Campagna per la costruzione del monumento: Keno vive

Il 21 ottobre del 2007 a Santa Teresa dell'Est (Paranà), Valmir Motta, detto KENO, dirigente del Movimento Senza Terra, viene ucciso dalle guardie armate della multinazionale svizzera SYNGENTA. Nello stesso scontro vengono gravemente feriti altri 5 militanti di Via Campesina.
La Syngenta Sementi fa parte di una delle più importanti multinazionali che commercializza semi e agrotossici in oltre 90 paesi del mondo. Ha stabilito una sua sede nel Paranà, a Santa Teresa dell'Est nel 1986, vicino ad una delle regioni più ricche di biodiversità del Brasile, il Parco Nazionale di Iguaçù. Nei 128 ettari della sua stazione sperimentale venivano piantati vari semi transgenici e utilizzati agrotossici, anche se il Paraná è l'unico stato del Brasile che ha vietato le coltivazioni OGM.
Nel 2006 la Syngenta è stata denunciata dalla ONG Terra dei Diritti per la coltivazione illegale di transgenici. In seguito a tale denuncia, la multinazionale Syngenta, che fattura 18,5 miliardi di reais, è stata condannata ad una multa di 1 milione di reais.

L'accampamento Terra Libera

Nel marzo 2006, dopo la denuncia della ONG, 600 contadini di Via Campesina occuparono la stazione sperimentale dell Syngenta e diedero vita all'accampamento Terra Libera. Nel novembre 2006 il governatore del Paranà, Roberto Requião, espropriò l'area della Syngenta e la destinò alla creazione del Centro di Ricerca e Studio di Agroecologia. Grazie all'ingerenza della lobby pro-transgenici, il 20 aprile 2007, il Tribunale di Giustizia del Paranà stabilì la reintegrazione del terreno alla multinazionale, sospendendo l'effetto del decreto di espropriazione. Le 70 famiglie di Via Campesina furono costrette a sgomberare, ma restarono accampate di fronte al campo di sperimentazione.
Cominciarono allora le minacce nei confronti dei contadini ad opera dei pistoleiros della "NF Seguranças", assoldati dalla Syngenta.
Il 21 ottobre 2007 i militanti di Via Campesina rioccuparono il terreno di sperimentazione e, durante un attacco della NF Seguranças, venne assassinato Valmir Mota de Oliveira -KENO- ed altri 5 militanti furono feriti.

Keno vive

Nell'ottobre del 2008 la Syngenta fece dono del terreno allo stato del Paranà. Attualmente nell'area si sta sviluppando il Centro di Riferimento per l'Agroecologia
e l'Agrobiodiversità, che si chiamerà Keno vive. All'interno del Centro verrà realizzato un monumento alla memoria di Keno, progettato dall'architetto Marco Cartum.
L'inaugurazione verrà fatta il 14 novembre 2009. Per la realizzazione del monumento è prevista una spesa complessiva di 30.000 reais (12.000 euro).


Ci è pervenuta dal MST la richiesta di contribuire alla costruzione del monumento a Keno.
Vi invitiamo a contribuire facendo un versamento sul conto corrente di Amig@s MST- Italia presso Banca Etica IBAN: IT62X0501802800000000512 340 indicando come causale Keno vive
I soldi raccolti verranno poi da noi inviati sul conto corrente del Banco Itau, Agencia 3834, conta corrente: 12298-2, Associação de Cooperação Agrícola do Paraná., BIC: ITAUBRSPCTA, SWIFT: ITAU.BR.SP