Notizie di Settembre '00

Notizie Settembre 2000
Settembre '00
UCCISI DUE MILITANTI DEL MST DEL MATO GROSSO DO SUL,
Silvio Rodrigues de Souza, di 25 anni, e Romildo Da Silva, di 36 anni sono stati uccisi all'inizio del mese di settembre, dopo essere stati sequestrati il 31 agosto. Il settore diritti umani del MST racconta la drammatica vicenda e invita a mandare una lettera di protesta alle autorità.

Una nuova perizia su Eldorado
Folha 23/9
Una nuova perizia elaborata dal Laboratorio di Fonetica Forense e di Analisi delle immagini dell'Università di Campinas smonta l'argomentazione secondo la quale la polizia militare agì per legittima difesa nello scontro con i sem terra del 17 aprile 1996. La nuova analisi secondo il pubblico ministero delle città di Eldorado e Curianopolis, nel Pará, Marco Aurélio Nascimento, porta prove sufficienti a condannare i poliziotti coinvolti nell'azione. Il nuovo processo, dopo l'annullamento di quello dell'agosto scorso, sarà fissato entro la fine dell'anno.
La nuova analisi che ha sostituito quella dell'ex-capo del Dipartimento di Medicina legale della Unicamp, Badan Palhares, ha utilizzato la tecnica di smembrare il video sul massacro in 33 frames al secondo.

Il MST si prepara a negoziare con il governo
Linha Aberta PT 22/9
Martedì 26 c'è l'incontro governo-MST. La data è stata stabilita il 21, durante le trattative in cui hanno fatto da mediatori CNBB, e Ordine degli Avvocati.align="left" alt="Buritis"> "il fatto che il governo accetti la negoziazione, indica che riconosce le nostre richieste... Questo è per noi un passo importante" ha detto Delwek Matheus, del coordinamento nazionale del MST. Il governo ha accettato di negoziare dopo che il MST ha organizzato occupazioni di edifici dell'INCRA in vari stati e ha portato nuovamente i suoi membri di fronte alla fazenda Córrego da Ponte, a Buritis, Minas Gerais, di proprietà della famiglia del presidente Cardoso. Nello stesso giorno (il 21) i senza-terra che erano accampati di fronte alla proprietà di Cardoso si sono spostati a Buritis. Nei vari stati, il MST ha orientato i suoi militanti a mantenere la mobilitazione fino alla fine dei negoziati. Matheus valuta che se saranno liberate risorse corrispondenti a 2.000 reais per ogni famiglia insediata, i negoziati si concluderanno positivamente.

Minas Gerais: sem terra minacciano di invadere fazenda di Cardoso
Brief, Peace/Justice 13/9/2000
La tensione è alta a Buritis (Minas Gerais, sud est del Brasile), dove 900 contadini senza terra sono accampati dall'alba di ieri all'esterno della fazenda del presidente Fernando Henrique Cardoso. Sul posto sono state dislocate decine di agenti della polizia federale e di soldati dell'esercito. Finora non si registrano incidenti, ma i sem-terra hanno annunciato di essere pronti ad invadere la proprietà. È di poco fa inoltre la dura replica dell'Uniao Democratica Ruralista (Udr) - che riunisce i proprietari dei latifondi - alle dichiarazioni rilasciate da dirigenti del Mst (Movimento dei lavoratori agrari senza terra) sull'inasprimento delle misure di lotta per la riforma agraria nel Paese. I latifondisti minacciano di ricorrere alle armi contro ogni aggressione alle proprietà da parte dei militanti del movimento. (di Silvia Poletti) (CO)

Fazenda di Cardoso resta presidiata ma è scontro istituzionale
Standard, Peace/Justice, 13/9/2000
La situazione è al momento tranquilla davanti alla fazenda Córrego da Ponte a Buritis (Stato di Minas Gerais, sud est del Brasile) di proprietà della famiglia del presidente Fernando Henrique Cardoso, dove centinaia di sem-terra sono accampati dall'alba di ieri. Sul posto si trovano anche 295 soldati dell'esercito e un numero imprecisato di agenti della polizia federale. E proprio l'invio della polizia federale sta sollevando in queste ore quella che minaccia di diventare una vera crisi istituzionale.
Il governatore dello Stato di Minas, Itamar Franco, ha definito ieri "una provocazione" e un'offesa alla moralità pubblica l'invio delle truppe da parte del governo, "dal momento che diversi altri luoghi sono stati occupati (dai sem-terra) senza meritare la stessa protezione". Stamattina alle 6:00 ora locale è scaduto il termine dell'ultimatum lanciato da Franco allo stesso presidente Cardoso per allontanare le truppe federali dal latifondo, ma nonostante le minacce di non ben precisate "misure", la situazione resta in stallo. Non è giunta sul posto la polizia militare di Minas per sostituire le truppe federali; gli agenti sono stati allontanati ieri dalla zona per ordine del governatore e restano accampati in un'area limitrofa.
"Di qualsiasi scontro o morte si verificasse a Buritis – ha dichiarato Franco – sarà pienamente responsabile il presidente della Repubblica". (di Silvia Poletti) (CO)

Il senatore Lauro Campos e la sua famiglia donano una fazenda al MST
pagina agraria PT 23/9
Il 21 settembre il senatore Campos del PT ha annunciato che lui e la sua famiglia doneranno le terre della loro fazenda ad Unai (Minas Gerais) al MST in coerenza con l'idea, nella quale il senatore crede, che è legittima solo la proprietà della terra che viene lavorata. Il senatore ha ricevuto la fazenda in eredità. Nella stessa regione si trova la fazenda della famiglia Cardoso. Campos non vuole insegnare niente al presidente, dice. "Se Cardoso pensa che la sua fazenda è tanto sacra quanto la bandiera nazionale, se la tenga. Ma non deve usare i militari per proteggere la sua proprietà, umiliando l'esercito brasiliano che viene trasformato in un gruppo di pretoriani di Cardoso".

Per Rainha, Jungmann esige "assurdità"
Folha 22/9
Rainha ha dichiarato che l'esigenza del ministro dello sviluppo agrario Jungmann di partecipare alla riunione con il MST solo se vi partecipano Stedile e lo stesso Rainha è assurda. Jungmann comanda solo all'interno del suo ministero. "Io partecipo agli incontri solo se la direzione nazionale decide in questo senso". Rainha ha partecipato in passato a molti incontri con il ministro, ma da tre anni non fa parte della direzione nazionale. "Il rinnovamento è fondamentale. Bisogna rinnovare i dirigenti. Un movimento che non ha dirigenti muore. Non è il caso del MST che ha molti dirigenti preparati. Il ministro deve capirlo".
La commissione di negoziazione del MST è formata da diversi dirigenti nazionali, di diversi stati, tra loro, Gilberto Portes (DF), Roberto Baggio (PA), Valmir Assunção (BA), Gilmar Mauro e Delwek Matheus (entrambi SP).

Jungmann dice che farà concessioni ai senza-terra
Folha 22/9
Tra i punti che verranno negoziati con il MST ci sono la riduzione degli interessi sui finanziamenti e la rinegoziazione dei debiti non pagati, in relazione a problemi del raccolto come siccità o gelate. Jungmann ha fatto questa dichiarazione il giorno 21 dopo la riunione con CNBB. Nell'incontro è stata fissata una riunione tra rappresentanti del governo e del MST per martedi prossimo, 26 settembre. La riunione sarà nella sede della CNBB. La delegazione del governo sarà guidata dal presidente dell'INCRA Orlando Muniz.
Il segretario generale della CNBB, Damasceno, ha detto che sta cercando di fare da ponte tra governo e MST dal momento delle occupazioni di edifici pubblici e dell'area antistante la fazenda dei figli di Cardoso, il giorno 11 settembre. Il primo a cercare l'aiuto dei vescovi è stato Jungmann.

Soldi per la riforma agraria
pagina agraria PT 23/9
Per quest'anno la legge finanziaria ha programmato 1,35 miliardi di reais. Fino al 1° settembre il governo aveva impegnato soltanto 401 milioni, cioè il 29% del totale previsto.
La proposta di legge finanziaria per il 2001 riduce ancora i soldi per la riforma agraria. Si parla di 1,2 miliardi, quindi di una riduzione del 7,8% rispetto al 2000. È la cifra più bassa di tutto il periodo di governo di Cardoso. Sono stati effettuati tagli pesanti in attività come l'assistenza alle famiglie accampate (-28%), l'ottenimento delle terre (-17%), gli investimenti in infrastrutture per gli insediamenti (-43%), l'assistenza tecnica, il consolidamento degli insediamenti (-48%). Allo stesso tempo il governo propone un aumento del 154% dei fondi per la pubblicità del programma di riforma agraria.

Il Senatore Suplicy invia lettera a Jungmann chiedendogli di mantenere le promesse.
Correio da cidadania
Il Senatore del PT, Eduardo Suplicy, ha inviato una lettera al ministro dello Sviluppo Agrario, Raul Jungmann, chiedendogli di mantenere le promesse fatte al Movimento dei Senza Terra. La lettera è stata inviata in copia al presidente Fernando Henrique Cardoso, al ministro Alberto Cardoso e a João Pedro Stédile. (Lettera del Senatore al Ministro) Dati plebiscito: più di sei milioni di voti
pagina agraria PT 23/9
Il 20 settembre sono stati comunicati i dati definitivi sul plebiscito. Hanno votato in tutto 6.030.329 persone, cioè il 5,7% dell'elettorato brasiliano. (articolo Adista)

La criminalizzazione del MST come strategia politica
Jelson Oliveira, Paraná CPT, 18/9
Il governo non realizza gli impegni presi, la riforma agraria non fa parte dell'agenda dei suoi interessi. I lavoratori, come forma di pressione, hanno realizzato una serie di mobilitazioni in 13 stati. Il governo ha criminalizzato queste azioni. Dalla mani del Ministro della Giustizia Gregori, il presidente riceve la lista delle richieste di prigione preventiva Contro 14 dirigenti del MST, che avrebbero "promosso le ultime occupazioni di edifici pubblici". Il presidente dimentica, come sempre, di sollecitare anche le inchieste e gli innumerevoli processi sui crimini del latifondo contro i lavoratori.

Nel Paraná, i danni ammontano a 65 reais. Sono stati danneggiati una sedia e la porta di un garage. Certo 65 reais possono portare in galera molti senza terra, mentre milioni di reais sono sviati dalla casse pubbliche con la connivenza o comunque la disattenzione del governo. Su di esso pesano, oltre alle denunce di corruzione, gli aiuti alle banche e gli investimenti in propaganda che oltrepassano di molto le risorse che dovrebbero essere destinate a settori come l'educazione, la salute, la riforma agraria.

L'amministratore della fazenda dei Cardoso appoggia il MST
pagina agraria PT 23/9
Il Jornal do Brasil del 15 settembre afferma che l'amministratore della fazenda Córrego da Ponte, appartenente ai figli di Cardoso, Wander Gontijo, che lavora da molti anni per FHC, ha criticato il governo per gli atteggiamenti assunti di fronte alle rivendicazioni dei senza-terra. Gontijo pensa che quando si promette una cosa bisogna matenerla.
Gontijo dice inoltre che il salario dei dipendenti della fazenda è pessimo e che lui stesso non è regolarmente denunciato. Gontijo, che è anche un piccolo produttore, ha molte difficoltà nella sua attività per la mancanza del credito. Non è vero -dice ancora il signor Gontijo - che il MST vuole il credito solo per i suoi militanti insediati, come sostiene il governo, infatti, le mobilitazione del MST stanno ricevendo l'appoggio dei Piccoli agricoltori di tutto il paese.

Occupazione dell'INCRA a Belo Horizonte
pagina agraria PT 23/9
Più di 500 lavoratori rurali hanno passato la notte di martedi 19 settembre all'interno dell'edificio dell'INCRA. Il giorno 20 hanno ripreso i negoziati per l'insediamento di 8000 famiglie e la liberazione di risorse.I lavoratori vogliono restare all'interno dell'edificio finché le loro rivendicazioni non verranno accolte. Vogliono incontrarsi con il presidente dell'INCRA Orlando Muniz.

Il Cepal giudica il progetto "Banca della terra" inefficace
Correio do povo 22/9
Il progetto banca della terra che concede finanziamenti agli agricoltori interessati a comprare piccole proprietà è inefficace al fine di evitare la concentrazione fondiaria e può creare, nei prossimi anni, un esercito di contadini indebitati. Questa è la conclusione di due studi preparati su richiesta della Commissione Economica per l'America latina (Cepal). I lavori sono stati presentati durante un seminario a Brasilia.

Governo del PT di Rio Grande do Sul lancia il Programma di Assicurazione Agricola
pagina agraria PT 23/9
Il governo del Partito dei Lavoratori dello stato del Rio Grande do Sul ha lanciato il 18 settembre il Programma di Assicurazione Agricola dello stato, rispondendo a una rivendicazione storica del settore primario gaucho. Il programma indennizza gli agricoltori famigliari per danni legati a fenomeni naturali avversi, come la siccità o la pioggia in eccesso. Si spera di soddisfare le richieste di cinquemila famiglie di piccoli agricoltori entro la fine dell'anno. Il governo paga il 50% dell'assicurazione. L'altra metà viene pagata dal produttore. Nella prima fase, che inizia con la raccolta estiva, saranno contemplate le coltivazioni di mais e fagioli nelle zone dello stato in cui l'assicurazione è stata votata come priorità del "Bilancio Partecipato". Il Programma include un totale di 101 comuni di differenti regioni dello stato.

Forum Sociale Mondiale
Bernard Cassen, il direttore del giornale Le Monde Diplomatique, è stato in Brasile compiendo un denso programma di riunioni e conferenze preparatorie del Forum Sociale Mondiale che sarà realizzato a Porto Alegre il prossimo gennaio. Il Forum è nato in contestazione al Forum Economico Mondiale, che riunisce annualmente i più grandi speculatori, banchieri e impresari del mondo.

Nascerà in ottobre il coordinamento popolare sudamericano contro l'emarginazione
Standard, peace/justice
Chiuse con successo le manifestazioni per il "Grido degli esclusi", ora gli organizzatori pensano ad esportare l'evento in tutta l'America Latina. Il manifesto del nuovo coordinamento - che riunirà organismi impegnati in questioni sociali e settori della Chiesa cattolica e dei culti cristiani - verrà presentato il prossimo 12 ottobre a New York da due delegati d'eccezione, i due premi Nobel per la pace Rigoberta Menchú e Adolfo Pérez Esquivel, che tenteranno di dare lettura del documento davanti all'assemblea delle Nazioni Unite. Con loro anche il teologo Frei Betto e il leader della chiesa metodista Federico Pagura. Il rappresentante brasiliano nell'incontro di ottobre - che riunirà delegazioni da tutto il continente sudamericano - sarà invece il leader sem-terra Gilmar Mauro. La scelta di New York per il 'lancio' del movimento obbedisce alla necessità di dare immediata visibilità alla nuova iniziativa popolare. "Affronteremo, tra le altre cose - ha dichiarato il segretario generale del "Grido degli esclusi Continentale", padre Luiz Bassegio - l'esclusione sociale causata dalla politica economica imposta dal Fondo monetario internazionale, il Plan Colombia, il commercio degli alimenti ecc.


Processo per il massacro di Corumbiara - condannate le vittime
Il Processo di Corumbiara è una buffonata dice il coordinatore della CPT di Rondônia, Vítor Hugo Garbin, in relazione alla assoluzione di un altro poliziotto militare avvenuta martedi 29 agosto a Porto Velho.
Si trattava del tenente Claudenilson Alves, accusato di aver partecipato all'esecuzione a sangue freddo di tre agricoltori.
La Giustizia di Rondônia continua nella sua linea di assolvere gli autori del massacro avvenuto il 9 agosto del 1995 nella fazenda Santa Elina. Finora sono stati condannati solamente due leader senza terra, Claudemir Ramos e Cícero Pereira, e due soldati semplici della PM, Airton Ramos de Morais e Daniel da Silva Furtado.

Processo per il massacro di Corumbiara - condannate le vittime (2)
I senza terra sono stati accusati di avere ucciso i due poliziotti durante lo scontro nella fazenda.
"Per salvare gli ufficiali hanno mandato in galera i soldati" - ha detto Garbin,spiegando che le famiglie dei due soldati condannati non hanno ricevuto nessun sostegno dalla PM neanche per assumere avvocati.
Gli avvocati dei senza terra hanno presentato una richiesta di annullamento della sentenza relativa a Claudemir e Cícero sostenendo che non esistono prove materiali della loro colpevolezza. I due dirigenti senza terra sono stati condannati perché hanno resistito armati ad un ordine giudiziario. Non sono state identificate infatti le armi dalle quali sono partiti i colpi che hanno raggiunto i poliziotti. Lo stesso pubblico ministero Harger, nella prima sessione del processo aveva detto che era possibile fossero presenti pistoleiros assunti dai latifondisti della regione, interessati a causare uno scontro tra senza terra e Polizia Militare.

Processo/Corumbiara- L'indignazione di Dirceu
Il presidente del PT esprime la sua indignazione per l'inesplicabile condanna delle vittime del processo per il massacro di Corumbiara. Il processo è nullo poiché il risultato è chiaramente contrario alle prove degli atti. È immediatamente evidente l'assurdità che siano le vittime e i soldanti ad essere condannati, mentre i responsabili, gli ufficiali della PM, il suo comando e il latifondista Antenor Duarte sono stati assolti o neanche portati in giudizio.

Il governatore Lerner (Parana) parla di pace ma fa la guerra
Lerner è stato invitato a parlare durante la conferenza annuale delle ONG dell'ONU che quest'anno ha come tema: "la Solidarietà globale, il cammino verso la Pace e la Cooperazione internazionale". Noi che abbiamo diffuso notizie sulle atrocità perpetrate nello stato del Parana siamo indignati per questo invito e chi chiediamo:

  • È possibile che l'Onu abbia invitato Lerner per errore?
  • È possibile che non conosca le atrocità commesse da Lerner?
  • Come ha il coraggio Lerner di parlare di pace con questi dati: 15 persone assassinate, 31 tentativi di assassinio, 45 minacciati di morte, 464 incarcerati, 7 torturati, 322 persone che hanno subito lesioni corporali, 119 espulsioni....