Mobilitazioni del MST in Brasile in occasione del 17 aprile '99

Mobilitazioni del MST in Brasile
in occasione del 17 aprile

Altre notizie di aprile

Alagoas:
Si sono svolte due marce. Una marcia è partita da Arapiraca l'8 di aprile, composta da circa mille persone, in direzione di Maceiò. L'altra composta da 1.126 lavoratori è partita nello stesso giorno da Novo Lino, sempre diretta alla capitale dello stato. Nella capitale i lavoratori si sono accampati di fronte alla Assemblea Legislativa. Il giorno 17 hanno manifestato per la condanna delle persone colpevoli del massacro di Eldorado. Il giorno 21 è prevista una grande manifestazione contro il presidente Cardoso e la politica neoliberale. Saranno accampati nella capitale fino al 1° maggio. Si prevede la partecipazione di più di 5.000 persone

Bahia:
Il 10 aprile 4.000 lavoratori sono partiti da Feira de Santana verso Salvador dove sono arrivati il 16. Qui hanno realizzato una manifestazione di fronte al Tribunale di giustizia, oltre a numerose altre attività. I lavoratori resteranno a Salvador fino al 1° maggio

Ceara:
Tra il 16 e il 21 aprile 500 persone sono accampate di fronte alla Segreteria per lo Sviluppo rurale. IL giorno 17 c'è stata una messa e un atto ecumenico che hanno visto la partecipazione della CPT, della CUT e dei movimenti popolari.

Distretto Federale di Brasilia:
15 aprile. Sessione solenne nella Camera Legislativa in commemorazione del Giorno Internazionale di Lotta Contadina e in memoria del Massacro di Eldorado dos Carajas.
26- 30 aprile Accampamento nel Campus della Università di Brasília. Saranno realizzati dibattiti, attività culturali, presentazioni di video, ecc. Saranno presenti João Pedro Stedile e Lula.

Espírito Santo:
19-21 aprile. Manifestazioni a Vitoria, nel centro della città e di fronte al Tribunale

Goiás:
15-16 aprile. È stata realizzata una marcia da Trindade a Goiânia con la partecipazione di 300 lavoratori. Durante il giorno 16 manifestazioni davanti al Palazzo di giustizia e nella piazza principale della città.

Maranhão:
Manifestazioni a partire dal giorno 16 a Sao Luis. Il giorno 17 commemorazione delle vittime del massacro di Eldorado. La mobilitazione continua nei giorni successivi. Il 19 ci sarà un incontro con l'Incra, il 20 una dimostrazione di fronte al Tribunale contro l'impunità dei colpevoli di Eldorado. Per il 22 è previsto un incontro con il governatore dello stato .

Mato Grosso:
Mobilitazione dal giorno 16 al giorno 20 nella capitale dello stato. Sono previsti: dibattiti, celebrazioni religiose, visite nei quartieri della città, all'Assemblea Legislativa, donazioni di sangue ecc.

Mato Grosso do Sul:
500 senza terra sono arrivati il 16 aprile nella capitale. Hanno realizzato manifestazioni, celebrazioni ecumeniche, atti di protesta contro la politica economica del Governo e la Banca della terra. La mobilitazione durerà fino al 22 aprile.

Pará:
È stato montato a Belem, nella piazza della Leitura,a partire dal 16 aprile, un accampamento pedagogico dei senza terra, senza tetto e disoccupati. Il 17 hanno fatto una marcia nel centro della città, piantato 19 alberi per ricordare i 19 lavoratori assassinati a Eldorado.
A Eldorado è stata realizzata una celebrazione ecumenica e l'inaugurazione del nuovo monumento con 19 castagni morti. La mobilitazione continua nei giorni seguenti con manifestazioni davanti al Tribunale, per chiedere la condanna dei colpevoli del massacro, e l'allestimento di un accampamento a Marabà che vedrà coinvolte 5.000 persone.

Paraíba:
17 aprile, marcia da Sapé a Joao Pessoa, atraverso vari insediamenti del MST. Il giorno 20 è prevista una grande manifestazione nella capitale di fronte alla sede del Potere Giudiziario.

Pernambuco:
La mobilitazione è cominciata il giorno 11 con l'occupazione della Usina Liberdade nel comune di Cabo. Hanno partecipato 2.500 famiglie. Il 18 aprile si dirigeranno alla capitale dove saranno realizzate diverse manifestazioni.

Piauí:
Dal 16 aprile i senza terra si sono concentrati a Teresina per recarsi in marcia a Tribunale di Giustizia dove saranno ricevuti dal presidente. La mobilitazione dei lavoratori continuerà fino al giorno 30 aprile e si chiuderà con una grande manifestazione contro la politica neoliberale del Governo.

Paraná:
16 aprile Grande celebrazione dei Martiri della Terra a Curitiba, partecipano CUT, MST, Pastorali sociali.
19-23 aprile. Varie manifestazioni che coinvolgeranno circa 2000 persone: marce, accampamenti, manifestazioni contro l'impunità, con partecipazione di chiesa, studenti, sindacati.

Rio de Janeiro:
19 aprile, manifestazione di commemorazione del 3° anniversario del massacro di Eldorado. Atto di solidarietà con i popoli indigeni.
20 aprile apertura di 50 processi contro Cardoso perché ha aumentato di soli 7 reais i salari e azione di solidarietà nei confronti dei lavoratori urbani a Cinelandia. Consegna del documento sulla Banca della terra al consolato degli USA.

Rio Grande do Norte:
16 aprile, incontro di senza terra e senza tetto. Marcia verso il Tribunale di Giustizia.
17 aprile, celebrazione ecumenica per ricordare le vittime di Eldorado, visita alle favelas, serata culturale con gli artisti della terra La mobilitazione continua nei giorni seguenti con dibattiti nelle favelas, incontri con l'Incra e i rappresentanti del Governo, sessione speciale della Assemblea Legislativa sul programma del Governo Il nuovo mondo rurale.

Rio Grande do Sul:
16 aprile: veglia di fronte all'Incra.
17 aprile giornata di digiuno. Dibattiti nelle comunità. La mobilitazione continua fino al giorno 20

Rondônia:
Mobilitazione a partire dal giorno 13. Il 14 circa 1.200 lavoratori sono arrivati a Porto Velho. Incontri con il Governo dello stato e con l'Incra.

Santa Catarina:
16-22 aprile, mobilitazione che coinvolge circa 1.000 persone. Si sono accampate di fronte al Palazzo del Governo e alla Assemblea Legislativa. Sono state fatte dimostrazioni davanti all'Incra, al Tribunale di Giustizia. Sono previsti: incontri nei quartieri, manifestazioni contro le privatizzazioni, incontro con rappresentanti dell'Incra e con il governatore Amim.

São Paulo:
Pontal do Paranapanema: Il giorno 15 sono iniziate tre marce in direzione di Presidente Prudente dove saranno realizzate manifestazioni.
17 aprile - Nella capitale, seminario sulla violenza nelle campagne. Marcia fino a Piazza da Sé. Atto ecumenico.
24 aprile - Marcia dall'accampamento Nova Canudos (Poto Feliz) verso San Paolo
26 aprile - Marcia da Biritiba verso San Paolo
30 aprile arrivo delle due marce, grande manifestazione.

Sergipe:
A partire dal 16 aprile - Marce nel centro di Aracaju con la partecipazione di circa 3.500 persone. Atti pubblici di fronte al Tribunale, al Palazzo del Governo e alla Assemblea Legislativa.

Tocantins:
18 aprile - accampamento del MST in Araguaina. Celebrazione in memoria del Massacro di Eldorado dos Carajás e in difesa della Riforma Agraria.
19 aprile - Manifestazioni nelle città con dibattiti sulla questione agraria e la Consulta popolare.
20 aprile - Incontro con l'Incra.

Rio de Janeiro:
26-28 aprile, Teatro Joao Caetano, Rio de Janeiro. Tribunale sul debito estero.
A questo evento parteciperanno rappresentanti di CNBB (Conferenza dei vescovi), Caritas, CESE, CONIC, MST, CMP (centrale dei movimenti popolari).
Il debito estero ammontava nel 1964 a 3 miliardi di dollari, nel 1973 a 14 miliardi, nel 1978 a 52, nell'89 a 115. Nel 1994 era giunto a 148 miliardi e oggi oltrepassa i 212 miliardi. La cosa curiosa è che soltanto tra il 1989 e il 1997 il Brasile ha sborsato per il pagamento degli interessi 216 miliardi. Soltanto nel 1998 sono stati pagati per il servizio del debito l'equivalente del bilancio annuale del Ministero della Sanità: 17.8 miliardi di dollari.

Rio de Janeiro (2):
26-28 aprile, Teatro Joao Caetano, Rio de Janeiro. Tribunale sul debito estero.(2)
Il Governo di Cardoso, che chiude gli occhi di fronte a questo problema e difende solo gli interessi degli speculatori, deve essere giudicato dal popolo. È inutile che il presidente si faccia scudo dei risultati elettorali perché dei 106 milioni di elettori brasiliani solo 35 milioni si sono lasciati illudere dalle sue promesse. A questo punto devono essersi accorti di essere stati ingannati.
Anche il Papa, in linea con la tradizione cristiana della remissione dei debiti, ha invitato, in occasione del Giubileo, alla sospensione dei debiti di tutti paesi del Terzo Mondo. L'incontro ha come obiettivo quello di giudicare il debito estero, identificarne i responsabili e sensibilizzare sul tema la società.