Notizie di Aprile 2003

Notizie Aprile 2003
17 aprile 2003 - 7° anniversario del Massacro di Eldorado
Per farla finita con l'impunità nel massacro di Eldorado di Carajás e negli altri casi di omicidio di lavoratori rurali è necessario il trasferimento alla giustizia federale di tutti i crimini contro i diritti umani. Perché questo trasferimento avvenga, si deve accelerare l'approvazione al Parlamento brasiliano di una legge di riforma del sistema giudiziario (che contiene al suo interno questa questione del trasferimento) ma che,essendo molto complessa, è in discussione da più di 10 anni. La seconda alternativa sarebbe che il governo assumesse l'iniziativa di promulgare una Misura Provvisoria che contemplasse questo trasferimento
Il MST invita a mandare lettere, telegrammi, fax, messaggi elettronici al Segretario Nazionale dei Diritti Umani Dr. Nilmário Miranda, sollecitando un impegno perché i processi relativi ai crimini contro i diritti umani siano trasferiti alla Giustizia Federale, che in genere, subisce in misura minore le influenze del potere economico e politico del latifondo. La segreteria nazionale dei diritti umani ha lo status di un ministero speciale ed è direttamente vincolata al Presidente della Repubblica
Dr. Nilmario Miranda Secretaria Especial dos Direitos Humanos <mario.mamede@mj.gov.br> Per un aggiornamento sulla situazione relativa al processo

17 aprile - Giornata nazionale di lotta al latifondo
Con questa giornata si vuole spiegare alla popolazione urbana e rurale quali problemi causano il latifondo e la mancanza di un serio programma di riforma agraria.
In tutto il Brasile sono in corso eventi che si propongono di promuovere la coscientizzazione, marce nei vari stati, occupazioni di latifondi improduttivi. La campagna già cominciata, si intensifica in questa giornata e proseguirà poi per tutto l'anno.
I problemi dell'ambiente urbano, come la violenza e la disoccupazione, sono causate dall'esodo rurale, dalle difficoltà del lavoratore rurale.
In Pernambuco è prevista, per esempio, l'occupazione di 14 latifondi (circa 3.000 famiglie hanno realizzato occupazioni che hanno già coinvolto 12 comuni). In Parana è in corso una marcia partita il giorno 10 da Ponta Grossa, molte altre iniziative sono in corso negli stati di San Paolo, Bahia, dove ci sarà un accampamento in Salvador e Joao Pedro Stedile sarà presente e analizzerà l'attuale congiuntura politica. Nel Rio Grande del sud ci saranno 4 marce che partiranno da Porto Alegre, Santa Maria, Pelotas e Santana do Livramento.
In Minas sono previste due marce una da Formiga, e l'altra da Frei Inocêncio (perto de Governador Valadares), região Leste, a cominciare dal 29 de março/2003 con mille persone coinvolte. Marce ci saranno nello stato di Espirito Santo

MST e VIA CAMPESINA lanciano una campagna nazionale contro il latifondo
Il 17 aprile è la giornata internazionale di lotta contadina e in Brasile, su proposta dell'allora senatrice Marina Silva, è il giorno nazionale di lotta per la Riforma Agraria. Il paese ha 27.556 latifondisti che possiedono fazendas di più di 2000 ettari, circa il 43% di tutte le terre brasiliane, ciò che basterebbe per insediare tutti i brasiliani senza terra.
- Il Brasile possiede il maggiore latifondo del pianeta, un'are di 4,5 milioni di ettari che appartiene alla impresa CR Almeida de Curitiba.
- La concentrazione delle terre fa si che siano coltivati solo 40 milioni di ettari ossia il 10% di quello che si potrebbe coltivare
Imprese straniere possiedono 30 milioni di ettari (la maggioranza delle terre del comune di Luis Eduardo Magalhães, nello stato di Bahia, è stata comprata da proprietari statunitensi).

L'OEA apre il caso del massacro di Eldorado
Una notizia della Commissione Interamericana dei Diritti Umani dell'Organizzazione degli Stati Americani) conferma l'apertura formale e l'analisi del caso del massacro dei 19 lavoratori uccisi ad Eldorado. Nella relazione di ammissibilità del caso, la Commissione sottolinea che le indagini compiute dalla Polizia Militare hanno viziato il processa. La OEA ha concesso due mesi perché il governo brasiliano presenti le sue osservazioni sul caso. Se lo stato sarà condannato dovrà pagare indennizzi alle famiglie delle vittime e adottare misure legislative e amministrative per evitare violazioni simili in futuro.

Rapporto della CPT sui conflitti nelle campagne 2002
Curitiba 11/4/2003
43 lavoratori rurali sono stati assassinati nel 2002. Il numero dei morti è cresciuto del 48,27%. Sono molto aumentate le denunce relative al lavoro schiavo: 147 casi, con 5.559 persone coinvolte (58 minori). 743 casi di conflitti nelle campagne, con 425.780 famiglie coinvolte. 184 occupazioni di terra con 26.958 famiglie coinvolte. Questo numero prova la tendenza alla diminuzione del numero delle occupazioni, registrata dal 2001 quando è iniziato il processo di criminalizzazione della lotta per la terra, in particolare con la misura provvisoria che impedisce la valutazione delle aree occupate. 382 manifestazioni con il coinvolgimento di 399.487 persone. 9.715 famiglie sgomberate dalle loro terre. 1459 hanno visto le loro case e 1384 i loro campi coltivati distrutti. 444.277 persone sono state vittime di violenze in 925 casi. Ci sono stati anche 36 tentativi di assassinio e 244 minacce di morte.