Appello di Stedile a sostenere Lula, di fronte alla minaccia dell'arresto

  • 16 marzo 2018 - Appello di Joao Pedro Stedile a difendere Lula dalla minaccia di arresto.
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  • Compagni e Compagne,
  • nei prossimi giorni ci potrebbe essere la richiesta di arresto del compagno Lula. Lula non ha commesso nessun crimine, è innocente. Nessuno è riuscito a provare che si sia appropriato di risorse pubbliche o che abbia ricattato imprese per ottenere benefici personali. Il processo di Lava Jato è una montatura...
  • Perché sta succedendo tutto questo? Perché il Brasile sta vivendo una grave crisi economica, sociale, ambientale e politica. La destra e la borghesia hanno fatto un golpe,  hanno rovesciato un governo democraticamente eletto pensando che avrebbero risollevato il paese dalla crisi ma il paese è affondato ancora di più... Quindi, per restare più tempo al potere, hanno bisogno di impedire che Lula si candidi alla presidenza.
  • Ma Lula vuol essere di nuovo presidente per ambizione personale? Lula in questi anni si è trasformato in simbolo della volontà popolare. Lula va molto al di là del PT;  chi vuole che egli torni ad essere presidente non sono partiti né dirigenti. Chi lo vuole è il popolo, i più poveri perché si sono resi conto della lotta di classe in corso.
  • E per impedire a Lula di essere candidato presidente, ci sono tre forze che stanno operando. Prima di tutto i tucani del PSDB,  che non ha nessun candidato accettabile per il popolo. Può scegliere chi vuole Aclkim,  Doria, Fernando Henrique... nessuno di loro riscuote la fiducia del popolo e quindi non arriveranno mai alla presidenza. Poi c'è la rete Globo,  che è in realtà il partito ideologico della destra brasiliana e quindi spetta a lei, tutti i giorni, parlare male di Lula e fare pressione sul sistema giudiziario, che è diventato ostaggio - almeno il gruppo di Curitiba e la maggioranza del STF - dei minuti di fama che la Globo gli può fornire.  La terza forza che è dietro tutto questo, non dobbiamo dimenticarlo, sono gli interessi economici degli USA,  che vogliono impedire lo sviluppo economico del nostro paese, vogliono impedire che sia una potenza economica e hanno un ruolo egemonico in America del Sud. E' sempre più chiaro...... sia attraverso la Globo sia attraverso  i loro rappresentanti nel nostro paese.
  • Quindi parlano di arrestare Lula, ma in realtà non si tratta di arrestare una persona, ma il popolo brasiliano; è far prigioniera la democrazia perché, evidentemente, impedire la candidatura di Lula è escludere come minimo la metà della popolazione brasiliana, soprattutto i lavoratori, i più poveri che sono a favore di un governo Lula.
  • Per questo noi del MST e la maggioranza dei movimenti popolari, riuniti nel Fronte Brasile Popolare, siamo convinti che è necessario difendere Lula, prima di tutto perché è innocente, secondo perché egli rappresenta la possibilità di cambiamento del nostro paese.
  • E' l'unica possibilità che venga rappresentata la maggioranza  di questo paese e che si possa fare un nuovo patto, aprire una porta verso una via d'uscita da questa situazione di crisi economica, politica, sociale e ambientale. E lui è l'unico che può, rappresentando la maggioranza, assumere le misure necessarie per ricollocare il paese su giusti binari. Prima di tutto revocando quell'insieme autoritario, prepotente e neoliberista di misure che hanno assunto i golpisti (con la riforma del lavoro, con la consegna del pre-sal, con la chiusura del Ministero dello sviluppo Agrario, con il tetto alle spese pubbliche ecc). Secondo, è necessario convocare un'assemblea costituente che riorganizzi lo stato di diritto nel paese e che costruisca un nuovo regime politico democratico, perché le persone tornino ad avere fiducia nella politica e nella democrazia e in terzo luogo vengano avviate le riforme strutturali per affrontare realmente le cause dei problemi brasiliani, che possano far tornare a crescere l'economia, reindustrializzare il paese, dare lavoro al nostro popolo e migliorare le condizioni di vita della popolazione.
  • Quindi,  compagne e compagni nei prossimi giorni combatteremo una battaglia decisiva.
  • Il potere giudiziario ha avuto il coraggio di fare uno sciopero, una mobilitazione; insomma ha interrotto il lavoro per difendere i propri privilegi. Il mantenimento dell'aiuto per la casa di 4.377 reais al mese quando il salario minimo del popolo è di 1000 reais, è un affronto per noi brasiliani...
  • E questo potere giudiziario, che vive di privilegi, non ha nessuna dignità morale per arrestare Lula.
  • Per questo noi movimenti sociali dobbiamo mantenerci in allerta, manifestare, andare davanti ai tribunali, denunciare che questo potere giudiziario è cieco e guarda solo agli interessi della borghesia. Dobbiamo mobilitarci per impedire questa ingiustizia e garantire il diritto di Lula a essere candidato alla presidenza della repubblica. Organizzatevi nelle vostre regioni e manifestate a difesa della democrazia, a difesa della possibilità di costruire un progetto popolare di sviluppo nazionale a beneficio di tutto il popolo brasiliano.