L'Accampamento di Brasilia contro la paralisi della riforma agraria

  •        L'Accampamento di Brasilia per la Riforma Agraria
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  • Marzo 2013 - L’Accampamento di Brasilia contro la paralisi della riforma agraria 
  • Dal 5 di marzo è stato montato un accampamento a Brasilia con 400 militanti di tutto il paese. L’obiettivo è quello di denunciare la paralisi della riforma agraria e la crescita dell’agrobusiness. Secondo Alexandre Conceição, del coordinamento nazionale MST, l’accampamento è il riflesso del momento che si sta vivendo, di offensiva del capitale nelle campagne e è uno strumento fondamentale di pressione nei confronti del governo perché insedi immediatamente le 90.000 famiglie del MST  (sulle 150.000 totali) accampate nel paese. L’accampamento nazionale Hugo Chávez  è uno strumento cruciale per far pressione sul governo perché riprenda il processo di esproprio di aree per la riforma agraria. Durante il governo Dilma sono state espropriate solo 31 nuove aree, che comprendono 72.000 ettari, mentre più di 309 milioni di ettari di terre sono sotto il dominio dell’agrobusiness.
  • Per il dirigente MST questi numeri sono allarmanti e sono il risultato della politica protezionista dello Stato brasiliano nei confronti del latifondo: “E’ inammissibile che il governo continui a rafforzare il modello dell’agrobusiness nelle campagne, mentre la riforma agraria è fuori dall’agenda”. Il Brasile è il secondo paese per concentrazione di terre dopo il Paraguai, mentre solo 23.000 famiglie sono state insediate durante il governo di Dilma. Il nostro intento è mobilitarci permanentemente non solo a Brasilia ma anche in tutti gli altri stati. Realizzeremo mobilitazioni durante i prossimi mesi in modo di riuscire ad ottenere qualcosa – dicono i dirigenti MST.
  •  Il Brasile è anche il maggior consumatore di agrotossici per il 5° anno consecutivo. Il Brasile consuma il 19% di tutti gli agrotossici prodotti nel mondo. Questo uso degli agrotossici contamina la produzione degli alimenti che mangiamo e dell’acqua che beviamo. Secondo l’Anvisa (agenzia nazionale di vigilanza sanitaria) il 30% degli alimenti consumati dai brasiliani sono non adatti al consumo perché contengono troppi veleni.
  •  Agroecologia
  • L’accampamento permanente ha anche l’obiettivo di rafforzare il progetto dell’agricoltura agroecologica insieme alla società, alle universitàe alle scuole perché si possa di fatto dibattere con questi settori “. Il governo  deve anche realizzare un programma di sviluppo degli insediamenti con investimenti pubblici per il credito rurale e infrastrutture nelle aeree della riforma agraria. Questo garantirebbe agli insediati una vita dignitosa con accesso all’educazione, alla salute, alla casa ecc.
  • Formazione
  • L’accampamento è stato costruito come spazio di lotta. Ai 400 militanti viene anche garantita una formazione politica e ideologica. I militanti sono stati divisi in nuclei di base e equipe di lavoro.
  • L’accampamento è stato intitolato a Hugo Chávez (dopo la morte del presidente del Venezuela), simbolo di lotta contro il capitale e di sostegno alla sovranità dei popoli.
  • Il MST pretende la riforma agraria in un’udienza alla Camera dei deputati (28 marzo)
  • L’accampamento Hugo Chavez ha partecipato a un’iniziativa in difesa dei diritti umani alla camera.
  • Gli accampati hanno sostenuto il diritto alla terra e hanno denunciato i crimini del latifondo, come l’uso dei lacrimogeni da parte della polizia lanciati quotidianamente contro i lavoratori accampati.
  • Il MST ha anche chiesto l’allontanamento dell’attuale presidente della commissione dei Diritti Umani, Marco Feliciano. Il MST ritiene che lui rappresenti gli interessi delle elite, oltre ad essere razzista e pieno di pregiudizi. Le sue posizioni offendono il potere legislativo.
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  • Una legge distrettuale stabilisce l’istituzione di una Settimana di Lotta per la riforma agraria
  •  Il governo del Distretto Federale ha approvato nel mese di marzo la Legge  Distrettuale   nº 5.071/2013, che istituisce la settimana di lotta per la riforma agraria e di diffusione di forme di lotta non violenta per la risoluzione dei conflitti.
  • La settimana è quella che comprende il 17 aprile. Si dovranno realizzare iniziative nelle quali si discuta l’importanza della riforma agraria e la fine dei conflitti.