Notizie di Settembre 2003

Notizie Settembre 2003
La riforma agraria sul banco degli imputati: 17 lavoratori in carcere
Campagna di solidarietà ai 17 prigionieri politici del MST degli Stati São Paulo, Goiás, Paraíba e Mato Grosso do Sul. Questi sono stati dove, come in Paraná, i grandi latifondisti hanno usato il Potere Giudiziario come uno strumento politico di persecuzione del MST.
Vi chiediamo di diffondere queste informazioni e di inviare fax ed e-mail di denuncia.
Poiché hanno sostenuto la realizzazione della Riforma Agraria in Brasile, 17 lavoratori rurali senza terra, legati al MST, sono in carcere. Con una manovra che vuole intimidire il Movimento, istanza giudiziarie emettono mandati di arresto ed abusano del loro potere. La detenzione di ciascuno di questi lavoratori rappresenta la prigionia di tutti i senza terra del Brasile, trattati come fuorilegge perché lottano per la terra e contro il latifondo. (Per avere informazioni sui vari casi e sapere come inviare messaggi di solidarietà)

19 settembre - Marcia di donne contro la repressione nello stato di São Paulo
La marcia promossa dal MST vuole esprimere solidarietà a Diolinda Alves de Souza, una dirigente senza terra del Pontal do Paranapanema, che è in carcere dal 10 settembre. Le donne si recheranno al Tribunale di Presidente Prudente e quindi alla prigione dove è reclusa Diolinda

16 settembre - Il MST chiede al ministro Bastos la fine della violenza nelle campagne
Dirigenti del MST hanno partecipato ad una udienza con il ministro della Giustizia, Márcio Thomaz Bastos, per chiedere azioni concrete in relazione alla violenza nelle campagne e alle milizie armate. I dirigenti hanno suggerito azioni preventive e di protezione dei prigionieri politici del MST in tutto il Brasile
Hanno partecipato all'incontro Dom Tomás Balduíno (CPT) e i dirigenti MST João Paulo Rodrigues, Gilmar Mauro, Valdir Misnerovicz, Egídio Brunetto, Francisco Dal' Chiavon e José Daniel, oltre al consulente giuridico e avvocato del Movimento, Elmano de Freitas. Erano presenti all'incontro anche il segretario nazionale dei Diritti Umani, Nilmário Miranda e il direttore generale della Polizia Federale, Paulo Lacerda. I dirigenti MST hanno sottolineato il ruolo fondamentale della polizia federale nell'impedire l'azione delle milizie private Già 54 lavoratori rurali sono stati assassinati durante il 2003.
In relazione ai prigionieri politici del Movimento il segretario generale dei Diritti Umani
Nilmário Miranda, si è impegnato a fare un'indagine e a tenere sotto controllo la situazione. Sostiene che lavorarà insieme agli stati per garantire la sicurezza di queste persone. Il ministro della giustizia si è dichiarato contrario alla criminalizzazione dei movimenti sociali e ha affermato che non considera queste organizzazioni sociali come bande armate. "I movimenti sociali hanno il pieno diritto di cercare di ottenere la legittima riforma agraria", ha detto. Sostenendo che lavorerà alla repressione delle milizie private. Balduino dopo l'udienza si è dichiarato molto speranzoso. Bastos ha affermato ancora che la lotta per la riforma agraria non è questione di polizia ma che "bisogna portare la Repubblica nelle campagne" e che ci vogliono giudici specializzati sulla questione agraria per fare un lavoro preventivo di disarmo nelle campagne.

Dom Tomas Balduino, presidente della CPT, analizza la situazione brasiliana
In due interviste (la prima a Caros Amigos, numero speciale sulla riforma agraria, uscito a settembre e la seconda sul Jornal do Brasil del 14 settembre) Dom Tomas Balduino, presidente della Commissione Pastorale della terra, fa il punto sulla violenza nelle campagne, sui comportamenti del potere giudiziario e dei media, sulle prospettive di riforma agraria con il governo Lula, sul rapporto dei movimenti con il governo, sulle occupazioni di terre ed edifici pubblici, sugli arresti di militanti MST, sui mutamenti del PT, ma anche su Giovanni Paolo II e la teologia della liberazione. (Per leggere una ampia sintesi delle due interviste)

17 settembre Intervista a Marcelo Resende, ex-presidente dell'INCRA (Adital)
Marcelo Resende, esonerato all'inizio del mese da Rossetto dal suo incarico, aveva insediato 5000 famiglie al momento del suo allontanamento. Erano però in corso, dice, 480 procedimenti di valutazione di fazendas che potrebbero dare terra a 30.000 famiglie. Resende dichiara di aver tentato di mettere in atto il documento "Vita degna nelle campagne", cioè il programma del governo Lula. La riforma agraria che egli ha tentato di cominciare è una riforma agraria ampia, di massa e di qualità e democratica, che riconosca i movimenti sociali. Non si può fare una riforma agraria sotterranea, dice, light, che non disturbi nessuno, che non si scontri con il latifondo che è la cosa più reazionaria che c'è in Brasile. Il latifondo improduttivo deve assolutamente essere espropriato. La nostra politica è stata a partire dai movimenti sociali e in loro funzione. Resende ritiene preoccupante il suo esonero, non da un punto di vista personale, ma rispetto alla lotta per la riforma agraria. Il mutamento inevitabilmente rallenterà i procedimenti in corso. Ci sono oggi 140.000 famiglie accampate.
Noi siamo tuttavia certi che Lula farà la riforma agraria e ora la cosa importante è il Piano Nazionale di Riforma Agraria. Sono certo che a partire da quest'anno verranno fatte cose concrete in questa direzione. L'aspettativa è grande. È il latifondo che causa il conflitto, genera insicurezza e promuove la violenza nel campo. E deve essere combattuto. I movimenti sociali danno una contribuzione gigantesca al nostro governo. Ho visitato insediamenti e accampamenti e ho visto bambini e giovani che potrebbero vivere ai margini e invece sono educati e partecipano come cittadini della costruzione storica della riforma agraria.

3 milioni di firme per il referendum sull'ALCA
16 settembre - Le organizzazioni (CNBB, CUT, MST, Caritas ecc.) che fanno parte della campagna contro l'ALCA si sono riunite per consegnare al presidente Lula le firme raccolte che chiedono al governo la convocazione di un Plebiscito ufficiale sull'entrata del Brasile nell'ALCA. Le firme sono circa 3 milioni. Dom Tomas Balduino ha richiesto dal governo Lula una posizione più coraggiosa su questo tema

16-17 settembre i vescovi visitano l'accampamento contro i transgenici
La Commissione Justiça e Paz della CNBB, riunita a Brasilia ha visitato l'accampamento contro i transgenici, promosso dai movimenti sociali che operano nelle campagne. Hanno partecipato alla visita dom Aldo Di Cillo Pagotto, vescovo di Sobral-CE, dom Demétrio Valentini, vescovo di Jales-SP, dom Frei Luís Flávio Cappio, vescovo di Barra-BA e dom Pedro Luiz Stringhini, bispo vescovo ausiliare di São Paulo-SP. Oltre ai vescovi anche cinque cosiglieri della CNBB Hanno fatto visita agli accampati.
La visita della delegazione ha voluto sottolineare l'importanza dell'organizzazione dei movimenti sociali delle campagne, e la necessità della vicinanza della chiesa alle sofferenze e alle lotte di questi lavoratori.

16 settembre - Nuovo accampamento in Para
253 famiglie del MST hanno montato un accampamento al chilometro 7 della strada che va a São Domingos do Capim, comune di Castanhal nel nordest dello stato. L'accampamento chiamato Rosa Luxemburgo è in un'area abbandonata da quasi dieci anni
Il 15 settembre altre 280 famiglie si sono unite alle 500 accampate nell'accampamento Quintino Lira, a Irituia. Le famiglie chiedono: registrazione immediata da parte dell'Incra, ceste basiche del programma fame zero, valutazione delle 13 fazende che sono indebitate con il BASA.

12 settembre - Una nuova strage nello stato del Para
La carneficina è avvenuto nella fazenda Primavera, a São Félix do Xingu, 900 km da Belém 7 lavoratori e un fazendeiro sono stati assassinati in una imboscata. Questi crimini non possono restare impuniti - sostiene la direzione del MST del Para, bisogna che siano giudicati a livello federale, le morti dei lavoratori rurali non possono continuare ad essere dimenticate. Tutte le vite umane perdute in questa fase si devono alla tradizione storica di violenza delle oligarchie rurali e alla complicità dello stato, in particolare del sistema giudiziario e del governo statale del Para

7 settembre - Dirigente senza terra ucciso in Alagoas
Il coordinatore del Nucleo 25 luglio dell'insediamento Dom Hélder Câmara, a Craíbas, a 170 km da Maceió, Luciano Alves da Silva, conosciuto come "Grillo", di 28 anni, è stato assassinato in una imboscata, domenica 7 settembre. Grillo, che stava andando verso il suo insediamento è stato colpito da due pistoleiros in moto, al petto e alla testa. Quando i pistoleiros sono arrivati vicini a noi, ha testimoniato un altro insediato che era con Grillo, hanno spento le luci della moto e hanno sparato.

Don Demetrio Valentini: Il debito deve essere rivisto
Il Celam, una specie di CNBB per tutta l'America Latina, ha patrocinato recentemente un incontro sul debito estero, in Honduras. L'indebitamento estero (iniziato negli anni 70) continua ad essere un fattore di perturbazione dell'economia mondiale. Bisogna prima di tutto appurare le responsabilità in relazione all'indebitamento, che si trovano non solo dal lato dei governi o delle imprese che hanno chiesto i prestiti, ma anche dal lato di coloro che astutamente li indussero ad assumerli in quelle condizioni. L'indebitamento dei paesi del terzo mondo è divenuto un sostegno alla speculazione mondiale. Questi paesi hanno bisogno di nuovi prestiti per far fronte ai loro impegni. Così il denaro diviene una merce sopravvalutata. Il debito è il fattore più importante nel produrre la cosiddetta "finanziarizzazione del capitalismo". Sempre di più chi definisce oggi le direzioni dell'economia non sono gli investimenti produttivi, ma i detentori del capitale finanziario. Bisogna riequilibrare i termini delle condizioni di ammortizzamento dei prestiti con un consenso mondiale

 


  Notizie dall'Italia
Proposta di creare un comitato italiano di appoggio al MST
Tutte le competenze accumulate da tanti (alcuni al fianco del Movimento dalla sua nascita) ci sembra potrebbero essere meglio utilizzate con la creazione di un comitato italiano che si doti di una propria mailing list e che si proponga di incontrarsi, per esempio, un paio di volte all'anno per concordare insieme alcune attività, socializzare iniziative, progetti, strumenti di informazione, programmi di visite da e per il Brasile e quant'altro possa servire a rendere più efficace e incisiva l'azione di ognuno di noi. Per leggere il documento integrale.

Il Comitato di appoggio al MST/Roma presente alla festa di Liberazione nella capitale
Il Comitato di appoggio è presente alla festa di Liberazione con libri, video, foto e materiali vari del MST, presso la bottega del commercio equo dell'Associazione Salvador Allende che fa parte del Comitato. Il 21 settembre, domenica, alle 19.30 introdurrà un dibattito su Governo Lula e MST.

Notizie dal Brasile
Violenza in Parana
La CPT chiede misure urgenti contro le milizie armate
5 Settembre
La CPT sta inviando una richiesta al governo dello Stato del Parana perché assuma misure urgenti contro le milizie armate. Si vuole anche lanciare una campagna internazionale che coinvolga le organizzazioni dei diritti umani. L'imboscata di Foz do Jordao (notizia successiva) mostra chiaramente la realtà quotidiana vissuta dai lavoratori rurali terrorizzati e minacciati dai pistoleiros, chiamati ora membri di "imprese di sicurezza privata". Sono loro oggi la maggior minaccia alla pace. Nel tentare di proteggere i latifondi improduttivi, queste milizie creano un clima di terrore, nascondendosi dietro il vecchio argomento che 'sono stati i senza terra a colpire per primi'.I proprietari della Trombini ci hanno provato anche questa volta, ma sono stati subito smascherati perché la stessa Polizia e la Segreteria di Sicurezza hanno constatato che tutte le armi sequestrate erano di proprietà dei pistoleiros. Gli stessi pistoleiros hanno confessato di lavorare con giubbotti antiproiettile e portando armi di grosso calibro. Durante il governo Lerner i fazendeiros hanno rafforzato le loro organizzazioni criminali, il risultato è stato catastrofico. Oggi il nuovo governo si trova di fronte organizzazioni come il PCR (Primo Comando Rurale), creato all'inizio dell'anno nella regione centrale dello Stato e con milizie paramilitari. La CPT chiede dall'attuale governo un'azione energica e urgente contro queste milizie.
Il Potere Giudiziario si è mostrato servile rispetto agli interessi del latifondo chiudendo gli occhi di fronte al dolore e alle domande dei poveri e degli esclusi dalla terra permettendo l'impunità nei casi di violenza contro i sem terra.
Difendere le fazendas con pistoleiros è l'atto estremo di quelli che tentano disperatamente di mantenere i loro privilegi, beffandosi della legge e della costituzione che esige che la terra compia la sua funzione sociale
La CPT chiede che siano mandati messaggi chiedendo la fine delle milizie armate e dell'impunità

  • Secretário de Segurança
    Sr. Dr. Luiz Fernando Delazari
    Fax: 41-254-8838
    Email: mjugenv@pr.gov.br
  • Governador do Paraná
    Roberto Requião
    Fax: 41-350-2535
    Email: ccivil@pr.gov.br
  • Curitiba-Paraná-Brasil, 4 de setembro de 2003.
    Comissão Pastoral da Terra do Paraná
    leia mais: www.cpt.org.br

2 settembre, uccisi due lavoratori senza terra in Parana in un'imboscata
dichiarazione del coordinamento MST del Parana

4 settembre
Il massacro avvenuto il 2 settembre a Foz de Jordao (un lavoratore senza terra morto sul colpo, un altro in seguito alle ferite, altri tre feriti) è stato presentato dai media e dall'impresa Trombini, proprietaria della Fazenda presso la quale l'episodio è avvenuto, come uno scontro a fuoco tra senza terra e personale di sicurezza della fazenda. Quindi i morti sarebbero una conseguenza naturale dello scontro. Questa versione rientra nell'abituale strategia di criminalizzazione del MST. Ma le cose sono andate diversamente. Ci sono 180 famiglie di senza terra accampate sulla PR 373 dal dicembre 2002. Dal 30 agosto queste famiglie stavano preparando la terra per realizzare una coltivazione comunitaria in una parte della fazenda Trombini. La sera tornavano nel loro accampamento. Il 2 settembre alle 7.30 del mattino le famiglie che stavano camminando per la strada sono state sorprese dall'imboscata realizzata da più di 20 pistoleiros incappucciati. I lavoratori non avevano possibilità di fuga quando i pistoleiros hanno cominciato a sparare. Il risultato è stata la morte di Paulo Brasil e Anaro Lino Vial, oltre a diversi altri feriti. Non c'è mai stata occupazione di terra. La fazenda Trombini di 2453 ettari è stata esaminata dall'Incra nel 2002 e classificata come improduttiva. Le famiglie erano quindi in attesa dell'assegnazione nel loro accampamento sul bordo della strada. Sono stati arrestati sette pistoleiros contrattati dalla Trombini. Il MST del Parana chiede una indagine su esecutori e mandanti, sugli indizi di partecipazione di poliziotti militari alla vicenda, l'immediato esproprio della Trombini, la proibizione alle imprese di assumere pistoleiros. Questa vicenda richiama tragicamente alla memoria la durissima repressione attuata durante il governo Lerner. Il MST del Parana accusa di lentezza il governo federale nello smantellamento delle milizie armate e nella realizzazione del processo di riforma agraria.

Comunicato stampa direzione MST, dopo la sostituzione di Resende
3 Settembre
Dopo la sostituzione del Presidente dell'Incra Marcelo Resende, persona considerata molto vicina a CPT e MST con Rolf Hackbart, decisa dal ministro dello sviluppo agrario Miguel Rossetto, il MST ha emanato un comunicato stampa, in cui ribadisce la propria autonomia rispetto al governo, il proprio ruolo di organizzatore dei lavoratori rurali e si augura che il governo, a cui spettano le decisioni relative all'attribuzione degli incarichi, mantenga fermi gli impegni assunti durante la campagna elettorale, rispetto alla Riforma Agraria. Per leggere il comunicato della direzione MST.

La CPT commenta negativamente la sostituzione di Resende (notizia Folha)
3 Settembre
"Rolf è stato avvertito del passo falso che avrebbe fatto - ha dichiarato, secondo quanto riporta la Folha di San Paolo, dom Tomas Balduino, presidente della CPT - assume l'incarico sapendo che non ha l'appoggio delle organizzazioni popolari. Per quanto Rossetto abbia voluto presentare la cosa come risultato di una incompatibilità personale, è evidente che si tratta di una divergenza sulla politica di riforma agraria". Secondo Balduino, continua la Folha, la sostituzione è legata alla pressione dei settori conservatori del Congresso.

Sampaio continuerà a lavorare al PNRA
3 Settembre
Plinio de Arruda Sampaio, economista e figura storica del PT a cui il Presidente Lula ha affidato il compito di redigere il Piano Nazionale di Riforma Agraria ha dichiarato che continuerà ad elaborare il progetto nonostante la sostituzione di Marcelo Resende alla Presidenza dell'Incra.
Sampaio coordina un gruppo di 40 persone che stanno lavorando intorno al PNRA. È intenzione di Sampaio consegnare il progetto al ministro Rossetto alla metà di ottobre. Sampaio ha anticipato che uno degli obiettivi del progetto e migliorare le norme secondo le quali l'INCRA procede alla valutazione della funzione sociale delle proprietà rurali (produttività, rispetto dell'ambiente, rispetto della legislazione sul lavoro), per ridurre gli aspetti burocratici dell'espropriazione.

Un altro senza terra ucciso in Parana e quattro feriti
2 Settembre
Paulo Sérgio Brasil, 36 anni è stato ucciso da personale di sicurezza della fazenda Coqueiro, della Trombini Florestal, sulla PR-662, a Foz do Jordão, a 348 km de Curitiba. L'agricoltore è stato colpito da 7 proiettili. 4 lavoratori sono stati feriti, uno di loro è molto grave. I lavoratori sono stati colpiti all'ingresso della fazenda. Secondo l'avvocata del MST della regione, i senza terra sapevano che la direzione della fazenda aveva permesso l'entrata dei lavoratori in una parte della proprietà. I senza terra avevano cominciato a lavorare la terra all'interno della fazenda da domenica scorsa. Erano accampati non lontano dalla fazenda stessa. Il senza terra Darci Cardoso ha dichiarato che il gruppo è stato ricevuto con ostilità. "Quando abbiamo visto quegli uomini armati, abbiamo tentato di negoziare e la risposta sono stati i proiettili". Ha detto.

Stedile parla del WTO e di Cancun
Tra l'8 e l'11 settembre il Mst sarà presente a Cancun, nelle giornate di lotta contro l'Organizzazione Mondiale del Commercio convocate da Via Campesina. Secondo quanto dichiarato da Stedile a La Jornada, in un'intervista su Internet, si tratta di "condannare l'Omc, ridimensionarla, toglierle la sua pretesa di potere". L'Omc rappresenta, per Stedile, "uno spazio che vigila soltanto sugli interessi del capitale internazionale". Per questo egli ritiene che l'istituzione multilaterale "si sia trasformata in un oltraggio per i nostri popoli e i nostri Paesi".
Per leggere l'intera intervista.

DATI della CPT 2003 - a fine agosto sono già 44 i morti
Tra gennaio e agosto 2003 ci sono stati 44 persone uccise tra i lavoratori rurali. Dal 1985 al 2002 i morti sono stati 1280 (contadini, avvocati, tecnici, dirigenti sindacali e religiosi legati alla lotta per la terra). L'impunità è praticamente la regola. Dei 1280 casi, solo 121 sono stati portati in giudizio. Solo 14 mandanti sono stati processati e 7 condannati. 4 intermediari sono stati processati e due condannati. 96 esecutori materiali processati e 58 condannati. Tra 1985 e 2002 ci sono stati 6330 casi di arresti arbitrari di lavoratori rurali, 715 casi di tortura e 19.349 aggressioni. Nel 2002 gli uccisi sono stati 43, 20 i tentativi di assassinio e 73 le minacce di morte, 44 persone sono state aggredite e 20 torturate.

Tribunale internazionale in Pará contro l'impunità
In Para tra il 27 e 30 ottobre ci sarà un Tribunale Internazionale sui crimini del latifondo. L'obiettivo è attirare l'attenzione dell'opinione pubblica nazionale e internazionale sulle ripetute azioni di violazione dei diritti umani in Para e in tutto il Brasile. Il tribunale si svolgerà in due momenti. Durante il primo verranno fatti seminari regionali in tutto lo stato. Il secondo, il tribunale propriamente detto, vedrà la partecipazione di personalità del mondo politico, artistico e giuridico che giudicheranno i veri responsabili della infrazione dei diritti: i latifondisti. Sul banco degli imputati saranno anche chiamati Fernando Henrique Cardoso e Almir Gabriel, ex-governatore dello stato. È già stata confermata la partecipazione di: alla presidenza il giurista Dr. Hélio Bicudo, per la presentazione dei fatti: - Dr. José Carlos Dias, Giurati: Flávia Piovesan, Salete Macalóz, James Petras, Dalmo Dalare e Sr. Hebe Bonafini, Il giornalista Caco Barcelos ha confermato la presenza come osservatore. Verranno presi in esame i casi di Eldorado dos Carajás, Onalício Araújo Barros (Fusquinha) e Valentim Serra (Doutor) -dirigenti MST, José Dutra da Costa (Dezinho) - Presidente do Sindicato dos Trabalhadores Rurais de Rondon do Pará, Ivo Laurindo do Carmo (dirigente MST), Bartolomeu Moraes da Silva (Brasília) - dirigente sindacale a Castelo dos Sonhos Município de Altamira/PA, Ademir Alfeu Fredericci (Dema) - dirigente sindacale, José Orlando Sousa - Legato al Sindacato dei lavoratori rurali di Santarém - dirigente di un gruppo di senza terra (03 maggio 2003), José Pinheiro Lima (Sindacalista di Marabá) - Cleonice Campos (sua moglie) - Samuel Campos Lima (il figlio), falsificazione documenti sulla proprietà della terra, crimini contro l'ambiente e lavoro schiavo.
Per leggere l'intero documento

31/agosto -LA CPT CONTRO I TRANSGENICI
La Commissione pastorale della terra, di fronte ad alcune voci che parlavano della possibilità che il Vaticano si esprimesse nei prossimi mesi in maniera non negativa nei confronti dei transgenici, ha diffuso a fine agosto un documento, inviato alla conferenza dei vescovi brasiliani in cui ribadisce le sue posizioni di assoluta contrarietà nei confronti di questi prodotti, rifacendosi alla Carta della Terra elaborata dal Forum Nazionale per la riforma agraria e la giustizia nelle campagne nel mese di aprile e negando recisamente che i transgenici possano essere una risposta al problema della fame nel mondo. Sul documento, di 11 pagine, daremo in seguito informazioni più estese.

Agosto - Marcelo Barros sui trasgenici
Da un governo che sia veramente al servizio del popolo e non degli interessi delle multinazionali ci aspettiamo una posizione ferma e non cedevole di fronte alle pressioni ad aprire il Paese a questo mercato. Possibile che
qualcuno, in buona fede, pensi davvero che gli alimenti trangenici siano fatti per ridurre la fame dei Paesi poveri? Le cinque grandi multinazionali che, nel mondo intero, controllano tutta la produzione di sementi transgeniche le producono per caso pensando di beneficiare i Paesi poveri o di risolvere il problema della fame? Per leggere l'intero articolo.

Southall è parente di Ellen Gracie Nortfleet del STF del Rio Grande del sud
Frei Sergio Gorgen ha denunciato che il proprietario dell'area di 13.000 ettari a São Grabriel, il cui esproprio è stato sospeso dal Supremo Tribunale Federale è parente della persona che ha preso la decisione della sospensione. Lo stesso proprietario ha confermato la notizia affermando che Ellen Gracie Nortfleet è stata sposata con un suo cugino. Secondo il deputato petista questo rende sospetto di parzialità il giudizio espresso. Frei Sergio formalizzerà la sua denuncia.

Fine agosto - La scuola nazionale oggi.
Sono già costruiti il refettorio (sullo sfondo) e i 4 edifici che ospiteranno gli studenti (a destra se ne può vedere uno). Al centro si vede un edificio in costruzione. Si tratta del pedagogico, l'edificio maggiore, che ospiterà aule, auditori e una grande biblioteca.

28/8- Un seminario a Brasilia discute di agricoltura familiare
Ministri, rappresentanti di governi e della società civile di vari paesi dell'America latina, Africa, Caribe e Asia si sono incontrati tra il 20 e il 22 agosto durante un seminario sull'Agricoltura familiare. È stato sottolineato che l'agricoltura familiare di questi paesi svolge un ruolo fondamentale nella stabilità sociale, ambientale e nello sviluppo di queste nazioni perché combatte la povertà rurale distribuendo il reddito e generando ricchezza. Gli accordi internazionali con le loro politiche di concorrenza sleale, sono stati segnalati come i principali responsabili nel danneggiare i piccoli agricoltori. L'agricoltura familiare va quindi riconosciuta come il motore delle strategie di crescita dei paesi in via di sviluppo. Le politiche vanno quindi orientate al suo rafforzamento