Notizie di luglio 2003

Notizie Luglio 2003
Un incontro storico
2 Luglio (da Linha Aberta/PT)
L'incontro tra 27 rappresentanti del MST e il Presidente Lula accompagnato da diversi ministri del suo governo è un fatto storico. Così lo ha definito Stedile, sottolineando che la riforma agraria è il miglior mezzo per combattere la disoccupazione e la fame.
All'incontro hanno partecipato i ministri José Dirceu (Casa Civil), Luiz Dulci (Secretaria Geral da Presidência) e Miguel Rossetto (Desenvolvimento Agrário) e i leader del governo alla Camera, Aldo Rebelo (PCdoB-SP), al Senato, Aloizio Mercadante (PT-SP), e al Congresso, senatore Amir Lando (PMDB-RO).
I rappresentanti del MST hanno regalato al presidente un pallone cucito dai figli degli insediati che studiano nella scuola tecnica di Veranopolis e un cesto con dolci, marmellate e vini prodotti negli insediamenti.

Lula la riforma agraria è la priorità nel secondo semestre
2 Luglio (da Linha Aberta/PT)
Il presidente ha stabilito la riforma agraria come priorità per il secondo semestre. Lo ha affermato il ministro Rossetto che ha partecipato alla riunione con il MST.
Rossetto ha anche detto che Lula ha considerato l’incontro con il MST molto positivo. Daremo priorità, nel secondo semestre –ha detto il ministro– all'insediamento della famiglie che da più tempo sono accampate. Sempre puntando ad una riforma agraria di qualità. La previsione del ministro è quella di insediare 60.000 famiglie entro l'anno. Il governo è determinato ad accelerare l'esproprio di terre pubbliche. I dirigenti del MST si sono mostrati ottimisti a fine riunione e hanno promesso di portare ai lavoratori rurali un messaggio di speranza.

Dichiarazioni di Gilmar Mauro, dopo l'incontro con Lula
2 luglio (da Linha Aberta/PT)
"Siamo usciti fiduciosi. Ci sarà (la riforma agraria): questo è la parola di oggi che porteremo ai nostri insediamenti, accampamenti e alla base". Ha detto Gilmar Mauro, uno dei coordinatori nazionali del MST. Tra i passi avanti valutati positivamente dal MST ci sono gli impegni del governo a rafforzare l'INCRA e a studiare la possibilità di creare un credito speciale per la riforma agraria.
"Non abbiamo discusso di una tregua, né sul fatto che non ci saranno occupazioni. Se ci saranno, non mettono in discussione il patto con il presidente" ha detto ancora Mauro.
In relazione ai saccheggi di camion in Pernambuco, Mauro ha affermato che si tratta di azioni isolate. I lavoratori hanno deciso di saccheggiare i camion perché avevano fame dopo aver aspettato per più di due mesi una azione concreta dell'INCRA del Pernambuco. Mauro ha detto che l'INCRA ha distribuito soltanto 2000 ceste basiche alle 16.000 famiglie accampate nella regione. "La fame è un problema spaventoso. Le persone che hanno perso la sensibilità che porta ad indignarsi per la fame, hanno perso una parte di umanità. Quando si ha fame, è un diritto legittimo delle persone cercare di procurarsi il cibo". Ha concluso Mauro.

Parana: mitragliato accampamento del MST
3 Luglio.
Un giorno dopo l'incontro del MST con Lula i latifondisti del Parana hanno manifestato la loro contrarietà ai mutamenti ricorrendo al terrore La sera del 3 luglio un gruppo di pistoleiros incappucciati, con armi di grosso calibro, ha attaccato un accampamento di 70 famiglie di senza terra che si trova ai margini della strada che collega Boa Esperança a Paranacity, nel comune di Uniflor (regione di Maringá). E' stato ferito Emílio José Teixeira ora in ospedale. I lavoratori si trovano ai margini di una strada non stanno occupando una fazenda. Il leader della UDR del Parana Marcos Prochet si è recato nelle fazendas Roma e Pitanga vicine all'accampamento. Il giorno dell'attentato e ha recentemente difeso la creazione di milizie armate. Prochet è già stato accusato dell'assassinio del senza terra Sebastião Camargo, durante un'azione di sgombero operata dall'UDR nel 1998. Il MST e la Ong Terra de Direitos hanno chiesto provvedimenti immediati al Ministro della Giustizia, alla Segreteria di Stato per i Diritti umani e al pubblico ministero dello stato.

Il Senato approva la richiesta di una CPI sul MST
3 Luglio. (notizia Folha)
Il senato ha approvato l'apertura di una Commissione Parlamentare di Inchiesta per investigare sui comportamenti del MST. La richiesta è venuta dal leader del PSDB Arthur Virgílio (AM). Poiché il Congresso sta lavorando in regime di convocazione straordinaria prima della chiusura, la Commissione sarà installata in agosto. Il senatore ha presentato le 27 firme necessarie per l'apertura di una commissione. Uno degli argomenti del senatore per l'apertura della CPI è indagare su come il MST si finanzia. "Ci sono forti indizi di estorsione nei confronti degli insediati". Ha detto Virgilio.

Frei Sergio Gorgen: Il latifondo è sempre improduttivo
3 Luglio.
Il latifondo – dice in un articolo uno dei fondatori del MST – anche se produttivo economicamente è socialmente improduttivo. Non produce distribuzione di reddito ma concentrazione. Non produce cibo per la tavola del popolo brasiliano, ma monocolture per l'esportazione. Non produce lavoro, ma ostenta lusso. Non produce vita degna per il popolo ma è un'officina di miseria. E' per natura improduttivo. Il compimento della funzione sociale non può limitarsi ad una certa quantità di soia, riso o a un certo numero di capi di bestiame. Il latifondo è il cancro sociale del Brasile

Frei Betto critica i banditi finanziati dal latifondo e difende il MST
5 Luglio.
Il consigliere speciale del presidente per il Programma Fame Zero, ha denunciato la creazione di milizie armate contro il MST. Ha invece ribadito che il MST è parte della storia che ha portato il presidente Lula alla vittoria. Il presidente – ha detto – condivide le aspirazioni sociali del MST, cioè la realizzazione della riforma agraria. Il dialogo tra MST e governo è sempre stato eccellente, ha sottolineato Frei Betto che ha aggiunto che il Movimento di lotta per la terra è "vittima in questo processo", perché "Nessuno sceglie di essere senza terra, nessuno sceglie di essere povero, tutti i poveri sono impoveriti, sono stati trascinati in questa situazione contro la loro volontà"

Ziegler chiede la riduzione del debito brasiliano
Luglio. (Linha Aberta/PT)
Il relatore dell'ONU per il diritto all'alimentazione ha chiesto all'assemblea generale delle Nazioni Unite che prenda l'iniziativa di chiedere alle organizzazioni finanziarie mondiali, come il Fondo Monetario Internazionale che il debito estero brasiliano sia ridotto. Ziegler, che sostiene il programma Fame Zero, spiega come il gravissimo problema della fame in Brasile non dipenda da mancanza di alimenti. Lula definisce il programma Fame Zero, uno dei maggiori passi avanti nella storia recente di lotta alla fame nel mondo, egli ritiene quindi che debba avere l'appoggio della comunità internazionale. Chiede quindi che sia cancellata una parte degli interessi sul debito estero del paese sia dal FMI che dalla Banca Mondiale. Il debito estero brasiliano rappresenta il 52% del PIB.