Notizie di Settembre '01

Notizie di Settembre 2001
Settembre '01
MST in Italia
Sono in Italia in questo periodo e resteranno fino al 15 ottobre, cinque rappresentanti MST che stanno partecipando ad un corso sui temi dell'agricoltura organizzato dal Gruppo di appoggio al MST di Trento. Un altro rappresentante MST, IVORI AGOSTINHO DE MORAES, dell'equipe educativa e della direzione del Rio grande del sud, arriverà il giorno 7, invitato dal comune di Venezia. Parteciperà dal giorno 11 alle attività della Perugia/Assisi. Ivori resterà in Italia fino al 20 ottobre.

L'ABRA contesta la relazione FAO
L'associazione brasiliana per la Riforma Agraria ha contestato il capitolo della relazione FAO "Lo stato mondiale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione nel mondo 2001" relativo al Brasile. Secondo l'Associazione le pagine 9/10/11 della relazione "stonano in relazione al rigore scientifico e alla neutralità politica che caratterizzano l'insieme del documento" L'Abra ha inviato un proprio documento al direttore generale della Fao Jacques Diouf, chiedendo che siano fatto le dovute correzioni.
Scheda sul documento dell'Abra.
Intero documento in portoghese (documento pdf).

27 settembre- incontro di lavoratori rurali con Jungmann
Rappresentanti di vari associazioni, movimenti e sindacati rurali, tra cui MST, CONTAG, MPA ecc. che coordinano i più di duemila lavoratori accampati a Brasilia, si sono riuniti con il ministro dello sviluppo agrario per dare avvio alle negoziazioni sui debiti degli agricoltori familiari con Pronaf, Procera e i Fondi Costituzionali. È stata la prima volta, dall'inizio delle manifestazioni dei lavori del mese di settembre, che le autorità hanno ricevuto i loro rappresentanti. Il giorno 26 i lavoratori avevano bloccato, per sei ore, il traffico di fronte al palazzo del governo ed erano poi andati in corteo verso la residenza ufficiale di Cardoso, ma erano stati bloccati da un forte apparato di polizia. Durante l'incontro il ministro ha riconosciuto che l'argomento in discussione va al di là delle competenze del suo ministero e che va dibattuto con una commissione interministeriale. Il 4 ottobre ci sarà un nuovo incontro durante il quale il ministro dovrà dare una risposta alle rivendicazioni dei lavoratori (fonte: Pagina Agraria).

Sem terra é assassinato dentro un accampamento del MST
Il MST ha informato che il 26 settembre, il lavoratore rurale Pedro Miguel Demésio di 46 anni, è stato brutalmente assassinato all'interno dell'accampamento dell'Engenho Pedreira, nel comune di Vitória de Santo Antão. Pedro stava lavorando in un lotto prossimo all'edificio principale della fazenda, quando è stato sorpreso da due uomini sconosciuti che sono arrivati in moto e hanno sparato varie volte contro l'agricoltore, finendolo poi con molti colpi di coltello. L'Engenho Pedreira di 600 ettari, di proprietà del Sr. Geraldo Uchôa, è stato occupato nel 1999 da 70 famiglie. Le famiglie sono già state sgomberate 7 volte sia per decisioni del giudice che per opera di pistoleiros. Da quattro mesi l'INCRA ha espropriato le terre. Il clima è sempre stato molto teso. Alcuni dicono che Pedro era stato più volte minacciato di morte. Egli era presidente dell'Associazione dell'accampamento ed il suo principale leader.

Dimensioni della proprietà: "Dividere la terra per moltiplicare il pane".
I più di duemila lavoratori rurali riuniti a Brasilia hanno intenzione di creare centinaia di comitati della campagna per la raccolta di firme in appoggio al Progetto di Legge che limita le dimensioni della proprietà rurale in Brasile. La campagna lanciata dal Forum Nazionale per la riforma agraria e la pace nelle campagne, che riunisce decine di organizzazioni che lottano per la terra e altre organizzazioni della società civile (tra cui MST, Contag, CNBB, CPT, CUT ecc) è stata presentata ai lavoratori dalla deputata Luci Choinacki (PT-SC), che ha presentato il progetto alla Camera, dal presidente della CPT, Dom Tomás Balduino. da Alberto Broch, Maria da Graça Amorim, Airton Faleiro (della Contag) e João Paulo (MST).

Fórum per la Riforma Agraria respinge il "Nuovo Statuto della Terra"
Il Forum ha diffuso un documento nel quale dimostra gli elementi di incoerenza del "Nuovo Statuto della Terra", contenuto nel progetto di legge complementare n° 167/2000, Il Forum si dichiara contrario a qualsiasi modifico nello Statuto della Terra che non sia prodotto da un'ampia discussione con la partecipazione di tutti i settori interessati.

Organizzazioni internazionali denunciano l'assassinio del sindacalista Ademir Federicci.
Federicci è stato ucciso ad Altamira, sudest del Pará, circa un mese fa. Organizzazioni internazionali, legate alla questione dei diritti umani, stanno chiedendo al presidente Cardoso e al ministro della giustizia Gregori che la Polizia federale investighi sul caso.

Il MST solidarizza con le famiglie USA colpite dal terrorismo e protesta contro la politica USA.
Il 19 settembre i lavoratori agricoli riuniti a Brasilia si sono recati all'ambasciata USA per protestare contro la politica imperialista del paese, per manifestare la loro preoccupazione per la violenza che ha fatto migliaia di vittime innocenti e per l'annunciata reazione bellicista degli USA, che certamente colpirà un numero ancora maggiore di innocenti. I lavoratori hanno manifestato la loro solidarietà ai familiari delle vittime, al popolo nord-americano e soprattutto ai popoli musulmani. I lavoratori ritengono che la gravità dei fatti richieda una ampia partecipazione della popolazione alle decisioni. È inammissibile che il destino dei popoli sia nelle mani di un'unica persona, nota per aver rifiutato di aderire ad accordi mondiali che favoriscono migliori condizioni di vita per l'umanità.

La Commissione dei Diritti Umani visita la regione sudest del Pará.
Secondo informazioni della CPT di Marabá, negli ultimi mesi la polizia militare è stata autorizzata a sgomberare più di duemila famiglie in circa 18 fazendas occupata in questa regione. Per fortuna l'azione dei movimenti sociali della regione è riuscita a sospendere questa operazione in 12 aziende. Tuttavia sono state arrestate più di 100 persone e sono state aperte decine di inchieste. Il Forum per la riforma agraria della regione ha quindi sollecitato una visita della Commissione dei diritti umani della camera per chiarire la situazione. La visita sarà realizzata il 4/5 ottobre.

Il mondo non è una merce
Il 27 settembre è stato lanciato in Brasile il libro di José Bové, "Il mondo non è una merce - Contadini contro il cattivo cibo". Durante la presentazione del libro João Pedro Stédile ha parlato della "Sovranità alimentare". Stedile firma anche la prefazione dell'edizione brasiliana del libro.

I transgenici condannati da un tribunale popolare
Il 25 settembre, scienziati, ONG, sindacati, movimenti popolari, organismi pubblici hanno partecipato a Belém, al II Tribunale Popolare dei transgenici. Il verdetto unanime dei sette giurati ha respinto la coltivazione e commercializzazione degli OGM in Brasile. La decisione ha valore politico e serve come orientamento per le autorità. L'evento fa parte della Campagna per un Brasile senza transgenici, creata nel 1999 e portata avanti da una rete di nove ONG con il coordinamento di Greenpeace e altri. A questo processo hanno partecipato circa 500 persone. Per maggiori informazioni scrivere a: campanhatransg@uol.com.br.

Il MST riceve un premio internazionale per i diritti umani
Il 25 settembre il MST ha ricevuto il Premio diritti umani del Comune di Siero, nelle Asturie, Spagna. Il MST ha già ricevuto il Nobel Alternativo in Svezia, nel 1991, il premio Re Baldovino nel 1996. Il programma educativo del MST è stato premiato dall'Unicef.

Terra promessa - film sul MST
Tra il 2 e il 7 ottobre,nella sala Lima Barreto del Centro Cultural São Paulo, nel centro della città di São Paulo, ci sarà la rassegna "Terra Promessa" una rassegna di prodotti audiovisivi sul MST. La rassegna verrà realizzata dall'Associazione Brasiliana dei documentaristi, con l'appoggio del MST. Maggiori informazioni al telefono 0055 (11) 3361-3866. Per vedere la programmazione della rassegna cliccare qui.

Continua la violenza in Para
Secondo la CPT quest'anno, fino a settembre, sono stati assassinati 18 lavoratori rurali in Brasile, sette in Para, che si conferma lo stato più violento dove pistoleiros al servizio di fazendeiros stanno uccidendo selettivamente dirigenti del Movimento sindacale. La violenza si è manifestata anche con violenti sgomberi (in 12 fazendas) e più di 100 arresti. Tutto questo mentre i pistoleiros terrorizzano impunemente la popolazione. Il segretario della Pubblica Sicurezza ha ricevuto più volte liste di sindacalisti minacciati di morte e non ha fatto nulla per proteggerli. Il ministro Jungmann sostiene d'altra parte che le morti sono dovute a questioni private e non ai conflitti per la terra. La lista dei minacciati di morte in Para contiene 27 nomi di dirigenti sindacali, del MST, della CPT ecc.
Nel 2001 sono già stati uccisi: Manoel MessiasColono de Souza, José Pinheiro Lima, sua moglie Cleonice e il figlio Samuel, Francisco Xavier Ferreira Nunes, Ademir Alfeu Federicci, e Miguel Freitas da Silva.

La lista dei minacciati di morte in Para
Francisco Assis Solidade da Costa e Raimundo Nonato Santos Silva (coordenação da FETAGRI - Sudeste do Pará); José Soares de Brito (presidente do STR de Rondon do Pará); Herenaldo Ferraz de Souza (líder sindical da fazenda Tulipa Negra); Francisco Salvador (secretário agrário do STR de Rondon do Pará); Abidiel Pereira (coordenador da FETAGRI - Sul do Pará); Maria Medrado (liderança de Rondon do Pará); Antônio Souza Carvalho (Secretaria de Política Agrária da FETAGRI); Mariel Joel Costa (viúva de Dezinho, sindicalista assassinado); Maria das Graças Dias da Silva (liderança de Tulipa Negra); Sebastião Pereira (líder da ocupação da fazenda Três Poderes - Marabá); João Batista Naacimento (líder sindical da ocupação da fazenda Prata - São João do Araguaia); José Cláudio Ribeiro da Silva (líder sindical de Nova Ipixuna): Carlos Cabral Pereira (presidente do STR de Rio Maria); Izalda Altino Brandão (diretora da FETAGRI - Sudeste do Pará); Raimundo Nonato de Souza, Luiz Gonzaga, Eurival Martins Carvalho e Ulisses Manaças Campos (direção estadual do MST); Antônia Melo da Silva; Adão Araújo de Jesus; Lúcio da Fonseca; Tarcísio Feitosa da Silva; Bruno Kempner; Leônidas Martins (coordenador da CPT de Altamira); José Geraldo (deputado do PT) e Airton Faleiro (FETAGRI).

I numeri dei morti
Gli assassinati nelle campagne tra il 1985 e il settembre del 2001 sono stati 1222 (lavoratori rurali, tecnici, dirigenti sindacali, religiosi legati alla lotta per la terra). In Para i morti sono stati 468, in Maranhao 107. Durante i governi Cardoso sono state assassinate 220 persone in conflitti agrari, nessun mandante è stato punito. Sui 1222 casi ci sono stati solo 85 processi. Solo 13 mandanti sono stati processati e 8 condannati. Tra i 94 esecutori processati, 56 sono stati condannati (Bollettino CPT)

Il Grido degli Esclusi ha mobilitato circa 2 milioni di persone.
Il Grido di quest'anno con lo slogan "Per amore di questa patria Brasile", il 7 di settembre, ha mobilitato circa due milioni di persone in più di duecento comuni. I manifestanti hanno protestato contro corruzione, disoccupazione, l'ALCA e a favore di una riforma agraria integrale e senza transgenici.

La riforma agraria vista dai semterrinhas
La vita in accampamento e insediamento vista dai bambini dei senza terra. È il tema della mostra fotografica promossa dal Forum per la riforma agraria durante il mese di settembre a Porto Alegre. L'idea di far raccontare ai sem-terrinhas il loro quotidiano è del fotografo Leonardo Melgarejo. Sono state distribuite 40 macchine fotografiche nelle dieci regioni dello stato. La commissione ha ricevuto più di 800 foto.


È in Italia un rappresentante del MST
Elanor José Ferreira, della direzione della Concrab è arrivato il 6 settembre in Italia. Interverrà nei prossimi giorni alla Marcia per la giustizia a Quarrata (8 settembre), ad un incontro presso la Camera del Lavoro di Brescia (10 settembre), ad un dibattito alla festa di Liberazione a Roma (11 settembre) e ad altre iniziative. Dal 24 agosto al 14 ottobre sarà a Trento per partecipare allo svolgimento di un corso sui temi dell'agricoltura, insieme ad altri rappresentati del MST. (Per informazione rivolgersi a md1042@mclink.it)

Mobilitazione nazionale del MST
A partire dal 3 settembre il MST ha lanciato una mobilitazione nazionale per una vera riforma agraria. Per conoscere temi obiettivi e modalità di questa mobilitazione si può leggere il documento inviato dal MST. Più di 15.000 lavoratori stanno partecipando alle proteste in 20 stati. Una delle modalità della lotta è stata quella dell'occupazione delle sedi dell'Incra o di accampamenti di fronte alle medesime sedi. In alcune città l'occupazione dura fino ad oggi, 7 settembre, quando i lavoratori si riuniranno agli altri manifestanti del Grido degli Esclusi. In Alagoas, il giorno 6, è stata occupata l'Assemblea Legislativa, per chiedere ai deputati di discutere di riforma agraria.

L'accampamento di Brasilia minacciato di sgombero
Tra le iniziative partite il 3 settembre c'è un accampamento a Brasilia, della durata di 40 giorni, con la partecipazione di 1500 lavoratori del MST e di altre organizzazioni, (MPA, ANMTR, MAB e CPT), provenienti da tutto il Brasile, che ha lo scopo di dibattere i temi della riforma agraria (vedi documento precedente). Le autorità, dopo aver concesso l'accampamento nel centro di Brasilia, hanno minacciato, il giorno 4 settembre, di sgomberarlo dicendo che le persone accampate stanno danneggiando il luogo (lo stesso dove l'anno scorso sono state accampate 12.000 persone per il congresso senza provocare nessun danno) e mandarli in un posto lontano dalla città senza acqua né luce. Il comitato di appoggio ha inviato un messaggio alle autorità brasiliane contro questa eventualità. È bene continuare ad inviare messaggi. (vedi modello di messaggio)

L'Accampamento di Brasilia ha cominciato le proprie attività
L'accampamento è nel parco vicino al Ginnasio Nilson Nelson, Via N1 Norte, Centro Polisportivo Ayrton Senna, nel centro di Brasilia. È formato da ampie baracche di plastica nera e c'è una grande tenda, del tipo di quelle usate dai circhi, per svolgere le attività. Il 5 sera si è svolta una attività culturale con la partecipazione di dirigenti del MST, della CUT e di altre organizzazioni e di cantanti vicini al movimento, tra cui zé Pinto. Il giorno 4 c'è stata una manifestazione davanti al palazzo del governo insieme ai dipendenti pubblici del Distretto federale, legati alla CUT.

Campagna per la giustizia e contro l'impunità - Eldorado dos Carajás - Pará
La nuova data del processo per il massacro di Eldorado non è ancora stata stabilita, ma dal 15 giugno i militanti del MST hanno montato un accampamento a Belém con 200 lavoratori presenti e hanno svolto molte attività nelle chiese, centri comunitari, piazze, della capitale e nell'interno dello stato in accampamenti e insediamenti ed anche in altri stati. Anche in altri paesi del mondo sono state svolte in questi mesi attività a sostegno della campagna con la preparazione di materiali. Il coordinamente del Comitato della Campagna (CPT, MST, Caritas e altre organizzazioni) si riunisce periodicamente. Cosa possono fare gli amici del MST per sostenere questa iniziativa (leggete il messaggio del MST del Para)

Grido degli esclusi - Brasile, manifestazioni in 20 capitali
Sarà realizzato oggi, 7 settembre, il Grido degli Esclusi in Brasile, con proteste in tutto il paese. Sono previste manifestazioni nelle strade delle capitali di 20 Stati, in una giornata nazionale di lotta in difesa delle politiche agricole rivolte alla soddisfazione della domanda interna, che privilegino il piccolo agricoltore, generino lavoro, combattano l'esodo rurale e promuovano lo sviluppo del Brasile.

Grido degli esclusi 2001 in America Latina
Tra il 6 settembre e il 12 ottobre, in tutta l'America Latina - in Brasile il 7 di settembre - sarà celebrato il Grido degli Esclusi. L'obiettivo è rinnovare l'indignazione etica contro un modello economico che allo stesso tempo concentra e esclude, contro il pagamento del debito estero, la corruzione e lo sfruttamento di lavoratori e lavoratrici. E, soprattutto, pubblicizzare le migliaia di iniziative popolari e democratiche che indicano percorsi verso un società alternativa: giusta, fraterna, sostenibile dal punto di vista sociale ed ecologico e che sono volti a difendere una cittadinanza effettiva che passa per la sovranità nazionale e per l'indipendenza reale. Per amore alla nostra patria Brasile (Grido nazionale) e Per Lavoro, Giustizia e Vita (continentale), questi sono gli slogan che esprimono denuncia e annuncio, realtà e sogno.

Il secondo Forum Sociale Mondiale
La seconda edizione del forum che ci sarà dal 31 gennaio al 5 febbraio 2002 a Porto Alegre, sarà lanciata in Brasile martedi 11 alle 15 al Gasometro, nella capitale del Rio Grande del sud. Parteciperanno il premio Nobel per la Pace Adolfo Perez Esquivel e il medico italiano Vittorio Agnoletto, portavoce del Genoa Social Forum.

La CPT critica il governo Cardoso
La CPT nazionale riafferma le proprie critiche al governo Cardoso che criminalizza i movimenti sociali e si rifiuta di fare una vera riforma agraria, sostituendola con la propaganda. All'agricoltura familiare il governo riserva briciole e non spende neanche ciò che viene messo in bilancio. Dei 213 milioni previsti per l'agricoltura familiare, sono stati spesi, fino al 3 agosto 2001, solo 800.000 reais, lo 0,41%. Il governo sta sempre più abbandonando lo strumento costituzionale dell'esproprio di terre per lasciare spazio ai programmi della banca della terra (30 agosto)

Assassinio di un sindacalista
Il 25 agosto è stato assassinato il sindacalista, ex-consigliere del PT di Medicilândia, coordinatore del Movimento per lo Sviluppo della Transamazônica e Xingu, Ademir Alfeu Federicci (conosciuto come Dema) con un colpo alla bocca, di fronte alla sua famiglia. Il sindacalista, che attualmente dirigeva la Federazione dei Lavoratori dell'Agricoltura (Fetagri), si stava occupando di distrazione di denaro pubblico (Sudam) in Para e delle conseguenze della costruzione delle dighe nella regione.

II Fiera della riforma agraria in Alagoas
Tra il 19 e il 21 settembre sarà realizzata a Maceió, la II Feira da Reforma Agrária dello stato di Alagoas promossa da CPT e MST, sarà un momento per mostrare alla società dello stato il progresso portato allo stato dalla lotta per la riforma agraria. Oggi ci sono circa 6000 famiglie insediate in un'area di 46.500 ettari divisa in 63 insediamenti. 12.000 persone stanno ancora lottando in 80 accampamenti.

La CPT lancia un libro sui martiri della terra
Il libro si chiama "Radici, memoriale dei Martiri della Terra", contiene poemi-preghiere di Jelson Oliveira (CPT Parana), una prefazione del vescovo Balduino e testimonianze di Bernardo Mançano, James Petras e Padre Ricardo Rezende. È stato pubblicato dalle Edições Loyola e ha già ottenuto grande successo, poiché riporta in forma concisa la storia di molti uomini e donne che sono stati assassinati nella lotta per la terra negli ultimi 25 anni in Brasile, tra loro Padre Josimo Moraes Tavares, Chico Mendes e l'indio Galdino Pataxó. Secondo Bernardo Mançano "aiuta a comprendere meglio le ragioni della resistenza e della perserveranza nella lotta contro le profonde disuguaglianze della nostra società". "Esprime la nostra indignazione e la nostra speranza - ha scritto Balduino, indignazione per la crudeltà dei grandi e potenti che hanno reso la Madre Terra oggetto di affari e di egoismo e speranza per la sorprendente capacità di organizzarsi dei poveri della terra". Per acquistare il libro basta scrivere all'indirizzo cptpr@softone.com.br. Il prezzo promozionale è circa 3000 lire italiane più le spese postali.