Notizie Agosto 2009

Notizie Agosto 2009
Agosto 2009
Confermata la condanna per i maggiori responsabili della strage di Eldorado
26 agosto
Il Superiore tribunale di giustizia ha confermato la condanna del colonnello Pantoja (228 anni) e del maggiore Pereira de Oliveira (158 anni) I loro ricorsi sono stati respinti. La decisione è stata presa all'unanimità. I condannati sono ancora in libertà a causa di un Habeas Corpus concesso dal Supremo Tribunale Federale (STF). I condannati possono ancora ricorrere allo stesso STJ e all'istanza superiore STF.

Tutte le conquiste delle giornate di lotta
21 agosto
http://www.mst.org.br/node/7972
1. sblocco di 338 milioni di Reais (circa 130 milioni di Euro) per l'acquisto di terre da parte dell'Incra
2. Costruzione di 280 scuole negli insediamenti MST
3. Progressi per l'insediamento delle 90 mila famiglie ancora accampate
4. Il governo si è impegnato a rivedere gli indici di Produttività, ai fini della valutazione dell'utilità sociale delle terre, contro il parere dei latifondisti
5. Esproprio di circa 1.180 ettari della Fazenda Nova Alegria. localizzata nel nord del Minas Gerais, per insediare le 50 famiglie che furono vittime del Massacro di Felisburgo, in cui morirono 5 lavoratori Sem terra il 20 novembre 2004.

Assassinato il lavoratore senza terra Elton Brum, e feriti molti altri lavoratori, durante un'azione della brigata militare
21 agosto / Rio Grande Do Sul
Il senza terra Elton Brum da Silva è stato ucciso il giorno 21 agosto con un tiro alle spalle (sotto si può vedere un foto) partito da un fucile calibro 12, alle 8 di mattina. E' stato portato in ospedale circa due ore dopo. Un testimone racconta che Elton dava le spalle alla Brigata costituita da 80 militari, armati anche di spade... (Leggi l'intero articolo e la dichiarazione del MST)

Stedile: Latifondista o senza terra, uno dei due deve perdere
20 agosto 2009
In questa intervista Stedile parla tra l'altro delle esperienze del MST nei suoi 25 anni di vita, dell'agroecologia, dell'agrobusiness e della questione agraria in Brasile, dei governi di Lula, delle elezioni del 2010 (Dilma, Heloisa, Marina) e dei progetti politici presenti nel paese. (Leggi l'intera intervista)

Accampamento di Brasilia e giornate di lotta: conquiste storiche per la riforma agraria
19 agosto
Primi successi delle giornate di lotta aggiornamento degli indici di produttivita, liberazione dei fondi messi in bilancio per acquisire terre ed esproprio della fazenda nova alegria di felisburgo (mg) sono stati ottenuti con le mobilitazioni negli stati e a Brasilia.
Ieri martedi 18 agosto la commissione interministeriale ha annunciato queste misure che rappresentano una vittoria di fronte al quadro di estrema lentezza che riguarda la riforma agraria mentre avanzano l'agrobusiness e la crisi economica mondiale
"Si tratta di conquiste frutto della mobilitazione di queste giornate, ma sono ancora insufficienti per rispondere alle necessità dei lavoratori rurali accampati e insediati" dice Marina Dos Santos del Coordinamento Nazionale del MST.
L'aggiornamento degli indici di produttività (gli attuali risalgono al 1975) richiesto da più di 6 anni, verrà pubblicato entro 15 giorni. Questo porterà alla possibilità per l'Incra di procedere a nuovi espropri, che erano ostacolati dai vecchi indici.
338 milioni di reais saranno messi a disposizione dell'Incra per l'acquisizione di terreni, mentre 1180 ettari espropriati dalla Fazenda Nova Alegria permetteranno l'insediamento di 50 famiglie che hanno subito, nel 2004, il massacro di Felisburgo nel quale furono uccisi 5 lavoratori.
Le richieste di miglioramenti negli insediamenti e la situazione delle 90.000 famiglie accampate non hanno ancora trovato una soluzione ma saranno affrontate in una riunione che avverrà domani con tutti i sovrintendenti dell'Incra
I senza terra restano in stato di allerta, pronti a riprendere le loro proteste.

Frei Betto: mobilitazioni popolari
13 agosto
Nelle tre Americhe, solo Brasile e Argentina non hanno mai fatto la riforma agraria. Il particolare è che siamo un paese di dimensioni continentali.
Dal 10 agosto più di 3.000 lavoratori senza-terra sono accampati a Brasilia per sollecitare di nuovo il governo federale su una questione che, in altri tempi, era considerata prioritaria dal PT, la Riforma Agraria. Il mondo gira e oggi molte cose sembrano a testa in giù: chi faceva opposizione a Sarney lo difende; chi gridava "fuori Collor" lo elogia; chi esigeva la riforma agraria, esalta l'agrobusiness. E, nonostante le politiche sociali, 31 milioni di brasiliani/e continuano a sopravvivere nella miséria. E La violenza dissemina paura nelle nostre città. (per leggere tutto l'articolo).

I Senza Terra realizzano proteste in 13 stati
11 agosto
Le giornate di lotta del MST, che vuole dal governo federale la realizzazione della Riforma Agraria e il rafforzamento degli insediamenti, sono celebrate con manifestazioni e proteste in 13 stati. In quattro stati sono state occupate le sedi del ministero dell'Economia e in tre stati le sovrintendenze dell'Incra. A Brasilia 3000 lavoratori hanno occupato il ministero dell'Economia, a Belem 850 lavoratori hanno occupato la delegazione del Ministero dopo sette giorni di marcia da Irituia fino alla capitale dello stato. A Curitiba, 400 Senza terra hanno occupato la sede Ministero nel centro della città. Di fronte all'Incra, sono accampati più di 100 lavoratori. A Cuiabá, circa 1200 lavoratori di diversi movimenti sociali delle campagne che operano nel Mato Grosso (con appoggio di CPT, dell'Assemblea Popolare ecc.) hanno occupato un edificio del Ministero dell'Economia. A San Paolo, mille rappresentanti del MST, arrivati nella città dopo una marcia di 100 chilometri, hanno fatto una protesta di fronte alla delegazione dello stesso Ministero. Proteste ci sono state anche a Porto Alegre, Florianopolis, Rio de Janeiro, Salvador, Fortaleza, Petrolina, Maceiò, nel Mato Grosso do Sul.

È necessario un nuovo modello agricolo per il paese
10 agosto (Stedile, Folha de Sao Paulo)
È fondamentale discutere di questo: di quale modello agricolo abbiamo bisogno per finirla con la povertà, distribuire il reddito e garantire lo sviluppo? I problemi dello sviluppo dell'ambiente rurale e della costruzione di una società meno diseguale, che risolva i problemi della povertà, dell'educazione e del diritto alla terra, passano attualmente per due iniziative complementari. Il governo deve affrontare urgentemente i problemi più acuti della povertà nelle campagne. il governo Lula è in debito con la riforma agraria. Ci sono circa 90.000 famiglie accampate sul bordo delle strade, che hanno sopportato ogni tipo di problemi per anni e anni (per leggere l'intero articolo).

Contribuiamo alla costruzione della videoteca virtuale Gregorio Bezerra
Nel 2009 abbiamo commemorato 25 anni di lotta per la Riforma Agraria e la Cittadinanza e una delle attività proposte è stata quella di rafforzare la nostra memoria storica attraverso la costruzione di un archivio su internet che renda possibile a militanti e amici del movimento e a membri della società di fare ricerche e realizzare attività di studio e di discussione. L'idea è quella di riunire la documentazione dispersa, digitalizzarla e aprire l'accesso virtuale perché la memoria storica della lotta per la terra in Brasile possa facilmente essere inserita nei processi di educazione e formazione alla cittadinanza in modo che la società abbia chiara l'importanza della riforma agraria nello sviluppo sostenibile del paese. Stiamo quindi costruendo la videoteca virtuale Gregorio Bezerra. Cerchiamo tutto il materiale prodotto in questi 25 anni e in particolare:
1. La produzione audio-video sulla questione agrario
2. I Documenti su eventi legati alla lotta per la terra
Invitiamo tutti/e a partecipare a questa costruzione inviandoci una copia in DVD o VHS di materiali che possano essere inclusi nel Catologo digitale della videoteca e foto digitali di manifesti ecc.
www.armazemmemoria.com.br/

Apertura dell'accampamento nazionale per la riforma agraria
10 agosto
A partire dal 10 agosto circa 3000 contadini/e promuoveranno un accampamento per denunciare che la riforma agrária è ferma e ai margini dello sviluppo del paese ed esigere che lo stato garantisca i punti strutturanti del programma dei movimenti sociali come l'insediamento delle 90.000 famiglie accampate, credito per la produzione, abitazioni rurali, educazione e sanità. Ancora una volta popolazioni che vivono sulle rive dei fiumi, estrattivisti, danneggiati dalle dighe, indigeni, quilombolas, piccoli agricoltori e senza terra si mobiliteranno a Brasília per denunciare la crisi política, econômica, sociale e ambientale creata dalle elite che controllano lo stato e esigere dal governo federale misure urgenti per deconcentrare La terra, evitare l'esodo rurale e risolvere il problema dei grandi centri urbani.

Via Campesina sollecita aiuti economici in sostegno alla lotta contro il golpe in Honduras
8 agosto
Qualsiasi resistenza ha bisogno di denaro e aiuti per poter procedere nella lotta. Il popolo honduregno da più di un mese è in lotta contro il colpo di Stato. È nostro dovere aiutarlo non solo a parole, anche un piccolo contributo può essere importante.
Articolo su Via Campesina

Tornare nelle strade per la riforma agraria e un Brasile senza latifondo
7 agosto
In questo mese di agosto la classe lavoratrice brasiliana uscirà per le strade per protestare e dialogare con la popolazione sulla crisi economica e le sue conseguenze per i lavoratori e le lavoratrici delle campagne e delle città. Noi del MST saremo là marciando e discutendo sulla nostra proposta di riforma agraria popolare, come progetto sostenibile di sviluppo sociale per il paese, denunciando il totale abbandono della Riforma Agraria da parte del Governo Lula.
Costruiremo un Accampamento Nazionale per la Riforma Agraria a Brasilia e staremo là dal 10 al 21 agosto. Vogliamo discutere con il governo e con la società le nostre proposte per migliorare la vita della popolazione del campo e della città. (Per leggere tutto il testo della Direzione Nazionale del MST)

Marcia nello stato di San Paolo riunisce 1500 persone - Muore una accampata.
7 Agosto
La Márcia Del MST in difesa della riforma agrária è cominciata il giorno 6 agosto. Circa 1500 militanti sono partiti da Campinas. L'obiettivo è raggiungere San Paolo il giorno 10. I manifestanti rivendicano l'insediamento delle 2400 famiglie che sono accampate in questo stato Maria Cícera Neves, di 58 annni, era una delle persone che vivono sotto la plastica nera da anni negli innumerevoli accampamenti dello stato. Ha perso la vita lottando per un pezzo di terra. È stata travolta al chilometro 79 della rodovia Anhanguera, a Vinhedo, da un camion che procedeva in direzione opposta a quella della marcia. L'autista premeva sul clacson e non faceva caso alle persone, tanto che anche dopo l'incidente non si è fermato.
La situazione degli accampati nello stato è drammatica. Jose Serra ha già fatto sgomberare molte famiglie accampate e nella zona di Pontal il governo dello stato sta tentando di legalizzare terre pubbliche a favore di fazendeiros che le hanno occupate abusivamente, e tutto per piantare canna da zucchero. La marcia del MST è sostenuta anche da sindacalisti e studenti che ritengono quella per la riforma agraria una lotta di tutti i brasiliani.

Il Brasile è condannato dalla OEA per intercettazioni illegali contro il MST.
7 Agosto
La Corte interamericana dei Diritti Umani ha considerato il paese colpevole per intercettazioni telefoniche illegali, fatte nel Parana nel 1999, contro associazioni di lavoratori rurali legati al MST. Lo stato è stato considerato colpevole per le intercettazioni e la divulgazione illegale delle registrazioni e l'impunità dei responsabili. La denuncia alla OEA era stata fatta nel dicembre del 2000 da MST, Giustizia Globale, CPT, Terra dei diritti, RENAP.
I brani di registrazioni montati in maniera tendenziosa volevano insinuare l'intenzione di membri del MST di fare un attentato alla giudice Elisabeth Khater e al tribunale di Loanda. Il materiale diffuso da diversi mezzi di comunicazione contribuì al processo di criminalizzazione del MST, durante il governo di Jaime Lerner (periodo nel quale sono stati assassinati 16 lavoratori rurali).
Il Brasile è stato condannato a realizzare una indagine completa e imparziale e a risarcire le vittime per i danni morali e materiali sofferti.

Il pubblico ministero federale chiede l'allontanamento della governatrice Yeda Crusius per una frode ai danni dello stato.
6 agosto
L'accusa è di essere coinvolta con altre otto persone in una operazione che ha portato alla sottrazione di 44 milioni dal DETRAN (Departamento Estadual de Trânsito). Viene richiesto per le persone coinvolte il blocco dei beni, la sospensione del segreto investigativo e dei diritti politici di tutti i denunciati nonchè il risarcimento dei valori sottratti dalle casse pubbliche.

Frei Henry Burin Des Roziers chiede la scorta per 70 persone minacciate
2 agosto
Frei Henry, presidente della CPT di Xinguara, nel sud del Para, da tre anni, cioè dall'assassinio della suora americana Dorothy Stang, è scortato da tre poliziotti militari, perché inserito nella lista nera dei fazendeiros. In questa lista, sono inserite altre 70 persone, ma solo dieci di loro sono protette dal programma statale di difesa delle vittime. Frei Henry ha dato un ultimatum al governo del Para. Se queste 60 persone non verranno inserite nel programma di protezione, Frei Henry rinuncerà alla sua scorta.