Poesia/manifesto in favore delle donne dell'Aracruz

Le pianticelle hanno spezzato il silenzio
Poesia/manifesto in favore delle donne dell'Aracruz,
con possibilità di firmare in loro favore
testo prodotto collettivamente da Via Campesina, Aprile 2006

I
C'era un silenzio sepolcrale
Su diciottomila ettari rubati
ai popoli Tupi-Guarani
su diecimila famiglie di discendenti dei Quilombos
espulse dai loro territori
su milioni di litri di erbicidi
sparsi sulle piantagioni

C'era un silenzio promiscuo
Sul cloro utilizzato
per sbiancare la carta
producendo tossine cancerogene che aggrediscono
piante, animali e persone
Sulla scomparsa
di più di quattrocento specie di uccelli
e quaranta di mammiferi
del nord dello Spirito Santo

C'era un silenzio immobile
Sulla natura di una pianta
che consuma trenta litri di acqua al giorno
e non dà fiori nè semi
su una piantagione che produceva miliardi
e miliardi di dollari
solo per mezza dozzina di signori

C'era un silenzio profondo
Su migliaia di ettari accumulati
nello Spirito Santo, in Minas, a Bahia
e nel Rio Grande del Sud

C'era un silenzio complice
Sulla distruzione della foresta Atlantica e dei pascoli
a causa della coltivazione di un solo albero
l'eucalipto

C'era un silenzio comprato
Sulla voluttà del lucro
sì, c'era un silenzo globale
sui capitali svedesi
sulle imprese norvegesi
sulla grande banca nazionale

Infine
C'era un immenso deserto verde
di concerto con quel silenzio

II
Improvvisamente
Migliaia di donne si unirono
E distrussero le pianticelle
L'oppressione e la menzogna

Le pianticelle gridarono
improvvisamente
e subito
il riso della borghesia si trasformò in stupore
divenne una smorfia, sconcerto

III
L'ordine si sollevò incredulo
appellandosi al progresso e alla scienza
pronunciando vilmente
oscenità e volgarità

Giornali, radio, riviste,
Internet e la TV,
coloro che danno le notizie
uomini d'affari che parlano bene
politici rampanti
tecnici benpensanti
governi vacillanti
la destra vociferante
e tutti gli estremisti di centro
produssero un coro, un'eco,
comizi e dichiarazioni
difendendo il capitale
"Le donne non possono spezzare il silenzio!"
E chiesero la loro decapitazione!

IV
D'improvviso
inaspettatamente
migliaia di donne
distrussero il silenzio
In quel giorno
Nelle terre dette dell'Aracruz
Le donne di Via Campesina
Furono il nostro gesto
Furono la nostra parola

Altri documenti a proposito dell'invasione:
Invasione dei terreni di Aracruz Cellulosa
Intervento di Thomas Balduino: Aracruz cellulosa = I terroristi
Risposta di Stedile alla denuncia relativa alla vicenda dell'Aracruz