IV CONGRESSO DEL MST - Materiali

Materiali
IV congresso del Movimento Senza Terra
8 Agosto

Mattina
Capitalismo e Imperialismo
Parla il rappresentante del Movimento dei piccoli agricoltori norvegesi.
La Norvegia è un piccolo paese con 4 milioni di abitanti che ha conosciuto un capitalismo dal volto umano. Oggi crescono le differenze sociali, il capitalismo perde la maschera del volto umano.
Il sindacato perde potere, così come il Parlamento e il Governo. Il popolo perde fiducia nel sistema politico che non può risolvere i suoi problemi. Crisi del sistema democratico. La classe politica è sempre più separata e corrotta, non è più finanziata dalla base. La base della democrazia è molto più stretta. Gli eroi sono oggi i giocatori di borsa.
C'è resistenza in Norvegia a questa situazione? Due volte si è votato contro l'ingresso nella UE. Ci sono proteste contro le disuguaglianze sociali e contro i prodotti transgenici.
Desiderio di proteggere le generazioni future contro le conseguenze della globalizzazione.
Ci sono grandi differenze tra Brasile e Norvegia, ma il nemico è lo stesso. Il MST sta cambiando la vita dei militanti. Bisogna evitare le migrazione dal campo verso le favelas che ci sono anche in Europa e divulgare il modello del MST in Europa.
Emir Sader, sociologo
Una società giusta è una società del lavoro senza sfruttamento. Cuba è così, senza sfruttamento, discriminazione, alienazione. Cuba è come questo congresso. Nel capitalismo chi lavora produce ricchezza per gli altri. Il lavoro è la cosa più importante che caratterizza l'essere umano, è quello che lo differenzia. Non ci sono mai stati tanti lavoratori nel mondo come ora, ma non contano. Al centro della società c'è il capitale, il denaro, che trasforma tutto in mercato, che ritiene che tutto abbia un prezzo. Il capitalismo trasforma la società in un grande mercato. Per questo odiano il MST e Cuba (spazi di cultura, solidarietà, educazione). Gli eccessi dimostrano la natura di un fenomeno. Gli eccessi del capitalismo dimostrano la sua barbarie. La società capitalistica (postmoderna, tecnologica ecc. sono nomi che nascondono la verità), è la più ingiusta del mondo per la contraddizione tra ricchi e poveri.
Cuba è povera ma non si deve essere ricchi per essere giusti, come gli insediamenti possono dimostrare che non serve essere ricchi per essere solidali.
Il 20 per cento dell'umanità possiede l' 85 per cento delle ricchezze. Il sud, l'80 per cento della popolazione mondiale, dispone del 15 per cento delle ricchezze. Nella seconda metà del XX secolo ci sono state tante conquiste ma:

  • L'Africa è marginalizzata perché non interessa all'Impero (salvo per il petrolio e i diamanti). Chi è povero non può comprare. I poveri sono stati vittime della schiavitù, dell'imperialismo e del colonialismo. Non c'è riparazione per la schiavitù.
  • Gli USA sono i più ricchi grazie allo sfruttamento dell'America Latina e dei suoi lavoratori. Intervengono dovunque per proteggere il dominio del 20%. Hanno l'appoggio di tutta l'informazione. Producono il 70% di tutte le immagini del mondo. Criminalizzano chi non è bianco e non parla inglese. Sono uno stato assassino (Iraq).

Necessità di integrazione dell'America Latina (ALCA) per contrastare l'egemonia USA.

Si può umanizzare il neoliberalismo? Si può umanizzare il diavolo? Il presidente argentino lo aveva promesso, così promette il nuovo presidente del Messico. Non si può essere antineoliberali e accettare il capitalismo. Il neoliberalismo è la faccia del capitalismo di oggi.
È necessaria una rivoluzione, ma non una rivoluzione armata. La violenza è uno strumento delle élite. La nostra forza è la forza popolare.
Fare riforme non è essere riformista (se le riforme non vengono fatte all'interno del capitalismo considerandolo riformabile).
Egidio Brunetto
(direzione MST, Segreteria per le Relazioni Internazionali)
Solidarietà Internazionale
Più di mille militanti del MST hanno viaggiato visitando 75 paesi. Conosciamo l'America Latina come le palme delle nostre mani, conosciamo direttamente i guasti dell'impero in ogni parte del mondo (quelli prodotti direttamente dall'imperialismo USA e da BM, FMI, WTO, multinazionali come la Monsanto, la Novarte, la Cargill, la Parmalat), le violenze, i massacri quotidiani in Colombia, in Perù ecc.
Sfida principale: la solidarietà deve essere l'attività principale dei militanti del MST. La solidarietà deve essere una attività quotidiana. Ogni giorno negli accampamenti, negli insediamenti dobbiamo denunciare se avviene qualcosa in Africa, in Europa, a Timor.
Non dobbiamo rassegnarci. Come la nostra lotta concreta si relaziona con la solidarietà internazionale? Rainha è stato assolto perché abbiamo lottato qui, ma anche perché si è lottato in tutto il resto del mondo. Dove ci sono cause giuste noi dobbiamo esserci.

  • lotta sui semi
  • difesa degli alimenti (non possiamo accettare che 4 o 5 multinazionali ci impongano il loro cibo)
  • Dobbiamo riscattare la memoria. Dare il nome di militanti a case, scuole ecc.
  • Proteste quotidiane contro i simboli dell'imperialismo
  • Dobbiamo essere attenti a qualsiasi lotta, per quanto piccola sia, per essere solidali.

Pomeriggio
Plinio de Arruda Sampaio Junior
Progetto popolare per il Brasile

Il progetto popolare è un processo collettivo che parte da una diagnosi dei problemi e delle possibili soluzioni. Il primo dramma è quello di non poter controllare il proprio destino. L'economia è organizzata in funzione degli interessi del capitale internazionale. È caratterizzata da dipendenza dall'estero e da estrema disuguaglianza. La società è divisa, segregata. Il Brasile è sempre un paese in formazione, in una interminabile transizione dalla colonia alla nazione. Non vogliamo una nazione per aggredire gli altri, ma per occuparci dei bisogni di tutti i brasiliani, definire le vere necessità. Il Brasile ha bisogno di una rivoluzione democratica per realizzare tre grandi trasformazioni:

  1. Integrare tutti i brasiliani
  2. Creare una relazione paritaria nel contesto internazionale
  3. Rivoluzione culturale contro individualismo, consumismo ecc. Terra, casa e lavoro per tutti i brasiliani, moratoria sul debito e rottura definiva con il FMI. Necessità di riscattare il socialismo.

Frei Betto
Un Brasile di uomini e donne nuovi

È importante cambiare anche noi stessi perché non succeda qui quello che è successo nell'est europeo. Come Camara, M.L. King e Lennon anche noi abbiamo un sogno, un Brasile senza anziani umiliati, bambini fuori dalla scuola....Vogliamo un Brasile in cui la gente abbia tre pasti al giorno.... ci sia spazio per la cultura, l'arte, la festa...
Il sogno si fa realtà quando molti sognano insieme (Camara). E il sogno di milioni di persone...
Ma noi viviamo in un incubo. Ci sono 167 milioni di persone con la vocazione dell'allegria, ma c'è molto dolore. Abbiamo un territorio immenso....ma c'è gente senza terra. È un paese ricco, ma ci sono 50 milioni di poveri e 21 milioni di miserabili. Viaggiatori del secolo scorso videro il Brasile come un paradiso terrestre. Non abbiamo catastrofi naturali, né zone del paese inabitabili. Allora perché c'è questa situazione? Perché il governo governa contro il popolo. Da quando sono arrivati i coloni abbiamo vissuto una storia a rovescio. C'erano dei saggi indios. Ne sono rimasti 350.000 divisi in 215 nazioni e 186 lingue.
I colonizzatori incontrarono uomini liberi e portarono lavoro schiavo. Trovarono fauna e flora esuberanti e...
Si formò una élite che non si è mai sentita "brasiliana", non si interessa ai mali del Brasile, ha sfruttato il terreno, ha esportato l'oro, il caffé...
La globalizzazione è il nuovo nome del colonialismo.
L'élite è in ginocchio davanti ai paesi ricchi e al FMI. Vendono il Brasile.
Abbiamo un debito estero di 235 miliardi di dollari.
Il Brasile è una nazione stuprata dal capitale speculativo.
Il Brasile sta a testa in giù. Altri sognano, ma si illudono. Dicono che basta vincere le elezioni. Se la maggioranza della popolazione ha schifo della politica è la fine della democrazia che verrà governata da una minoranza.

MST-CUT-PT-Pastorali sociali-CMP- Partiti progressisti tessono la consulta. C'è bisogno di uomini e donne nuovi. Possibili vizi: ambizione di potere, opportunismo di chi non abbraccia i compiti quotidiani, separazione della religione dalla politica, egoismo.
Fate delle vostre vite una poesia, non vergognatevi di lottare per una società socialista. Joao Pedro Stedile
(Direzione MST)
Necessità di costruire un nuovo progetto
1. Che significa progetto popolare?
Il Brasile rischia di tornare ad essere una colonia, oggi degli USA. È dipendente, sotto il controllo dei capitali stranieri. Terra e mezzi di comunicazione sono nelle mani di pochi. Plinio de Arruda Sampaio ha detto che in una democrazia tutti devono avere lavoro, terra, una casa degna, scuola pubblica e gratuita, diritto alla cultura, alla fede e al divertimento.
Frei Betto ha parlato di una nuova società, di valori nuovi e attuali contro i falsi valori.
Ma come costruire il progetto popolare? C'è bisogno dell'unione delle forze di tutto il popolo, non di un piccolo gruppo di illuminati. Organizzare il popolo è un compito di milioni di persone. Spesso nelle università c'è qualche studente che dice: Joao Pedro, ci vuole la lotta armata, è tempo di prendere il fucile. Il problema principale è sapere quanta parte del popolo noi riusciamo ad unire intorno ad un unico obiettivo, non tanto gli strumenti. Se uniamo 150 milioni di brasiliani cacciamo gli americani senza problemi.

2. Come si organizza il popolo?
Non ci sono ricette, ci sono esperienze. Solo le lotte di massa organizzano il popolo. L'unica speranza è nelle lotte di massa. Solo in campo si vede se la squadra è buona. Molti lamentano che il progetto è lento. Ci sono persone che se vedono che le cose non funzionano si scoraggiano. Ci sono difficoltà oggettive che dipendono dall'equilibrio di forze. Ci sono stati tentativi di progetti popolari, dai quilombos in poi. Bisogna utilizzare le esperienze del passato. Questo è comunque il maggior congresso contadino della storia del Brasile.
Non così naturalmente è stato presentato dalla stampa. La Folha ha parlato di "Fallimento dell'apertura del congresso perché Itamar e Brizola non sono intervenuti". L'Estado de Sao Paulo ha titolato "Corruzione del MST". Il governo Cardoso è sostenuto dagli USA e dal capitale internazionale. Il compito di costruire un progetto popolare sarà quindi difficile.

3. Apatia del popolo.
Il popolo è contro il governo, ma non lotta. Ci sono tuttavia categorie in lotta: professori, camionisti, noi...Al tempo di "diretas jà" c'è stato un milione di persone in piazza.

4. Elemento di difficoltà è il basso livello di coscienza:
ci sono la tv, i predicatori pentecostali ecc. È necessario uno sforzo per politicizzare le masse.

5. Crisi ideologica ed organizzativa della sinistra brasiliana.
Ci si occupa solo delle elezioni. Le elezioni sono importanti, ma non sono sufficienti, servono a collocare dei progressisti nello spazio istituzionale.
Quali sono i nostri compiti?

  • Lavoro di base di casa in casa. Superare la pigrizia. I comizi non organizzano. Riunire i vicini, i colleghi.
  • Formazione politica dei militanti. Dopo le prossime elezioni dobbiamo formare 10.000 compagni.
  • Sviluppare la pedagogia dell'esempio.
  • Sviluppare le commissioni, all'interno dei comuni, le consulte popolari, uno spazio di dibattito sui progetti. La consulta popolare non vuole diventare un partito, vuole fare una rivoluzione, cioè costruire una correlazione di forze che modifichi......
  1. Prima tappa è il plebiscito del 2-7 settembre.
  2. Seconda tappa: Grito dos excluidos (Grido degli esclusi), 7 di settembre
  3. Terza tappa: marce verso tutte le capitali degli stati con 50-100.000 compagni coinvolti. Il 17 aprile del 2001

Risposte di vari oratori alle domande dei delegati
* Il Portogallo ha esportato 75.000 Kg di oro in 200 anni. Oggi si dice corrisponderebbero ad 1 miliardo di dollari. Cardoso invia all'estero 1 miliardo di dollari ogni settimana.

* Frei Betto: importanza di non essere passivi davanti alla tv. Il ruolo delle radio comunitarie e dei giornali come il Correio da cidadania. Importanza di rivestirsi dei sentimenti di tutti quelli che hanno lottato per la giustizia. Importanza di partecipare ai movimenti popolari, pastorali ecc. Per essere rivoluzionari bisogna essere pienamente umani. Importanza del lavoro di base, dell'unione tra i movimenti. Partire da ciò che piace al popolo senza colonizzarlo. Il popolo ha bisogno della fede e della festa. Sommare le forze. Non fare il gioco: qual è il movimento più importante? È il gioco che fa comodo alla destra.

* Joao Pedro Stedile: ricorda che Dirceu ha parlato ieri delle urne e delle strade per sconfiggere le élite.

* Plinio Sampaio: Se il Brasile smettesse di pagare il debito? Vogliamo la tecnologia, ma a servizio di tutti. Come condividere?
- Si può rincorrere il consumo di ultima generazione. Ma non si possono generalizzare i consumi dei paesi ricchi.
- C'è poi il modello cubano, la tecnologia non entra se non è messa al servizio di tutti. Non è possibile che ci siano cellulari e internet in tutte le case.

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