Coltivare la solidarietà, raccogliere la speranza: per una 2021 di lotte e conquiste per il popolo brasiliano.

  • Lettera di fine anno della Segreteria Nazionale del MST per il popolo brasiliano
  • 24 dicembre 2020
  • Il 2020 sta per finire.
  • Noi del MST vogliamo, prima di tutto, esprimere la nostra solidarietà e il nostro affetto alle migliaia di brasiliani che hanno perso i propri cari e a tutti coloro che soffrono per gli effetti della pandemia e a causa dell’incuria dei governi guidati dal capitale.
  • In questi tempi così duri, mentre lottiamo per la giustizia sociale e per i diritti storici del popolo brasiliano, cerchiamo anche di capire le caratteristiche del momento in cui viviamo e di contribuire alla costruzione delle strade che dovranno essere percorse nel prossimo futuro per ottenere conquiste in favore della classe lavoratrice.
  • L’umanità si trova di fronte ad una profonda crisi strutturale del capitalismo mondiale, con gravi conseguenze per i popoli, per l’ambiente, per l’economia, per gli Stati e i valori umani della società.
  • In Brasile, la crisi economica iniziata nel 2014 si è poi dispiegata nella crisi politica, ambientale e sociale in cui siamo sommersi. Da allora, la crisi politica è stata una costante ed è stata aggravata dall'ascesa di un governo genocida e neofascista che, pur non avendo conquistato l'egemonia nella società, si mantiene al potere grazie al sostegno di parte della borghesia, dei militari e dell'estrema destra fanatica, che è sempre esistita nel paese.
  • A causa di questo governo, stiamo vivendo l'acuirsi della crisi ambientale con le politiche di smantellamento e demolizione degli organismi di protezione e ispezione, la negazione dei dati scientifici, l’appoggio da parte delle autorità ai crimini del disboscamento e dell’estrattivismo, lo sterminio della popolazione indigena, l'espansione dell'agrobusiness e delle società minerarie, soprattutto nel Cerrado e nella regione amazzonica. Pertanto, il degrado delle acque e delle foreste e gli incendi devastanti che si sono verificati quest'anno in diversi biomi brasiliani non sono opera del caso.
  • Qui vale l'insegnamento di Boff: "Attaccando il nostro pianeta, la nostra Casa Comune, attacchiamo noi stessi che siamo Terra pensante".
  • Ma altrettanto crudeli e gravi sono gli effetti sociali della crisi economica sulla classe lavoratrice.
  • Il congelamento per vent'anni degli investimenti nei due settori della sanità e dell’istruzione, la crescita della disoccupazione e del lavoro precario, la distruzione della protezione previdenziale, l'incoraggiamento e la tutela legale della violenza della polizia, il razzismo e lo sterminio della popolazione giovane e nera, la violenza contro le donne e la popolazione LGBTQI +, il ritorno della fame e la militarizzazione della vita quotidiana, hanno creato una sensazione di paura e instabilità nella vita di milioni di brasiliani.
  • Queste conseguenze sono aggravate dalla distruzione da parte del governo della riforma agraria e delle politiche agricole familiari, con tentativi di demoralizzare il MST ricorrendo alla repressione, alle minacce di sgomberi forzati nel mezzo della pandemia, alle misure governative volte a trasformare la politica pubblica di riforma agraria in un mercato, attraverso la consegna di pezzi del potere statale nelle mani dei rappresentanti del latifondo più arretrato e violento del paese.
  • La banalizzazione della vita umana si approfondisce in ogni atto, parola, gesto e soffocamento dei valori umani e culturali della società, attraverso la precarizzazione e la distruzione del Sistema Unificato di Sanità, dell'istruzione, della scienza e dell'ambiente.
  • Tuttavia, oggi più che mai, è necessario recuperare l'insegnamento di José Martí, che è anche la base del Vangelo: è possibile essere felici solo aiutando gli altri.
  • Durante tutti questi mesi di pandemia di Covid 19, attraverso le azioni di solidarietà portate avanti dal MST in collaborazione con i movimenti popolari coinvolti nelle varie articolazioni della società – Periferia Viva, Marmitas Solidárias, Fight like some who Cares, People are to shine – sono state distribuite alla popolazione più vulnerabile 3800 tonnellate di cibo e 700mila pasti, ribadendo, in questo modo, l'importanza e la necessità di una riforma agraria popolare come mezzo per risolvere il problema della fame e dell'ingiustizia sociale in Brasile.
  • In questo senso, come MST, resistiamo attivamente. E l'atto di resistere si costruisce ogni giorno praticando e riaffermando la cura, l'affetto e la solidarietà umana soprattutto come azione concreta, che tutela della vita di fronte all'incuria dei governi e del capitale. Resistiamo attivamente piantando milioni di alberi, producendo cibo sano, condividendo il pane, che la terra e il sudore umano producono nei nostri campi, insediamenti e cooperative.
  • Nel 2021 lavoreremo instancabilmente per costruire un grande fronte con tutte le forme esistenti di organizzazione popolare e con un'agenda comune: vaccino ora, difesa del Sistema Sanitario Unico, aiuti d'urgenza, occupazione e cibo sano per tutti, lotta alle privatizzazioni, tasse per i più ricchi e fuori Bolsonaro.
  • Auguriamo un anno con tante lotte, di organizzazione e formazione popolare nelle campagne e nelle città, con tante vittorie e vita in abbondanza per tutti.
  • Continueremo insieme, piantando solidarietà per raccogliere speranza!