Un senza terra assassinato nel Parana

Documento della CPT sull'assassinio di Sebastião de Maia
Un senza terra assassinato nel Paraná
Novembre '00

Si veda anche:
Commento di Jelson Oliveiira
(Commissario esecutivo CPT Parana)

Il lavoratore rurale senza terra Sebastião de Maia, Tiãozinho, è stato assassinato intorno alle 6.30 di questa mattina - 21 novembre - (9.30 in Italia) nel comune di Querência do Norte, nel nordest del Paraná, vicino alla Fazenda Água da Prata, che era stata sgomberata dalla Polizia Militare, giovedi scorso, 16 novembre e occupata di nuovo all'alba di oggi.
L'assassinio è avvenuto durante una imboscata, mentre i lavoratori passavano per una strada rurale. C'è stata una sparatoria e il lavoratore è stato raggiunto da diversi colpi e ferito alla testa. Dai dati disponibili fino a questo momento si può concludere che l'imboscata è stata organizzata da pistoleiros della regione, uno dei luoghi in cui più drammaticamente si è manifestata la violenza contro i contadini.

Vittime della violenza di Lerner
Il 7 maggio del 1999, TIÃOZINHO e la sua famiglia sono stati allontanati dalla Fazenda Rio Novo, sempre nel comune di Querência do Norte; in quella occasione, la moglie di TIÃOZINHO, ADELINA VENTURA, è stata torturata dalla Polizia Militare, secondo la deposizione resa nell'udienza con il Segretario Nazionale per i Diritti Umani, oggi Ministro della Giustizia, José Gregori, a Curitiba.

La deposizione di Adelina.
Noi stavamo dormendo in quel momento, quando sono arrivati gridando molto forte: "Polizia, polizia. Uscite tutti con le mani in alto!.....E dov'è tuo marito? Dov'è tuo marito?......Qual è la moglie di Tiãozinho, qui?... Tuo marito è uno dei dirigenti del movimento, noi lo vogliamo". Adelina rivolge una domanda ai poliziotti: "Mio marito non deve niente a nessuno e voi lo cercate, non ha rubato, non ha ammazzato, e allora perché....allora perché non andate a cercare chi uccide, eh?" L'intervista ad Adelina, pubblicata nel premiato servizio della rivista "Caros Amigos" n.27del giugno 1999, ha dato voce al sentimento di orrore vissuto da coloro che sono finiti nelle mani della Polizia Militare del Paraná, al comando del governatore Jaime Lerner.

Condannato a morte
La deposizione di Adelina richiama l'attenzione sul fatto che il marito Tiãozinho era un uomo segnato dalla polizia che sapeva bene il suo nome. Ora, 18 mesi dopo, Tiãozinho è stato brutalmente assassinato. Il caso è simile a quello di Eduardo Anghinoni, del 29.03.99, ucciso da pistoleiros dopo che suo fratello Celso Anghinoni era stato additato dal Grupo Águia come uno dei principali dirigenti del MST nella regione. E tutto indica fino ad oggi (l'inchiesta non è ancora conclusa) che Eduardo è stato assassinato al posto del fratello, per sbaglio.

Comissão Pastoral da Terra do Paraná
Curitiba, 21 de novembro de 2000.

 


 

Invitiamo tutti gli amici e amiche della terra del Brasile e degli altri paesi a manifestare la condanna di fronte all'ondata di violenza che è tornata in Parana:
Proposta di testo

"Vimos através desta manifestar nosso repúdio contra a volta da violência ao Estado do Paraná patrocinada pela UDR e pela polícia militar, sob o comando do sr. governador Jaime Lerner. Solicitamos as medidas cabíveis para responsabilizar os mandantes e executores do assassinato do sem terra Sebastião da Maia no último dia 21.11 e exigimos o fim dos despejos contra os sem terra e a retomada imediata do processo de assentamento das famílias que precisam de terra para viver e trabalhar. Só com Reforma Agrária construiremos a paz no campo."

Indirizzi:

  • Governador Jaime Lerner
    E-mail: duda@pr.gov.br
    Palácio Iguaçu, Praça N. Sra. Da Salete, 3° andar CEP 80530-909
    Fax: 0055 41-254-7345 o 41-254-2399
     
  • Presidente Fernando Henrique Cardoso
    E-mail: pr@planalto.gov.br
    fax: 0055 61-328-1914 ou 61-411-2222
     
  • Ministro da Justiça José Gregori
    E-mail: jose.gregori@mj.gov.br, acs@mj.gov.br
    fax: 0055 61-3211565