure urgenti per scongiurare altra violenza nell'accampamento, dove la situazione è tesa.

Arrestati a São Paulo militanti del MST
1 febbraio
Circa 450 lavoratori rurali accampati nel comune di Iaras (São Paulo) hanno realizzato una manifestazione sull'autostrada Castelo Branco, rendendo gratuito il pedaggio dei veicoli. I militanti chiedevano la liberazione dei 6 senza terra arrestati il 10 novembre mentre partecipavano di una manifestazione analoga sulla stessa strada. Essi si trovano ancora in carcere nonostante sia scaduto il termine di 81 giorni della prigione preventiva. Durante la manifestazione, la truppa d'assalto della Polizia Militare attaccò con lacrimogeni e proiettili di gomma i militanti, danneggiando il casello.
Tre senza terra sono stati arrestati.
I prigionieri del 10/11/99:
Valquimar Reis Fernandes, Rosalino Bispo de Oliveira, Edmar Pereira dos Santos, Elvis Vieira Ferreira Lima, Benedito Ismael Alves Cardoso e Odair Moisés da Rosa
I prigionieri di oggi:
João Paulo Rodrigues, Soraia Soriano e José Batista de Oliveira
Chiediamo a tutti di inviare fax per sollecitare alle autorità qui elencate, l'immediata libertà per i lavoratori arrestati.
- Forum Distrettuale di Boituva: 0055(015)263-2120
- Giurisdizione di Avaré: 0055-(014)722-0272 / 722-0044
- Governatore di São Paulo, Signor Mário Covas: 0055(11)845-3344
- Ministero di Giustizia: 0055(61)218-3000 / 224-0954

Ancora una centrale idroelettrica, nella terra degli indios
1 febbraio 2000.
Il Consiglio Indigenista Missionario (Cimi) e il Movimento dei colpiti dalle dighe (Mab) lanciano l'allarme contro la costruzione della centrale idroelettrica di Cana Brava, sul fiume Tocantins, nel nord dello stato di Goiàs. I lavoro sono cominciati già in marzo 1999, e il lago creato dalla grande diga coprirà una parte del territorio dei Calunga (discendenti degli antichi quilombos di schiavi neri) e del popolo indigeno Avà-Canoeiro, che già nel 1996 vide il 10% del proprio territorio inondato dalla diga di un'altra centrale, quella di Serra da Mesa. Circa mille famiglie verranno rimosse dalle loro terre per cedere spazio al lago. Intanto, il 16 gennaio 500 persone hanno occupato il cantiere, per 4 giorni. Hanno chiesto indennizzazioni giuste per le terre perse, una sistemazione in un luogo dotato di infrastrutture basiche, il rispetto delle leggi ambientali e la firma di un accordo fra le popolazioni colpite e l'impresa.

Il MST dona semi al popolo venezuelano
1 febbraio 2000.
Il Movimento dei Sem Terra ha donato 408 kg di sementi di ortaggi, prodotte organicamente negli insediamenti, al Venezuela, allo scopo di solidarizzare col popolo venezuelano che ha subito recentemente gravi inondazioni. Tali semi vogliono anche rappresentare il simbolo dell'uguaglianza fra i popoli americani, la stessa che volevano Simon Bolivar e Che Guevara.

Gli Xukurù ripendono la loro terra e cacciano gli invasori
Febbraio 2000.
Circa mille persone del popolo Xukuru si sono accampati ai lati della statale PE-219, che taglia l'area indigena e collega il comune di Pesqueira (Pernambuco) con lo stato di Paraìba. Gli indios hanno riconquistato la parte della loro terra invasa dalla fabbrica di prodotti alimentari Peixe, indignati dalla notizia che tutte le loro terre stavano venendo vendute, in maniera illegale, ad altre imprese della regione. Il traffico ora è controllato dagli Xukuru e l'accesso è impedito a tutto i non-indios invasori della terra. L'area fu demarcata nel 1992, ma il presidente Cardoso non firmò mai il decreto di omologazione e per l'espulsione degli invasori. Proprio durante la lotta in difesa di queste terre, in maggio 1998, fu assassinato il capo indigeno Francisco de Assis Araújo (Xicão Xukuru).