Dichiarazione finale del III congresso del CLOC

Dichiarazione finale del III congresso del Coordinamento Latinoamericano delle Organizzazioni Contadine
Tlalpan, Distrito Federal, México, 11 Agosto 2001
Riuniti nella Delegazione di Taplan, DF, Mexico, 320 delegati e delegate di 37 organizzazioni di 18 paesi che hanno partecipato alla I Assemblea Latinoamericana di Giovani, alla II Assemblea Latinoamericana delle donne (6-7 agosto) e al III Congresso della CLOC (8-11 agosto) hanno constatato:

  • Che i nefasti effetti del neoliberismo hanno portato contadini e comunità indigene a una maggiore e allarmante povertà ed esclusione.
  • Che le politiche agricole hanno concentrato la produzione nell'agricoltura capitalista generando dipendenza dall'estero e perdita di sovranità alimentare.
  • Che liberalizzazione commerciale, controriforma agraria e privatizzazione dell'economia hanno deteriorato le condizioni di vita dei popoli della AL
  • Che lo smantellamento dell'agricoltura contadina famigliare fa parte di una politica di sterminio del capitale finanziario internazionale e delle transnazionali.

Esigiamo quindi:

  • Che i governi dei nostri paesi definiscano politiche di sviluppo che includano una riforma agraria integrale e partecipativa, che comprenda i mezzi di produzione (credito, appoggio alla commercializzazione, assistenza tecnica, appoggio speciale all'agricoltura contadina)
  • Revisione immediata dei trattati di libero commercio, che hanno smantellato la produzione di cereali di base in Messico. Rifiuto dell'ALCA e degli altri trattati che hanno colpito la sovranità e l'autonomia dei paesi latinoamericani, come il Plan Colombia, Plan Puebla-Panamá, la Iniziativa Andina e il Plan Dignidad de Bolivia.
  • Rifiuto dell'uso abusivo di prodotti transgenici da parte delle transnazionali e l'uso indiscriminato di prodotti agrochimici e l'introduzione di sementi sterili, come il terminator.
  • Opposizione ai brevetti sulla vita che ci espropriano delle nostre risorse genetiche e monopolizzano la conoscenza. Esigiamo il rispetto della nostra cultura e del sapere contadino.
  • Rifiuto delle politiche imposte dagli organismi finanziari e commerciali internazionali, come BM e FMI, WTO e G8. Richiesta dell'uscita dal WTO degli aspetti che hanno relazione con il settore agricolo.

Il III Congresso della Cloc si pronuncia in favore di un progetto alternativo che preveda la partecipazione attiva di tutte le organizzazioni sociali dell'ambiente rurale e urbano, che includa la grande diversità di forze che hanno resistito al neoliberismo e che da differenti trincee hanno costruito proposte volte a rafforzare lo sviluppo sostenibile. Questo nuovo progetto si basa sulla promozione di attività produttive che garantiscano l'equilibrio ambientale con attenzione alle biodiversità e alle risorse genetiche, patrimonio dell'umanità.

Il III Congresso si pronuncia anche per il raggiungimento della sicurezza e sovranità alimentare che garantisca un'equa distribuzione di alimenti sani, attraverso la promozione di un mercato etico e solidale.
Il nostro progetto vuole costruire e consolidare un potere popolare includente e democratico al quale partecipino tutti gli attori sociali coinvolti: donne, giovani, bambini, popoli indigeni, a partire dalle proprie rivendicazioni, rafforzando mutamenti profondi negli aspetti economici, sociali, politici e culturali. In maniera speciale appoggiamo la Legge COCOPA su Diritti e Cultura Indigena e rifiutiamo la controriforma indigena elaborata e approvata dal Congresso dell'Unione del Messico.

Il III Congresso della CLOC condanna ogni forma di repressione, persecuzione, assassinio e sparizione di dirigenti sociali; la discriminazioni e le violazioni dei diritti umani, incluso il blocco che da molti anni il governo USA impone alla sorella Repubblica di Cuba.

Allo stesso modo, esigiamo la liberazione dei prigionieri politici dell'America Centrale, Bolivia, Colombia, Brasile, Cile, Argentina, Messico, Perù e di tutti i paesi latinoamericani; la verità sugli assassini di dirigenti e sui massacri di contadini e indigeni, così come la punizione degli autori materiali e dei mandanti.

Il III Congresso della CLOC chiama tutte le organizzazioni contadine e indigene dell'America Latina e Caribe a portare avanti le seguenti azioni:

  1. Rafforzare l'unità, la solidarietà e il consolidamento ideologico delle nostre organizzazioni, migliorare il coordinamento sub-regionale, continentale e mondiale, in alleanza con Via Campesina.
  2. Promuovere una Consultazione Continentale sull'accordo ALCA nel 2002
  3. Partecipare attivamente alle iniziative di massa nelle seguenti date:
    • 8 marzo, Giornata internazionale della donna
    • 17 aprile, Giornata internazionale di lotta contadina
    • 1 maggio, Giornata internazionale dei/delle lavoratori/lavoratrici
    • 12 ottobre, Giornata del Grido degli Esclusi e della Dignità indigena
    • 16 ottobre, Giornata mondiale dell'Alimentazione.
  4. I congressisti della CLOC sono d'accordo nel participare ad alcuni eventi programmati da diverse organizzazioni internazionali, come l'Incontro Internazionale dei Movimenti sociali (12-14 agosto, Città del Messico); Forum Mondiale per la sovranità alimentare (Avana, Cuba, 4-7 settembre); Giornata di mobilitazione contro il consumo dei transgenici e agrochimici (novembre 2001), II Forum Social Mundial (Porto Alegre, febbraio 2002)
  5. Il IV Congresso della CLOC si realizzerà in Guatemala nel 2004. In un clima di fraternità, combattività e allegria, l'unità della CLOC si è rafforzata con l'ispirazione dell'esempio di lotta dei nostri eroi e eroine Latino-americani, che hanno dedicato la loro vita alla liberazione dei popoli dell'America e per un nuovo mondo.

Viva l'Unità dei Contadini e Indigeni dell'America Latina e del Caribe!
Fuori il WTO dall'Agricoltura!
Per la Sovranità Alimentare!
Per un Futuro senza fame!

Viva la CLOC!
Tlalpan, Distrito Federal, México, a 11 de Agosto de 2001.