Notizie di Maggio '00

Notizie Maggio 2000
Maggio '00

Giornata di lotta del 2 maggio 2000
Assassinato un senza terra in Parana
Carta delle contrattazioni nazionali del MST con il governo.

La CPT nazionale denuncia gravi violenze a Xinguara/Pará (1)
Parà - 17 maggio
Tra il 4 e il 6 maggio sono state assassinate 5 persone per conflitti relativi alla terra. Il 4 maggio sono stati uccisi Reginaldo Barbosa dos Santos (Didico), nella Rodovia 279, in direzione di Parauapebas, e Aparecido Modesto da Silva e Dario Marques dos Santos, gli ultimi due a Xinguara. Il 5 maggio sono stati assassinati Josafá Rocha do Nascimento (Boca Rica) e Sidney Vieira da Silva. Sono stati trovati gettati al lato della strada con le orecchie tagliate.

La CPT nazionale denuncia gravi violenze a Xinguara/Pará (2)
Parà - 17 maggio
Ci son altre dieci persone minacciate di morte, tra loro Frei Henri des Roziers, avvocato della Comissão Pastoral da Terra, il professor Davi Passos, candidato a sindaco di Xinguara e Sebastião Ataides, presidente del Sindacato dei Lavoratori rurali.
Questa crescita della violenza coincide con il fatto che per la prima volta nella storia di quella regione, il 6 giugno, un fazendeiro, Jerônimo Alves Amorim, mandante dell'assassinio del lavoratore rurale Expedito Ribeiro de Souza, avvenuto nel 1991, sarà giudicato da un giuri popolare.
I latofondisti non tollerano che un loro collega sia giudicato. Sarebbe il venir meno di quella impunità sulla quale contano da sempre.E in questo hanno la solidarietà sicura dell' autorità della polizia, del potere economico e dei politici più potenti dello stato.

Violenta repressione durante una manifestazione di dipendenti pubblici e studenti a São Paulo
16 maggio.
Almeno quindici persone, alcune in modo grave, sono state ferite e tra queste professori universitari e giornalisti.
Mercadante del PT condannando la vicenda sottolinea la scalata delle repressioni violente contro i manifestanti. La crisi sociale si aggraverà ancora, perché nessun paese può sopravvivere pagando il 66% delle sue entrate ai banchieri internazionali. Altri deputati hanno commentato i fatti dicendo che sembra di essere tornati all'epoca della dittatura militare, basta pensare agli avvenimenti di Porto Seguro e a quelli del Parana'.

Stedile dice che le risorse sospese da Cardoso non son mai esistite.
Da Linha Aberta/PT del 16 maggio
Stedile ha detto ieri che la decisione di sospendere per dieci giorni le risorse per la riforma agraria fa parte delle azioni di propaganda del governo. "Noi abbiamo fatto una giornata di lotta all'inizio di maggio proprio perché fossero finalmente liberate le risorse?" ha detto Stedile. Queste risorse non si sono mai viste.
Altrettanto strumentale è la campagna di denuncia di deviazione del denaro pubblico verso il Movimento dei senza terra. Si tratta di un piano per spingere líopinione pubblica contro il MST. Il governo adesso dice: "Vedete, oltre tutto il resto sono anche ladri"
Il MST sta organizzando una protesta per il 2 giugno, ad un mese dalla morte del lavoratore Antonio Tavares Pereira assassinato dalla PM a Curitiba.

Nuovo pacchetto del governo
Dal Jornal do Brasil del 15 maggio
Il Governo ha annunciato ieri un pacchetto di misure per evitare che vengano sviati crediti sussidiati per la produzione agricola degli insediati. Ci sono casi in cui il 3% dei finanziamenti vanno ad enti e cooperative controllate dela MST. Nei prossimi dieci giorni i crediti per gli insediati saranno sospesi in tutto il Brasile.

Lotta alle radio comunitarie
La Abert, associazione brasiliana di emittenti radiotelevisive insieme al Pubblico Ministero e ad altri enti ha deciso di lanciare una battaglia contro le radio comunitarie. Circa 15 mila radio in attività non sono state autorizzate dalla Legge per pressione delle grandi imprese commerciali di radiodiffusione. L'operazione repressiva ha sigillato le radio, portato via tutte le attrezzature e le persone sono presenti sono state fermate e denunciate. Dirceu, presidente del PT, considera questa una nuova misura repressiva del governo nel quadro generale della scalata autoritaria di Cardoso.


Accusato ingiustamente un missionario difensore degli indios
brief, church/religious affairs
Un missionario italiano è stato duramente accusato di organizzare l'invasione delle aziende agricole di proprietà dei fazendeiros, nello Stato di Roraima (Brasile).
Dandone notizia, il settimanale Istoé pubblica alcune testimonianze che mirano a screditare la figura di padre Giorgio Dal Ben, 57 anni, missionario della Consolata, da 32 anni in Brasile. In un articolo a firma di Mino Pedrosa e Ricardo Stuckert, il religioso viene descritto come un sobillatore delle minoranze autoctone locali. Inoltre sfrutterebbe gli indios nella ricerca dell'oro e dei diamanti di cui è ricco lo Stato di Roraima, nell'estremo nord del Brasile, al confine con la Guyana.
Uno dei principali accusatori del missionario italiano, originario di Monastier (Treviso) , è il deputato Antônio Feijão, che considera il religioso un pericoloso sovversivo. La Direzione generale dei Missionari della Consolata considera denigratorie, false e tendenziose le accuse mosse al confratello, al quale esprime la solidarietà dell'intera famiglia missionaria fondata dal beato Giuseppe Allamano.
Fonti della MISNA a Boa Vista hanno constatato che né il vescovo locale, né il superiore regionale della Consolata, né tanto meno il diretto interessato, padre Dal Ben, sono stati intervistati dagli autori dell'articolo diffamatorio. Padre Dal Ben, oltre ad essersi particolarmente distinto nell'apostolato missionario, ha sempre difeso la causa degli indios, soprattutto a livello internazionale.

Anche mons. Gritti solidale con Padre Dal Ben
standard, church/religious affairs. 2 mag 2000 (19:13)
Mons. Carillo Gritti, vescovo di Itacoatiara (Stato di Amazonas, Brasile), si è unito alla protesta contro le calunnie mosse nei confronti del missionario della Consolata, padre Giorgio Dal Ben, dal settimanale brasiliano Istoé. Mons. Gritti, originario di Bergamo, ha sottolineato che le accuse contro padre Dal Ben, fanno parte di una campagna denigratoria contro la diocesi di Roraima ed i Missionari della Consolata, e non hanno alcun fondamento. Mons. Apparecido José Dias, vescovo di Roraima (Boa Vista), ha ribadito alla MISNA che dietro alle diffamazioni si cela il rifiuto, da parte dei 'fazendeiros' locali, del lavoro della Chiesa a fianco delle popolazioni indigene.
"Come pastori della Chiesa - ha dichiarato il presule, anch'egli oggetto di intimidazioni e accuse - siamo impegnati a coscientizzare gli indios per renderli protagonisti della loro vita e difendere il loro diritto alla demarcazione delle terre indigene, sancito dalla Costituzione. I latifondisti - ha aggiunto mons. Dias - intendono disseminare gli indios in un arcipelago di piccole comunità isolate nella regione. Si tratta di una strategia basata sul principio romano del 'divide et impera'. Già nel passato questa politica ha portato alla scomparsa del 15% della popolazione indigena Yanomam". (FB)

Violenza contro i senza terra all'ingresso di Curitiba
2 maggio
Circa 1.000 lavoratori rurali senza terra sono bloccati vicino a curitiba, la capitale del Paraná. C'è stato uno scontro con la polizia, varie persone sono state ferite, 3 lavoratori sono stati colpiti.
Il coordinatore nazionale del MST, Roberto Baggio, è stato arestato. I sem terra stavano andando verso la sede dell'INCRA per manifestare a favore della riforma agraria.

Pará: proseguono rivendicazioni dei Senza Terra
brief, peace/justice. brazil, 4 mag 2000 (0:46)
Proseguono anche nel Pará (Brasile) le rivendicazioni dei Lavoratori Rurali Senza Terra e dei contadini affiliati alla Confederazione Nazionale dell'Agricoltura – Fetagri.
Come rilevato da fonti della MISNA, l'imponente manifestazione del "Grido del campo dell'Amazzonia 2000", svoltasi lo scorso 1 maggio con la partecipazione di circa 27mila persone, ha rilanciato l'urgenza dell'assegnazione delle terre ai lavoratori, già sancita dalla riforma agraria.
I rappresentanti locali del Mst hanno confermato che le mobilitazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni allo scopo di aumentare la pressione sul governo centrale del Presidente Fernando Henrique Cardoso, affinché espropri i latifondi illegalmente occupati dai"fazendeiros".
Il cosiddetto "Grido del campo" è nato 11 anni fa, con base a Belém, col fine di riunire vari organismi sociali e sindacali intesi a sollecitare efficaci soluzioni ai gravi problemi sociali che affliggono il Paese sudamericano. Nel corso degli anni, il movimento si è esteso a tutto lo Stato del Pará e progressivamente a livello nazionale. (FB)

Assemblea CNBB: chiesa brasiliana dalla parte degli ultimi
(standard, church/religious affairs) brazil, 4 mag 2000 (15:51)
Si è conclusa ieri a Porto Seguro (Bahía, Brasile) la 38esima Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Brasiliana (Cnbb). "Dall'incontro - ha riferito alla MISNA mons. Gianfranco Masserdotti, Presidente del Consiglio Indigenista Missionario Brasiliano (Cimi) - è uscito un documento principale intitolato 'Brasile – 500 anni, dialogo e speranza', Si tratta – ha proseguito il presule – di una lettura della storia del Brasile alla luce di Cristo, che ha per obiettivo la costruzione di una società multietnica e multiculturale che sia pronta ad accettare il 'diverso'.
Come Presidente del Cimi – ha continuato mons. Masserdotti, originario di Brescia – in chiusura dell'Assemblea della Cnbb ho presentato una mozione, a titolo personale, in cui è ribadito il rifiuto ad ogni forma di violenza contro gli indios. In secondo luogo, nella mozione viene confermato il ripudio della campagna di diffamazione lanciata da fazendeiros e politici locali contro la diocesi di Roraima, i missionari e le missionarie della Consolata e tutti coloro che appoggiano la causa delle popolazioni autoctone. Una campagna denigratoria che dura ormai da 20 anni. Infine, ho sottolineato ancora una volta la necessità che, come vescovi, assumiamo in prima persona le rivendicazioni degli indios, soprattutto riguardo alla demarcazione dei territori indigeni.
Posso dire che 165 vescovi su 210 hanno sottoscritto con entusiasmo la mozione. Al termine dell'Assemblea è stata poi celebrata una Eucarestia durante la quale abbiamo anche ricordato il dramma che stanno vivendo i contadini Senza Terra in questi giorni. Quello che è successo agli indios, in occasione delle celebrazioni dei 500 anni, riflette in realtà una situazione di tensione e violenza generale. È evidente che il governo brasiliano è ancora ostaggio di 'élites' politiche ed economiche e, nonostante l'impegno assunto, non riesce a risolvere efficacemente le gravi disuguaglianze sociali che affliggono il Paese.
Il problema della concentrazione delle terre nelle mani di pochi latifondisti, la lentezza dell'applicazione della riforma agraria, gli incentivi altissimi che vengono concessi ai 'fazendeiros' per l'espopriazione delle terre, molto più elevati del valore effettivo dei latifondi, la dicono lung". (FB)

Il Governo brasiliano annuncia un pacchetto di provvedimenti contro le occupazioni del MST
6 Maggio 2000
Dopo aver annunciato che il presidente Cardoso non può tollerare che movimenti sociali che hanno inizialmente rivendicazioni legittime, finiscano nel cadere nella violenza e nell'illegalità, i ministri Gregori (giustizia) e Jungmann (Sviluppo agrario) hanno annunciato la sera del 4 maggio, misure che devono riformulare il trattamento della riforma agraria.

  • Viene autorizzata la Polizia Federale a "impedire eccessi" nelle occupazioni di terre con la crazione della Divisione dei Conflitti Agricoli
  • Le occupazioni di terre improduttive servono a fare pressioni sul governo perché ne faccia una valutazione, attraverso l'Incra, e presenti perizie che documentino la necessità di esporpriarle e distribuirle a lavoratori senza-terra. Cardoso ha presentato una misura che stabilisce che la "terra invasa" non sarà valutata per un periodo di due anni.Periodo che diventa di 4 anni nel caso ci sia una nuova occupazione.
  • Il governo stabilità pesanti multe per"invasioni fraudolente" con perdita dell'accatastamento per chi promuove l'occupazione o con l'abolizione dei finanziamenti di progetti agricoli legati agli"invasori"
  • Cardoso deve autorizzare, attraverso la Legge Complementare, i goveri statali "che vogliano" fare la riforma agraria, con risorse proprie e non del governo federale. Secondo Jungmann ci sarà un meccanismo per il trasferimento di fondi dell'Imposta rurale, secondo lui si tratta di una misura"anti-autoritaria".

Queste sono alcune delle misure annunciate in risposta alle mobilitazioni nazionali del MST che hanno occupato decine di fazendas in pochi giorni e vari edifici pubblici, per spingere il governo a stabilire una qualche politica indirizzata verso la riforma agraria.
Il presidente Cardoso aveva detto il giorno precedente a quello delle misure : la morte del lavoratore senza terra serve di avvertimento per quelli che hanno optato per la provocazione e il non rispetto della democrazia e della cittadinanza. Il popolo vuole la fine del disordine.
Molte sono state le reazioni alle misure e alla repressione contro il MST In una nota del PT è scritto: Il Presidente Cardoso ha deciso di criminalizzare il MST annunciando misure che sono un attacco, un attentato alla democrazia e a tutta l'opposizione politica brasiliana.
Dirceu, (presidente PT): E' la repressione del governo che mette a rischio la democrazia. Il MST è vittima della violenza. Chi commette "eccessi" è la polizia militare di Bahia e del Parana, contro i manifestanti dei movimenti sociali e non il MST.
Heloisa Helena (capogruppo al senato del PT): I lavoratori rurali non fanno altro che rivendicare i loro diritti costituzionali che sono ignorati dai governanti. Il governo non rispetta la Costituzione.
Altemir Tortelli (CUT /Contag), visitando i lavoratori rurali in prigione a San Paolo ha detto: "questi arresti dimostrano la perdita di credibilità e legittimità di questo governo e il suo carattere autoritari".
Renato Simoes, presidente della Commissione dei diritti umani della camera, considera gli arresti dei lavoratori agricoli, come un clamoroso scandalo.