Stedile: Mendes e' un latifondista e difensore delle elite, il Berlusconi giallo-verde

Mendes è un latifondista e difensore delle elite, il Berlusconi giallo-verde
Stedile in una intervista a Epoca accusa Gilmar Mendes.
Entrevista publicada originalmente na revista Época, edição 565 - 14/03/2009
Sull'accusa di denaro pubblico passato dal governo al MST
Il Presidente del Supremo Tribunale Federale ha affermato il mese scorso che il governo federale non può dare denaro pubblico al MST. Il denaro al quale si riferisce viene consegnato a delle ONG, come ANCA, CONCRAB, ITERRA, organizzazioni autorizzate a riceverlo che sono rigorosamente controllate. Sviluppano progetti di assistenza tecnica, alfabetizzazione degli adulti, educazione e salute negli insediamenti rurali. Vengono dati contributi a centinaia di enti in tutto il paese. Alcune organizzazioni ricevono contributi molto consistenti. Cardoso ha favorito la sostituzione dello Stato con ONG. Il MST ha sempre sostenuto che diritti primari come l'educazione, la salute e l'assistenza tecnica rurale devono essere soddisfatti dallo stato per garantire la loro universalizzazione. La cosa singolare è che neoliberisti come Gilmar Mendes prima hanno smontato lo Stato e ora criticano le ONG. Perfino Mendes ha costruito una sua ONG per dare lezioni di diritto. Non sarebbe meglio moltiplicare università pubbliche?

Su come il MST finanzia le proprie lotte
Le lotte dei lavoratori accadono solo quando ci sono problemi e diritti negati. Quindi le parti più coscienti si organizzano, mobilitano le loro forze e lottano. La nostra lotta è frutto di questa coscienza e, evidentemente, abbiamo ricevuto solidarietà di lavoratori, di studenti e professori, delle chiese e della società brasiliana. Esistiamo da 25 anni grazie all'appoggio politico della società brasiliana e internazionale e siamo grati per i molti riconoscimenti ricevuti.
Nom abbiamo mai usato un centesimo del denaro pubblico per fare occupazioni. Sarebbe la fine di qualsiasi movimento. È una cosa assurda e ferisce l'intelligenza del popolo. Come se domani dicessere che i sindacati sono finanziati da denaro pubblico per organizzare gli scioperi.

Se si bloccassero i finanziamenti del governo, questo potrebbe danneggiare il MST?
Il MST non sarebbe colpito (...). In realtà il signor Mendes sta difendendo i suoi interessi come latifondista e gli interessi della sua classe. Non vuole la riforma agraria nè vedere la terra divisa (...). Assume l'atteggiamento del moralista e non dice perchè la sua ONG riceve denaro pubblico. Perchè? Perchè non investiga sul Senar (servizio nazionale di apprendimento rurale) amministrato dai latifondisti, che ha ricevuto 1 miliardo di risorse pubbliche? (...) Perchè non chiede di investigare sulla ONG Alfabetizzazione Solidale, lanciata dall'antropologa Ruth Cardoso nel 1997, che ha ricevuto 330 milioni di reais per fare alfabetizzazione degli adulti? Quanti parlamentari sono sotto processo per corruzione? C'è qualche militante del MST che è diventato ricco con denaro pubblico? La Polizia Federale sa bene chi si appropria di denaro pubblico in Brasile.

Secondo lei, in che misura le invasioni di proprietà rurali possono essere considerate legittime?
Ci sono giuristi, come l'ex-ministro del Tribunale Superiore di Giustizia Luiz Vicente Cernicchiaro, che hanno dichiarato che le occupazioni di massa per chiedere la riforma agraria non solo non sono un crimine ma un diritto del popolo. Quindi non è questione di legge ma questione di classe. Le occupazioni di terra sono una forma in cui il popolo organizzato fa pressione sul governo perchè faccia la riforma agraria. La soluzione è semplice, basta applicare la Costituzione e accelerare la riforma agraria per far finire le occupazioni. Ora tutte le migliaia di famiglie già insediate per la riforma agraria hanno dovuto occupare le terre per conquistarla. La colpa non è nostra ma dell'omissione dello Stato brasiliano. È chiaro che il signor Mendes sarà anche contro gli scioperi, i discendenti dei quilombos, i popoli indigeni, ossia, i poveri in generale. Mentre è a favore dei militari che hanno istituito la dittatura militare e a favore dei banchieri corrotti. Ciascuno difende la classe alla quale appartiene.

Se si torna ad applicare una misura che proibisce le invasioni di terra (come quella del tempo di Cardoso che diceva che le proprietà invase non potevano essere destinate alla riforma agraria per due anni) che farà il MST?
Le occupazioni di terra sono una forma storica di lotta dei poveri delle campagne brasiliane, non le ha inventate il MST, esistono dal 1850 quando la Legge delle Terra ha istituzionalizzato il latifondo e la concentrazione della proprietà. La lotta per la riforma agraria continuerà fino a che ci sarà nella società la contraddizione tra 30.000 latifondisti, 4 milioni di famiglie senza-terra e 11 milioni di famiglie che sono nei programmi assistenziali del governo (...) Le nostre mobilitazioni e occupazioni continueranno. La società brasiliana deve discutere su come affrontare la crisi economica. Dobbiamo discutere su come produrre alimenti senza agrotossici, come avere una agricoltura sostenibile, come preservare la terra, l'acqua e la biodiversità, che sono beni della natura, che devono essere ripartiti tra tutti i cittadini e non solo tra latifondisti e imprenditori. Questa è la discussione. Il signor Gilmar Mendes ha assunto con convinzione il ruolo di leader della destra in Brasile e, per questo, lo chiamiamo il Berlusconi giallo-verde per quanto sia più simile a Benito Mussolini.


(*) João Pedro Stedile è membro del Coordinamento Nazionale del MST e della Vía Campesina Brasile.