Lettera del MST al popolo brasiliano (12 maggio 2018)

 

  • LETTERA DEL MST AL POPOLO BRASILIANO
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  • Il Brasile vive una profonda crisi economica, politica, sociale e ambientale, frutto di una crisi internazionale del capitalismo e dell'incapacità di questo sistema di trovare risposte alle contraddizioni che genera. In questo contesto, le soluzioni autoritarie come i golpe e gli attacchi alla democrazia sono state le formule adottate per garantire una violenta offensiva neoliberista che abolisce i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici mentre sequestra e subordina lo Stato agli interessi dei grandi gruppi imprenditoriali.
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  •             É necessario fare chiarezza e identificare i responsabili di questa crisi e dell'instabilità politica nella quale viviamo per affrontarle: il Capitale finanziario internazionale; i mezzi di comunicazione, in particolare la Rete Globo, che hanno alimentato e   istigato i movimenti golpisti e fascisti; e il potere Giudiziario, che da un lato colloca i suoi interessi e privilegi al di sopra della Costituzione e dall'altro premia con l'impunità ogni forma di repressione e violenza contro i poveri.
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  •             Questo  momento esige dalle forze progressiste unità di azione e impegno a costruire un Progetto Popolare per il Brasile, capace di affrontare i problemi strutturali del nostro paese, combattendo miseria e disoccupazione; riavviando lo sviluppo; affrontando le questioni della casa e della mobilità nelle città; garantendo sanità e educazione pubbliche e di qualità; realizzando la riforma agraria nelle campagne; proteggendo i beni comuni della natura, impedendo la loro privatizzazione e recuperando la sovranità nazionale.
  •             Per questo abbiamo convocato tutta la società a costruire e partecipare al   Congresso del Popolo Brasiliano, organizzato dal  Fronte Brasile Popolare, perché diventi il necessario spazio di discussione e organizzazione sui problemi del paese e le misure strutturali necessarie per superarli.
  •             Riaffermiamo anche la nostra convinzione che il Presidente Lula sia innocente, sosteniamo il suo diritto a concorrere alle elezioni presidenziali; e, di fronte a questa prigione politica risultato di un processo illegale e illegittimo, esigiamo la sua liberazione!
  •             Per tutte queste ragioni, il MST dichiara pubblicamente il proprio appoggio alla candidatura di Luiz Inácio Lula da Silva, ritenendo che rappresenti il simbolo della lotta    contro il golpe e delle aspirazioni del popolo brasiliano al cambiamento in questo scenario di crisi che  colpisce  tutti noi.
  •             Non lasceremo dimenticare, né verremo a patti con l'impunità e per questo esigiamo la verità e la giustizia rispetto all'assassinio della nostra compagna  Marielle, così come dei tanti giovani brasiliani poveri, vittime della repressione. Che l'esempio di Marielle continui ad ispirare i giovani, le donne, i lavoratori e le lavoratrici in questi tempi di repressione e autoritarismo. In sua memoria nessun momento di silenzio, ma l'impegno e la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici rurali Senza Terra contro il golpe, contro l'abolizione dei diritti e della libertà, per un paese più giusto egualitario e sovrano!
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  • Lula Libero! Marielle Vive!
  • Lottare, Costruire la Riforma Agraria Popolare!
  • Direzione nazionale del Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra
  • São Paulo, 12  maggio 2018