Notizie di Agosto '98

Notizie di Agosto '98 MST
Agosto '98
Processo Rainha
25 agosto.
Il STJ (Superiore Tribunale di Giustizia) ha confermato la decisione del trasferimento del Processo a José Rainha a Vitoria di Espirito Santo (da Porto Canario luogo in cui i giurati erano già schierati per la condanna del dirigente MST). Il processo non è ancora stato fissato perché ci può essere un nuovo ricorso al STF (Supremo Tribunale Federale) Il settore "Diritti umani" del MST invita tutti i sostenitori del movimento a seguire la vicenda con attenzione perché la mobilitazione interna e internazionale sarà molto importante per lo svolgimento di un processo 'giusto'.
(sito MST)

Arrestato e poi liberato il coordinatore del MST del Pernambuco
19-22 agosto.
Il giorno 19 di agosto è stato arrestato il coordinatore del MST del Pernambuco, Jaime Armorin, per ordine del giudice Gilvan Macedo dos Santos. Quattro poliziotti, senza identificarsi, hanno occupato la sede del MST a Curuaru e senza presentare un mandato hanno afferrato Armorin. I testimoni hanno pensato si trattasse di un sequestro. Il giudice ha dichiarato che l'arresto "era necessario, per garantire l'ordine pubblico". Per ordine pubblico si intende la garanzia che i grandi proprietari non siano disturbati dai senza-terra. Il Partito dei Lavoratori ha condannato questa azione considerandola un atto politico e non di giustizia. Armorin è stato accusato di aver organizzato una occupazione di terre nel municipio di Sao Bento, nei giorni 15 e 23 aprile 1998.
In realtà ci sono state due occupazione di terre nella Fazenda Santa Rita. Il giorno 17 aprile la Polizia Militare ha compiuto i preliminari per la reintegrazione del possesso della Fazenda e ha sequestrato le baracche di plastica, i vestiti, gli alimenti dei lavoratori. Il 20 aprile, circa 50 persone, sono andate alla polizia per chiedere la loro roba. La polizia ha rifiutato di restituirla. I lavoratori si sono rivolti al tribunale e sono stati ricevuti dal giudice dos Santos il quale ha deciso di mandare in prigione due dei lavoratori Carlos Roberto Dos Anjos di 19 anni e Claudio Jorge de Oliveira di 22 per mancanza di rispetto all'autorità. I lavoratori sono però poi stati liberati in attesa di processo. Il giorno 22 aprile la Fazenda Santa Rita fu nuovamente occupata. Il giorno 23 la polizia ha arrestato tutti i maggiorenni presenti all'occupazione. Li ha poi rimessi in libertà ad esclusione dei due giovani che erano già stati arrestati in precedenza e che sono stati liberati solo il giorno 25 agosto.
Armorin è stato denunciato in quanto coordinatore del MST. Il giorno 22 agosto, su richiesta di habeas corpus da parte degli avvocati del MST è stato liberato e aspetterà il processo in libertà
(sito MST/Pagina Agraria PT)

Cardoso, la crisi finanziaria, il MST e la droga
22 agosto.
Il Brasile è sull'orlo del caos finanziario. In una settimana gli speculatori internazionali hanno portato via sei miliardi di dollari. Questo è molto grave. Basta ricordare che la Banca Mondiale ha detto che se il governo spendesse in un anno lo 0.8% del PIB ((sei miliardi di dollari) a questo fine, sarebbe possibile eliminare la miseria assoluta a cui è condannato il 29% della popolazione. Che misure ha preso ilgoverno? Prima di tutto ha spinto la stampa a minimizzare la gravità della crisi. Poi ha affermato che ha 70 miliardi dollari di riserva da utilizzare, mentre i tecnocrati avvertono: dopo le elezioni bisogna stringere la cinghia, tagliare le spese sociali... Il governo ha paura che la popolazione reagisca, come è successo in Indonesia e questo sarebbe pericoloso alle soglie delle elezioni. Per questo si cerca di contenere in ogni modo i movimenti sociali organizzati e il MST in particolare. Questo è il motivo dei continui attacchi al movimento.
Prima di tutto il governo ha orientato i giornali a non parlare delle 70 colonne in marcia che stanno attraversando il paese. Poi Donna Ruth Cardoso ha accusato il MST di non aver fatto arrivare gli alimenti inviati ai "flagellati" dalla siccità, con i saccheggi. Poiché sappiamo che Donna Ruth è una persona preparata attribuiamo queste sue affermazioni a immediati interessi elettoralistici. Cardoso è arrivato a dichiarare poi che il MST del Pernambuco collabora con i piantatori di marijuana. Se il Presidente sa con precisione dove sono le piantagioni di erba perché non agisce? La Costituzione dice che tutte le aree in cui ci siano piantagioni di marijuana devono essere espropriate per la Riforma agraria. Quindi se il governo agisse con decisione i senza-terra sarebbero quelli che ne trarrebbero il maggiore beneficio. Il MST ripudia queste accuse e invita tutti a mobilitarsi contro questo governo che sta consegnando le risorse del paese al capitale internazionale e che è il vero responsabile dell'aumento di disoccupazione e povertà. La direzione del MST invita tutti i brasiliani a partecipare il 7 settembre al Grido degli Esclusi.
(sito MST-Direzione MST)

La marcia attraverso il Brasile continua e mobilita il paese
Agosto.
I lavoratori rurali continuano la marcia, partita il 3 agosto, attraverso i comuni del paese. In ogni luogo in cui la marcia passa si mobilita la società. Vengono realizzate discussioni sui problemi del Brasile e le possibili vie di uscita, dibattiti sulla costruzione di un Progetto Popolare, lavoro volontario e attività che riscattano i valori di cittadinanza e di solidarietà. I senza terra denunciano anche le menzogne del governo sulla politica di riforma agraria. Molta propaganda e poca azione.
(sito MST)

Il Giornale dei Senza Terra compie 17 anni.
Agosto.
Dalle prime mobilitazioni di lavoratori rurali nel Rio Grande del Sud -che furono il seme da cui nacque il MST- era già presente. Nel 1981, ancora in formato di bollettino, mostrava che esisteva un popolo che lottava e credeva in una nuova società. È nato nell'accampamento di Encruzilhada Natalino, nel municio di Ronda Alta, nel Rio Grande del sud, era composto di 4 pagine e la sua tiratura iniziale fu di 700 esemplari. La lotta è cresciuta, ha dato origine al MST e quel bollettino, nel 1984, si è trasformato in giornale, con 16 pagine e 10.000 copie, diventate nel 1985, 20.000. La sua sede da Porto Alegre fu trasferita a San Paulo, dove è anche oggi. La tiratura è nel frattempo aumentata a 25.000 copie.
(sito MST)

Rappresentanti del MST in Africa
Una delegazione del MST ha partecipato a un viaggio organizzato da Vita Campesina, in Mozambico, Angola e Africa del sud. I rappresentanti del movimento hanno avuto contatti con organizzazioni di contadini e hanno scambiato idee e progetti. Purtroppo il problema della terra e della miseria nel campo è presente nei tre paesi. C'è un grande desiderio da parte degli africani di scambiare conoscenze esperienze e conoscere meglio il mST. SI è stabilito di avere contatti sistematici. La prima occasione sarà un incontro in Senegal a novembre, in occasione del Forum Africano delle organizzazioni contadine.
(Sito MST/JST)

Il MST realizza marce in tutto il Brasile
Organizzata dal MST e da decine di altre organizzazioni popolari si sta realizzando in Brasile una marcia di lavoratori rurali Senza Terra. In realtà non si tratta di una sola marcia, ma di 70 colonne che stanno attraversando il paese a partire dal 3 agosto. I marciatori passeranno per centinaia di paesi tra il mese di agosto e la prima settimana di settembre, discuteranno con la popolazione i problemi del paese e le possibili soluzioni, dibatteranno sul "Progetto popolare per il Brasile" e rivendicheranno dal governo Cardoso la realizzazione della Riforma Agraria. Le colonne sono dirette nelle capitali degli stati brasiliani. Arriveranno il giorno 7 di settembre, il giorno in cui si celebra il "Grido degli Esclusi", organizzato dalla Pastorale Sociale della Conferenza dei vescovi brasiliani. Le marce toccheranno circa duemila comuni. In molti di questi comuni organizzeranno attività come la pulizia delle strade, delle spiagge, dei fiumi. I marciatori pianteranno alberi e doneranno sangue.

La CNBB e la sordità del governo
Il nuovo presidente della CNBB, Chemello, ha criticato la mancanza di piena democrazia in Brasile, la disoccupazione e la sordità del governo nei confronti dei problemi del popolo e a questioni centrali come la privatizzazione della Telebras, la politica educativa, e la superconcetrazione dei redditi.

Processo per la strage di Eldorado.
È stato chiesto il trasferimento del processo ai 154 poliziotti coinvolti nel massacro di Eldorado dos Carajas, nel Parà (uccisione di 19 contadini Sem Terra e ferimento di decine di altri, il 17 aprile 1996) da Curionopolis a Belem, capitale dello stato del Parà perché sia garantita una maggiore imparzialità dei giurati.