Chi comanda è il giornale O Globo. La tv Afiada intervista Stedile sulla congiuntura

  • Il quotidiano Il GLOBO è il maggior partito ideologico del Brasile 2 aprile 2015
  • http://www.conversaafiada.com.br/tv-afiada/2015/04/02/a-globo-e-o-maior-partido-ideologico-do-brasil/
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  • Chi comanda è il giornale O Globo
  • Conversa Afiada intervista João Pedro Stedile. L’intervista è in due parti.
  • Nella prima, Stedile ha spiegato che cos’è quello che Lula ha chiamato "esercito" di Stedile. 800.000 famiglie insediate (anche se non tutti si ritengono del MST), 90.000 accampati, principalmente in Pernambuco e Bahia. Ha parlato della migliore notizia del secondo mandato della presidente Dilma: Petrus Anania ministro dello sviluppo agrario e la nuova presidente dell’Incra, una tecnica sensibile alla questione della riforma agraria.
  • Si è soffermato inoltre sulla visita di Dilma, il 20 marzo, in occasione del 12° raccolto di riso agroecologico, nella regione di Porto Alegre. La presidente ha colto l’occasione per dire al paese che l’agroecologia è possibile. Stedile, che ha apprezzato il gesto, sottolinea come l’agroecologia stia crescendo nel movimento e come riso, ma anche fagioli e caffè biologico siano prodotti su larga scala. Il MST preferisce fornire questi prodotti ai programmi delle Merende Scolastiche in modo che se ne beneficino tutti i bambini, in particolare quelli delle classe popolari, come avviene per esempio nelle scuole di San Paolo.
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  • Nella  seconda parte dell’intervist, ha parlato dell'aggiustamento dei conti del ministro Levy, ma soprattutto della Globo maggior partito ideologico del Brasile che spinge al golpe.
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  • Impeachment
  • Stédile ritiene che vi sia un rischio di impeachment, perché la lotta di classe è incontrollabile.Ma non vi è alcun rischio costituzionale, dal momento che la Presidente Dilma non ha commesso alcun reato.
  • Golpe militare
  • Chi commette un crimine, secondo Stédile, sono le persone che scendono in piazza chiedendo il colpo di stato, con il ritorno dei militari. Hanno il diritto di manifestare, ma chiedere un Golpe dimostra la mancanza di compostezza della Destra.
  • Leadership del PT
  • Stedile non crede nella forza del PT per guidare il sostegno politico al governo. Le mobilitazioni mostrano che sono i movimenti sociali - e popolari – ad aver preso il comando  nello scontro. Gruppi storici come CUT, MST e UNE, oltre alle formazioni più giovani, il Movimento per la Casa e il Levante Popolare della Gioventù, che portano almeno 500 militanti ad ogni riunione.
  • Manifestazioni del 13 e 15 Marzo
  • Non ci può essere confronto di cifre tra questi due eventi. La manifestazione del 13 marzo è stata realizzata da militanti, consapevoli della lotta di classe. Il 15 c'era la classe media, che non accetta i cambiamenti fatti in Brasile dal governo di Lula e Dilma e chiede il colpo di stato.
  • Il popolo, la classe lavoratrice in generale, è ancora seduto sul divano.
  • Non è sceso in strada. E' questo quello che ora è in gioco.
  • Il ruolo di O Globo nelle manifestazioni
  • Il Globo ha svolto con continuità un ruolo perverso, cercando di far alzare il popolo dal divano e partecipare alle proteste del giorno 15 .
  • I Movimenti sociali e la battaglia in Congresso
  • La battaglia nel Congresso, purtroppo, funziona solo come uno specchio delle strade.
  • Proprio come è stato in tutta la storia del Brasile.
  • Parlamentari e finanziamenti privati
  • I conservatori dominano il Congresso, perché la democrazia brasiliana è stata sequestrata dal finanziamento privato delle campagne elettorali. Non c'è più un gruppo Parlamentare di partito, ma dei finanziatori della campagna, come le banche e gli imprenditori.
  • Per Stédile, è inutile aspettare battaglia dai pochi membri del Congresso di sinistra. L'obiettivo è quello di portare la discussione nelle strade. Così si politicizza la società e si fa riflettere le persone su questioni come il Golpe. Pertanto, è necessario portare il confronto nella strada.
  • Movimenti in strada
  • Nel mese di aprile ci saranno manifestazioni. Il giorno 7 per esempio.  Una  possibilità di portare le persone in strada, è che i tucani ( PSDB), attraverso il Senatore Cassio Cunha Lima, hanno depositato una proposta in Senato per chiudere il programma Più Medici e mandare via i medici cubani.
  • Secondo Stedile è il momento di fare lavoro di base, andare nei centri sanitari e spiegare ai 44 milioni di persone ora assistite da questo programma che la salute è a rischio perché i tucani vogliono mandare via i medici. E ' una possibilità di portare il popolo in strada, l'unico posto dove fare politica.
  • Aggiustamento del bilancio
  • Stédile ritiene che l'aggiustamento effettuato dal ministro delle Finanze, Joaquim Levy, è una cosa stupida. Il leader MST riconosce che il Brasile è in crisi e ricorda che ha parlato con la presidente Dilma, dandole suggerimenti sulla politica economica in Brasile. Le ha raccomandato che Levy si incontri con economisti come Belluzzo e Coutinho, e con i movimenti sociali. Così, è possibile costruire un nuovo percorso, senza tagli alla spesa sociale, come il Programma Mia Casa Mia Vita. Alla fine, chi paga il conto dell'aggiustamento sono i lavoratori, perché questo riduce per chi ne ha bisogno la possibilità di usufruire delle politiche sociali.
  • Avanzo primario
  • Nessun paese al mondo pratica un avanzo primario come clausola assoluta, secondo Stédile. In primo luogo, si deve garantire la spesa sociale. Quindi, se avanzano soldi, si pagano gli interessi. Qui in Brasile è il contrario.
  • Imposta sulle grandi fortune
  • I movimenti sociali sosterranno il progetto della deputata Jandira Feghali, di tassare le grandi fortune. Il MST ha già difeso questa tesi, ora la sosterrà nella pratica, diffondendo materiali nella sua base.
  • Globo, la madre del Golpe
  • Stedile si domanda: il popolo verde e giallo, quello del giorno 15, segue i tucani? Certo che no. Non c'è un partito di Destra forte in Brasile.  Non sono i DEM né i tucani (PSDB) che possono dirigere la Destra.
  • Chi comanda è il giornale il Globo. E con una pistola in mano, ha spinto il popolo a scendere in piazza il 15 .Stédile dice che è necessario accelerare la riforma dei media. Ma il governo Rousseff lo farà solo se le strade faranno pressione, dato che con i rapporti di forza nel  Congresso non ci sono  possibilità.