Notizie gennaio 2010

   

  • 30 GENNAIO: DIRIGENTE E MILITANTI DEL MST LIBERATI A SANTA CATARINA
  • Dalla notte del 28 gennaio lo stato di SC ha rivissuto momenti che hanno ricordato il periodo della dittatura militare. L’arbitrarietà dei comportamenti dello stato, del potere poliziesco e di una parte di quello giudiziario ha portato all’arresto di militanti che lavorano nella comunità sostenendo il riconoscimento dei  diritti delle persone in quanto cittadini e cittadine. Altair Lavratti, cordinatore del MST di SC è stato arrestato durante una riunione a Imbituba;  separatamente sono stati arrestati Rui Fernando da Silva Júnior, e Marlene Borges.  Varie le accuse tra cui incitazione alla violenza. Gli arresti erano “preventivi”,  per evitare che supposti crimini fossero commessi. L’area di 200 ettari, principale motivazione delle azioni, appartiene al governo federale ed è stata ceduta a quello statale per la creazione di una Zona di lavorazione delle esportazioni, nel 1996, da allora è abbandonata. Obiettivo delle riunioni era illustrare alle persone i loro diritti e portare la solidarietà del MST a quanti nelle campagne e in città vengono sfruttati. Il problema è la privatizzazione degli spazi che priva le famiglie della possibilità di utilizzare terre pubbliche. Gli arresti di SC hanno suscitato dichiarazioni e manifestazioni di appoggio al MST. Il 30 sera i tre militanti del MST sono stati liberati.

 

  •  27 GENNAIO:  GLI  ARRESTI NELLO STATO DI SAO PAULO SONO POLITICI    
  • Gilmar Mauro, dirigente del MST, ha criticato l’arresto di 9 membri del MST che hanno partecipato all’occupazione della fazenda della Impresa Cutrale a Iaras (SP). Mauro dice che gli arresti sono arbitrari giacchè nessuno degli arrestati ha rifiutato di deporre. Secondo lui, l’azione ha fini elettorali. G.M denuncia un clima molto pesante nello stato. La polizia entra con violenza nelle case e sequestra anche strumenti di lavoro. I nove arrestati sono stati portati in carceri diverse,  chiaramente questa azione non è motivata dalla necessità di far luce sugli eventi, ma da motivazioni politiche.  Secondo Delwek Matheus, il sequestro di oggetti delle persone arrestate tende a incriminare queste persone per furto. “L’obiettivo – dice Matheus – è tentare di criminalizzare i militanti con accuse di furto. Vogliono associare l’idea di occupazione a quella di furto”:  Nella disputa sulle terre pubbliche e sul latifondo, le imprese cercano di utilizzare il potere giudiziario e la polizia.

 

  • 27 GENNAIO: LETTERA A LULA CONTRO GLI ARRESTI A SAO PAULO di esponenti di PT, CUT ecc
  • Dirigenti sindacali, dei movimenti popolari e studenteschi hanno mandato una lettera al presidente Lula e al ministro della giustizia   Tarso Genro, chiedendo che intervengano contro l’arresto di dirigenti del MST  a Iaras e Borebi nello stato di Sao Paulo (puoi leggere "Lettera a Lula di esponenti PT e Cut ecc.)

 

  •  26 GENNAIO : IL MST PROPONE L’INVIO DI CISTERNE E SEMI AD HAITI  
  • Possiamo portare le cisterne di tecnologia brasiliana, semi, attrezzi e trattori e costruire serbatoi per l’acqua piovana. Stedile ha criticato la partecipazione del Brasile alla Missione dell’ONU per la stabilizzazione di Haiti e ha detto che l’aiuto brasiliano deve essere umanitario e non militare. “Haiti non ha bisogno di soldati ma di medici, professori e agronomi. I militari stanno lì da cinque anni e non è cambiato niente. Quello che cambia il paese non è la presenza militare. Haiti ha bisogno di aiuti umanitari e di un nuovo progetto di sviluppo. Il rischio di Haiti è che sta molto vicino agli USA”. Il MST vuole anche proporre di far arrivare giovani haitiani in Brasile ad imparare tecniche agricole negli accampamenti e nelle scuole del MST

 

  • 25 GENNAIO: STÉDILE AL FORUM SOCIALE MONDIALE DI PORTO ALEGRE: IL FORUM NON PUÒ LIMITARSI AD ESSERE UNO SPAZIO ANTINEOLIBERISTA            
  • La sconfitta del neoliberismo non ha svuotato il ruolo del FSM nella ricerca di un altro mondo possibile – ha detto Stedile – nell’incontro di valutazione dei 10 anni dal primo FSM. Il nemico principale delle sinistre e dei movimenti sociali è l’imperialismo e il FSM deve sempre più diventare uno spazio di mobilitazione sociale. Il forum non può limitarsi ad essere uno spazio anti-neoliberista.  Nonostante la crisi finanziaria internazionale, il mondo vive ancora sotto l’ “egemonia del capitale”, con la maggioranza dei governi di destra e il dominio ideologico dei mezzi di comunicazione. I capitalisti vanno adeguando i loro metodi alle circostanze e si stanno appropriando di nuovi modelli. Erano contro lo Stato, ma, ora, durante la crisi, hanno usato lo Stato per salvare le casse delle banche e delle imprese. Secondo Stedile il FSM deve diventare un luogo in cui organizzare mobilitazioni di massa contro l’imperialismo.