Quinta Conferenza internazionale di Via Campesina - Via Campesina rende noti i suoi programmi

Via Campesina rende noti i suoi programmi
(relazione di Rocizela Pérez Gómez, Delegada Región Centroamérica)

Maputo, 24 ottobre 2008
Relazione presente nel sito del MAB brasiliano
Traduzione di S. Romagnoli

Via Campesina, nei prossimi quatto anni, lotterà per sconfiggere le imprese transnazionali, principale minaccia per il mondo contadino, per resistere alla distruzione dell'ambiente e far retrocedere il cambio climatico, oltre che per la costruzione di nuove alternative sulla base della sovranità alimentare. Avvierà una Campagna per mettere fine alla violenza contro le donne, rafforzerà la lotta dei giovani così come il funzionamento interno dell'organizzazione per accrescera l'unità e la capacità di difesa dell'agricoltura contadina.

Le imprese transnazionali sono i nemici comuni che costituiscono il capitale che esercita il controllo delle economie sulle risorse naturali dei popoli (terra, acqua, biodiversità), controllo che porta allo sfruttamento di contadini e contadine. V.C. assume l'impegno di continuare la lotta contro queste imprese e particolarmente contro imprese come Cargill, Monsanto, Nestlè Wall Mart che minacciano direttamente le comunità contadine. Si impegna inoltre a intensificare le denunce dei governi e delle istituzioni che favoriscono o addirittura concedono finanziamenti a queste imprese.
Si è anche deciso di intensificare la lotta contro il WTO e i TLCs, contro la rivoluzione verde, i pesticidi e i transgenici, le monoculture e gli agrocombustibili e contro la repressione e la criminalizzazione dei movimenti.
Attraverso azioni dirette si realizzeranno iniziative nei vari paesi con strategie che mirino ad affrontare e combattere gli interessi delle imprese e del capitale transnazionale, azioni in favore della riforma agraria e per il controllo e la riproduzione dei semi e per il mercato locale dei prodotti alimentari così come per lo sviluppo di tecniche di produzione agroecologica e di conservazione della agricoltura tradizionale.

Per articolare la lotta a livello internazionale si propongono tre linee:
- azioni di solidarietà, quando esiste un problema con una transnazionale in un qualsiasi paese gli altri devono manifestare la loro solidarietà;
- trasformare il 16 ottobre in giornata di mobilitazione mondiale contro le transnazionali
- in collaborazione con la marcia mondiale delle donne, ambientalisti e movimenti si propone che il 15 e il 16 marzo ci siano mobilitazioni a livello mondiale contro la crisi e le imprese transnazionali articolando le azioni di differenti settori (donne, ambientalisti, movimenti sindacali ecc)

Un altro aspetto di cui si parla nelle linee di azione di V.C. è la campagna per la fine della violenza contro le donne attraverso la denuncia e il rafforzamento delle organizzazioni e un'azione di pressione sui governi, perché si compiano gli accordi e i trattati internazionali relativi all'eliminazione di ogni forma di discriminazione e violenza nei confronti delle donne.

Con il proposito di evitare i flussi migratori o movimenti migratori di ogni paese, conseguenza del modello capitalista neoliberista dei TLCs, delle politiche contrarie ai contadini, che provocano impoverimento rurale, urbanizzazione, privatizzazione delle risorse naturali, Via Campesina realizzerà un coordinamento tra organizzazioni dei paesi di origine e di arrivo degli emigranti, una grande lotta per la ratificazione completa degli accordi internazionali (ONU e OIL) che proteggono i diritti delle persone che hanno abbandonato i loro paesi di origine e dei lavoratori e lavoratrici in genere, così come darà completo appoggio alla mobilitazione internazionale per i diritti delle persone migranti il prossimo 18 dicembre.

Per ottenere un commercio giusto e la sovranità alimentare bisogna incrementare la lotta contro i TLCs bilaterali, lavorare con i governi nazionali e sviluppare meccanismi a livello internazionale perché i paesi abbiano il diritto di realizzare le proprie politiche agricole per proteggere i loro mercati e ottenere prezzi giusti, per questo si pensa di fare pressione sugli alleati perché si proibiscano le speculazioni sugli alimenti.

Si lavorerà per ottenere la riforma agraria, si pensa come linea di azione a lotte nazionali solidali, denunce internazionali, scambio di esperienze, rafforzare la Campagna Globale per la Riforma Agraria e far intrecciare l'attività della commissione per la riforma agraria con quella della commissione per i diritti umani.

La gioventù di Via Campesina si rafforzerà attraverso azioni che promuovano alleanze con altre organizzazioni del mondo rurale e urbano, lottando così contro il modello capitalista; attraverso lo sviluppo di programmi specifici indirizzati a fare restare i giovani in ambiente rurale e l'appoggio ad iniziative concrete in direzione dell'agricoltura sostenibile, del commercio locale e dell'agroecologia e anche avviando processi di formazione ideologica per il rafforzamento dei giovani contadini e contadine come attori del cambiamento sociale.

Il contenuto delle linee strategiche di lavoro che realizzerà Via Campesina nel periodo 2009-2012 è stato ratificato da delegati e delegati di diversi paesi dei cinque continenti del mondo durante la V Conferenza internazionale di Via Campesina


Speciale: V Conferenza di Via Campesina
- Comunicato stampa del 19 ottobre
- Documento finale della conferenza 23 ottobre
- Discorso di Itelvina Masioli per l'insediamento della nuova CCI
- Relazione di una delegata sul programma di azione di Via Campesina
- Una mistica rende omaggio all'agricoltore Lee
- Lettera da Maputo
- Il capitalismo finanziario ha sequestrato l'agricoltura, dice il MST

Per ulteriori informazioni, consultate www.viacampesina.org