Continua la violenza in Parana

Continua la violenza in Paranà
Messaggio da mandare alle autorità brasiliane
Giugno 1999

All'inizio di maggio vi abbiamo chiesto di inviare messaggi alle autorità brasiliane per denunciare la grave situazione di violenza dello stato del Parana. Nelle ulime settimane la situazione e ancora peggiorata. Vi chiediamo quindi di inviare ancora messaggi di protesta (alleghiamo un modello in fondo), così come ci ha chiesto il Movimento dei Senza Terra, duramente colpito in questo momento.

Dal 6 maggio la zona di Querencia do norte (città e comuni vicini) vive in stato di assedio. Prima delle espulsioni delle famiglie tutte le strade di accesso ai comuni sono bloccate da poliziotti armati fino ai denti che impediscono l'entrata degli avvocati e della stampa. I poliziotti coinvolti in queste operazioni fanno parti di gruppi speciali , spesso si presentano incappucciati, fanno uso di elicotteri, cani, veicoli attrezzati, autobus. Oltre ad armi di ogni tipo utilizzano bombe e gas lacrimogeni. Filmano e fotografano i lavoratori, li minacciano, li terrorizzano, li torturano; agiscono spesso sotto l'effetto dell'alcool. Bruciano gli accampamenti e tutto quello che appartiene ai senza terra.

Sono ormai più di 40 le persone arrestate nelle ultime settimane nello stato del Parana. Circa 492 sono le famiglie espulse da 14 accampamenti. Molti lavoratori sono rimasti feriti, alcuni gravemente; molti hanno segni di bruciature. Anche un uomo di 84 anni è stato ferito ed è ricoverato in ospedale con una costola rotta in seguito alle ultime espulsioni di venerdi 21 maggio.

Ricapitoliamo qui di seguito alcuni dati sul Parana di MST e CPT e le notizie sugli ultimi eventi

Dati raccolti da MST e CPT:

  • 57 omicidi di lavoratori dal 1980, 38 nell'ultima decade; 8 nel 1998; 1 nel 1999; 24 durante il Governo di Jaime Lerner;
  • 253 arresti dal 1980, 209 nell'ultima decade; 130 durante il Governo di Lerner;
  • 1.525 persone aggredite nell'ultima decade;
  • 75 minacciati di morte dal 1980, 22 durante il Governo di Jaime Lerner;
  • 15 mila famiglie vittime di espulsioni;
  • circa 60 persone vittime di lesioni corporali;
  • circa 300 conflitti dal 1990, con più di 30 mila famiglie coinvolte.

Ultimi eventi

  • Il 29 marzo 1999 viene ucciso Eduardo Anguinoni, 31 anni fratello di Celso, membro della direzione regionale del MST del Paranà. Il MST pensa che obiettivo degli assassini fosse Celso. Celso ed Eduardo erano infatti insieme a casa di Celso quando sono stati sorpresi dagli spari.
  • Il 5 aprile 1999, il coordinatore regionale del MST, Seno Staat, 43 anni, è sequestrato e torturato per 5 ore. I torturatori gli dicono che se il MST non smetterà di occupare fazendas lui stesso e altri dirigenti saranno uccisi; confermano che obiettivo dell'azione del 29 marzo era Celso Anguinoni. Staat subisce bruciature sulle braccia con sigarette, tentativi di affogamento e strangolamento, forti colpi sulle orecchie e continue minacce di morte con un revolver puntato alla tempia.
  • Il 19 aprile il lavoratore senza terra Edvir Cardoso da Silva, 36 anni, accampato nella Fazenda Ruaro, occupata da circa 50 famiglie 2 giorni prima, viene bloccato da 4 pistoleiros a 25 km da Bituruna, mentre è in motocicletta. I pistoleiros picchiano duramente Edvir con calci nelle costole, pugni ecc e gli dicono che lo uccideranno insieme a Nei Orzekovski e Catarino (coordinatori regionali del MST). Edvir riesce a fuggire, ma inseguito dai pistoleiros ha un grave incidente.
  • Il 29 aprile c'è stato un violento sgombero di famiglie accampate ad Ortigueira, nella regione centro-sud dello stato, con 6 lavoratori arrestati e 3 torturati
  • Tra il 5 e il 7 maggio è stata realizzata una pesante operazione di guerra contro i lavoratori della zona di Querencia do Norte, nel nordest dello stato, che ha visto la mobilitazione di più di 2.000 poliziotti, veicoli, cani addestrati, elicotteri, gruppi anti-sequestro e anti-guerriglia, gas lacrimogeni ecc. Querencia do Norte è stata bloccata per più di 24 ore. Potevano entrare e uscire solo persone autorizzate dalla polizia. La stampa è stata tenuta lontana. Dopo la mezzanotte sono cominciate le operazioni di sgombero. I senza terra sono stati trascinati fuori dai loro letti costretti a sdraiarsi con la faccia a terra e a restare lì fino all'alba, seminudi mentre tutte le loro cose, i vestiti, le baracche venivano bruciate. I poliziotti li insultavano e minacciavano. 19 persone sono state arrestate senza una accusa precisa e non hanno avuto la possibilità di parlare con avvocati.
  • 21 maggio nuova fase di sgomberi nella zona di Querencia do Norte, che continua a vivere in stato di assedio. Una decina di feriti, alcuni in modo grave, nuovi arresti.

Alleghiamo qui gli indirizzi e-mail delle autorita brasiliane e una proposta di messaggio e anche gli indirizzi di CPT e MST per chi vuole inviare loro messaggi di solidarieta'

CPT (commissione pastorale della terra): cptpr@softone.com.br
MST (Movimento dei senza terra) semterra@mst.org.br


Governatore del Parana Jaime Lerner administ@pr.gov.br telecid@pr.gov.br
Presidente F. Henrique Cardoso: secomplanalto.gov.br
Ministro della Giustizia - Renan Calheiros acs@mj.gov.br
Procurador Geral Dr. Geraldo Brindeiro GBrindeiro@pgr.mpf.gov.br

Messaggio da inviare:
Estamos acompanhando com preocupação a perseguição, as prisões, os despejos e a violência praticada contra os trabalhadores rurais sem terra do Paraná. Repudiamos esta atitude, que além de remontar os piores tempos da ditadura militar brasileira, fere a constituição e viola os direitos humanos.
Responsabilizamos Vossa Excelência por qualquer episódio de violência que venha a ocorrer nas próximas horas; exigimos a apuração dos fatos e punição dos culpados pelas torturas e mortes; exigimos o fim dos despejos e a retirada da polícia das ruas; exigimos a efetivação da Reforma Agrária como única saída para a paz no campo neste Estado que se quer democrático, pela garantia da vida e demais direitos humanos dos trabalhadores/as sem terra do Paraná e pela Reforma Agrária.

Nome, data, organizzazione