Notizie di Luglio '01

Notizie di Luglio 2001
Luglio '01
I Senza Terra a Genova.
Marina dos Santos della Direzione Nazionale MST ha partecipato dal 16 al 21 luglio al Public Forum e alle manifestazioni di Genova. Insieme a José Bové della C.P., a Joao Vieira della CPE e a Paul Nicholson, rappresentante europeo di Via Campesina, ha partecipato anche alle attività realizzate dal Coordinamento per un'altra agricoltura, che ha organizzato dal 18 al 21 una piazza tematica sui temi dell'agricoltura nel nord e nel sud del mondo. Relativamente a queste attività si possono trovare nel sito:
1- Resoconto del Public Forum (Claudia Fanti - Adista),
2 - Informazioni sulla Conferenza stampa del 18 luglio in Piazza Rossetti (Fonte:Unimondo),
3 - Intervista a Marina dos Santos sugli eventi di Genova (21 luglio, a cura del Comitato di appoggio al MST)

I Senza Terra bloccano la Rodovia PA-150
Il MST del Para ha bloccato per due giorni la strada PA-150 con la presenza di lavoratori di insediamenti e accampamenti del sud e sudest dello stato, di fronte all'accampamento 26 marzo. La protesta, che sta continuando in altre forme, è finalizzata ad ottenere la liberazione di tre militanti del MST dello stato: Eurival Martins Carvalho (Toto), Maria dos Anjos dos Santos e suo figlio Joao Batista dos Santos. Eurival è stato trasferito nascostamente a Paragominas, città nella quale vive il presidente dei latifondisti Carlos Xavier. Questa azione mostra chiaramente i reali motivi politici degli arresti: reprimere la lotta dei movimenti sociali. Il MST del Para invita tutti quelli che appoggiano la loro lotta a continuare a fare pressione sulle autorità per la liberazione dei prigionieri politici del MST.

Corso per militanti MST nell'Università dello stato di Rio de Janeiro
Tra il 20 e il 29 luglio, 500 attivisti del MST stanno partecipando al corso "Realtà brasiliana per i militanti di base del MST". Uno degli obiettivi è fornire ai militanti strumenti teorici relativi alle lotte agrarie in Brasile. Le lezioni riguarderanno temi come la riforma agraria e le lotte dei movimenti sociali nel paese. Il corso è stato organizzato in collaborazione tra il Laboratorio di Politiche Pubbliche dell'Università e il MST che si divideranno le spese. Tra i relatori Emir Sader, professore di sociologia della Uerj e della USP, lo scrittore Frei Betto e João Pedro Stédile della direzione MST. Il rettore dell'Università Nilcéa Freire, dice di non vedere problemi nel fatto che una università pubblica aiuti a formare quadri del MST. "È compito della università pubblica collaborare con i movimenti sociali. Non facciamo discriminazioni politico-partitiche".

Lanciato a Brasilia il film: "Il sogno di Rose, dieci anni dopo"
Il film, attualmente proiettato in alcune sale cinematografiche di Brasilia, racconta il nuovo incontro della regista, Tetê Moraes, con i personaggi del suo film precedente, Una terra per Rose, che parla della prima grande occupazione di terre improduttive promossa dal MST. Nel 1985 1.500 famiglie senza terra si sono stabilite nella Fazenda Annoni nel Rio Grande del Sud. Allora la cineasta seguì queste persone e produsse il suo corto. Dieci anni dopo, Tetê Moraes, porta con sé il pubblico durante il suo ritorno alla Fazenda Annoni. E insieme con lei, attraverso interviste emozionanti, ma obiettive, dialoghi sinceri e immagini rivelatrici, il pubblico prende coscienza del destino della lotta delle famiglie che si sono organizzate in una agrovila e hanno creato un proprio sistema di produzione e convivenza per supplire all'assenza di una seria politica ufficiale di riforma agraria. Il nuovo film ha già ottenuto numerosi premi.

Per un altro modello - Stedile su "Epoca"
In un breve articolo pubblicato sul giornale brasiliano Epoca, Stedile sottolinea come per uscire dalla crisi e costruire in Brasile una società più giusta, in cui tutti i brasiliani abbiano almeno lavoro, una abitazione degna, terra da coltivare, scuola pubblica di qualità e cibo per alimentarsi, è necessario un nuovo modello economico che metta in discussione la concentrazione delle ricchezze e non solo dei redditi attraverso una riforma agraria di massa, l'aumento reale dei salari, il controllo dei tassi di interesse e elevate imposte sui patrimoni. In secondo luogo bisogna che il paese recuperi la sovranità nazionale sulla propria economia, smetta di inviare capitali all'estero (attraverso il pagamento degli interessi del debito estero ecc.) e la faccia finita con la corruzione.
Infine vanno controllate le banche e il debito interno. Il denaro pubblico raccolto attraverso innumerevoli imposte non può essere usato per pagare gli interessi del debito interno le cui origini nessuno conosce, che ha tassi di interesse stratosferici e serve solo ad alimentare speculazione finanziaria e concentrazione di ricchezza.

Una parte del territorio del Brasile consegnata agli USA
È stato firmato un accordo tra Brasile e Usa per l'uso del Centro de Lançamento de Alcântara (CLA), a 20 km da São Luis del Maranhão. Un'area di circa 620 km quadrati di territorio brasiliano è sotto il dominio assoluto del governo USA. Nessun cittadino brasiliano può entrare in quest'area senza previa autorizzazione del governo USA e il governo brasiliano non può esercitare nessuna attività nella zona senza autorizzazione. Gli americani possono portare materiali in container chiusi senza che le autorità brasiliane possano controllarli. Il CLA è uno dei migliori punti del pianeta per il lancio di missili nello spazio poiché è molto vicino alla linea dell'Equatore. Si può risparmiare circa il 30% del combustibile. Il governo brasiliano, che ha speso 300 milioni di dollari per la costruzione del CLA, non trarrà tuttavia grandi benefici da questa cessione. Gli americani pagheranno 40 milioni di dollari all'anno. Sembra che il governo non si renda conto dell'assurdo che questo accordo rappresenta per la sovranità nazionale.

Alcune frasi di Perez Esquivel, premio Nobel per la pace
(Caracas, 11 luglio 2001, Vertice latinoamericano sul debito sociale) - La democrazia è il diritto all'uguaglianza di opportunità per tutti. Il voto non è una garanzia, né è specchio della democrazia.
- Siamo passati dal periodo delle dittature politiche, dei militari, a una situazione di dittature economiche del capitale e del FMI
- Oggi viviamo in America Latina in una situazione di democrazia a bassa intensità
- Il capitale finanziario esprime continue minacce di golpe di mercato. Dicono sempre: attenti, il mercato non accetterà questo. Non hanno più bisogno di golpe militari.


Prima di Genova a Roma
Domenica 15 luglio, alle 21 a piazza Farnese, a Roma, per portare a Genova lo spirito di Porto Alegre, verrà proiettato il film-documentario "Porto Alegre social forum".
Alla presentazione del film parteciperà Lucia Marina Dos Santos della Direzione MST. Il film sarà presentato anche il 17 sera a Genova e in televisione il 18 luglio alle ore 24 su RAIDUE.

Genova e MST
Alle manifestazioni di Genova, in particolare al Public Forum di lunedì 16 pomeriggio (Questo mondo non è in vendita) e mercoledì 18 pomeriggio (Il cibo non è una merce), parteciperà una dirigente del MST: Lucia Marina Dos Santos, rappresentante dello Stato di Rio de Janeiro nella Direzione del Movimento.
Joao Pedro Stedile ha rilasciato una intervista alla rivista Carta sul G8 di Genova che uscirà nel numero in edicola il 19 luglio. Il comitato di appoggio sarà presente nella piazza tematica "Rossetti" dedicata ai temi dell'agricoltura e della sicurezza alimentare.

IV Incontro amig@s MST a PARIGI
Parigi, 30 giugno-1 luglio 2001
Vedi materiali

Un dirigente MST arrestato - Campagna per la liberazione dei prigionieri politici nel Pará (1)
Pará - 7 Luglio
Il 7 luglio la Divisione per le Operazioni Speciali DIOE/PA ha arrestato a Parapuebas, Eurival Martins - Totô, dirigente della Concrab (confederazione nazionale delle cooperative della riforma agraria) e della Direzione dello stato del MST. L'accusa è formazione di banda e incitamento all'occupazione della fazenda Chão de Estrelas, del presidente del senato federale Jader Barbalho (PMDB), ad Aurora do Pará. In realtà Totô non ha mai partecipato a questa occupazione e non è stato nella città di Aurora che è nel nordest dello stato a 500 km di distanza dal sud dello stato in cui Martins opera. Martins è uno dei più vecchi dirigenti del MST in Para e un leader conosciuto in tutto il paese per la sua combattività, punto di riferimento permanente nella lotta per la riforma agraria e anche per i sopravvissuti al massacro di Eldorado. Il compagno Martins è stato arrestato - dice il MST - per frenare la lotta dei lavoratori rurali dello stato.

Campagna per la liberazione dei prigionieri politici nel Pará (2)
Questo atto è una nuova manifestazione della vera e propria guerra contro i poveri delle campagne portata avanti dal governo di Almir Gabriel (PSDB) con metodi di repressione, tortura e morte. La prigione arbitraria di Martins, così come il tenere ancora in carcere la compagna Dos Anjos e suo figlio João Batista, si inquadrano nella logica di repressione portata avanti anche dal governo nazionale che cerca di criminalizzare e isolare quanti lottano contro le ingiustizie.

Campagna per la liberazione dei prigionieri politici nel Pará (3)
Vi chiediamo - dice il MST - di inviare di nuovo messaggi di protesta contro gli omicidi di lavoratori e per la liberazione di tutti i prigionieri politici del Pará, ai seguenti indirizzi:

Pará: assassinato un sindacalista insieme a moglie e figlio (1)
Lunedì 9 luglio intorno alle 7 di sera, due pistoleiros hanno assassinato con colpi di arma da fuoco il sindacalista José Pinheiro Lima, conosciuto come "Dedé", sua moglie Cleonice Campos Lima e il figlio Samuel Campos Lima, di 15 anni. Dedé era membro della direzione del Sindacato dei lavoratori rurali di Marabá e, da due anni si occupava di seguire la vicenda di 120 famiglie che stanno occupando la Fazenda São Raimundo, a 130 km da Marabá. Il clima è sempre stato teso nella Fazenda e "Dedé", in quanto leader principale dell'accampamento era oggetto del maggior numero di minacce. Fetagri, CPT, MST, STR denunciano che, poiché tutto l'apparato della polizia è al servizio dei fazendeiros, quando un lavoratore viene assassinato, la polizia dice di non avere automobili e combustibile per recarsi sul luogo del delitto e cercare di catturare i colpevoli. Anche in questo caso c'è stato un grande ritardo da parte della polizia nel recarsi sul posto e cominciare gli interrogatori.

Pará: assassinato un sindacalista insieme a moglie e figlio (2)
Il nome del sindacalista ucciso era stato inserito da alcune entità sociali nella lista delle persone "marcadas pra morrer" (minacciate di morte) consegnata lo scorso anno al segretario della difesa dello stato. La fazenda di cui il sindacalista seguiva l'occupazione era stata dichiarata improduttiva dall'Incra nel 1999 e un decreto di esproprio era stato emesso nel gennaio 2001, ma le famiglie non sono ancora state insediate. Il proprietario della Fazenda Joao David de Melo ha usato di ogni mezzo per impedire l'insediamento delle famiglie nell'area.

Pará - Scandalosa operazione di sgombero
Nei giorni 2/3 luglio più di 60 poliziotti della truppa speciale della PM di Belem con tutti il loro apparato di guerra (armi pesanti, cavalleria ecc.) hanno mandato via circa 50 lavoratori senza terra dalle fazendas Serra Negra e Bannach, della famiglia Bannach, nel comune che ha lo stesso nome a 950 km da Belem arrestando 7 lavoratori. Nessuno dei poliziotti aveva la targhetta di riconoscimento, salvo il Maggiore Fabio e alcuni ufficiali così che non è possibile stabilire le responsabilità dei singoli. Alcuni lavoratori hanno denunciato di essere stati picchiati. Sono spariti inoltre documenti di identità e denaro. Senza autorizzazione i poliziotti hanno sostato nella scuola e nell'ospedale della città, che sarà inaugurato nei prossimi giorni. Hanno scardinato porte e finestre, e collocato i loro cavalli nel patio dell'ospedale. Alcuni lavoratori sono stati arrestati senza mandato e lasciati per più di 24 ore senza cibo, ed umiliati in ogni modo. Sono stati sequestrati i loro strumenti di lavoro considerati armi mentre i pistoleiros della famiglia Bannach non sono mai stati disarmati e continuano a minacciare impunemente i senza terra. Le aree della fazenda occupate sono state dichiarate improduttive dall'Incra nel 2000, ma l'esproprio è stato continuamente rinviato. In una delle fazendas di Bannach nel giugno di quest'anno sono stati trovati 100 lavoratori in condizione di schiavitù.

50 milioni di persone in Brasile con meno di 80.000 lire al mese
Il dato, riportato dalla Folha di San Paolo, corrispondente al 29.3% della popolazione brasiliana, è presente in un rapporto divulgato il 10 luglio dalla Fondazione Getulio Vargas. Secondo la ricerca, che vuole tracciare una mappa della miseria nel paese, tale reddito è insufficiente a comprare alimenti che soddisfino le necessità caloriche di base, secondo i livelli ONU. Quindi quasi un terzo della popolazione brasiliana non riesce ad alimentarsi sufficientemente. Lo stesso studio, coordinato dall'economista Marcelo Neri, sottolinea che la percentuale dei miserabili nella fascia di popolazione al di sotto dei 16 anni cresce al 46%, quasi 17 punti percentuali in più rispetto alla media della popolazione. Quasi la metà quindi della popolazione indigente è composta da giovani con meno di 16 anni. Una delle spiegazioni di questo fatto, dice l'economista è che le famiglie povere hanno in genere molti figli.
L'IDH (l'indice di sviluppo umano) utilizzato dall'ONU, vede ancora il Brasile al 69° posto, dopo l'Argentina (34°), che ha vissuto una difficile crisi economica, il Libano (65°) e la Croazia (46°), tormentati da sanguinose guerre civili. Il reddito medio pro capite è sceso da 7.071,70 dollari nel 2000, a 7.037

Grido degli esclusi 2001
Il Grido degli esclusi, iniziativa nata in Brasile nel 1995 e celebrata in questo paese il 7 di settembre, festa dell'indipendenza nazionale e poi estesasi all'America latina (1999) e all'intero continente (2000), avrà quest'anno come titolo: Grido continentale 2001 per lavoro giustizia e vita. È stato già abbozzato, dal coordinamento latinoamericano, il manifesto che verrà diffuso in tutte le iniziative preparatorie. In esso si denunciano tra l'altro come effetti delle politiche neoliberali, della nuova tappa dell'imperialismo denominata 'globalizzazione' e della politica del governo USA: l'aumento delle disuguaglianze a livello mondiale, le condizioni dei migranti, il debito estero, la crescita delle spese per gli armamenti, il Plan Colombia, il ritorno alla guerra fredda degli USA contro la Cina e i paesi poveri, la dollarizzazione dell'economia latinoamericana, i pericoli della privatizzazione del patrimonio genetico e si propone per il 2002 un grande plebiscito contro l'ALCA.

Simposio sul debito interno: La vita al di sopra del debito
San Paolo 26/6/2001
La Campagna Giubileo sud, per un millennio senza debiti ha come idea centrale il motto: La vita al di sopra del debito. Nel 1998 ha organizzato un incontro sul debito estero come una delle cause principali dei debiti sociali. Nel 1999 ha promosso un Tribunale Internazionale il cui verdetto ha denunciato le relazioni tra debito e modello economico esistente in Brasile e nel mondo. Nel 2000 ha dato vita al Plebiscito con il quale 6 milioni di brasiliani/e hanno detto no all'accordo con il FMI. Il governo federale, i grandi mezzi di comunicazione, gli imprenditori hanno duramente attaccato questa campagna e il plebiscito.

Simposio sul debito: La vita al di sopra del debito (2)
San Paolo 26/6/2001
Oggi il nostro debito estero raggiunge 250 miliardi di dollari e il nostro debito pubblico è cresciuto da 60 miliardi di reais a circa 600 negli ultimi sette anni del governo Cardoso - afferma la Campagna. Oggi nel bilancio dell'unione, degli stati, dei comuni, il pagamento dei debiti finanziari consuma risorse che potrebbero essere impiegate per il pagamento dei debiti sociali. Per garantire il pagamento dei debiti, il governo federale e vari governi statali e municipali stanno privatizzando imprese pubbliche, snazionalizzando settori chiave dell'economia, mantenendo elevatissimo il tasso di interesse, tagliando le spese sociali e, più recentemente, creando la cosiddetta - Legge di responsabilità fiscale - che stabilisce che i debiti finanziari hanno priorità rispetto a tutte le altre spese pubbliche.

Simposio sul debito: La vita al di sopra del debito (3)
San Paolo 26/6/2001
A conclusione dell'incontro i partecipanti si sono accordati tra l'altro sul fatto che debito interno ed estero sono strettamente legati, sono componenti strutturali dell'attuale modello economico e che il Brasile ha bisogno di un modello economico centrato sull'obiettivo di riscattare i debiti sociali. I parlamentari che sostengono il valore della vita umana devono impegnarsi a far revocare la Legge sulla Responsabilità Fiscale, sostituendola con una Legge sulla Responsabilità Sociale. Tra le varie manifestazioni in programma, ci sono azioni il 20 luglio contro l'ALCA (in contemporanea con il G8), Mobilitazioni nella Settimana della Patria (quella del 7 di settembre), a un anno dalla realizzazione del plebiscito, che culmineranno nel Grido degli Esclusi, realizzazione di un Tribunale mondiale sul Debito durante il Secondo Forum Social Mundial a Porto Alegre, all'inizio di febbraio del 2002.