Plinio de Arruda Sampaio: Partecipazione popolare alle elezioni presidenziali

Partecipazione popolare alle elezioni presidenziali
Plínio de Arruda Sampaio, Luglio 2002
Ogni elezione a Presidente della Repubblica è un momento in cui si prendono decisioni nazionali importanti. La maggioranza degli elettori non ha coscienza di questo, perché il sistema di propaganda elettorale delle classi dominanti fa in modo che il popolo discuta di dettagli senza importanza rispetto all'importanza di quel che deve essere deciso. Per esempio una montagna di carta è utilizzata per discutere del livello degli studi di Lula, della religiosità o dell'ateismo di Cardoso, della combinazione sconveniente dei nomi dei candidati di governo che suona come Serrairrita (Serra candidato presidente e Rita, nome di battesimo della vice. La "e" tra i due nomi si pronuncia "i")
Niente di tutto questo ha a che vedere con la decisione che sarà presa a novembre, ma questa decisione dipende dai risultati delle urne. Se verranno eletti: Serra, Garotinho o Ciro Gomes, la situazione del paese non cambierà affatto. I tre, in gradi diversi, vogliono continuare il progetto di modernizzazione conservatrice di Cardoso. Dicono che attraendo capitali stranieri, liberalizzando l'entrata e l'uscita di prodotti e investimenti; riducendo l'intervento statale in economia; pagando rigorosamente quel che il FMI considera come debito estero del Brasile, sarà possibile dare lavoro, salario, casa e riforma agraria, educazione e salute a tutti i brasiliani. In una parola dicono che è possibile modernizzare il paese senza alterare la sua struttura sociale e senza cambiare il potere politico.
Serra lo dichiara esplicitamente. Il motto della sua campagna "continuità senza continuismo", significa che vuole introdurre modificazioni formali e non contenutistiche, rispetto alla politica di Cardoso.

Mutamenti nel modello economico
Se il Brasile soffrirà altri quatto anni di approfondimento del neoliberismo, sarà più difficile e penoso ricostruire quel che è in via di distruzione. Da qui l'importanza della proposta alternativa consistente nel programma di Lula. Questa proposta consiste nel mutare l'obiettivo della politica economica, mettendo al primo posto l'offerta di posti di lavoro, la crescita del mercato interno e il pagamento del debito sociale. Tutto il resto, compresa la questione del debito estero (il cui pagamento o meno dipenderà da un plebiscito) e la modernizzazione dei livelli di consumo delle classi ricche, sarà subordinato alle grandi priorità sopra riportate. Per soddisfarle sarà necessario realizzare una vera riforma agraria, una riforma urbana e una decisa politica di ripresa dell'industrializzazione. Terra, casa e lavoro sono la sintesi degli obiettivi di questo programma.
L'unico candidato che può realizzare questo modello alternativo è Lula poiché le priorità sopra menzionate costituiscono il programma del PT dal momento della sua fondazione.
Man mano tuttavia che le possibilità di vittoria di Lula sembrano aumentare, aumentano proporzionalmente le pressioni per un ridimensionamento degli obiettivi e delle priorità del suo programma. Quando le banche straniere lanciano, come stanno facendo, l'allarme sul "rischio" Brasile, nel caso che Lula vinca, stanno testando la serietà del programma petista, anche per calibrare l'attacco da portare alla campagna del candidato popolare. Se il PT cede a queste pressioni e diluisce il suo discorso perderà di credibilità. Ma attenzione! Se si mantiene fermo, deve prepararsi per la campagna più aggressiva mai vista in Brasile.

Partecipazione popolare
Lula potrà resistere a questi attacchi soltanto contando sulla partecipazione attiva dei suoi militanti e dei movimenti popolari, nella campagna elettorale. Ma questa partecipazione deve essere ben indirizzata Non si tratta di andar dietro a quello che gli esperti di marketing vogliono che Lula dica, solo quello che può dargli punti nell'elettorato della classe media e tra i grandi imprenditori. Si tratta, questo si, di portare agli elettori gli elementi essenziali del programma del partito. In altre parole: completare la propaganda di carattere essenzialmente emozionale che gli esperti di marketing porteranno avanti in televisione e altrove, chiarendo il vero significato della elezione di Lula in termini di trasformazione sociale, mutamento di potere e sostituzione del programma politico di FHC

Indipendenza del MST
Questa posizione di indipendenza del MST rispetto alla campagna si inquadra perfettamente tanto nella ideologia del partito come nella ideologia dei movimenti popolari. Dalla fondazione del PT e del MST, all'inizio degli anni 80, è subito stato chiaro che l'uno non era la "cinghia di trasmissione" dell'altro. Né il PT dà ordini al MST, né succede il contrario. Entrambi, partito e movimenti sono indispensabili per realizzare una trasformazione politica e sociale del paese, ma ciascuno deve operare autonomamente nel suo ambito. In certi momenti le azioni possono essere unitarie, in altri, ciascuno prenderà la direzione che considera fondamentale per raggiungere i propri obiettivi. Con maturità e intelligenza politica, tuttavia, poiché, a questo punto nessuno vuole "consegnare l'oro ai banditi".

 

Pubblicato nel Jornal Sem Terra, giugno
Plínio de Arruda Sampaio é ex-Deputado federale alla Costituente, ex-segretario della sezione agraria del PT, direttore del Correio da Cidadania.