Notizie di Dicembre 2003

Notizie Dicembre 2003
Regalate un abbonamento a Brasil de Fato (MST)
A Natale, regalate un abbonamento a Brasil de Fato e aiutate la campagna di democratizzazione dei media. Attraverso questo giornale sarete settimanalmente informati sul Brasile, su ciò che fanno governo e movimenti sociali, sulla cultura brasiliana, ma anche sul resto del mondo e in particolare sull'Africa. Leggete l'appello di Arbex e Stedile e mettetevi in contatto con il giornale o con il nostro sito.

Acquistate e regalate l'agenda MST-2004
L'agenda che celebra i 20 anni del MST, al di là della normale funzione cui è destinata ogni agenda, offre la possibilità di consultare una serie di dati sulla realtà brasiliana e la situazione dell'agricoltura. L'agenda costa 6 euro (più spese postali). Potete richiederla al nostro sito.

9/12 Ucciso un dirigente senza terra nel Paraná (Adital-MST/PR)
Il lavoratore rurale Dogival José Viana, conosciuto come "Dojo", 39 anni, sposato, padre di 3 figli, residente dal 1986, nell'insediamento Araguaí, comune di Santa Maria do Oeste, in Paraná, è stato assassinato sabato 6 dicembre. Dogival era un dirigente locale del MST e aiutava le 300 famiglie accampate dall'inizio dell'anno nella Fazenda Sonda nel comune di Santa Maria do Oeste, che è già stato scenario di vari episodi di violenza realizzati da latifondisti della regione legati al Primo Comando Rurale (organizzazione creata nel marzo di quest'anno con l'obiettivo di reprimere la lotto per la terra nello stato). Il lavoratore è stato ucciso mentre stava andando nel campo, a circa 800 metri da casa sua, colpito da tre spari. Il figlio di 6 anni ha assistito alla scena ed è stato a sua volta minacciato. Secondo le testimonianze degli insediati, Dogival è stato ucciso da un altro insediato che lavorava da più di 5 anni come pistoleiro per i latifondisti della regione, Claudir Luiz Michelato, 36 anni, conosciuto come "Graia". Graia è accusato di fare da spia, infiltrato nella occupazione della Fazenda Sonda per informare i fazendeiros sulle strategie del MST.

9/12 Bilancio di un anno e prospettive per il 2004 (Letraviva MST)
Durante quest'anno, il governo ha fatto molto poco per la riforma agraria. Non ci sono quasi stati espropri. Le risorse del credito del Pronaf, soprattutto per la sua forma di applicazione, non sono arrivate agli insediati, che hanno trascorso un anno praticamente senza risorse. Poche opere negli insediamenti. Pochi Stati sono riusciti a fare contratti di assistenza tecnica. Molta burocrazia e incompetenza nell'Incra. Mancanza di risorse per tutto il governo che ha chiuso i rubinetti delle spese pubbliche per risparmiare denaro per gli interessi dei debiti interni e esteri. Per leggere il testo integrale del MST

La Pastorale della terra mette in discussione i numeri del governo e parla di un anno perduto per la riforma agraria
Adital, 12 Dicembre
L'Incra ha divulgato questa settimana vari numeri relativi alla questione agraria. Secondo l'Incra, quest'anno sarebbero state insediate 26.140 famiglie, creati 226 progetti di insediamento con un'area superiore ai 4,1 milioni di ettari; 79.441 famiglie sarebbero in fase di insediamento. La CPT chiede dove stanno questi insediamenti, dove sono le famiglie in fase d'insediamento ecc. ecc. I numeri dell'Incra non corrispondono a quelli della CPT. Il segretario nazionale della CPT, Antonio Canuto, fa un bilancio di quest'anno relativamente a conflitti agrari e Piano Nazionale di Riforma Agraria. "Posso dire che i due grandi passi avanti del momento sono: primo che il governo non è contro i movimenti, anzi possiamo dire che collabori con i movimenti anche se non ha fatto azioni che mostrino questo chiaramente. L'altro è il lancio del Piano Nazionale. Quest'anno in termini concreti e pratici è stato praticamente perduto" Intervista integrale a Antonio Canuto

La CPT denuncia alla Camera assassini di agricoltori
Fonte: Agência Brasil, 3 Dicembre
Il presidente della CPT, Dom Thomás Balduíno, afferma che più di 70 agricoltori sono stati assassinati nelle campagne nel 2003. L'allarme è stato lanciato da Balduino durante una deposizione del 2 dicembre, alla camera, alla CPI che investiga sull'azione di gruppi di sterminio nel Nordest. Dom Thomás ha consegnato ai parlamentari relazioni elaborate dalla Pastorale della Terra con numeri relativi agli stati di Paraíba e Pernambuco. Le relazioni dimostrano che fazendeiros del Pernambuco stanno finanziando milizie armate responsabili di azioni criminali contro gli agricoltori senza terra nello stato. Balduino ha denunciato fra l'altro lo sgombero violento dell'azienda Prado, al confine con il Paraiba, nel marzo scorso, durante il quale sono stati picchiati bambini, donne, sono state distrutte baracche e incendiati campi coltivati, molti agricoltori sono stati arrrestati. Ci sono pistoleiros che agiscono liberamente e seminano il panico - ha aggiunto Balduino - costringendo la gente a lasciare la terra. Balduino ha promesso di consegnare una nuova relazione con i nomi di persone influenti della politica e del sistema giudiziario, non solo del Nordest, indiziati di coinvolgimento o partecipazione diretta alla milizie armate o a gruppi di sterminio. Balduino ha aggiunto che l'elevato numero di omicidi è legato alla mancanza di una seria politica di riforma agraria. Per lui il nuovo Piano Nazionale di Riforma Agraria, lanciato alcune settimane fa, può significare un cambiamento nella realtà di migliaia di piccoli agricoltori e ridurre la violenza nei campi.

La CPT riceve un premio per la campagna contro il lavoro schiavo
Adital, 9 Dicembre
La CPT nazionale ha ricevuto dal governo federale il Premio Diritti Umani 2003, nella categoria "Sradicamento del Lavoro Schiavo - Istituzioni". Un altro premio è andato a Francisco Franco, presidente del Tribunale superiore del Lavoro. Franco ha detto che offrirà il suo premio alla CPT della regione di Xinguara, nella persona di fr. Henri des Roziers "in riconoscimento del bellissimo lavoro che viene sviluppato dalla CPT di quella regione". La CPT vede in questo duplice riconoscimento un prezioso incoraggiamento per il difficile lavoro che porta avanti da anni, a partire dallo storico grido lanciato nel 1971 da Dom Pedro Casaldaliga. In seguito all'attività della CPT, negli ultimi nove anni, circa 10.000 lavoratori sono fuggiti alla schiavitù

Relazione sulla situazione dei Diritti Umani in Brasile
Adital, 9 Dicembre
Dal 2000, la Rete Sociale di Giustizia e Diritti Umani con sede a São Paulo, diffonde una relazione con dati sui diritti umani. È il documento più ampio sull'argomento. E il risultato di questo lavoro, fatto in collaborazione con 25 organizzazioni legate a quest'area, indica che c'è stata una crescita della violenza, il che dimostra che manca ancora molto perché la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che ha ormai 55 anni, sia messa in pratica.
Maria Luiza Mendonça, giornalista e una delle coordinatrici della Rede Social de Justiça e Direitos Humanos, informa che quest'anno, il numero degli indigeni assassinati, secondo i dati del CIMI è arrivato a 23 casi confermati. L'anno passato erano stati registrati 7 omicidi. Esistono inoltre 3 casi di indigeni scomparsi che potrebbero essere stati uccisi. Si mette poi in discussione un caso di suicidio in una stazione di polizia.
Nei conflitti per la terra i morti sono stati 61 (43 nel 2002). Nel 2003 sono stati denunciati 7.000 casi di lavoro schiavo. Sono dati allarmanti, dice la Mendonça, che richiedono più iniziativa da parte del governo, non solo in relazione ai diritti umani ma anche nel senso del cambiamento degli indirizzi economici. Nella nostra valutazione non è possibile il rispetto dei diritti umani se il governo segue le politiche dettate dal Fondo Monetario internazionale. Dopo l'elezione di Lula, la popolazione è più attenta alla realizzazione dei diritti umani.

CPMI della Terra installata al Congresso
Carta Maior, 11 Dicembre
È stata installata il 9 dicembre al Senato la Commissione Parlamentare Mista di Inchiesta sulla Riforma Agraria e Urbana, che analizzerà i processi di riforma nelle campagne e nella città, così come le azioni del MST e del Movimento dei Senza Tetto (MTST) e della Unione democratica ruralista (UDR), tra gli altri. Presidente della Commissione sarà il senatore Álvaro Dias (PSDB-PR), vice il deputato Onyx Lorenzoni (PFL-RS) e relatore il deputato João Alfredo (PT-CE). Ai lavori parteciperanno 12 senatori e 12 deputati titolari e altrettanti supplenti. I lavori cominceranno probabilmente il 16 febbraio e si concluderanno nel dicembre 2004. Il senatore Suplicy del PT afferma che nella commissione ci saranno parlamentari legati ai movimenti sociali e ai proprietari terrieri, si studieranno la storia della questione fondiaria in Brasile, i tentativi di riforma falliti, per definire un percorso di lavoro. Non ci sarà demonizzazione dei movimenti sociali, garantisce. L'avvocato della CPT José Batista Gonçalves, ha dichiarato che è presto per valutare le intenzioni della Commissione, ma che i movimenti sono disposti a fornire il loro contributo ai lavori. L'avvocato ha detto che si aspetta un'indagine accurata sul crimine organizzato nelle campagne, principalmente in relazione alle vicende di Pará e Paraná, e delle milizie armate che operano al di fuori della legge.

I ruralisti contro il Piano di riforma agraria del governo
O Estado de S.P., 11 Dicembre
I deputati ruralisti alla Camera e al Senato hanno deciso di contestare vari punti del PNRA presentato dal governo. Essi ritengono che la proposta del governo ignori l'importanza dell'agroindustria e che nel piano siano inserite nuove norme per l'espropriazioni non previste dalla Costituzione

Ruralisti arrestati perché impedivano la marcia dei senza terra
São Gabriel (Rio Grande do Sul). Fonte: Adital/MST, 3 Dicembre
La Brigata Militare del Rio Grande del Sud ha promosso lo sgombero della strada statale RS 630 che collega la città di São Gabriel a Dom Pedrito, per permettere il passaggio di 500 lavoratori senza terra che partecipano ad una marcia contro il latifondo. Sulla strada si erano raccolti circa 40 ruralisti, oltre al sindaco Rossano Dotto Gonçalves e al presidente del sindacato rurale José Francisco Costa, che sono stati arrestati durante l'operazione. Il sindaco e il presidente del sindacato rurale hanno realizzato vari blocchi stradali, impedito l'azione dell'Incra, contrattato uomini armati. Il sindaco è arrivato a proibire la realizzazione di manifestazioni pubbliche a São Gabriel, per impedire che ci fossero azioni di appoggio ai senza terra organizzati dalla CUT e da altri movimenti popolari. In altre azioni sono state sequestrate grandi quantità di armi appartenenti ai ruralisti. I lavoratori senza terra chiedono la confisca del latifondo Southall (che era già stato espropriato alcuni mesi fa) e la sua destinazione alla riforma agraria.

8/12 Installato un telecentro per accedere a Internet in un accampamento del Paraná
Dal 27 novembre è in funzione un laboratorio di informatica nell'accampamento José Abílio dos Santos (Silo) Quedas do Iguaçu. Il laboratorio installato dalla Celepar (Compagnia di Informatica del Parana) fa parte di un progetto più grande "Paranavegar" che prevede di inserire laboratori nei comuni con il più basso indice di sviluppo umano. Il comune di Quedas non è fra questi, ma si è comunque deciso di inserire un laboratorio in un grande accampamento (c'è un accordo relativo a questo progetto tra MST e governo dello Stato). Alcuni membre dell'accampamento stanno frequentando un corso di formazione e diventeranno poi moltiplicatori delle informazioni ricevute. Il laboratorio avrà molte funzioni, ma la più importante è quella di rendere possibile agli accampati l'accesso ai servizi pubblici statali e federali, la possibilità di avere documenti ecc. Altri laboratori saranno in breve installati nella Scuola José Gomes da Silva a São Miguel do Iguaçu e nella Scuola Iraci Salete Strozake nell'Insediamento Ireno Alves dos Santos. Nel prossimo anno si prevede di installare tra 30 e 40 telecentri nei principali accampamenti e insediamenti dello stato.

10/12 Il MST distribuisce alimenti a Rio de Janeiro
Due tonnellate di alimenti vengono distribuite oggi dal MST nella piazza San Salvador. Nel giorno internazionale dei diritti umani, i lavoratori rurali vogliono mostrare che la riforma agraria è una delle forme per garantire i diritti dei cittadini. Carlos Augusta da Silva del MST dice che questo è il terzo anno che il movimento prende questa iniziativa. Vogliamo dire con questo che invece dei grandi latifondi che piantano canna, nei sette anni di lavoro in questa regione (Norte Fluminense) abbiamo piantato vita e solidarietà. Dieci aree, con quattro insediamenti, quattro accampamenti e due pre-insediamenti, circa 1500 famiglie coinvolte nella regione. La distribuzione dei prodotti della terra sarà indiscriminata.