17 Aprile 2007. Lettera da inviare al Presidente Lula

Carta ao Lula
Traduzione della lettera da inviare al Presidente Lula
Aprile 2007

17 Aprile 2007
11° anniversario della strage di Eldorado
Giornata di lotta per la riforma agraria

 
È arrivato un nuovo 17 aprile, undicesimo anniversario del massacro di Eldorado dos Carajas. Anche quest'anno dobbiamo rinnovare la richiesta di giustizia per le vittime e le loro famiglie e per tutti coloro che portano sui loro corpi i segni del massacro, nonché per le vittime degli altri massacri, come quello di Felisburgo, e per tutti quelli che continuano ad essere uccisi, maltrattati, allontanati con violenza dagli accampamenti.

L'80% degli espropri di terre, negli ultimi dieci anni, è stato realizzato solo grazie alle occupazioni da parte delle organizzazioni contadine. Senza di esse, dice dom Tomás Balduino, l'istituto dell'esproprio sarebbe in Brasile lettera morta. Perché si vogliono criminalizzare le occupazioni? Non sono forse fondamentali per l'adempimento del dettato costituzionale che parla di espropriazione delle terre improduttive e di funzione sociale della terra?

Il MST ha diffuso in questi giorni un manifesto con parole che lei ha pronunciato nell'anno 2000 e che certamente ricorda: " Não se justifica num país, por maior que seja, ter alguém com 30 mil alqueires de terra! Dois milhões de hectares de terra! Isso não tem justificativa em lugar nenhum do mundo! Só no Brasil. Porque temos um presidente covarde, que fica na dependência de contemplar uma bancada ruralista a troco de alguns votos".

Molti di noi l'hanno sentita più volte affermare che i senza terra non avrebbero più avuto ragione di fare occupazioni una volta che lei avesse assunto il potere.

Ma oggi il vescovo Balduino parla di "antiriforma agraria", del fatto che la riforma agraria, spesso presente in forma demagogica nei discorsi del governo e poco realizzata nella pratica, oggi è scomparsa anche dai discorsi ufficiali. Dati ufficiosi parlano di sole 40.000 famiglie insediate nel 2006 e, poiché le risorse di bilancio del 2007 sono ugualmente irrisorie, non ci si può aspettare nessun passo avanti significativo in termini di nuovi insediamenti. Ciò corrisponde appunto ad una anti-riforma agraria, visto che la concentrazione di terre continua ad aumentare.

Un grave rischio è legato anche alla corsa verso l'agro-carburante, che vedrà molta terra sottratta all'agricoltura familiare e consegnata alle transnazionali. Tutto questo, come le grandi estensioni di terra destinate alla coltivazione dell'eucalipto, renderà irrealizzabile il grande progetto delle organizzazioni contadine, cioè l'attuazione della sovranità alimentare attraverso la democratizzazione dell'accesso alla terra.

Il MST in questi giorni sta realizzando manifestazioni, proteste, marce e occupazioni di terra in vari Stati, in memoria delle vittime del Massacro di Eldorado de Carajás, contro l'impunità e per la Riforma Agraria. Il primo passo per la realizzazione del progetto di sviluppo per le campagne è l'insediamento delle 140.000 famiglie che sono accampate in tutto il Brasile da anni, costrette ad allevare i propri figli sotto le baracche di plastica nera.

Il MST è alle soglie del suo V° Congresso, che ha come slogan REFORMA AGRÁRIA: Por Justiça social e soberania popular! E chiede di essere ufficialmente ricevuto da lei per presentarle le proprie rivendicazioni, che accludiamo a questa nostra lettera.

Noi vogliamo unire la nostra voce a quella del Movimento Senza Terra, per dirle che guardiamo con apprensione a quello che sta avvenendo in Brasile; ci sembra che il vostro continente stia vivendo un momento importante, dopo decenni di dittature e governi neoliberisti, l'opportunità di una svolta significativa rispetto a cui il Brasile può svolgere un ruolo fondamentale. Speriamo che lei voglia cambiare la sua politica e dare un segno al mondo, mentre noi continuiamo qui a svolgere la nostra battaglia contro questo mondo "a testa in giù" che produce ricchezza per pochi, distruzione del pianeta, crescita della disoccupazione.

AMIG@S MST-ITALIA