Quinta Conferenza internazionale di Via Campesina - Conferenza stampa

Quinta Conferenza internazionale di Via Campesina
Comunicato stampa

Maputo, 19 ottobre 2008
Traduzione di A. Lupo

Dignità e solidarietà contadine per cambiare il mondo
Il movimento contadino internazionale Via Campesina ha inaugurato oggi il suo quinto congresso internazionale a Matola, località presso la capitale Maputo, in Mozambico, al ritmo di tamburi e danze africane.
Al tema di "Per la Sovranità Alimentare! Unità e mobilitazione dei popoli!", 600 contadine e contadini, rappresentanti di organizzazioni di circa 60 paesi del mondo, hanno aperto il loro congresso - che si tiene ogni 4 anni - alla presenza del presidente del Mozambico, Armando Emilio Guebuza.
Henry Saragih, coordinatore generale di Via Campesina, ha fatto un bilancio dell'evoluzione del movimento negli ultimi quattro anni. Il movimento ha continuato la sua lotta attraverso la formazione, le mobilitazioni pacifiche e soprattutto attraverso la solidarietà fra le organizzazioni membre.
In tutti i continenti, Via Campesina è mutata dopo il suo ultimo congresso:
In Asia, il numero di organizzazioni aderenti è aumentato mentre in Europa il movimento si è consolidato riorganizzando la propria struttura. In questo periodo la forza e la creatività delle organizzazioni contadine in America Latina hanno continuato ad ispirare il movimento.
In Africa, Via Campesina si sta ingrandendo e fa ormai sentire la sua voce sulla scena internazionale con l'incorporazione di sette nuovi paesi membri di Via Campesina.
Questo movimento contadino che riunisce contadini e contadine, lavoratori agricoli e contadini senza terra, ha conquistato maggior legittimità nel corso degli ultimi anni, soprattutto con la sua proposta di risolvere la crisi del settore agricolo attraverso la sovranità alimentare.
Sovranità Alimentare è il diritto dei popoli a definire le proprie politiche alimentari, e ciò implica la protezione delle aziende contadine, dell'impiego, delle comunità, della salute, dell'ambiente. Questa visione sta guadagnando terreno a livello locale, nazionale ed internazionale, e alcuni governi come il Nepal e la Bolivia l'hanno inclusa nella loro Costituzione.

"Via Campesina è un movimento che unisce le persone più povere del mondo, i lavoratori agricoli, gli uomini e le donne la cui vita è sistematicamente ignorata. Grazie al nostro movimento noi ci sentiamo fieri di essere contadini, siamo cresciuti in dignità. Questo ci dà la forza ed il coraggio per risolvere la crisi attuale e per cambiare il mondo", ha affermato Henry Saragih.


Speciale: V Conferenza di Via Campesina
- Comunicato stampa del 19 ottobre
- Documento finale della conferenza 23 ottobre
- Discorso di Itelvina Masioli per l'insediamento della nuova CCI
- Relazione di una delegata sul programma di azione di Via Campesina
- Una mistica rende omaggio all'agricoltore Lee
- Lettera da Maputo
- Il capitalismo finanziario ha sequestrato l'agricoltura, dice il MST

Per ulteriori informazioni, consultate www.viacampesina.org