Scuola nazionale del MST

Progetto di Costruzione della Scuola Nazionale "Florestan Fernandez*"
a San Paulo del Brasile
La costruzione di questa scuola è una nuova sfida che il MST ha abbracciato nel 1998 e che ha intenzione di vincere entro l'anno 2.000. Negli ultimi anni il MST si è posto molti importanti obiettivi: l'acquisto di sedi nei vari stati del paese e di una sede nazionale a San Paulo. Ora la posta è molto più ambiziosa. Il MST chiede quindi l'aiuto di tutti coloro che in Brasile e nel mondo condividono e sostengono la sua lotte per la terra, la riforma agraria, un Brasile più giusto. Già la campagna "Terra" (diffusione della mostra di Sebastiao Salgado, regalata al MST), lanciata nel 1997 era finalizzata alla costruzione della scuola. Questa campagna, che ha già reso possibile l'acquisto della terra su cui costruire la scuola, continua.
La mostra è ancora disponibile. Ma è necessario uno sforzo ulteriore e tutti gli amici del MST sono impegnati a reperire risorse per rendere possibile la realizzazione di questo progetto che ha anche un grande valore simbolico per il movimento. La scuola sarà il nuovo simbolo dell'organizzazione, uno spazio di studio, di analisi, di scambio di esperienze , di consolidamento dei valori, un laboratorio in cui si costruiscano, insieme ad altri, progetti di cambiamento per il paese. Oggi noi siamo il risultato delle lotte, delle esperienze collettive e della solidarietà che abbiamo ricevuto -dice Carlos Bellé coordinatore della campagna- ma abbiamo bisogno di essere di più e più grandi. Perché una scuola nazionale del MST?
Il MST è diventato una grande organizzazione sociale, che coinvolge più di 250.000 famiglie e deve dare risposte alle proprie necessità interne ed esterne. Oggi centomila persone studiano all'interno del Movimento ( 70.000 sono i bambini e gli adolescenti), ma le esigenze di formazione sono enormi. La grandissima maggioranza degli aderenti non ha completato la scuola primaria, più di un terzo tra loro è formato da analfabeti. Il Movimento deve quindi formare insegnanti. Molti di quelli attualmente impegnati nelle scuole degli insediamenti, non hanno il titolo necessario. Deve formare tecnici per le cooperative, che sempre più numerose nascono nei suoi insediamenti, esperti di agroindustria, (esistono già negli insediamenti una cinquantina di piccole o medie agro-industrie) che rappresentano una concreta possibilità di migliorare i redditi degli agricoltori. Deve preparare i dirigenti del movimento, perché l'organizzazione si sta rapidamente estendendo in tutto il paese, è presente oggi in 24 stati.

Il MST utilizza tutti gli spazi possibili per la formazione. Le scuole degli insediamenti sono scuole pubbliche, i suoi corsi per insegnanti e tecnici di cooperative, che già si stanno svolgendo nel sud del paese, sono legalmente riconosciuti. Sta stilando accordi con alcune università per la realizzazione di corsi di pedagogia, indirizzati a insegnanti del movimento (un corso è già partito nel Rio Grande del sud).

Ma ha bisogno di una sua scuola nazionale perché é un movimento nazionale, le sue lotte e conquiste sono nazionali. Ha bisogno quindi di ampliare la solidarietà tra gli stati del paese, di formare leader che possano lavorare in qualsiasi luogo del Brasile aiutando le realtà più deboli a crescere, ha bisogno di un luogo in cui si possano scambiare le esperienze fatte a livello locale e si possa costruire una solida unità politica e ideologica Perché a San Paulo?
Tutti i corsi del MST sono organizzati in moduli e prevedono una alternanza tra momenti di studio e momenti di lavoro nella propria comunità (accampamento o insediamento) che è quella che sceglie coloro che devono andare a formarsi. I corsi per tecnici di cooperative prevedono, per esempio, 75 giorni di studio e 75 di lavoro nella propria comunità (che a volte è ad alcune migliaia di chilometri di distanza). Questo serve, agli studenti, a mantenere solido il legame con la propria realtà e a collegare strettamente lo studio ai problemi che la realtà pone, ma crea naturalmente grandi problemi pratici.

Il MST ha delle scuole che stanno operando a livello nazionale negli stati di Santa Caterina e del Rio Grande del Sud, ma date le enormi dimensioni del paese e le differenze climatiche, si sono presentati in questi anni 3 tipi di problema:

  1. è molto difficile e costoso raggiungere, soprattutto dal nord e nordest, località che sono circa mille chilometri a sud di San Paulo;
  2. il clima degli stati del sud è molto più freddo, nei mesi invernali, rispetto a quello del resto del paese. Le persone che non vivono a sud non possiedono giacche e cappotti, e arrivando lì si ammalano con facilità.
  3. anche per i docenti dei corsi organizzati dal movimento le scuole esistenti sono troppo decentrate.

Riassunto del Progetto: Scuola Nazionale Florestan Fernandez*

Edifici e costi Area Prevista Costo (reais)
amministrazione 275 m2 137.500,00
spazi pedagogici 2.490 m2 1.245.000,00
spazi istituzionali 1.300 m2 650.000,00
alloggi 3.260 m2 1.630.000,00
cultura e svago 1.300 m2 650.000,00
servizi 960 m2 480.000,00
TOTALE 9.585 m2 4.792.500,00

Il costo della costruzione è di 500 reais al metro quadrato coperto (circa 750.000 lire)
Gli edifici previsti sono a) sala auditorio per 200 persone; b) due sale auditorio per 100 persone; c) quattro sale per 50 persone: d) sale per studio di gruppo; e) una sala per cultura e arte; f) biblioteca; g) laboratori; h) dormitori per 200 persone; i) cucina e refettorio per 200 persone; j) area per gli svaghi, asilo infantile; k) piazza, spazio simbolico del MST; l) Museo del MST
In questi costi (valore medio del costo di costruzione nella regione di San Paulo), non sono compresi il costo del progetto, le tasse, le attrezzature e il mobilio, né la sistemazione di aree esterne: campo di calcio, giardino ecc.

*Florestan Fernandez (San Paulo 1920-1995): figlio di lavoratori analfabeti, lavoratore lui stesso fin dai sei anni di età, con durissimi sacrifici è riuscito a studiare e a diventare professore universitario, ha scritto più di 50 testi di antropologia e sociologia, restando sempre schierato dalla parte della classe lavoratrice