Nota del MST sull'allontanamento della presidenta Dilma Roussef

  • Nota del MST sull'allontanamento della presidenta Dilma Roussef
  • Questo è  un golpe istituzionale  e anti-democratico, che tradisce la volontà di 54 milioni di elettori
  • que desrespeitou a vontade de 54 milhões de eleitores.
  • 12 maggio  2016   
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  • Da Pagina do MST 
  • Il Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra (MST) manifesta pubblicamente il suo rifiuto e ripudio  della decisione del Senato Federale di oggi, giovedi 12 maggio, di ammettere il procedimento di   Impeachment contro la Presidente Dilma Roussef e  di allontanarla temporaneamente dall'incarico. Siamo sicuri, al contrario di quanto  afferma il testo del procedimento, che la Presidente non ha commesso nessun crimine con le "pedalate fiscali". Se  questi provvedimenti fossero considerati crimini questo dovrebbe applicarsi anche al vicepresidente, che ora assume l'incarico,  Michel Temer e al senatore Anastasia, ex-governatore di Minas. 
  •  Si tratta di un provvedimento profondamente anti-democratico, di un golpe istituzionale, che non ha rispettato la volontà di 54 milioni di elettori ed è stato orchestrato dai settori più conservatori della società - in particolare gli imprenditori neoliberisti - asserviti agli interessi delle imprese USA. Un golpe sostenuto da una campagna permanente dei grandi mezzi di comunicazione - specialmente la Rete Globo - e dall'azione selettiva e mediatica di settori del potere giudiziario.
  • Il golpe, confermato oggi al Senato, non tradisce  solo l'opinione della popolazione rispetto a chi debba essere il Capo dello Stato, ma, come annunciato dal Vice-usurpatore, pretende di mettere in atto un programma recessivo, neoliberista, che fa rivivere al popolo brasiliano tristi ricordi dei tempi dei governi Collor-FHC.
  • Sarà anti-popolare e rappresenterà un ritorno indietro dal punto di vista sociale, che varie volte era stato respinto dalla maggioranza della popolazione nelle urne.  Incapaci di convivere con la democrazia e di sottomettersi alla volontà popolare, le elite allontanano la Presidente senza nessuna prova di un crimine, solo perchè il loro progetto di tagli sociali, disoccupazione e privatizzazione sia portato a compimento.
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  • Il “Ponte verso la recessione” del golpista Michel Temer porterà solo a una accentuazione della crisi sociale e economica e amplierà l'instabilità politica del paese. Il nuovo governo che si annuncia, per la sua storia non rappresenta certamente una rottura con i metodi corrotti che tutti denunciano nelle strade.
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  •  Speriamo che il Senato si redima, quando dovrà giudicare nel merito. E se non sarà così, le forze partitiche democratiche e contrarie al Golpe devono ricorrere al STF - (Supremo Tribunale Federale). La società brasiliana sa che stiamo affrontando una crisi economica, politica, sociale e ambientale. Questa crisi non si supera con i golpe. C'è bisogno di un ampio dibattito nella società che riunisca la maggior parte delle forze popolari e sociali per cercare di costruire un nuovo progetto di paese che affronti le crisi.
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  • In relazione alla crisi politica, che è stata instaurata, sosteniamo con gli altri movimenti popolari, che solo una riforma politica profonda, che restituisca al popolo il diritto di scegliere i suoi legittimi rappresentanti, può essere una vera soluzione. L'attuale congresso non ha condizioni per fare questo e non vuole farlo. Da qui la necessità che il senato approvi la realizzazione del plebiscito per dare al popolo il diritto di convocare un'assemblea costituente, che culmini in una riforma politica che realizzi elezioni generali in condizioni democratiche e non viziate dal potere economico e oligarchico, come avviene ora.
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  • Il MST resterà mobilitato in difesa della democrazia e dei diritti sociali al lato del Fronte Brasile Popolare e delle migliaia di lavoratori e lavoratrici che non accetteranno il golpe. Continueremo a lottare contro il latifondo e l'agrobusiness, per la riforma agraria popolare e per il diritto costituzionale di tutti i lavoratori rurali a avere terra e vita dignitosa nelle campagne.
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  • No al golpe! Fuori Temer!
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  • Coordinamento Nazionale MST
  • Brasilia, 12 maggio 2016
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