Notizie di ottobre 2009

22 ottobre/La CPI contro il MST vuole combattere la riforma agraria, dice il presidente dell'INCRA
Con 210 firme di deputati e 36 di senatori è stata installata oggi la CPI per indagare sul MST. Secondo il presidente dell'Incra Rolf Hackbart, la commissione vuole combattere la riforma agraria e è una risposta dei ruralisti alle pressioni esercitate dal MST per l'aggiornamento degli indici di produttività della terra. I settori improduttivi del latifondo hanno obiettivi chiari come farla finita con il Pronera (programma di educazione nella riforma agraria), con l'assistenza tecnica e soprattutto con gli espropri. E' questo che è in gioco.

22 ottobre/Non viviamo una crisi del MST, ma quella del capitale finanziario
Il governatore del Para Roberto Requião (PMDB), durante un intervento a Curitiba, di fronte a 41 ufficiali alunni e istruttori della Scuola di Comando e Stato maggiore dell'esercito ha fatto un bilancio delle cause della crisi economica globale. A proposito del MST ha detto che è impossibile che ci sia armonia sociale fino a che restano le disuguaglianze nel paese. Il governatore ha anche affermato che il modello dell'agrobusiness è una trappola per le campagne. La monocultura non è una cosa buona. Buona è la proliferazione di coltivazioni variate. Abbiamo bisogno di sovranità, di produrre quel che il popolo mangia. Abbiamo prodotto molti cereali, ma il popolo ha fame. L'economia oggi si basa sullo svilimento della manodopera pagata poco e sulla vendita di commodities. Dobbiamo cambiare. Non stiamo vivendo la crisi del MST, ma quella del capitale finanziario.

19 ottobre/La Monsanto è condannata in Francia per propaganda ingannevole.
Il Tribunale Supremo della Francia ha respinto il ricorso presentato dalla Monsanto. L'impresa dovrà pagare quindi una multa di 15.000 euro per propaganda ingannevole a proposito dell'erbicida Roundup. È stata anche multata, per la stessa cifra, l'azienda Scotts France, che distribuisce l'erbicida in Francia. Il prodotto è stato presentato come sostanza biodegradabile. Invece, dal 1991, le autorità europee considerano il Roundup - che ha come base il glisofato, una sostanza altamente tossica - pericoloso per l'ambiente.

13 ottobre/Premio 2009 della sovranità alimentare a Vía Campesina.
Durante la Conferenza annuale della Coalizione della Sicurezza Alimentare Comunitaria (CFSC), celebrata a Des Moines, Iowa, dal 10 al 13 Ottobre, La Vía Campesina ha ricevuto il premio 2009 della Sovranità Alimentare per la sua infaticabile lotta per la sovranità alimentare dei popoli del mondo e contro il disastroso sistema neoliberista dell'agricoltura industriale. Davanti a cento delegati degli Stati Unidi e di altri paesi, Dena Hoff, dela regione dell'America del Nord e Edgardo García, della regione dell'America Centrale, hanno ricevuto il premio dalle mani di Molly Anderson, presidente della CFSC, che ha sottolineato il ruolo di leader mondiale di Vía Campesina nel movimento per creare un sistema alimentare più democratico, che possa risolvere il serio problema dell'aumento della fame nel pianeta. Dena Hoff, allevatrice del Montana e dirigente della Coalizione Nazionale degli allevatori familiari (NFFC), ha ringraziato, a nome di milioni di contadini, donne, popoli indigeni, lavoratori rurali migranti e giovani, per il premio ricevuto e ha riaffermato l'impegno di Vía Campesina di continuare a lavorare fino a raggiungere la sovranità alimentare in tutte le regioni del pianeta. Da parte sua, Edgardo García, dirigente dell'Associazione dei Lavoratori del Campo (ATC) del Nicaragua, ha ringraziato per la solidarietà dei presenti e li ha invitati ad arrivare a trasformazioni profonde tramite la lotta per la sovranità alimentare, perché nessuno soffra la fame e il cibo necessario ai popoli non sia nelle mani delle corporation, che cercano solo il massimo guadagno, e per creare società veramente democratiche, più giuste e degne. Infine Edgardo García ha elevato lo spirito dell'incontro leggendo un messaggio di Rafael Alegría, dirigente di La Vía Campesina Honduras e dirigente del Fronte Nazionale della Resistenza Contro il Golpe, che chiedeva la solidarietà concreta del popolo nordamericano all'eroica lotta del popolo honduregno. "Questo premio", ha detto Edgardo García, "va all'Honduras, alla sua lotta contadina e popolare".

12 ottobre/Stedile sulla Folha: il 98% del succo di arancia brasiliano va all'estero
Interrogato dal giornale sulla distruzione delle piante di arancio della Cutrale, Stedile richiama il problema della indebita appropriazione della terra da parte dell'azienda. Uno dei principi che il MST rispetta - dice - è l'autonomia delle famiglie della nostra base che prendono le loro decisioni a partire dalle circostanze che vivono. Le famiglie sono accampate da più di 5 anni. Ne comprendiamo l'indignazione. Chi guarda da lontano può pensare che distruggere piante di arance non fosse necessario. La destra, con la collaborazione dei servizi informativi della PM, ha saputo utilizzare le immagini contro la riforma agraria attraverso la Rete Globo che le ha usate insistentemente. La Globo non ha mai denunciato l'appropriazione indebita di terre, né il supersfruttamento che la Cutrale impone agli agricoltori. Circa il 98% della produzione di succo nel paese è esportata. Questo succo non va sulle tavole dei poveri. Noi vogliamo assicurare produzione di alimenti e creazione di posti di lavoro e reddito nel mondo rurale. Vogliamo produrre cibo e anche succo di arancia perché arrivino sulle mense del popolo. Non perché vadano all'estero (...) Noi condanniamo tutti i vandalismi. Usare 713 milioni di litri di veleni agricoli ogni anno che devastano l'ambiente, avvelenano le acque e gli alimenti, anche questo è un vandalismo.

10 ottobre/Parma celebrazione dei 25 anni del MST all'interno di Kuminda.
Sabato 10 ottobre, in un padiglione della iniziativa Kuminda, sono stati celebrati dagli aderenti ad Amig@s MST-Italia i 25 anni del Movimento senza terra. Dopo una mistica iniziale, c'è stato un seminario sul tema "Sovranità alimentare e sostenibilitò: confronto tra Italia e Brasile". Riflessione e confronto tra Italia e Brasile su acqua, agricolura e cibo , sul modello dell'agroindustria delle multinazionali che crea fame, produce per l'export, consuma il 70% dell'acqua e desertifica la terra e il modello dei piccoli comtadini che producono per il consumo interno, secondo il modello dell'agroecologia , modello sostenibile per l'ambiente e la società. Come ha dichiarato recentemente Stedile: Latifondista ( e multinazionali) o Sem terra, uno dei due deve perdere. Si approfondirà anche la situazione disastrosa della Pianura Padana e del Po, dopo decenni di sfruttamento di acqua e terra per gli allevamenti, in gran parte ad uso export. Al seminario sono intervenuti: Antonio Lupo, Rosario, Rosario Lembo, Riccardo Rifici, Luca Colombo, Andrea Ferrante, Cinzia Scaffidi, Marinella Correggia e Simone Silva Pereira del Movimento Sem Terra.

7 ottobre/Le arance e lo show (Gilmar Mauro)
Nella regione di Capivari, nell'interno dello stato di São Paulo, quando qualcuno esagera, c'è un'espressione che dice: "Smettila con lo Show!" È patetico vedere alcuni senatori e deputati e tante altre persone illustri che si sono svociati in difesa delle arance della Cutrale. Molti di loro sono stati probabilmente già beneficiati o sperano di esserlo in seguito da "Succhi" e "vitamine" per le loro campagne elettorali, ma non si sono mai preoccupati di denunciare l'appropriazione indebita del complesso Monções. Le arance sono una scusa per giustificare tutto questo.

7 ottobre/Campagna per la costruzione del monumento Keno vive.
Il 14 novembre verrà inaugurato un monumento in ricordo del sacrifio di Valmir Motta, detto Keno, dirigente del MST, ucciso dalle guardie armate della multinazionale svizzera SYNGENTA il 21 ottobre del 2007. Per conoscere i contenuti della Campagna

7 ottobre/Nuovo censimento dell'IBGE: aumentata la concentrazione fondiaria.
La scorsa settimana l'IBGE ha reso pubblici i risultati del censimento agricolo del 2006. La proprietà della terra è sempre più concentrata (rispetto al 1996). E' diminuito il numero delle aziende con meno di 10 ettari. Esse rappresentano i poveri delle campagne, e erano gestite nel 2006 da circa 2,5 milioni di famiglie. L'area occupata da loro è diminuita dal 9,9% milioni di ettari a 7.7 milioni, corrispondenti ad appena il 2,7% dell'area totale brasiliana. Dalla parte opposta 31.899 fazendeiros possiedono 48 milioni di ettari con aree al di sopra dei mille ettari. E altri 15.012 fazendeiros possiedono aree superiori a 2.500 ettari e totalizzano 98 milioni di ettari. Sono i fazendeiros dell'agrobusiness che rappresentano meno dell'1% delle aziende, ma controllano il 46% di tutte le terre. Rispetto all'indice Gini si è passati dallo 0,852 allo 0,872. Così il Brasile ha superato il Paraguay e oggi è il paese con la maggiore concentrazione di terre.

2 ottobre/L'appoggio della società al MST blocca l'installazione della commissione d'inchiesta.
È stata archiviato in senato la richiesta di una commissione parlamentare mista di inchiesta contro il MST, a causa dell'insufficiente numero di firme di parlamentari proponenti. La senatrice Kátia Abreu (DEM-TO), i deputati federali Ronaldo Caiado (DEM-GO) e Onyx Lorenzoni (DEM-RS), leader del gruppo ruralista al congresso hanno protocollato il 17 settembre una richiesta di commissione d'inchiesta contro il MST. Il MST ha denunciato che l'installazione di una CPI sarebbe stata una rappresaglia nei confronti delle lotte per la revisione degli indici di produttività. "Continueremo la lotta per l'aggiornamento degli indici di produttività che sono superati essendo stati stabiliti nel 1975. Abbiamo bisogno di misure concrete per contrastare la concentrazione delle terre che sta aumentando nel paese", afferma Marina dos Santos, del coordinamento nazionale del MST. Secondo Marina dos Santos, l'appoggio di organizzazioni, intellettuali, professori, giuristi, scrittori, artisti e comuni cittadini brasiliani e stranieri ha impedito l'installazione della commissione, con la rinuncia da parte di 45 deputati federali. "L'appoggio della società brasiliana e la solidarietà internazionale sono stati fondamentali per bloccare la creazione di una CPI il cui scopo era una persecuzione politica contro il MST". Il Manifesto a favore del MST, lanciato da Plínio de Arruda Sampaio (presidente dell'Abra), dal coordinatore del Nucleo Agrario del PT e ex-presidente dell'Incra Osvaldo Russo, dagli scrittori Hamilton Pereira e Alípio Freire e dalla sociologa Heloisa Fernandes ha raccolto in pochi giorni più di 4000 firme. Tra queste quelle di Sebastiao Salgado, Noam Chomsky, Eduardo Galeano, Immanuel Wallerstein, Vandana Shiva, Tariq Ali e della CUT, Contag, UNE, Abong, Ibase, Pt, PCdoB, PCB, PSOL, PSTU e Pdt.