Copenhagen e le sue false soluzioni (Stedile 18 dic.2009)

La Conferenza di Copenhagen non parla del clima e dei suoi cambiamenti, tratta piuttosto di una avanzata ingegneria finanziaria rivolta al consolidamento e all'espansione di quello che convenzionalmente si chiama capitalismo verde.
Questo si può provare facilmente con la vittoria dei meccanismi di mercato rispetto alle proposte di fondi pubblici, con la crescita degli agrocarburanti e dei trasgenici resistenti a un clima più sfavorevole. Tutto costruito e legittimato dal processo di decadenza della democrazia rappresentativa, nella quale i popoli di tutto il mondo, direttamente colpiti dal riscaldamento globale e dai cambiamenti climatici, non hanno voce.
Invece nel Clima Forum, spazio parallelo rispetto a quello ufficiale, si è costruita una prospettiva diversa. La comprensione che il sistema deve cambiare e non il clima è stata una delle affermazioni su cui c'è stato maggior consenso.
È necessario un cambiamento strutturale nella direzione di un sistema che non abbia come suo unico obiettivo l'accumulazione privata, ma piuttosto le necessità umane.
La Via Campesina Internazionale che riunisce 148 organizzazioni di 68 paesi ha la stessa opinione. L'agricoltura industriale capitalista ha una responsabilità immensa nei cambiamenti climatici, sia per l'utilizzazione intensiva di concimi chimici, sia per la devastazione delle foreste che porta avanti. Solo l'agricoltura contadina, con le sue agroindustrie e la distribuzione dei suoi prodotti, può alimentare l'umanità basandosi su sistemi agroecologici, che accumulano carbonio e preservano l'ambiente.
L'incontro ufficiale di Copenhagen ha come risultato una coperta costruita con avanzi di false soluzioni. Prima che l'umanità paghi il conto di queste rischiose avventure capitaliste, la proposta popolare di Copenhagen deve essere realizzata. Solo quando l'umanità si libererà della ricerca del profitto, potrà utilizzare le sue capacità per consolidare organizzazioni delle città e delle campagne sostenibili. Così avremo vere soluzioni per gli attuali problemi ambientali.