Lettera alla Presidenta sulla situazione della riforma agraria (17 dicembre 2015)

  • Lettera alla Presidenta Dilma Rousseff
  • Eccellentissima Signora  Presidenta Dilma Rousseff,
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  • Il 14 dicembre 2014 ci siamo incontrati per parlare dei temi che riguardano la terra e in generale la politica agraria del nostro paese.
  • Dopo un anno, la nostra valutazione è che siamo avanzati poco rispetto alla realizzazione concreta dei diversi impegni di cambiamenti nelle campagne  che il suo governo aveva assunto. Per questo veniamo alla sua presenza a presentare le questioni rimaste in sospeso perchè lei sia a conoscenza di questa situazione. Siamo a sua disposizione per realizzare una riunione di lavoro a proposito di questi temi.
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  • I - TERRA
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  • 1. Soluzione per le famiglie accampate
  • Durante quest'anno non è stato possibile dare realizzazione alla sua decisione politica di priorizzare l'insediamento delle famiglie accampate. Ci è stato detto che questo dipenderebbe dal contingentamento delle risorse. In un anno sono state   rese disponibili solo 31 aree, cioè una per stato. Ma ci sono aree che già sono state destinate alla riforma agraria e alle famiglie insediate da tre anni, ma, visto che l'Incra non ha pagato gli indennizzi, corriamo il rischio che i decreti decadano e la giustizia stabilisca che vanno restituite agli ex-proprietari. Nel 2016 speriamo che le risorse siano realmente investite per insediare tutte le famiglie che stanno sopravvivendo accampate sotto la plastica nera in tutto il Brasile.
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  • 2. Nuove risorse per la  Riforma Agraria
  • É urgente e necessario che si destinino le risorse raccolte attraverso diverse tasse all'Incra. Queste risorse sono depositate presso il Tesoro Nazionale e vanno invece a costituire il superavit primario. C'è nel conto INCRA 1 miliardo e 200 milioni che potrebbero essere immediatamente utilizzati per rispondere alle grandi richieste dell'Incra e della riforma agraria.
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  • 3. Piano degli obiettivi
  • É urgente che il governo approvi il piano degli obiettivi per la riforma agraria già discusso con i movimenti e presentato dal Ministero dello Sviluppo Agrario
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  • 4. Abitazioni rurali
  • Chiediamo la contrattazione immediata dei progetti che stanno nella Cassa Economica e nella Banca del Brasile, che prevedono la costruzione di 12.000 case, approvate nell'ottobre del 2015. Fino ad ora nessun contratto è stato firmato. E' necessario il lancio immediato del "Programma Casa Mia, Vita Mia 3" per soddisfare le 120.000 famiglie che vivono in baracche.
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  • 5. Pronera
  • Il Pronera è il miglior programma del governo per garantire ai giovani delle campagne l'accesso agli studi superiori. Quest'anno ci sono stati solo 20 milioni. I nostri progetti in collaborazione con le università potrebbero dare risposta alle richieste di migliaia di giovani. Per questo chiediamo che il governo veda il modo di collocare nel Pronera/Incra risorse per un ammontare di 200 milioni di reais.
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  • II – POLITICA AGRICOLA
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  • 1. Conab
  • Programma di Acquisizione di Alimenti. E' urgente ricostituire il bilancio per il PAA e trasferirlo al Ministero dello Sviluppo Agrario (MDA). Prima c'era un totale di 1,2 miliardi di reais/anno mentre quest'anno la voce di bilancio non supera i 200 milioni, riuscendo a beneficiare meno di 30.000 famiglie, rispetto a un potenziale di più di un milione di famiglie che potrebbero fornire alimenti.
  • Programma Mais sul Bancone:   Garantire risorse per ampliare la distribuzione di mais nella regione del semi-arido e così alleggerire i problemi della siccità tra gli agricoltori familiari.
  •  Programma Donazione Simultanea: dobbiamo ampliare questo programma verso milioni di persone povere delle periferie delle città, che sono organizzate da associazioni e movimenti.
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  •  2. Assistenza tecnica e estensione rurale 
  • É necessario che il Governo assuma su di sè il pagamento dei contratti di lavoro già realizzati attraverso convenzioni dell'ATES (assistenza tecnica ambientale e sociale). Ci sono diversi enti che hanno presentato rendiconti da tre mesi e fino ad ora non sono stati pagati. L'inadempienza del Governo rispetto ai contratti di ATES porterà al fallimento di diversi enti che hanno fatto convenzioni con l'Incra. Questo ha generato un clima di rivolta e sfiducia.
  •  E' necessaria la strutturazione e il funzionamento immediato di ANATER (agenzia nazionale di assistenza tecnica e estensione rurale)
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  • 3. Istituto Nazionale di Ricerche del semi-arido - INSA
  • Poichè è l'unico strumento di ricerca del semi-arido è necessario rivedere la posizione del Ministero della Scienza, Tecnologia e Innovazione che vuole bloccare le attività dell'istituto; al contrario, è necessario rafforzarlo e trasferirlo al Ministero dello Sviluppo Agrario (MDA), al fine di stimolare lo sviluppo della regione Nordest.
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  • 4. Programma Nazionale di Riduzione degli Agrotossici - PRONARA
  • Esiste un appoggio formale di 8 ministri della Repubblica. La ministra dell'Agricultura, Kátia Abreu, si è rifiutata di firmare. É necessario che il Governo Federale promulghi e divulghi il programma il prima possibile.
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  • 5. Plano Nazionale di Agroecologia e Produzione Organica   – PLANAPO
  • É fondamentale l'immediata designazione di un proprio bilancio per dare il via alla realizzazione delle proposte sulle quali c'è un accordo tra i ministeri, concentrando le risorse nel MDA.
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  • 6. Fondo Sviluppo Incra
  • É urgente che si costituisca questo fondo con l'obiettivo di finanziare progetti comunitari di agroindustria negli insediamenti rurali, con opere comunitarie. Per ora l'Incra non ha un bilancio a questo proposito. Il progettato Fondo è stato già presentato alla Segreteria di Governo e i movimenti delle campagne appoggiano l'iniziativa dell'Incra.
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  • 7. Perimetri irrigati
  • Dal 2009 gli agricoltori aspettano che queste terre siano destinate alla Riforma Agraria, poichè il processo è fermo all'interno del ministero della Integrazione. E' necessario che il governo destini le aree alla produzione familiare;
  • Si deve insistere perchè il Ministero dell'Integrazione possa liberare i 50 milioni contingentati per la costruzione di sistemi di irrigazione semplificati per le aree dell'agricoltura contadina.
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  • III – PROGETTI DI LEGGE DI INTERESSE POPOLARE CHE CIRCOLANO NEL CONGRESSO E SUI QUALI IL GOVERNO DEVE PRENDERE POSIZIONE.
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  • 1. Terrorismo
  • Esigiamo l'immediato ritiro dalla procedura d'urgenza riguardo alla votazione del Progetto di Legge che definisce i tipi di terrorismo nel nostro paese.
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  • 2. Previdenza Rurale
  • Non accetteremo in silenzio che il ministro Levy sottragga diritti ai lavoratori rurali, nel senso di modificare l'età minima per la pensione e eliminare il valore di riferimento del salario minimo. Non esiste un progetto, ma il Ministro ha fatto ripetute dichiarazioni alla stampa.
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  • 3. Legge delle terre per gli stranieri
  • L'esecutivo deve vietare qualsiasi tentativo di alterazione di questa legge. Le nostre terre sono patrimonio nostro e non devono essere mercificate nell'interesse del mercato finanziario internazionale.   
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  • 4. Transgenici
  • La tecnologia Terminator è proibita in tutto il mondo, solo in Brasile si mette in discussione una misura che danneggia profondamente la biodiversità del campo brasiliano; quel che determina questo sono gli interessi degli individui che compongono il Congresso Nazionale. Il Governo Federale non può venire a patti con questo assurdo.
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  • 5. PEC 215
  • Il  Potere Esecutivo deve organizzare la base alleata del governo nel Congresso Nazinale per bloccare questo arretramento nei Diritti Umani.
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  • Inoltre desideriamo che la Presidente abbia molta forza per attraversare questo periodo di profonda tensione politica. L'arroventamento del clima politico richiede ai lottatori del popoli di svolgere un compito urgente e necessario: resistere. In questa trincea siamo alleati, non permetteremo nessun passo indietro nelle conquiste democratiche del popolo brasiliano.
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  • Un abbraccio dalla Direzione Nazionale del MST
  • Brasília, 17 dicembre 2015
  • ALEXANDRE CONCEIÇAO
  • JOAO PEDRO STEDILE