Abbiamo perso Fidel. Abbiamo conquistato una storia di esempi e saggezza

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  • Abbiamo perso Fidel. Abbiamo conquistato una storia di esempi e saggezza.
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  • Articolo di João Pedro Stedile che ricorda le conquiste della rivoluzione per il popolo cubano e gli oppressi di tutto il mondo
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  • Brasil de Fato | São Paulo, 26 novembre  2016  
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  • "I cubani sono sempre stati solidali con tutti i popoli del mondo che hanno lottato contro l’oppressione e lo sfruttamento, soprattutto in America Latina e in Africa!” Ismael Francisco, CubaDebate
  • Abbiamo perso Fidel. Abbiamo conquistato una storia di esempi e saggezza.
  • La storia di Fidel è indescrivibile, non possiamo raccontarla in poche parole. E quindi voglio dare solo una testimonianza.
  • Fidel ha usato tutta la sua intelligenza, le sue conoscenza, la sua capacità di leader e la sua totale dedizione per costruire nel corso di 60 anni un popolo unito e organizzato, divenuto imbattibile nell’affrontare le forze economiche e militari più forti del XX secolo: il capitale degli Stati Uniiti.
  • Durante tutti questi anni, il popolo cubano ha saputo affrontare le peggiori avversità, sia quelle naturali: gli uragani, le tempeste, la perdita dei raccolti, sia quelle legate all’inaccettabile blocco economico. Cuba ha sostenuto una guerra permanente, compresa l’invasione militare del 1961 della Baia dei Porci.
  • Hanno affrontato le difficoltà legate a una società con forti limiti nella produzione dei beni materiali, che aveva un’eredità coloniale di estrema disuguaglianza, di lavoro schiavo, della monocultura della canna e di soggezione culturale.
  • Hanno affrontato i momenti peggiori di un paese periferico dipendente dalla geopolitica mondiale. Hanno vinto tutte le battaglie. Hanno costruito una società che cerca con forza l’uguaglianza dei diritti e delle opportunità tra tutti i cittadini.
  • Hanno sconfitto l’ignoranza e si sono trasformati nel paese con il più alto indice di scolarizzazione del mondo.
  • Hanno prodotto una medicina preventiva, umanitaria e solidale che ha inviato più di 60.000 medici in quasi tutti i paesi del mondo, superando il numero di medici inviati nel mondo da tutti gli altri paesi e dagli organismi internazionali messi insieme.
  • E hanno inviato da noi, in Brasile, 14.000 medici perché 44 milioni di brasiliani poveri potessero avere, per la prima volta in vita loro, cure mediche preventive e di qualità.
  • Sono sempre stati solidali con tutti i popoli del mondo che  hanno lottato contro oppressione e sfruttamento, soprattutto in America Latina e in Africa.
  • Il nostro movimento, il Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra, ha ricevuto permanente solidarietà e appoggio dal popolo cubano, attraverso le loro scuole tecniche, la Scuola Latino-americana di Medicina (Elam), dove si sono formati centinaia di giovani poveri brasiliani. Ha ricevuto l’esperienza e il metodo di alfabetizzazione degli adulti ( Si, io posso1).
  • Abbiamo costruito insieme le organizzazioni internazionalli dei movimenti: Via Campesina; l’Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA); l’Incontro mondiale con il Papa. Abbiamo collaborato con i contadini cubani dell’Associazione nazionale dei piccoli contadini (Anap) e con i tecnici dell’Agroecologia dell’Associazione Cubana dei tecnici agricoli e forestali (ACTAF); con la Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC), con il Centro  Martin Luther King, etc.
  • Ma, soprattutto, abbiamo imparato molto dall’esempio di costanza nella lotta.
  • Abbiamo partecipato attivamente, con il popolo cubano, alla campagna contro l’ALCA (Area del Libero Commercio delle Americhe) e contro il dominio dell’impero sull’America Latina.
  • E Fidel è sempre stato organizzatore e ispiratore di tutto il popolo.
  • Non è questo il luogo per esaltare le qualità personali di questo personaggio eccezionale, dello statista e del saggio stratega politico.
  • Voglio solo sottolineare per i nostri militanti il suo esempio rispetto a due aspetti fondamentali della vita.
  • Il primo è l’amore per lo studio
  • Fidel è stato sempre un propagandista dell’importanza dello studio, della conoscenza scientifica, dell’educazione liberatrice. Ha studiato sempre, da quando era giovane agli ultimi giorni. Diceva: “Solo la conoscenza libera realmente le persone!” ripentendo ciò che aveva affermato il suo ispiratore Jose Martí.
  • Ed è stato sempre insieme al suo popolo, in ogni momento, il primo della fila, in tutte le situazioni di difficoltà: nella guerra, nell’organizzazione della produzione e della conoscenza. Non ha risparmiato le forze e ha sempre dato l’esempio dello spirito di sacrificio. E’ stato un uomo geniale per le sue idee e la sua coerenza. Ci ha lasciato un’eredità splendida, cioè il suo esempio da seguire.
  •  Viva Fidel! Fidel vivrà per  sempre!