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Non c’è un giudice in Brasile. Lula non si può candidare

  • Brasile. Ignorato il pronunciamento del Comitato per i diritti umani dell’Onu. Il Pt farà ricorso
  • di Claudia Fanti - Manifesto del 2/09/2018
  • Dopo l’illegale impeachment contro Dilma Rousseff, il processo-farsa contro Lula, la sua condanna per corruzione e riciclaggio, il suo arresto e gli innumerevoli abusi giuridici commessi durante la sua detenzione, mancava solo la bocciatura della sua candidatura alla presidenza perché il golpe potesse dirsi pienamente compiuto.

Libertà per Lula - Appello di Dilma Rousseff

  • Rottura del principio gerarchico all'interno del potere giudiziario e pronunciamento dell'ONU rendono la detenzione dell'ex-presidente insostenibile.
  • La detenzione dell'ex-presidente Luiz Inácio Lula da Silva è diventata insostenibile sotto tutti i punti di vista.
  • Recentemente, l'imparzialità della giustizia, già piuttosto compromessa, è crollata una volta per tutte dinanzi al caos creato da alcuni giudici, dalla Procura generale e dal ministro della pubblica sicurezza.

L’Onu smonta i golpisti: «Lula partecipi alle elezioni»

  • L'Onu smonta i golpisti: "Lula partecipi alle elezioni".
  • Brasile. Il pronunciamento del Comitato per i diritti umani è vincolate per la legge brasiliana. Una grana per le opposizioni nel giorno in cui un sondaggio dà l'ex presidente già in testa
  • Claudia Fanti - Il Manifesto edizione del  21.08.2018
  • A sostenere che «le elezioni senza Lula sono una frode» – lo slogan ripetuto da milioni di persone in Brasile – non sono più solo le forze progressiste a livello locale e internazionale.