Dichiarazione MST sull' esito del processo a Lula

  • Ieri (24 gennaio 2018)  Per 3 voti a 0, è stata confermata la condanna di Lula, dal Tribunale Regionale Federale di seconda istanza di Porto Alegre, che non ha tenuto conto degli argomenti della difesa che sostenevano la nullità del processo. La sentenza è stata pronunciata poco prima delle 18 (le 21 in Italia)
  • Qui sotto la dichiarazione ufficiale del MST
  • Dichiarazione del MST sull'esito del processo al  Presidente Lula nel TRF-4
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    Negli ultimi anni, la società brasiliana ha visto i suoi diritti fondamentali attaccati sistematicamente dal potere legislativo e dal quello che dovrebbe difendere la Costituzione e i diritti: il potere giudiziario. La condanna senza crimini, senza prove è diventata il parametro per allontanare la presidente eletta Dilma Roussef e, ora, per condannare il Presidente Lula. In entrambi i casi, l'obiettivo era quello di impedire che il vero potere stabilito nell'articolo 1° della Costituzione Federale venga esercitato: Tutto il potere emana dal Popolo.
  • E' stata sottratta al popolo la scelta operata nell'urna con l'elezione di Dilma e ora nemmeno la possibilità di eleggere un Presidente può più essere esercitata dalla popolazione.
  •  Il disprezzo del Potere Giudiziario per quello che dovrebbe essere la ragione della sua stessa esistenza - la presunzione di innocenza, il diritto alla difesa, la presentazione di prove, il compimento della legge - è una delle facce di uno stesso progetto che, dall'altro lato sottrae diritti con la riforma del lavoro, la riforma della previdenza, i crescenti indici di disoccupazione, il peggior salario minimo di tutti i tempi, la privatizzazione di imprese strategiche, l'attacco sistematico alla Petrobras e il saccheggio del pre-sal.
  • Il risultato di questo 24 di gennaio non ci sorprende perché veniva già sostenuto, propagandato e richiesto a gran voce dal terzo anello del Golpe: i media.
  • Intanto, le strade di   Porto Alegre e di tutto il paese dimostrano chiaramente qual è la loro opinione: l'Elezione senza Lula è un Imbroglio. Né l'enorme apparato repressivo, né la campagna sistematica della Rete Globo e neanche la volontà del Capitale, favorito dal taglio dei diritti, possono intimidirci, ossia, non possono limitare i nostri diritti e la Dittatura Giudiziario-Mediatica  non sarà imposta senza resistenza.
  •  Riaffermiamo la nostra solidarietà al Presidente Lula. Riaffermiamo anche la nostra difesa del diritto di Lula a candidarsi e avvertiamo la società che il golpe e la distruzione dei diritti non sono finiti.
  • Continueremo a mobilitarci e invitiamo tutta la società allo Sciopero Generale contro la Riforma della Previdenza. Ci uniremo al Fronte Brasile Popolare nelle diverse mobilitazioni e attività perché non venga rispettato solo il diritto di Lula a essere candidato ma i diritti di tutti i brasiliani e le brasiliane a esercitare la loro cittadinanza.
  • Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra (MST) -  São Paulo, gennaio 2018