Alternativa Popolare

Alternativa Popolare
Articolo di Mauro Santayana sul Jornal do Brasil
(traduzione e sintesi di A. Lupo)
12 aprile 2009

Santayana riporta il pensiero sulla crisi di Hobsbawm e di Stedile. Secondo Stedile il governo dovrebbe provvedere immediatamente alla statalizzazione delle banche, abbandonare l'ossessione dell'avanzo di bilancio e cercare la piena occupazione. Stedile - dice Santayana - teme che il governo si comporti in modo tradizionale, dando più denaro ai ricchi, che usciranno ancora più ricchi dal processo. I lavoratori, come sempre, saranno sacrificati per salvare i ricchi. Il dirigente del MST accusa il governo di stare sulla difensiva, senza il coraggio di chiamare la società al dibattito. Stédile suggerisce alle organizzazioni popolari di promuovere il dibattito. Ricorda che il Pac (Piano di Accelerazione della Crescita), anteriore alla crisi, deve essere riformulato per rispondere ai problemi attuali. Dubita che i grandi imprenditori abbiano interesse a costruire case popolari, che danno poco lucro. Le case popolari (NB Lula ne ha promesse 1 milione!), secondo Stedile, devono essere costruite da piccole cooperative edilizie dei lavoratori, nello spirito dell'aiuto reciproco.
É certo che la crisi si vede differentemente stando fuori da governo o dal gabinetto del presidente. La reazione dei commentatori economici alla decisione del presidente di chiedere alla Banca del Brasile di ridurre lo spread nelle operazioni di prestito mostra che governare non è facile. La Banca del Brasile, da quando è stata fondata nel 1808, è stata lo strumento naturale e necessario del governo di politica finanziaria. Come in tutte le società anonime -e la banca è una società anonima - tocca all'azionista di maggioranza stabile le regole amministrative da seguire. La Banca del Brasile, da molti anni, è desiderata con cupidigia dai privati.
Uno dei critici più acidi della decisione di Lula é proprio Maílson da Nóbrega che, quando era ministro delle Finanze, voleva privatizzate la Banca. Se non ci fosse stata la resistenza dei funzionari della banca, e del suo Fondo Pensione, il governo Cardoso la avrebbe privatizzata con piacere, probabilmente vendendolo a qualche istituzione straniera.Come Hobsbawm, Stédile propone una terza via, quella della "alternativa popolare". La mobilizzazione dei movimenti popolari servirà di avvertimento al Congresso Nazionale, che deve prendere sul serio la situazione, e unirsi all'Esecutivo per approvare misure dure contro la speculazione finanziaria.