Notizie di Giugno '02

Notizie di Giugno 2002
Giugno '02
Visita Rita Zanotto dell'equipe educativa del MST a Roma
A fine giugno sarà a Roma Rita Zanotto dell'equipe educativa del MST. Chi è interessato a incontrarla ed a discutere con lei del progetto educativo del Movimento, del progetto di formazione militanti e della costruzione della scuola nazionale, può partecipare all'iniziativa di giovedi 27, ore 21, comunità di San Paolo, via Ostiense 152B, Roma.

Conclusa l'ultima sessione del processo per la strage di Eldorado.
Il 12 giugno si è conclusa l'ultima sessione del processo per la strage di Eldorado dos Carajas. Il processo è cominciato il 14 maggio ed ha visto la condanna soltanto di due comandanti. Per maggiori informazioni sull'ultima fase del processo e il giudizio sul processo di CPT, MST, CNBB e Caritas del Para clicca qui.

Vertice FAO e Vertice parallelo delle ONG e Associaizioni
A partire dall'8 giugno, Roma è stata sede di una manifestazione dal titolo "Terra e Libertà", del vertice della FAO e di quello delle organizzazioni non governative, al palazzo dei congressi all'EUR. Tra i delegati brasiliani al vertice delle ONG, c'erano accanto a rappresentanti di MPA, MAB, MNMTR, due dirigenti del MST: Vilson Santin e Isaias Vedovatto.
Valutazione critica del vertice FAO
Vertice FAO e OGM
Intervista a Vilson Santin del MST

Il MST ad Alcântara
14/6/2002
Sono stato recentemente ad Alcantara, nel Maranhao - scrive J.P. Stedile - dove sta il centro di lancio del Ministero dell'areonautica ed ho sentito storie interessanti. Durante le feste di Pasqua, centinaia di soldati di areonautica ed esercito non hanno potuto celebrare le festività con le loro famiglie perché erano in stato di allerta. Il MST avrebbe occupato la base. Sono arrivati centinaia di soldati da São Luiz, aerei dalla base di Belém e elicotteri che hanno rafforzato la difesa della base. Quale servizio di intelligence ha denunciato la "minaccia" del MST? La risposta è comica. Tutta quella agitazione è nata da uno scherzo di un'abitante delle agroville. Seguendo un'antica tradizione, ella ha riunito vicini e parenti (meno di 30 persone) e sono andati ad accamparsi sulla spiaggia vicina alla base per pescare e prepararsi alla Settimana Santa. Alla domanda del posto di guardia della base, hanno risposto scherzosamente che erano del MST e sarebbero andati ad occupare la zona. I militari non hanno capito che si trattava di uno scherzo.

La base di Alcantara
Scherzi a parte, è bene sapere quel che sta succedendo ad Alcantara - dice Stedile - dove nel 1980 è stata installata dal governo brasiliano una base di lancio e sono stati espropriati per questo 62.000 ettari. È un'esagerazione, alla base ne basterebbero 8.000. Centinaia di famiglie sono state spostate. Hanno avuto case, ma non terre adeguate e sufficienti per sopravvivere. E gli abitanti, senza alternative, stanno tornando a coltivare le terre all'interno della base. È questa l'unica soluzione accettabile: riconoscere il diritto di queste famiglie a coltivare le loro terre curate da centinaia di anni. Ma c'è un altro pericolo in arrivo.
Alcantara e Stati Uniti Nell' ottobre 2000 il governo Cardoso ha firmato un accordo per il trasferimento della base ai nordamericani. L'accordo è ancora in discussione al Congresso. Gli USA vogliono impiantare ad Alcantara una vera e propria base militare sotto il loro controllo e promettono di pagare 34 milioni di dollari all'anno. Come se la sovranità del territorio brasiliano potesse essere comprata. Alcuni esperti sostengono che i nordamericani vogliono in realtà installarsi all'ingresso dell'Amazzonia e trasformare Alcantara in Guantanamo. Gli USA non hanno bisogno di altre basi, ma vogliono stringere il cerchio intorno all'Amazzonia, collegandosi con le altre basi che già possiedono in Bolivia, Equador e Colombia. Cosa resterà alla famiglie povere del comune di Alcantara? Prostituzione con i soldati nordamericani, mentre i diritti di lavorare la terra sono usurpati? Speriamo che i parlamentari che devono votare l'accordo aiutino il popolo brasiliano - conclude Stedile - a difendere la propria sovranità e il proprio territorio e al popolo di Alcantare sia garantito il diritto di lavorare la terra.