A un mese dal golpe, mobilitazioni contro il governo e per la riforma agraria (10-13 giugno 2016)

  • Migliaia di persone scendono in strada in 19 stati del Brasile (e all'estero) per gridare:  "Fora Temer" 11 giugno 2016 -  16 Brasil de fato
  • Più di 200.000 persone hanno partecipato alle mobilitazioni del 10 giugno 2016   
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  • Migliaia di persone sono scese in strada in tutto il Brasile per protestare contro il governo Temer, venerdi scorso, 10 giugno. Gli atti, organizzati dal  Fronte Popolo Senza Paura  e dal  Fronte Brasile Popolare, sono avvenuti in 19 stati e nel distretto federale. E' stata la prima iniziativa a carattere nazionale contro Temer, a un mese dal suo insediamento alla presidenza (12 maggio). Sono stati coinvolti gli stati di Pará, Pernambuco, Santa Catarina, Goiás, Sergipe, Ceará, Rio Grande do Sul, Tocantins, São Paulo, Santa Catarina, Paraná, Paraíba, Minas Gerais, Piauí, Alagoas, Rio Grande do Norte, Rio de Janeiro, Bahia, Mato Grosso do Sul e Distretto Federale.  Ci sono state continue manifestazioni in questo mese di governo Temer che hanno dimostrato l'insoddisfazione della popolazione rispetto alla gestione di Temer,  denunciandone la corruzione e l'attacco ai diritti dei lavoratori, oltre che l'illegittimità.
  • Il processo di creazione di questo governo è considerato un golpe. Il governo sta abolendo diritti sociali e del lavoro, con la riforma della previdenza, la stretta sui diritti dei lavoratori, il disimpegno dal bilancio di educazione e salute, la sospensione dei programmi sociali come Casa mia Vita mia, Fies, Prouni e Pronatec, la criminalizzazione e persecuzione dei movimenti sociali" dice il dcumento di convocazione degli atti.
  • Oltre alle manifestazioni in Brasile ci sono state proteste in diversi paesi come Germania, Spagna, USA, Portogallo, Canada, Gran Bretagna, Argentina, Equador e Danimarca.
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  •  I manifestanti hanno occupato agenzie della Cassa Economica Federale e della Banca del Brasile, sedi dell'INSS, sovrintendenze dell'Incra, hanno protestato di fronte al Tribunale in Goias contro la repressione dei movimenti sociali,  realizzato cortei, bloccato strade e coinvolto scuole e università.
  • Oltre ai Fronti Popolo senza paura e Brasile Popolare, hanno partecipato centrali sindacali, dipendenti pubblici, organizzazioni della società civile ecc.
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  •  Sem Terra occupano e interrompono le attività nella fabbrica dell'impresa Suzano a Mucuri - Bahia  13 giugno 2016
  • Contro il modello di produzione dell'agrobusiness e in difesa della Riforma Agraria, 1400 lavoratori e lavoratrici Sem Terra hanno occupato ieri -13 giugno - la fabbrica dell'Impresa Suzano Carta e Cellulosa a Mucuri. I Sem Terra dichiarano di volere con questa azione esprimere il loro rifiuto per il modello della produzione dell'agrobusiness che non contribuisce allo sviluppo sociale, culturale e ambientale della regione. "L'impresa sfrutta le nostre terre, traendone ricchezza e esportandola", affermano.
  • "La Suzano fa parte di un gruppo di transnazionali che quando arrivano nella regione impiantano la monocultura dell'eucalipto, eliminando la diversità delle produzioni esistenti nel territorio. Oggi, i prodotti fondamentali devono arrivare da fuori e i prezzi crescono vertiginosamente (...). Le poche aree coltivate dalle famiglie contadine vedono le loro produzioni danneggiate dall'utilizzazione indiscriminata di veleni agricoli, che stanno contaminando il suolo, i fiumi e l'aria. Oltre a questo, la monocultura di eucalipto sta provocando l'esodo di migliaia di famiglie contadini e popoli originari".
  • Secondo quanto afferma la direzione nazionale del MST, l'attuale progetto di ampliamento della fabbrica si propone di triplicare la produzione e utilizzare eucalipto transgenico, il che aumenterà in modo significativo i problemi socio-ambientali, già da decenni presenti nella regione. Non si sa per quanto tempo durerà l'occupazione
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