Il MST e la lotta per la riforma agraria

Il MST e la lotta per la riforma agraria
in Brasile

Dicembre '00
1. Il contesto attuale: la gravità della situazione dell'agricoltura
2. La situazione dei diritti umani nelle campagne. La violenza contro i lavoratori agricoli
3. Omissioni e ritardi del governo sulla riforma agraria
4. I contributi al MST
5. Il MST é un movimento legittimo
6. L'MST consegue risultati positivi
Annessi
A1. Le rivendicazioni del MST
A2. Premi e riconoscimenti ricevuti dal MST
A3. Film sul MST
Note

1. Il contesto attuale: la gravità della situazione dell'agricoltura Inizio Pagina
In Brasile si sta affermando un modello agricolo voluto dal governo che determina l'emarginazione della produzione nazionale e un impoverimento brutale dei lavoratori che vivono nell'ambiente rurale.
Recentemente sono stati pubblicati studi di specialisti del governo, come il prof. Guilherme Dias, che rivelano la gravità delle conseguenze di questo modello. Negli ultimi anni sono fallite 900 mila piccole proprietà di meno di cento ettari. Delle 700 mila proprietà del settore Padronale solo 88 mila sono redditizie. Dei 4 milioni di agricoltori familiari solo 700 mila sopravviveranno.
C'è un impoverimento generalizzato e, in media, nessuna proprietà sotto i 50 ettari ha un reddito mensile superiore a un salario minimo. Due milioni di salariati agricoli hanno perso il loro lavoro. Il credito rurale, che negli anni 80 raggiungeva circa 18 miliardi di dollari all'anno, attualmente é solo di 8 miliardi di reais. E continua ad essere sempre più scarso e fuori dalla portata degli agricoltori familiari. La produzione dei cereali resta da dieci anni a livello di 80 mila tonnellate.
Nella riforma agraria il governo ha preferito la propaganda virtuale alla cruda realtà. Non è vero che sono state insediate 80 mila famiglie nel 1999. I dati ufficiali dell'INCRA rivelano che sono state insediate solo 25 mila famiglie, atraverso l'esproprio. Perciò il Ministro della riforma agraria preferisce agitare sulla stampa nuove soluzioni miracolose come quella di affidare ai governatori degli stati la responsabilità di Pronaf, ITR, e Banco da Terra, con l'onere di creare gli insediamenti e affrontare le tensioni sociali.
Tutti gli studiosi dicono che il PRONAF é insufficiente e burocratizzato, e le condizioni del credito inadatte alle necessità dei piccoli agricoltori e degli insediamenti. La tassa ITR verrà riscossa solo se c'é la volontà politica di farlo a livello federale, unendola alla riscossione delle imposte sul reddito e ad altre forme di controllo. Il Banco da Terra resta una finzione, tutti coloro che operano nel mondo rurale sono contrari a questo progetto, salvo il Ministro, la Banca Mondiale e i fazendeiros. In questo momento ci sono più di 500 accampamenti con 150 mila famiglie collegate al MST o ad altri movimenti. 2. La situazione dei diritti umani nelle campagne.
La violenza contro i lavoratori agricoli Inizio Pagina

Benché il Brasile sia uno dei paesi più grandi del mondo con 850 milioni di ettari, il 43,8% di questa superficie sta nelle mani dei latifondisti1, configurando uno dei modelli di distribuzione della terra peggiori del Mondo.
L'1% dei proprietari possiede metà della terra coltivabile, mantenuta senza produzione e per pura speculazione. Le leggi permettono l'esproprio della terra che non svolge la sua "funzione sociale", il che significa rispondere alle esigenze di lavoro, di produzione e ambientali. Migliaia di contadini hanno ottenuto la proprietà della terra grazie alle occupazioni che obbligano il Governo ad applicare la Costituzione, ma gli insediamenti sono realizzati caso per caso senza una effettiva politica di distribuzione della terra.
Così centinaia di migliaia di famiglie restano accampate e i loro dirigenti corrono rischi gravi per la loro incolumità e per la loro vita.
La violenza contro i lavoratori prende la forma storicamente pericolosa di "violenza del latifondo". Fondato sulla concentrazione della proprietà della terra e senza una politica economica che promuova la produzione agricola, il processo di sviluppo delle campagne é stato estremamente escludente. Negli ultimi 25 anni più di 30 milioni di contadini hanno abbandonato le campagne, contribuendo alla crescita incontrollata dei centri urbani con tutte le sue conseguenze.
Quattrocentomila famiglie di agricoltori sono state espulse dalla campagna durante il governo Cardoso. Esistono 4,5 milioni di famiglie di lavoratori agricoli sem terra e 423.679 bambini nel mercato del lavoro agricolo. Nella sua relazione del 1998 la Commissione pastorale della terra registrò un aumento dei conflitti e della violenza contro i lavoratori agricoli. I conflitti sono aumentati a 1100, da 736 nel 1997, coinvolgendo 1.125.116 persone in tutto il paese contro le 506.053 del 1997.
La regione del Nordest presenta il maggior numero di casi di conflitto (542) e il maggior numero di persone coinvolte (678.593). Segue la regione del Sudest con 195 conflitti, il Centro Ovest con 133, il Sud con 130 e il Nord con 100. Le persone coinvolte sono 146.953 nel Nord, 122.297 nel Centro ovest, 109.048 nel sud e 68.225 nel sudest.
Nel solo 1998 vennero assassinati 47 lavoratori agricoli nei conflitti per la terra, con un aumento del 56% rispetto al 1997 in cui furono 30. Il Nord presenta il maggior numero di casi con 17, di cui 11 nello stato del Parà, seguito dal Nord est con 11 casi, dal Sud con 9, dal Sudest con 6 e dal Centro ovest con 4.
Sempre nel 1998 46 lavoratori furono oggetto di tentativi di assassinio, 88 furono minacciati di morte, 35 torturati, 164 aggrediti fisicamente, 466 arrestati e 207 subirono lesioni fisiche.

La riforma agraria rimane tuttavia un obiettivo importante per milioni di brasiliani. Nel 1998 ci sono state 125 manifestazioni relative alla questione terra, della politica agraria e della siccità, coinvolgendo 90.538 persone in 23 stati.

I conflitti nelle campagne dimostrano che le iniziative di insediamento del governo attuale restano molto al di sotto delle necessità del paese. La riforma agraria ha progredito solo dove ci sono state le occupazioni delle terre. Nei conflitti, le vittime sono sempre quasi tutte tra i lavoratori, che soffrono sia per la violenza barbara dei pistoleros assoldati dai latifondisti (molti dei quali possiedono titoli di possesso della terra ottenuti in modo fraudolento)e per la violenza delle forze di polizia comandate dal potere Esecutivo e Giudiziario, che della violenza legittima o legale, nella contesa giuridica della terra con i proprietari o i supposti proprietari.
La violenza barbara contro i lavoratori si esercita con aggressioni, persecuzioni, arresti arbitrari, minacce di morte, violenze fisiche, sgomberi violenti e infine con assassini. Dei 1.160 casi di assassinati per conflitti della terra, registrati dalla CPT dal 1985 al 1968, solo 86 casi sono stati giudicati in tribunale, e solo 7 mandanti ( su un totale di 13), due intermediari (su un totale di 4) e 56 esecutori ( su un totale di 94) sono stati condannati2.
Questa situazione di impunità legittima e stimola la violenza dei proprietari della terra, con le loro milizie armate e le polizie degli stati.
Nell'aprile del 1996 avvenne quello che é conosciuto internazionalmente come il massacro di Eldorado de Carajàs. 19 lavoratori vennero uccisi e almeno 69 persone furono ferite durante una manifestazione pacifica, degenerata in scontro con la polizia militare dello stato del Parà. Nell'agosto 1999, tre comandanti della polizia vennero assolti dopo un processo segnato da frodi evidenti e accuse di corruzione dei giurati. Il governo attuale criticò il verdetto ma non ha la volontà politica di realizzare la riforma agraria e di eliminare la violenza nelle campagne.
Per questa violenza strutturale, che deriva dalla struttura del possesso della terra e dal potere economico e politico che ne derivano, i lavoratori agricoli sono esclusi da qualunque prospettiva di potere in futuro migliorare le loro condizioni di vita. 3. Omissioni e ritardi del governo sulla riforma agraria Inizio Pagina
Dopo che i movimenti delle campagne (MST, Movimento dei colpiti dalle dighe, Movimenti dei piccoli agricoltori etc.) hanno cominciato a chiedere credito occupando edifici pubblici, il Presidente ha inasprito la repressione costituendo una unità di polizia federale per combattere il MST, assumendo così il comportamente di una dittatura militare, aggravando l'esclusione di coloro che occupano la terra per coltivarla.
Le recenti misure del governo Cardoso contro il settore agricolo, invece di costituire una soluzione positiva per la riforma agraria e l'insediamento dei contadini, sono dirette a criminalizzare e a soffocare i settori più precari e marginali del mondo agricolo. In questo senso la creazione della Divisione dei conflitti agrari nell'ambito della Polizia federale, il tentativo di inquadrare i contadini nella Legge per la Sicurezza Nazionale, il taglio dei fondi pubblici per chi, legittimamente, lotta per i suoi diritti e il divieto di effettuare perizie nelle aree sotto minaccia di occupazione, dimostrano la volontà del governo di non rispettare e offendere i lavoratori brasiliani in generale e quelli agricoli in particolare.
Il Governo ha scelto di criminalizzare di nuovo i lavoratori e le loro organizzazioni. Il Ministro si rivolge alla stampa e accusa il sindacato, il MST e le organizzazioni che lo appoggiano, di prendere come ostaggi i funzionari dell'INCRA, accusa che é stata respinta dalla stessa organizzazione dei funzionari, la CNASI.
Il governo spinge i governi degli stati a usare la violenza per stroncare giuste richieste. Ancora una volta dobbiamo subire la violenza ingiustificata della polizia militare, soprattutto negli stati di San Paolo, Paranà e Pernambuco.
Abbiamo sempre detto che la Polizia Militare non risolve i problemi sociali, ne crea uno nuovo, quello della violenza sociale. Il governo spinge poi all'incriminazione dirigenza dei movimenti per formazione di banda e associazione a delinquere. Le vere associazioni a delinquere, come ha rivelato la CPI, sono invece molto vicine al governo stesso.

3.1 Recenti negoziati con la mediazione della CNBB e OAB
Dopo il lungo negoziato dei movimenti sociali con il governo federale, svolto con l'intermediazione della CNBB, il governo ha stabilito una serie di impegni, che comprendono più di 50 punti, ma dopo averli assunti ha realizzato ben poco.
L'11 agosto sono state pubblicate 4 risoluzioni della Banca Centrale (2764/65/66/67) che regolano alcuni punti del negoziato (Eliminazione della equivalenza di prodotto nei finanziamenti, applicazione dello sconto nel Pronaf C - Investimento in ogni prestazione, rinegoziazione dei debiti dei piccoli agricoltori nei contratti firmati tra luglio/95 e dicembre/97, ampliando la scadenza dei pagamenti e applicando lo sconto del 30% nelle rate dovute; rinegoziazione delle spese e degli investimenti concessi per il raccolto 98/99 e 99/00 dai comuni degli stati del PR, SC, RS che decretarono lo stato di calamità). Nello stesso tempo la risoluzione 2766 ha stabilito che gli insediati che non hanno più un tetto debbono chiedere risorse insieme al Pronaf Grupo C, contraddicendo l'accordo firmato che prevede R$ 2.000,00 di spesa per tutti gli insediati indipendentemente dal loro debito.
In questa occasione risolvemmo molte questioni in collegamento telefonico con il Segretario esecutivo del Ministero dello sviluppo Agrário - MDA (Sr. José Abrão), col Segretario della Agricultura Familiare (Sr. Nelson Borges), col Presidente dell' Incra (Sr. Orlando Munis), che non hanno poi trovato applicazione.

Oltre al problema del credito, degli espropri, dell'assistenza tecnica agli agricoltori, del programma di alfabetizzazione, il governo si é impegnato sui seguenti punti:

  1. Costruzione di 70.000 case nel 2000;
  2. Costruzione nel 2000 di 30 scuole con 70 aule (in quali insediamenti);
  3. 1.000 autobus scolastici
  4. Contratti per Médico da Família
  5. Creazione di infrastrutture:
  6. Istallazione di 213 punti di energia solare;
  7. Energia Eléttrica: linee per 6.500 Km (40 mila famiglie)
  8. Telefoni 2.000: i 608 insediamenti che li otterranno (74 mila famiglie);
  9. Pozzi profondi: perforazione di 1.444 pozzi (dove saranno scavati);
  10. Aree polisportive 2.000: costruzione di 15 aree attrezzate (dove saranno costruite);
  11. Kit sportivo: in quali insediamenti (per bambini fino a 14 anni);
  12. Centri Polifunzionali (in quali stati, in quali insediamenti e quando);
  13. Istallazione di 20 sale con TV a cura dell' EJA (dove saranno installate);
  14. Gruppi meccanizzati, quali sono le regioni prioritarie.

Questi impegni assunti dal governo non sono stati assolti. 4. I contributi al MST Inizio Pagina
Il governo insieme con i media ha denunciato sistematicamente il MST, cercando di scoraggiare le cooperative con l'accusa di distrazione di denaro pubblico. Su questo sono necessari alcuni chiarimenti:

  1. In primo luogo riteniamo che ognuno deve essere libero di contribuire alle organizzazioni sociali e ripetiamo che i contributi all'MST sono volontari. Dunque, come in ogni organizzazione, comprese quelle dei proprietari agricoli, i membri dell'MST devono essere liberi di contribuire alla loro organizzazione...
  2. Ogni famiglia di agricoltori ha diritto a ottenere crediti in base ai programmi governativi affidati alla banca del Brasile. In ogni finanziamento c'è una piccola parte destinata al mantenimento della mano d'opera oppure alla sussistenza. Questa frazione, nel caso del credito per le spese ( solo 2000 reais) é pari al 60%. Gli agricoltori non lo usano per la produzione, ma per la propria sussistenza, per comprare cibo, elettrodomestici etc. e di questa somma destinano il 3% al sostegno alle cooperative e alle associazioni locali.
    Nessun livello del MST, nè statale né nazionale, riceve nemmeno un centesimo di questo contributo, che é destinato alle attività locali, alle necessità organizzative locali.
  3. Le cooperative del MST dispongono di varie fonti di risorse, compresi i contributi volontari dei loro associati. Le accuse di distrazione di denaro pubblico sono infondate, dato che i lavoratori ricevono i finanziamenti del governo e della banca del Brasile con contratti che definiscono i tassi e le scadenze di pagamento.
  4. Questi contributi garantiscono l'autonomia del movimento e impediscono il controllo governativo sul MST. Riteniamo che questa sia la ragione principale di preoccupazione del governo e del tentativo di criminalizzare l'MST.
  5. Inoltre le cooperative svolgono un ruolo sociale molto importante nel mondo rurale, surrogando l'assenza di servizi sociali essenziali a cura del governo, nei settori della salute, dell'educazione, della produzione alimentare, e contribuiscono allo sviluppo socio-economico delle comunità.
  6. Poiché il governo ha avviato una gigantesca opera di repressione, il MST ha invitato tutte le sue cooperative a inviare i propri resoconti al Tribunale federale come misura cautelativa contro le accuse di distrazione di denaro pubblico, Chi non é colpevole, non teme.

5. Il MST é un movimento legittimo Inizio Pagina
L'MST é un movimento legittimo riconosciuto dalla società brasiliana.

  1. La società brasiliana
    Molte ricerche documentano l'appoggio che la società dà alla lotta per la riforma agraria e all'MST.
    L'appoggio articolato di sindacati, CNBB,OAB, Chiese, istituzioni cooperative,ONGS, movimenti sociali e popolari, studenti, università dimostra il sostegno che l'MST riceve da settori organizzati della società.
  2. Presidenza della Repubblica
    L'MST è stato ricevuto più volte in udienza dal Presidente della Repubblica, l'ultima delle quali il 3 luglio.
  3. Organismi internazionali e Cooperazione internazionale:
    L'MST collabora con:
    1. UNESCO - programma di alfabetizzazione
    2. UNICEF - Formazione degli insegnanti
    3. OPAS - ufficio per l'abilitazione degli agenti sanitari
    4. Comunità Europea - Costruzione della Scuola nazionale Florestan Fernandes
    5. Diverse ONGs che ricevoo risorse dai Governi Europei per la cooperazione internazionale

6. L'MST consegue risultati positivi Inizio Pagina
Creato nel1985, opera oggi in 23 stati, coinvolgendo più di 1,5 milioni di persone.Con 350 mila famiglie insediate e 100 mila che vivono negli accampamenti, sta ottenendo risultati positivi in diversi settori:

6.1 Nella produzione

  1. Negli insediamenti operano circa 400 associazioni per la produzione, la commercializzazione e i servizi, 49 coooperative di produzione e allevamento (CPA), che riuniscono 2.299 famiglie associate, 32 cooperative di servizi con 11.174 soci, 2 cooperative regionali di vendita, 2 cooperative di credito con 6.113 associati.
  2. Abbiamo sviluppato piccole e medie agroindustrie che producono frutta e ortaggi, latte e derivati, grano, caffé, carni e dolci.
  3. Queste iniziative economiche dell'MST generano occupazione, reddito e imposte di cui indirettamente beneficiano circa 700 piccoli comuni dell'interno del Brasile.

6.2 Nella istruzione

  1. I50 mila bambini studiano nelle 1500 scuole pubbliche degli insediamenti e il settore educazione del MST comprende 3500 insegnanti, pagati dai comuni, che applicano una pedagogia specifica per le scuole delle zone rurali.
  2. Insieme con l' UNESCO, e più di 50 Università l'MST realizza un programma per alfabetizzare circa 25 mila giovani e adulti negli insediamenti.
  3. In 4 Università (PB, ES, MT, RS) vengono svolti corsi di pedagogia e di magistero per formare gli insegnanti degli insediamenti.

6.3 Ambiente

  1. Stiamo svolgendo con il Ministero dell'Ambiente un programma di educazione ambientale, per i quadri, i professori e i tecnici delle zone degli insediamenti.
  2. Partecipiamo all'iniziativa realizzata da Sebastião Salgado di costruire una scuola di tecnica ambientalista nel comune Aimorés-MG.
  3. Produzione ecologica: Produzione di sementi agroecologiche BIONATUR. Iniziata nel settembre 99, per varietà di diverse (cipolla, zucchine, quiabo etc.) prodotte per la prima volta con sistema agroecológico, ovvero senza utilizzare nessun pesticida o concime chimico. La semente é prodotta dalla cooperativa Cooperal, insediamento di Hulha Negra-RS. Produciamo anche: Caffé ecologico, riso ecologico; ci occupiamo di preservazione del bosco con piantagione mista (Pontal do Paranapanema), produzione di erbe medicinali in diversi stati.

Annessi
A1. Le rivendicazioni del MST Inizio Pagina

  1. Accesso alla terra, incra, espropri e perizie
    • Per gli espropri non vanno considerati solo gli indici di produttività ma le leggi sul lavoro e sulla tutela ambientale per determinare la funzione sociale della prprietà della terra.
    • Insediamento imediato di tutte le famiglie accampate e nelle are di conflitto.
    • Vanno garantite le risorse perché tutte le sovraintendenze possano innalzare gli obiettivi relativi a perizie, espropri e insediamenti di nuove famiglie e quindi vanno riorganizzate le sovraintendenze degli stati.
    • Realizzazione di concorsi pubblici per reclutare tecnici e funzionari dei dipartimenti fondiari.
    • Sostituire,con elementi di altre strutture federlali, i funzionari dell'Incra che chiaramente sono legati agli interessi dei latifondisti.

    Per le terre delle zone semi-aride

    • Le aree irrigate occupate dal DNCOS siano trasferite all'amministrazione dell'Incra.
    • Distribuire prioritariamente i lotti nei progetti di irrigazione pubblica ai lavoratori sem terra;
    • Esproprio prioritario delle aree con acqua garantita specialmente nelle valli alimentate dalle grandi riserve;
    • Il Ministero incorpori tutte le aree pubbliche federali comprese nel programma pubblico di colonizzazione (circa 900 mila ettari nel Maranhao e 500 mila nel Tocantins) per distribuirle con la riforma agraria, rispettando i criteri stabiliti per gli espropri.
  2. Alimentazione

    • Assistenza per l'alimentazione a tutte le famiglie accampate, in forma permanente e mensile, per mezzo della 'cesta basica' con prodotti diversificati e di buona qualità per un minimo di 45 kg.
  3. Insediamenti
    • Le famiglie debbono avere il diritto di discutere le caratteristiche dei progetti di insediamento e di deliberare circa la costruzione delle case, la localizzazione dei servizi comunitari etc...
    • Le famiglie devono poter valutare con diritto di veto le opere decise negli incontri INCRA/CEF/ Prefetture, che spesso sono affidate a imprese private disoneste, che costruiscono con materiali di pessima qualità, non rispettano gli accordi e non vengono penalizzate.
    • L'Incra deve privilegiare per i contratti le imprese pubbliche che esistono nello stato.
    • Tutto il legname esistente nelle aree di insediamento, che può essere utilizzato al di fuori della riserva legale, sia considerato di proprietà collettiva, garantendone l'uso collettivo in primo luogo per venire incontro alle necessità delle famiglie per la costruzione di case, scuole, servizi.
  4. Credito per l'insediamento
    • Siano mantenuti sotto la responsabilità dell'Incra i crediti di impianto delle famiglie insediate
      Promozione/Alimentazione e abitazione:
    • Ogni famiglia abbia un salario minimo mensile, per la durata di un anno, per la sua sussistenza
    • Ogni famiglia abbia la somma di R$ 3.500,00 per iniziare l'attività produttiva di sopravvivenza.
    • Abitazione: il credito per l'abitazione sia aumentato a R$ 4.500,00. Deve essere consegnato 30 giorni dopo il trasferimento della famiglia nell'area e la definizione del progetto di insediamento. Siano rispettate le decisioni delle famiglie sul tipo di casa, i materiali, la dimensione e la localizzazione.
      Questo credito di impianto non dovrà essere dato a persone giuridiche, ma consegnato direttamente alle famiglie insediate, senza nessun tipo di controllo.
  5. Credito per la produzione
    Una sola linea di credito specifica e unica per tutte le famiglie dell'insediamento, con un sussidio del 50% coordinato e gestito dall' INCRA e da una rappresentanza delle famiglie. Il credito va corrisposto senza riscossione di tasse bancarie e amministrative.
    • Investimento individuale- FinoR$ 20.000,00 per famiglia come tetto massimo, secondo le necessità e i progetti presentati, corrisposto in base al piano temporale di investimento... .con 20 anni per la restituzione, a partire da 5 anni dopo il prestito, interessi del 3% all'anno e sconto del 50% sugli interessi e il capitale.
    • Investimento collettivo: Mantenere un tetto per la integralizzazione delle quote parte per gli investimenti collettivi nelle cooperative degli insediati. Con lo stesso tetto e le stesse condizioni dell'investimento individuale
    • Spese - Creare un fondo spese annuale del valore di R$ 3.000,00 per famiglia. Il primo contributo dovrà essere considerato alle stesse condizioni del finanziamento per investimento. Gli altri contributi saranno restituibili in un anno a partire da 6 mesi dopo il ricevimento del contributo, con il 3% di interessi all'anno non indicizzati e sconto del 50 % sugli interessi e il capitale.
    • Commercilizzazione - Cooperative e associazioni devono avere un finanziamento per commercilizzare i raccolti degli insediamenti, per l'acquisto delle materie prime e dei concimi. Le modalità di pagamento come sopra.
  6. Assistenza Tecnica
    Mantenere il programma di assistenza tecnica agli insediamenti coordinato dall'INCRA
    • Mantenere le attuali squadre del LUMIAR, ampliarle e crearne di nuove, allo scopo di assistere tutte le famiglie degli insediamenti nella proporzione di una squadra ogni trecento famiglie (in alcune zone molto isolate, nella regione del nord, prevedere la necessità di una squadra ogni 150 famiglie)
    • Rivalutare immediatamente i valori delle voci: Salario, Spostamenti e costi amministrativi per le squadre
    • Prevedere che le squadre LUMIAR siano polivalenti e comprendano specialisti delle aree amministrativa, economica e agroindustriale.
    • Nelle aree degli insediamenti debbono entrare solo le squadre del Lumiar e di imprese pubbliche, devono essere vietate le imprese private che non garantiscono l'assistenza tecnica avendo come obiettivo solo il profitto e non la realizzazione del progetto.
    • Il governo aumenti e garantisca le risorse per continuare le ricerche dell' Embrapa, in particolare quelle relative ai prodotti dell'agricoltura famigliare e renda possibile la trasmissione delle tecnologie già sviluppate e appropriate all'agricoltura familiare.
  7. Pronera
    • Il Pronera deve essere gestito dai movimenti sociali delle campagne
    • Siano spesi i 15 milioni di reais non spesi nel 1999.
    • Siano investiti nel Pronera altri 50 milioni entro il 2000.
  8. Creazione di programmi speciali
    • Siano spesi entro quest'anno altri 300 milionidi reais per la costruzione di strade, l'elettrificazione rurale, le dighe e i pozzi artesiani negli insediamenti.
    • Creazione di centri culturali e sportivi negli insediamenti: destinare 50 milioni di reais all'istituzione di un centro in ogni regione dove ci siano più di 500 famiglie insediate.
    • Recupero di aree degradate e salvaguardia delle sorgenti; formazione di sorveglianti e agenti di tutela. spesa 200 milioni di reais
    • Promozione culturale e foramzione tecnica delle famiglie insediate:
      - Sostegno ai centri di formazione degli insediati;
      - Creazione di un programma nazionale di formazione tecnica nei vari settori di conoscenza per gli insediati e i loro figli. Spesa 30 milioni di reais
      - Creare una biblioteca modello (con videoteca, giochi,...) nelle scuole degli insediamenti-polo di ogni stato.
    • Programma di medicina popolare
      - Disponibilità immediata $ 8,5 milhões per il Programa Farmácia Verde/Terra e Saúde
      - Destinare 3 milioni di reais per la formazione dei responsabili della salute e per la formazione di infermieri nel quadro di un piano di eliminazione delle malattie tropicali sessualmente trasmissibili.
      - Sia prevista l'assistenza técnica -per la creazione di farmacie a cura del Lumiar.
      - Si crei in tutti gli insediamenti un programa per il medico di famiglia e in questo modo si possa generalizzare l'accesso delle donne ai controlli (pap test e prevenzione del cancro al seno), spesa di 10 milioni di reais.
  9. Legislazione
    • Esenzione immediata del pagamento di COFINS e PIS per le cooperative degli insediamenti e i piccoli agricoltori,creata con il decreto provvisório n° 1858-9
    • Esenzione immediata dalla tassa del INSS per le cooperative di lavoro degli insediamenti e per i lavoratori autonomi che collaorano con gli insediamenti, instituita con Legg n° 9876
    • Modifica della risoluzione n°2.608/99 del Banco Central, per permettere migliori condizioni per la formazione e lo sviluppo di piccole cooperative di crédito rurale
    • Revoca della Legge 9.832/99 che proibisce il trasporto del latte nei "taros".
  10. Diritti Umani
    • Contributo al pagamento degli avvocati che difendono i diritti dei lavoratori
    • Indennizzo immediato di tutte le vittime della violenza repressiva nel mondo rurale
    • Approvazione del progetto che trasferisce i crimini con carattere di massacro alla competenza federale.
  11. Donne
    • Sostegno alla campagna per l'intestazione dei documenti alle lavoratrici rurali
    • Tutti i documenti relativi al lotto di terra e ai finanziamenti del credito siano in forma congiunta a nome del marito e della moglie.
  12. Titoli di proprietà
    • Sospensione immediata di tutti i processi di emancipazione in vista della discussione con le organizzazioni dei lavoratori di una nuova forma di titolazione delle terre (collettiva e in concessione d'uso) e della discussione sulla metodologia di questo processo. Revisione del procedimento di accatastamento dell' Incra. Eliminazione negli insediamenti di tutti i 'compratori illegali' dei lotti.

A2. Premi e riconoscimenti ricevuti dal MST Inizio Pagina
1986 - Prêmio Vladimir Herzog - Premiato: Jornal Sem Terra come esempio di stampa popolare segnalato dal Sindicato dos Jornalistas de São Paulo/OAB.
1991 - Prêmio Nobel Alternativo - Ricevuto da Parlamento Svizzero
1994 - Prêmio Marçal de Souza de Direitos Humanos - Ricevuto da CDH Marçal de Souza - Mato Grosso do Sul
1995 - Prêmio Itaú- Unicef de Educação e Participação - per l'attività educativa.
1995 - Memorial De La Paz Y La Solidaridad Entre Los Pueblos - Ricevuto da Fundación Servicio Paz y Justicia da Argentina.
1996 - Troféu Greve de Maio dos Petroleiros - Ricevuto da SINDIPETRO - Ceará.
1996 - Prêmio Franz de Castro Holzwarth - OAB/SP
1997 - Prêmio Rei Balduino - Ricevuto dai Reali del Belgio
1997 - Prêmio Direitos Humanos - OAB/DF
1997 - Prêmio de Direitos Humanos - Francia
1998 - Prêmio Herbert de Souza - Associação Func. Banco do Brasil
1992/1993/1994/1996/1998 - Medalha Chico Mendes de Resistência - Ricevuto dai componenti del gruppo Movimento Mai più tortura - Rio de Janeiro.
1995/1996/1997 - 4 Medalhas e 10 Títulos de Cidadão - Ricevute da Consigli comunali e assemnlee legislative.
1999 - Prêmio Itaú - Unicef - Educação e Participação - Per una educazione di base nel mondo rurale - Segnalazione dell'ANCA - DF.
1999 - Prêmio Alceu Amoroso Lima de Direitos Humanos -al progetto di educazione Movimento dos Sem Terra/ MST. Ricevuto da Centro Alceu Amoroso Lima Para a Liberdade e a Universidade Cândido Mendes. A3. Film sul MST Inizio Pagina

  1. Terra para Rose - Tetê de Moraes - Premiato nei festivals di Havana, Berlino Brasília.
  2. Sonho de Rose - Tetê de Moraes - Prêmio Margarida de Prata - CNBB.
  3. Futuro da Terra - Casa do Cinema de Porto Alegre - Prêmio per il miglior film sugli insediamenti INCRA/Contag.
  4. Cinco Séculos de Resistência - Marcia su Brasília - Jaime Schuctuch.
  5. Terra: Procura-se - Documentário da TV Cultura de São Paulo.
  6. A Luta pela Terra: SBT Repórter, prodotto da Ricardo Kotcho.

Note Inizio Pagina
1 L'economia brasiliana in grafici, Istituto Brasiliano di Economia della Fondazione Getulio Vargas, 1996. (Torna al testo)
2 Solo tre mandanti sono in galera, oltre il ricco e influente latifondista Jeronimo Alves de Amorim, in galera in Messico e condannato all'inizio di giugno nello stato del Para, a una pena di 19 anni di prigione per aver ordinato l'uccisione del sindacalista Expedito Ribeiro de Souza, nove anni fa.(Torna al testo)