IV congresso del Movimento Senza Terra: Brasilia 7-11 agosto 2000

IV congresso del Movimento Senza Terra
Serena Romagnoli, Brasilia 7-11 agosto 2000
"Un congresso del MST è prima di tutto un momento di grande confraternizzazione", dice Horacio Martins de Carvalho,professore universitario di agronomia, ex-prigioniero politico, uno degli intellettuali di punta del MST, facendo un bilancio del IV Congresso nazionale del movimento senza terra (Brasilia 7-11 agosto 2000).
"Sono gli incontri politici biennali quelli in cui si discute dell`organizzazione interna e si eleggono gli organismi dirigenti. Il Congresso, che si realizza ogni cinque anni, é una importante occasione di formazione dei militanti. Ed il IV Congresso si è svolto in questa linea. Le relazioni e gli interventi di alcuni dei più significativi dirigenti del MST, Stedile, Roberto Baggio, Ademar Bogo, Gilmar Mauro, sono frutto di una lunga elaborazione collettiva. Uno di noi produce un testo a proposito di un tema, che può essere per esempio la riflessione sul fatto che le lotte per l'occupazione di terre e per la riforma agraria non sono sufficienti, che bisogna creare alleanze più ampie. Il testo viene discusso negli insediamenti e negli accampamenti e poi rielaborato e diviene un testo non più del singolo, ma del movimento nel suo complesso. Anche durante il congresso e cosi, nei momenti di pausa tra le varie sessioni e durante la mattinata di venerdì, i delegati sono tornati nelle loro baracche o negli autobus e hanno discusso. Si sono incontrate persone di stati diversi che vivono a migliaia di chilometri di distanza e hanno confrontato le esperienze e le riflessioni. Qui nel congresso é stato distribuito molto materiale e con questo i delegati tornano nei loro insediamenti-accampamenti per continuare il lavoro di formazione dei militanti rimasti a casa. È un lavoro lungo, quello di rendere protagonista il popolo".
E di popolo ce ne é molto al IV Congresso del MST, nel palazzo dello sport Nilson Nelson di Brasilia, a poche centinaia di metri dalla sede del parlamento federale. 11.000 delegati che rappresentano le 150.000 famiglie accampate e le 250.000 insediate nei 16 anni di vita del MST. Sono arrivati con più di 150 autobus da 23 stati del paese, affrontando decine di ore di viaggio. Si sono accampati in baracche costruite con pali di legno e plastica nera, come negli accampamenti del MST. Hanno costruito docce provvisorie, luoghi per far giocare i bambini, una vera città con propri quartieri che corrispondono agli stati del Brasile. Ogni autobus ha un coordinatore, in ogni baracca ci sono responsabili dell' alimentazione, della sicurezza, della salute. Intorno allo stadio sono nati numerosi negozi improvvisati in cui si vendono magliette e cappellini, libri e CD, ma soprattutto prodotti della riforma agraria: succhi di frutta, marmellate, salumi, formaggi, biscotti, semi biologici, con, sulla confezione, il marchio del movimento.

Dalle 8 di mattina alle 11 di sera, con due interruzioni per i pasti consumati nelle baracche, i militanti del movimento hanno occupato gli spalti del palazzo, scandendo slogan (tra i più diffusi "Fuori FHC, fuori FMI"), agitando le bandiere, cantando e ballando le canzoni del movimento, ascoltando relazioni, assistendo alle drammatizzazioni dei valori e delle speranze dell' organizzazione, che vengono chiamate "mistica" e che ogni stato ha preparato con cura prima di mettersi in viaggio.

"La presenza di 11.000 delegati - dice ancora Horacio Martins - rafforza il movimento, che ha fatto uno sforzo organizzativo enorme per farli arrivare fin qui (ogni stato si e occupato di procurarsi gli autobus necessari, con l'aiuto, nelle situazioni politicamente più favorevoli, dei governi locali). Partecipare ad una manifestazione di questo tipo accresce molto l'autostima dei militanti che tornano negli insediamenti e accampamenti molto più coscienti e combattivi. Ed é un grande momento di affermazione di fronte alle altre forze sociali e politiche che molto difficilmente riuscirebbero a riunire una platea di questo tipo"

Ed il PT a questa platea é interessato, soprattutto a poche settimane dalle elezioni municipali. Sono qui in tanti, deputati e senatori statali e federali, a cominciare dal presidente Jose Dirceu e da Olivio Dutra, amatissimo governatore del Rio Grande del Sud. Una presenza importante al congresso é quella della chiesa progressista brasiliana. Ci sono, tra i principali oratori, Frei Sergio Gorgen, uno dei fondatori del MST, Frei Betto, che viene definito consigliere del movimento e il vescovo Balduino, presidente della CPT, che è stato anche premiato come "lottatore per la terra". Un omaggio particolare viene fatto all' anziano vescovo Gomes, il vescovo dei sem terra.

E poi sono presenti le organizzazioni contadine dell' America latina e di altri paesi del mondo. Il MST ha deciso di non invitare al congresso partiti e sindacati di altre nazioni, ma soltanto le organizzazioni di contadini aderenti alla CLOC e a Via Campesina. Oltre a loro, nello spazio dedicato alle delegazioni straniere, ci sono solo comitati di appoggio al MST e Organizzazioni non governative.

Le intense giornate del Congresso hanno compreso anche una marcia, il 10 pomeriggio, che ha raggiunto l'ambasciata americana, il ministero dell'agricoltura e il parlamento, per chiedere, tra l'altro, la realizzazione di una commissione parlamentare d'inchiesta sullo scandalo della costruzione del tribunale a San Paolo, nel quale é coinvolto lo stesso Cardoso. I temi che sono stati al centro della discussione, oltre a quello della riforma agraria, sono stati quelli della lotta contro l'importazione di alimenti, contro gli alimenti transgenici, della costruzione di nuovi valori, alternativi a quelli imposti dall'imperialismo americano, della necessita dell'indipendenza economica e culturale del Brasile che rischia di tornare ad essere una colonia (questa volta degli USA), del referendum sul debito, che sarà realizzato nella prima settimana di ottobre, in collaborazione con la CNBB, della lotta contro Banca Mondiale, FMI, Organizzazione mondiale del commercio.

Per realizzare i principali obiettivi del MST, la distribuzione delle terre e la riforma agraria, é necessaria una trasformazione radicale del sistema economico, altrimenti, alle centinaia di migliaia di famiglie che conquistano la terra, si continueranno a contrapporre le famiglie di piccoli agricoltori che dalla terra vengono espulse perché, abbandonate dal governo, non riescono a sopravvivere.

E per questa rivoluzione è necessario che molte forze si uniscano, come sta avvenendo nella 'Consulta popolare', che tenta di mettere insieme MST, CUT, CMP, partiti progressisti e pastorali sociali. La Consulta popolare si propone di organizzare il popolo, di coinvolgere milioni di persone. Dice Stedile: " Spesso nelle università c'è qualche giovane che mi dice, Joao Pedro, é tempo di prendere il fucile. Ma io rispondo che la cosa importante e vedere quanta parte del popolo noi riusciamo ad unire intorno ad un obiettivo comune. Se riuniremo la maggior parte del popolo brasiliano, il cambiamento ci sarà. E il popolo si organizza soltanto con le lotte di massa. Molti si lamentano che il progetto va avanti lentamente. Ci sono alcuni che pensano che le cose non funzionano come dovrebbero e si scoraggiano. Ci sono difficoltà oggettive che dipendono dagli equilibri di forze. Ci sono stati tanti progetti popolari in Brasile che sono falliti. Noi cerchiamo di partire dalle loro esperienze, per non commettere gli stessi errori. Oggi comunque stiamo realizzando - conclude con orgoglio - il più grande congresso contadino di 500 anni di storia del Brasile".

La sfida principale dei prossimi 5 anni, per costruire "Un Brasile senza latifondo", questo é lo slogan del congresso, é quella di formare centinaia di migliaia di militanti. Tutti gli insediati e gli accampati devono diventare militanti sempre più coscienti e attivi e coinvolgere grandi gruppi di famiglie in nuove occupazioni di terra. Occupazioni di massa e continue in tutti gli stati del Brasile.