Manifesto di intellettuali brasiliani a favore di Lula

Manifesto di intellettuali brasiliani a favore di Lula
redatto a fine agosto, attualmente le firme sono circa 500
La nostra responsabilità come cittadine e cittadini
Noi, professionisti, universitari, artisti, dirigenti religiosi, dirigenti e consiglieri dei movimenti sociali e delle pastorali, membri della socieltà civile, con tessera di partito o meno, dichiariamo il nostro fermo appoggio alla candidatura di Luiz Inácio Lula da Silva per una sua vittoria nel primo turno delle elezioni di ottobre, unendoci ai settori popolari che hanno già fatto la loro scelta come indicano i sondaggi.
Questi settori sentono concretamente i miglioramenti nella loro vita. Viviamo un nuovo momento di un progetto politico di trasformazione sociale che è avanzato in Brasile con l'elezione di un operaio migrante nel 2002 e si rafforza in America Latina, attraverso recenti elezioni, con l'emergere di candidati, molti dei quali vittoriosi, legati a questi stessi settori popolari o da essi provenienti.
Lula è oggi un punto di riferimento internazionale, soprattutto in America Latina e nei paesi poveri. Constatiamo anche, nell'attuale mandato presidenziale, una politica estera indipendente, ferma e creativa, che dovrà continuare in futuro, in uno scenario internazionale sempre più turbato, diviso e assurdamente violento.
In Brasile recenti scandali hanno suscitato perplessità nella società. Condanniamo con vigore ogni tipo di corruzione e di manipolazione politica.

Il processo viene da lontano, da molti livelli della società e del potere, ma ora ha raggiunto con forza settori della base che sostiene il governo. QUesto non può essere ignorato o negato. La cosa positiva è che tutti gli scandali, vecchi e nuovi vengono denunciati e divulgati, il che favorisce la possibilità che vengano puniti in maniera esemplare senza distinzione di partiti o organizzazioni. Nelle prossime elezioni, che non riguardano solo il presidente della repubblica, attraverso il voto potranno essere allontanati politici corrotti, compito difficile ma indispensabile. Così si rafforza la lotta per l'etica nella politica che non deve confondersi con moralismi opportunisti e elettorali come è successo in passato (...).
Offriamo il nostro appoggio per accelerare e ampliare politiche sociali, politiche educative e di sicurezza nazionale, creazione di posti di lavoro, riforma agraria, riduzione delle disuguaglianze, attraverso cambiamenti nella politica economica.

È sempre più evidente l'imperiosa necessità di una riforma politica complessiva e profonda con la partecipazione non solo dei partiti ma di ampi settori della società. La sua realizzazione è ancora lontana Questo progetto non si realizza a breve termine e soffre pressioni di un potere reale dominante nella società nazionale e internazionale che lo ha lasciato molto al di sotto delle aspettative create. Tutti noi, come società civile organizzata, dobbiamo continuare a spingere i poteri della repubblica perchè venga realizzato. Questo sarà molto più realizzabile se Lula sarà eletto al primo turno. Egli sarà rafforzato e più libero di fronte alla pressioni potenti in senso contrario, capace quindi di realizzare e ampliare le trasformazioni che la società esige.
Quindi invitiamo i diversi segmenti della società a impegnarsi per una vittoria di Luiz Inácio Lula da Silva

Tra le prime firme:

  • Candido Mendes, cientista político, professor e escritor
  • Leonardo Boff, escritor e teólogo
  • Luiz Alberto Gómez de Souza, sociólogo, assessor de movimentos e pastorais
  • Jether Ramalho, sociólogo, evangélico, assessor de pastorais
  • Maria da Conceição Tavares, economista, professora emérita UFRJ
  • Frei Betto, escritor
  • Emir Sader, escritor, professor UERJ
  • D. Waldyr Calheiros, bispo católico
  • José Oscar Beozzo, historiador, sacerdote, assessor de pastorais
  • Marcelo Barros, escritor, teólogo beneditino
  • Ecc.