VIDEO e Verbale della "Festa della Despedida della Brigata Antonio Candido". Quarrata 9 agosto 2017

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  • Verbale della Festa della  “despedida” della Brigada Antonio Candido
  • Quarrata, 9 agosto 2017
  • Partecipanti: Roberto Schellino (ARI – Piemonte), Vanda Gilardi (ARI – Piemonte), Don Flavio Luciano (Piemonte), Simone Palmieri (La Sega/ – Campi Aperti/Bologna),  Nadia Bugini  e Pino Corriga (Genuino Clandestino – Città di Castello Umbria), Emiliano Terreni (Terra Bene Comune – Firenze), Franco Vacirca (La Comune di Bagnaia – Siena), Lee (La Comune di Bagnaia – Siena),  David Cecconi (Teatro Contadino Libertario – Toscana), Alessandro Chiodaroli  (Campo Lunare/Cosmonauti – Piacenza), Alessandro Mal…..(Cosmonauti – Piacenza), Javier D’Argento (Cosmonauti – Piacenza), Davide Cantarelli (Piacenza), Valeria Gentilini (Genuino Clandestino – Bologna), Maddalena Sala (Terre di Lastra Bene Comune – Toscana), Luca Grillo (Terre di Lastra Bene Comune – Toscana), Daniele Amorati (Mondeggi – Firenze), Sofia Pandolfini e Michael (Toscana), Ombretta Materazzi (Mugello – Toscana), Claudio Pozzi (WWOOF – Italia), Osvaldo Fusi (Piccolo Mondo – Piacenza), Bruno Moro (Cohousing Rioselva – Preganziol/Treviso), Tonio Totaro (Fuorimercato – Conversano). Giuseppe Bennati (Casa della Solidarietà -Toscana)   
  • Di Amig@s: Marco Gulisano, Claudia Fanti, Serena Romagnoli, Lorenzo Macchi (Roma) Antonio Lupo, Chiara De Poli (Liguria) Pio Positano, Antonio Vermigli, Giovanni Pandolfini (Toscana, ma anche Vermigli/Casa della Solidarietà-Rete Radié Resch, Pandolfini/Mondeggi, Genuino Clandestino ecc. ecc.) e  Paolo, Patrizia, Angela, Rosella della Casa della Solidarietà.
  • Della Brigata Antonio Candido: Franciscco Dal Chiavon (Brasilia), Nelson Bernardes de Freitas (Rio de Janeiro), Antonio Cidivan Veras de Sousa (Ceara), Mercia Marto da Silva (Alagoas), Andreza da Silva Alves (Alagoas), Elenilson da Silva (Paraiba), Mauricio Boni (RGS), Marcio Ney Costa (Goias), Jeanderson de Souza Santos (Bahia) .
  • La giornata si è aperta con una mistica a cura dei nove membri della Brigata, seguita dalla presentazione di tutti i partecipanti e da un'analisi dell'attuale congiuntura brasiliana - segnata da un attacco senza precedenti da parte del governo golpista di Michel Temer ai diritti conquistati dalla classe lavoratrice - e delle sfide che il Movimento dei Senza Terra è chiamato a raccogliere.
  • Il pomeriggio è stato invece dedicato a una valutazione dell'esperienza della Brigata e alla presentazione di proposte per l'immediato futuro.
  • I nove membri della Brigata hanno espresso gratitudine per l'accoglienza ricevuta da parte di ogni realtà aderente all'iniziativa; hanno celebrato quella che si è rivelata una vera esperienza di internazionalismo (una dimensione considerata vitale dal MST), hanno posto l'accento sull'importanza che ha assunto per loro la conoscenza delle forme di organizzazione della produzione in Italia; hanno mostrato particolare interesse per lo stretto rapporto esistente in tali realtà tra produttori e consumatori; hanno manifestato il desiderio che il progetto di scambio abbia continuità, sia con l'arrivo di nuove brigate in Italia che con la partenza di gruppi di italiani in Brasile (che, è stato sottolineato, risulterebbe di grande utilità anche per i militanti del MST); hanno ribadito la necessità di unire le forze superando le differenze esistenti e concentrandosi sugli interessi comuni.
  • Rispetto invece alla valutazione e alle proposte delle realtà italiane presenti, è stata espressa ampia disponibilità a ripetere l'esperienza, ospitando eventuali nuove brigate, o partecipando a brigate di italiani in Brasile; è stata proposta, a tale riguardo, la creazione di una brigata italiana sul modello dell'esperienza appena vissuta da quella brasiliana, è stata sottolineata la necessità di mantenere e approfondire i contatti  che si sono creati tra le diverse realtà ospitanti (secondo alcuni dei presenti, anche con la creazione di un'apposita mailing list) ed è stata evidenziata l'importanza che tale progetto ha significato in termini di superamento del senso di solitudine che vivono i contadini in Italia.
  • In particolare, Bruno Moro, di Cohousing Rioselva (Preganziol/Treviso), dopo aver evidenziato l'importanza dell'esperienza di formazione politica vissuta attraverso la presenza dei membri della Brigata, ha proposto a tutte le realtà esistenti di aderire all'Associazione Amig@s MST-Italia e ha annunciato l'adesione della sua realtà.
  • Roberto Schellino, dell'ARI/Piemonte, ha sottolineato l'opportunità di organizzare viaggi di piccoli gruppi per approfondire gli approcci sociali e politici alla terra da parte del MST, evidenziando la precisione e la chiarezza dei contenuti, ricchi di vissuto, espressi dai componenti della Brigata, sintetizzabili nella ricetta fondamentale del Movimento: organizzazione e unità, di così fondamentale importanza anche in Italia. E ha invitato l'Associazione Amig@s a svolgere un ruolo di catalizzatore e punto di riferimento, promuovendo, nell'ottica della creazione di brigate italiane in Brasile, la costruzione di percorsi pratici e l'individuazione di interessi specifici, dall'approfondimento del modello di organizzazione alla conoscenza delle modalità degli insediamenti del MST. 
  • Maddalena Sala, di Terre di Lastra (Toscana), ha esortato a mantenere i contatti che si sono creati, proponendo scambi di esperienze in Italia anche tra militanti italiani.
  • Claudio Pozzi, presidente di WWOOF, ha invitato l'Associazione Amig@s MST-Italia a prendere parte a prossimi incontri dell’Associazione nell'autunno del 2017 o nella primavera del 2018 per approfondire il rapporto di collaborazione.
  • Marco Gulisano, presidente dell'Associazione Amig@s MST-Italia, ha ricordato l'importanza di sviluppare due diversi livelli di solidarietà: quello dell'aiuto diretto a un progetto specifico o della denuncia di una determinata violenza e quello della lotta sui nostri stessi territori e della formazione diretta specificamente alle nostre realtà. Da qui l'importanza di promuovere uno scambio bidirezionale, continuando a ospitare brigate brasiliane e progettando l'invio di brigate italiane in Brasile. Un progetto di cui l'Associazione Amig@s MST-Italia si impegna a offrire una prima elaborazione, come base su cui avviare un percorso di riflessione collettiva.
  • La giornata si è chiusa con una mistica proposta da Giovanni, Emiliano e David del “Teatro Contadino Libertario” insieme ad Amig@s MST-Italia.
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  • Amig@s MST-Italia

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