Notizie di Marzo '00

Notizie di Marzo '00
Marzo '00
Libro su Eldorado dos Carajas
La Rete Radié Resch ha pubblicato il libro : "Il massacro di Eldorado dos Carajas", costa 20.000 lire e può essere richiesto ad Antonio Vermigli e-mail: rrrcasas@maba.it.

CD Arte em movimento
È uscito, per le edizioni del Manifesto, il CD con le musiche del Movimento Senza Terra "ARTE EM MOVIMENTO"
Il CD contiene i 19 pezzi più famosi che hanno accompagnato nei suoi quindici anni di vita i Senza Terra. Costa 12.000 lire.
Per avere il CD ci si può rivolgere alla libreria del Manifesto a Roma, in via Tomacelli 144 e presso tutte le librerie Feltrinelli. Il CD si può richiedere o acquistare con carta di credito telefonando ai numeri 06/68719333/68719332/68719622. Altrimenti bisogna versare L.12.000+3.500 di spese postali sul ccp n.708016, intestato al il manifesto coop.ed. via Tomacelli 146- 00186 Roma, specificando la causale.
Il ricavato dalla vendita del CD andrà a finanziare la costruzione della scuola dei Senza Terra

Cardoso contestato in Portogallo
Il Presidente brasiliano Fernando Henrique Cardoso ha concluso, il 10 marzo, una visita di due giorni a Lisbona, dove ha partecipato ad eventi commemorativi per i 500 anni della scoperta del Brasile e ha presenziato ad una manifestazione degli agricoltori della Confederazione Nazionale degli Agricoltori Portoghesi contro la situazione dei sem-terra in Brasile.

Cardoso contestato in Portogallo (2)
Il mercoledì sera, al Parlamento di Lisbona, due deputati del gruppo di sinistra si sono presentati indossando magliette su cui era riportata la frase "Giustizia per José Rainha", uno dei dirigenti del MST condannato nel 1997 a 26 anni e mezzo di prigione per l'assassinio di un poliziotto e di un "fazendeiro".
Dopo la sentenza di condanna, varie organizzazioni e soprattutto la Chiesa Cattolica e Amnesty International hanno criticato il processo, definendolo "politico". (10/03/2000 - Jornal do Comércio - Recife)

Accampamenti
Secondo il Movimento dei Lavoratori Rurali Sem Terra, l'annuncio della riduzione del numero di invasioni è una contro-risposta del Governo alle critiche esterne sulla mancanza di un programma di riforma agraria consistente. Uno dei coordinatori nazionali del MST, Roberto Baggio, ha detto che In Brasile esistono 71 mila famiglie accampate in attesa di terra. "Sono numeri fittizi e manipolati", ha affermato Baggio, commentando le informazioni fornite dal Ministero.
Il presidente della Contag (Confederazione nazionale dei lavoratori agricoli) Manoel José dos Santos, concorda che una diminuzione nel numero delle invasioni c'è stata, ma l'attribuisce in gran parte alla determinazione del Governo di non espropriare le terre invase e alla violenza nelle campagne. (10/03/2000 - Jornal do Comércio - Recife)

Occupazione a Maceió
Circa 60 famiglie legate al Movimento dei Sem-Terra (MST) hanno disoccupato pacificamente, ieri pomeriggio, l'area di proprietà della "Compagnia di Sviluppo" dello Stato di Alagoas (Codeal), nella Zona Industriale di Marechal Deodoro, a 32 chilometri della capitale Maceió.
Fin dalla mattina, il clima nel posto era molto teso, perché i sem-terra hanno minacciato di fare resistenza agli 80 soldati del battaglione speciale della polizia militare, incaricato di far eseguire l'ordine di sfratto dell'area.
Dopo aver abbandonato la proprietà, i sem-terra hanno deciso di rimanere accampati nelle vicinanze finché le loro rivendicazioni non saranno accolte. (11/03/2000 - O Estado de São Paulo)

Marcia delle Margherite del Brasile
Porto Alegre
La "Marcia delle Margherite del Brasile", che intende riunire 20 mila donne lavoratrici rurali di tutto il Paese a Brasília, il 10 agosto, ha avuto oggi il via a Porto Alegre. La convocazione per la marcia è stata fatta dalla coordinatrice nazionale delle donne della Contag (Confederazione nazionale dei lavoratori agricoli), Raimunda de Masceno, che ha anticipato che le donne andranno a protestare "contro la fame, la povertà e la violenza contro le donne", ed esigere che le autorità applichino le leggi già esistenti in Brasile. (07/03/2000 - Jornal do Brasil)

Campagna della Fraternità
Il Consiglio brasiliano delle Chiese Cristiane (Conic) ha lanciato l'8 marzo la 37° Campagna della Fraternità. Il tema della campagna quest'anno è "Dignità Umana e Pace - Un Nuovo Millennio senza Esclusioni".
È la prima volta in 37 anni che la Campagna della Fraternità conta sulla partecipazione di altre chiese cristiane, oltre la Cattolica. Il principale obiettivo della campagna è quello di "riscattare il debito che i cristiani hanno con i popoli indigeni", secondo il segretario generale della CNBB (Conferenza nazionale dei vescovi brasiliani), dom Raymundo Damasceno.

Accampamento a San Paolo
San Paolo - 11/3/99
I lavoratori di varie regioni dello stato di São Paulo, che si trovano accampati vicino al Palazzo del Governo, sostengono che lasceranno il posto soltanto quando le loro rivendicazioni saranno accolte. Circa 250 sem-terra protestano contro l'arresto di sei militanti avvenuto durante la giornata nazionale di lotta, nel novembre dello scorso anno. Dal loro arrivo nella capitale, il 22 febbraio, nessun organo di Governo ha voluto ricevere i militanti, che stanno cercando di contattare l'INCRA (l'Istituto nazionale per la riforma agraria).

Chico Cesar per il MST
Il cantante e compositore brasiliano Chico César ha concluso con un concerto il 2º Corso sulla Realtà Brasiliana per giovani, realizzato dalla Scuola Nazionale Florestan Fernandes, in collaborazione con l'Unicamp (Università di Campinas). In una intervista, l'artista ha detto di essere convinto che i giovani senza terra possono avere la stessa forza e rappresentatività dei movimenti giovanili delle città che hanno allontanato Collor dal potere, e caratterizzato gli anni 90'. "Il movimento dei sem-terra è um mezzo democratico per rivendicare la terra e le componenti urbane simpatizzano per il MST, nonostante la cattiva immagine data dai media". Chico César realizzerà un videoclip in uno degli insediamenti dei sem-terra.

Manifesto di religiosi, intellettuali e artisti a sostegno dei senza terra
Paraná
"Colpiti dalla recrudescenza della violenza e della repressione contro i Lavoratori Senza Terra dello Stato di Paraná, uniamo le nostre voci a coloro che gridano per la pace e la giustizia nel nostro Paese, sfruttato da 500 anni".
Questo l'attacco di un 'manifesto di solidarietà ai Sem Terra firmato da personalità religiose, intellettuali ed artisti del Brasile, tra cui Frei Betto e mons. Tomas Balduino, Presidente nazionale della Commissione Pastorale della Terra (Cpt), che la MISNA rilancia qui di seguito.
"I numeri della violenza, forniti dalla Cpt, relativi agli ultimi anni nel Paraná – riprende il comunicato – un tempo conosciuto come 'modello di democrazia' e oggi di violenza e repressione, attestano la gravità della situazione. Dal 1995 sono stati assassinati 14 Senza Terra, 409 sono stati arrestati, 44 minacciati di morte, 136 feriti, 5 torturati ne corso di almeno di 120 sgomberi forzati. Dall’inizio del 2000 sono già stati registrati 96 arresti e 12 espulsioni, in cui sono state ferite 46 persone, per la maggior parte donne e bambini. La strategia della repressione riprende il testo – genera terrore in tutto il Paraná. Numerose famiglie che attendono di avere una terra dove vivere e lavorare subiscono minacce da parte di 'pistoleiros' e poliziotti armati di esplosivi e armi da fuoco, che non esitano a prenderli a pugni e calci durante le espulsioni dalle fazendas occupate.
Da parte sua, il potere giudiziario si è mostrato connivente con tali metodi repressivi, agendo direttamente a favore dei grandi latifondisti e delle loro milizie armate. Come parte della società brasiliana – conclude il documento – non possiamo tollerare che la questione della terra continui ad essere gestita in questo modo. Chiediamo alle autorità federali e nazionali che intervengano immediatamente per tutelare la vita di queste famiglie ed il loro diritto alla terra, scongiurando il rischio che la situazione, già grave, degeneri.
Chiediamo il rispetto del diritto alla vita di tutti coloro che subiscono minacce di morte, ed in particolare dell’avvocato della Commissione Pastorale della Terra del Paraná, Dr.Darci Frigo, in prima linea nella difesa dei poveri della terra". (FB)

Fazenda Taba: fissata per oggi nuova espulsione dei senza terra
brazil, 14 mar 2000 (15:27)
Rischiano nuovamente l’espulsione le 180 famiglie di Senza Terra (Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra, Mst) della fazenda Taba (Mosqueiro, Stato del Pará, Brasile).
Come riferito da fonti della MISNA, il nuovo sgombero è stato fissato per oggi, nonostante il comune abbia già espropriato il latifondo per 'fini sociali'. La richiesta al tribunale della Giustizia di invalidare il mandato del giudice che aveva ordinato l’espulsione e l’arresto di tutti Senza Terra dell’accampamento, è stata infatti respinta. (FB)