Notizie di Aprile '98

Notizie di Aprile '98
Aprile '98
L'MST riceve la Medaglia Chico Mendes
1 aprile 1998.
Rio de Janeiro, 1 aprile. João Pedro Stedile, membro della Direzione Nazionale dell'Mst ha ricevuto la Medaglia Chico Mendes per la Resistenza. La medaglia è un omaggio a enti o personaggi che si distinguano nella lotta per la resistenza in diverse aree. Il premio è stato ideato dal gruppo "Tortura Nunca Mais" ("mai più tortura"), in contrapposizione alla "medaglia del pacificatore" con la quale nel 1984, in occasione dei 20 anni del golpe militare, l'esercito omaggiò personaggi legati all'apparato repressivo del periodo della dittatura.

Assassinato leader in Santa Catarina.
5 aprile.
Il 5 aprile il compagno Sadi Padilha, 32 anni, padre di due figli, è stato assassinato dal pistolero Cunha, durante l'intervallo di una messa. Sadi era perseguitato da tempo dai pistoleri al soldo del fezendeiro Alaor Martins, proprietario della Fazenda Dissenha dove Sadi era accampato dal primo gennaio. Sadi era stato funzionario della fazenda, prima di simpatizzare con i senza terra e unirsi alla loro lotta, e possedeva informazioni importanti sulla fazenda stessa. Uscito durante la messa, Sadi è stato raggiunto dal pistolero che lo stava seguendo, e ucciso a con un colpo a bruciapelo che lo ha colpito a un occhio.

Comincia la Marcia Nazionale.
5 aprile.
La Marcia per la Riforma Agraria è cominciata il 5 aprile in tre punti differenti del Nordeste: Parnamirim, nello stato di Rio Grande do Norte, Maceiò, in Alagoas, e Arcoverde, in Pernambuco. Ogni colonna percorrerà circa 300 km, incitando la popolazione di diverse città a organizzarsi e lottare contro ogni ingiustizia. Le tre colonne giungeranno a Recife il 17, Giornata Internazionale di Lotta Contadina, istituita in ricordo del massacro di Eldoraro dos Carajas.

Celebrazione del 17 aprile
Anniversario della strage di Eldorado dos Carajás
Celebrazione del 17 aprile in Brasile
In tutto il Brasile questo giorno è stato commemorato con manifestazioni, marce, veglie, celebrazioni religiose ecc. che hanno coinvolto non solo il MST, ma movimenti popolari, sindacati, studenti, professori, indios, militanti di partiti di sinistra, CPT (commissione pastorale della terra) ecc..
A Brasilia, per esempio, i familiari delle vittime della strage di Eldorado hanno assistito alla collocazione di 21 bare di fronte al palazzo del governo. Intorno ad ogni bara c'era una una fascia con scritto "Pane, terra, libertà".
Nel nordest, la regione più povera del paese, oggi particolarmente colpita anche dalla siccità, dal 5 al 17 aprile, è stata realizzata una marcia che partendo da tre punti differenti della regione si è diretta a Recife, la capitale del Pernambuco. Questa marcia costituita da 1500 militanti del Movimento aveva tre richieste principali: Riforma Agraria, Occupazione, Sviluppo regionale (con la possibilità di inclusione per coloro che oggi sono esclusi: come i senza terra, i senza lavoro, i senza tetto...). All'arrivo in Recife della marcia del nordest erano presenti 20.000 persone.
Nel Parà, carovane di Senza Terra provenienti da tutto lo stato si sono riunite a Belem. Erano presenti circa 7000 persone. 32 mutilati, sopravvissuti al massacro di Eldorado, hanno consegnato, recandosi al Palazzo di Giustizia, un documento che denuncia le violenze accadute nello stato del Parà e la impunità dei colpevoli. Nel luogo in cui nel 96 avvenne il massacro di Eldorado è stato realizzato un atto ecumenico alla presenza di 2000 persone, sorvegliate dall'esercito.
Altri atti politici di denuncia sono stati realizzati a: Belo Horizonte (Minas Gerais), Goias, Mato Grosso, Espirito Santo, Paranà, Rio de Janeiro, Rio Grande do Sul, Rondonia, Santa Caterina, Sao Paulo, Tocantins,ecc.

Il 17 Aprile  nel mondo
Il 17 aprile non è stato celebrato solo in Brasile. Ci sono state manifestazioni di fronte alle ambasciate del Brasile in Germania (Bonn e Friburgo, con la partecipazione di due rappresentanti del MST), Austria, Belgio, USA, Filippine, Francia, Italia, Honduras, Messico, India... complessivamente in una cinquantina di paesi. Agli ambasciatori del Brasile nei vari paesi è stato consegnato il documento Pane, terra, libertà, elaborato dal Forum per la Riforma Agraria del Brasile, che raccoglie tutte le forze popolari, sindacali, dei partiti della sinistra e della chiesa, interessate a una vera Riforma Agraria. Con queste  iniziative si è dato il via alla Campagna Globale per la Riforma Agraria in Brasile.


Cardoso criticato in Francia
Pagina Agraria PT - 30 aprile
Il più importante giornale francese Le Monde ha accusato il 5 aprile Cardoso di proseguire la politica della dittatura militare in relazione alla Riforma Agraria e alla colonizzazione dell'Amazzonia. Il giornale dice che il governo brasiliano è "ostaggio" di una coalizione dominata da partiti di destra che non gli permette di mettere in discussione gli interessi dei latifondisti del Sud e del Nordest

Il governo vuole isolare il MST
Settimana Agraria PT-30 aprile
Il ministro Jungmann (della riforma agraria) ha annunciato che il governo darà inizio a un processo di isolamento politico del MST, soprattutto non concedendo l'esproprio delle terre occupate dai contadini. Il rischio è che l'atteggiamento del governo (visto che la crisi nelle campagne non l'ha inventata il MST) apra spazi a movimenti molto più radicali perchè nessuno si lascia schiacciare al muro senza reagire. Questo atteggiamento inoltre fomenterà la violenza dei latifondisti
(Marcela Deda, deputato PT)