Giornate di lotta contadina aprile/maggio 2014. 3 lavoratori assassinati

  •   Il MST mobilita 20 stati nelle giornate di lotta di aprile/maggio 2014. 3 lavoratori assassinati  e 3 feriti nei primi giorni di maggio.
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  • Le giornate di lotta per la riforma agraria hanno visto numerose mobilitazioni in Brasile e varie attività di protesta in solidarietà al MST in altri paesi. Il MST ha realizzato più di 60 occupazioni di terre, di edifici pubblici e strade e alcune marce verso grandi città:
  • São Paulo, Salvador, Belo Horizonte e Recife.
  • La reazione del latifondo è stata immediata: tre militanti del movimento sono stati assassinati in meno di una settimana, uno in   Paraná e due nel Rio Grande do Norte, tre lavoratori sono stati feriti in Ceará.
  • Obiettivo delle giornate di lotta, legate alla celebrazione del 17 aprile, anniversario della strage di Eldorado (1996), era denunciare il blocco della Riforma Agraria negl ultimi tre anni. Il MST esige:
  • §  un piano di emergenza del governo federale per l’insediamento delle 100.000 famiglie accampate,
  • §  la fine della paralisi del Programma Nazionale di Abitazione Rurale,
  • §  il credito per l’agricoltura familiare,
  • §  l’ampliamento e il rafforzamento di programmi di acquisto di alimenti direttamente dagli insediati  (PAA e Pnae),
  • §  il ritiro della proposta di titolazione delle terre agli insediati (MP 636) e
  • §  misure che garantiscano l’educazione negli insediamenti.
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  • Alcune delle azioni svolte  
  • A  São Paulo, più di 1500 militanti del  MST, che sono arrivati in marcia nella capitale paulista, hanno occupato la sede della  Odebrecht, nella regione di Butantã. L’azione svolta insieme ai lavoratori senza tetto (MTST) voleva denunciare l’attività dell’impresa  che produce impatti negativi sulla vita della popolazione delle campagne e della città.
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  •  A Bahia, la marcia, partita da Camaçari, è arrivata l’8 maggio a Salvador. I tremila senza terra si sono accampati davanti all’Incra rivendicando indagini sull’uccisione di Fábio Santos, militante del MST, avvenuta il 2 aprile del 2013 ad Iguaí e una ripresa del progetto di  Riforma Agraria.
  • 2 morti nel Rio Grande del Nord. Il 6 maggio, dopo una mobilitazione con 500 lavoratori accampati nella regione di Apodi, due senza terra sono stati uccisi. Due uomini su una moto nera senza targa hanno avvicinato i due lavoratori e hanno sparato. Non si ha notizia degli assassini che sono subito fuggiti. Le vittime sono  Francisco Laci Gurgel Fernandes, 34 anni,   e Francisco Alcivan Nunes de Paiva, di 46 anni. I senza terra stavano da 8 mesi nell’accampamento in cui è in costruzione anche il perimetro irrigato del Dipartimento Nazionale di Opere contro la Siccità  (DNOCS), area in cui i Senza Terra hanno subito minacce costanti dai   jagunços armati e dai sorveglianti dell’impresa che costruisce l’opera. Il 5 maggio, circa 500 persone avevano bloccato la strada  BR 304, che collega la città di  Natal a Mossoró, nel Rio Grande del Nord.
  • 1 lavoratore assassinato nel Paraná. Nella notte tra il 4 e il 5 maggio, il militante del MST Valdair Roque, conosciuto come “Sopa”, è stato assassinato nell’insediamento Sétimo Garibaldi, comune di Terra Rica. Sopa è stato vittima di un’imboscata sulla porta di casa sua, mentre l’agricoltore insediato era in compagnia del figlio di sette anni.  A causa della sua attività intensa nella lotta per la Riforma Agraria nella regione, Sopa è diventato oggetto delle ire dei latifondisti e di altre forze politiche della regione.
  • Nello stato si sono svolte varie attività, tra cui l’occupazione della sede della Sovrintendenza Regionale della Cassa Economica federale nel centro di Curitiba. I senza terra chiedono al governo la liberazione di risorse per la costruzione di   1.456 case nei nuovi insediamenti e la risistemazione di altre  16.963 negli insediamenti più antichi dello stato.
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  •  In Ceará a Limoeiro do Norte, circa 1000 lavoratori di diversi movimenti sociali hanno occupato il perimetro irrigato dell’altopiano di Apodi. Secondo i movimenti sociali, dei 10.000 ettari del progetto di irrigazione, 4 mila sono invasi e occupati illegalmente da imprese nazionali e transnazionali dell’agrobusiness. Le organizzazioni esigono la cessione di queste aree alle famiglie contadine.
  • Nel comune di Ibaretama, 400 famiglie legate al MST hanno bloccato la strada  CE-060, conosciuta come strada del cotone. Il 2 maggio tre senza terra sono stati feriti durante un attacco di pistoleiros. Uno dei feriti è in ospedale in gravi condizioni. Dal 22 aprile,  237 famiglie sono accampate di fronte alla Fazenda Bonito e rivendicano l’esproprio di questa e altre aree, oltre alla costruzione di 200 case per gli insediati.  Negli stessi giorni appartenenti al MST hanno occupato insieme al Sindacato dei Lavoratori Rurali, nel comune di   Quixeramobim (CE) la  Fazenda Boa Vista. Altre 100 famiglie hanno occupato la fazenda Viana, nel comune di  Itarema.

  Azioni si sono svolte anche negli stati di:

  • §  Alagoas: occupazione di sedi della Cassa economica federale e blocco dell’accesso al cantiere delle opere del Canale del   Sertão de Alagoas, a Inhapi; oltre all’occupazione di sedi comunali, ecc. E’ stato anche realizzato un accampamento con circa 1000 senza terra a   Maceió.
  • §  DF blocchi stradali.
  • §  GOIAS occupazione di MST, MCP, Fetraf, Fetaeg – più di 2000 persone - dell’edificio della segreteria dell’economia a Goiania (6 maggio) per rivendicare l’approvazione della Legge per l’agricoltura familiare e contadina dello stato promessa dal governatore.
  • §  MARANHAO - 5 maggio, seminario “Carajás 30 Anni: resistenze e mobilitazioni di fronte a progetti di sviluppo nell’Amazzonia orientale”. L’attività ha visto la partecipazione di studenti, ricercatori, militanti sociali, popoli tradizionali e persone colpite da progetti di minerazione di 11 paesi.
  • Nella capitale dello stato 300 militanti MST hanno occupato la sede Incra chiedendo l’esproprio di nuove aree per la Riforma agraria, migliori infrastruture negli insediamenti e risorse per i corsi del Pronera, attualmente bloccati (pedagogia e agronomia).
  • §  MINAS GERAIS. Circa 200 famiglie MST hanno occupato una fazenda nel comune di Jampruca (4 maggio). La terra è stata acquistata dall’impresa di cellulosa Fibria, con il 46% di risorse pubbliche della BNDES. L’impresa ha dichiarato fallimento e ha lasciato le terre improduttive. La sede del ministero dell’Agricoltura è stata occupata a Belo Horizonte (30 aprile). La rivendicazione è la riforma agraria. Il 14 aprile 80 famiglie avevano occupato la Fazenda Renegado nel comune di Vazante. La fazenda, che è in stato di abbandono, possiede 2.000 ettari circa
  • §  MATO GROSSO DO SUL. Occupazione dell’Incra a Campo Grande (5 maggio) e della Banca del Brasile a Aquidauana, blocco delle strade 163 (Itaquirai) e 267 (Nova Andradina). La richiesta è: più insediamenti con la collaborazione del giudiziario nell’esproprio di terre, infrastrutture per gli insediamenti, più credito, costruzione di case ecc.
  • §  PARA. 10-17 aprile, accampamento pedagogico della civiltà contadina “Oziel Alves Pereira”, alla curva della S”, a Eldorado dos Carajás. L’evento comprendeva una serie di avvitività culturali. Ogni pomeriggio, all’ora del massacro, veniva realizzato un atto celebrativo nel luogo in cui i 19 senza terra sono stati uccisi.
  • §   PERNAMBUCO. 10 0ccupazioni di terra nella seconda metà di aprile e  una grande marcia per le strade di Recife per ricordare il massacro (15 aprile).
  • §  PARAIBA. Occupata la sede della Cassa Economica Federale di  João Pessoa da circa 1.200 militanti MST (7 maggio), due occupazioni di terra il 29 aprile
  • §  RIO GRANDE DEL SUD. Accampamento Dom Tomás Balduíno, iniziato il 5 maggio ai bordi della  BR 290, km 132, tra i comuni di Eldorado do Sul e Arroio dos Ratos, nella regione metropolitana di Porto Alegre. Il 28 aprile 800 famiglie di MAB e MST hanno occupato 5 fazendas, mentre 2000 lavoratori di MST, MPA, Fetraf hanno occupato quattro agenzie della Cassa Economica Federale. Le rivendicazioni sono: risorse per il Programma “Casa mia vita mia”. Servono 1300 nuove case negli insediamenti. Altre occupazioni sono state quelle del Dipartimento nazionale di Infrastrutture e Trasporti e del ANTT realizzate da movimenti sindacali, studenteschi ecc.
  • §  SANTA CATARINA. Marcia di 800 famiglie di Via Campesina verso la Cassa Economica Federale di   Chapecó. Richieste di rendere più agile il Programma Nazionale di Abitazione Rurale. Partecipazione dei lavoratori rurali alla marcia delle centrali sindacali a  Florianópolis (9 aprile), ecc.
  • §  SERGIPE. Mobilitazione nel comune di Tobias Barreto, (5 maggio) per richiedere più agilità delle banche nel finanziare progetti di investimento. Occupazioni di terre il 27 aprile.
  • §  TOCANTINS. Blocco stradale di 12 ore il 7 maggio di 700 sem terra (BR-153, tra le città di Rios dos Bois e Tabocão)
  • Occupazione della Fazenda Novo Mundo, nel comune di Araguatins (1 maggio).   
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  • Azioni internazionali realizzate da Amici del MST nel mondo.

In varie ambasciate brasiliane all’estero è stato consegnato il 17 aprile il Programma Agrario del MST e in vari paesi sono stati realizzati incontri, dibattiti, manifestazioni (Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Stati Uniti) in occasione della giornata di lotta contadina.