Documenti sul MST

Documenti sul MST e lotte per la terra

Strage di Carajas: il 18 giugno nuovo processo

Strage di Carajas: il 18 giugno nuovo processo
Il Manifesto
1 Giugno 2001

Nel '96, 19 senza-terra furono uccisi dalla polizia del Parà. Nel '99 i tre principali imputati furono assolti

S.D.R. - RIO DE JANEIRO

Finalmente è stata fissata la data per il nuovo processo contro i responsabili materiali della strage di Sem terra a Eldorado do Carajas, nello stato nordestino del Parà.

p. Sella: La vita dignitosa dei con terra

Lettere di padre Adriano Sella
La vita dignitosa dei con terra
6 giugno 2000
Abbiamo visitato il secondo accampamento e insediamento del Movimento Senza Terra del nostro Stato del Pará, chiamato Palmares II. È un insediamento di 530 famiglie che si trova vicino alla famosa Serra do Carajás, sottosuolo ricchissimo di minerali come oro e ferro.

Messaggio di appoggio al MST di Rigoberta Menchu

Messaggio di appoggio al MST
di Rigoberta Menchú

Novembre '00
"Il Premio Nobel per la Pace Rigoberta Menchú Tum e la fondazione che presiede denunciano con indignazione alla comunità internazionale gli atti antidemocratici nei quali è incorso il governo brasiliano con l'obiettivo di eliminare le organizzazioni che hanno come bandiera la giusta lotta contadina per l'accesso alla terra, condannando così alla miseria migliaia di famiglie contadine negandogli virtualmente l'accesso al credito.

Frigo: Senza terra negli USA

Senza terra negli USA
Sintesi dell'intervista di ISTOE' a Darci Frigo,
avvocato della CPT

La causa della lotta per la democratizzazione della terra in Brasile è arrivata nel primo mondo e in particolare negli USA.

Se la causa è giusta diventa invincibile. Intervista a Leonardo Boff

Se la causa è giusta diventa invincibile
Leonardo Boff risponde ad alcune domande del Jornal Sem Terra
JST - Lei ha dato durante molti anni importanti contributi alle lotte dei lavoratori. Come è nata la sua partecipazione a queste lotte?

Boff - LaTeologia della liberazione, della quale faccio parte, è nata alla fine degli anni '60 con questo tipo di atteggiamento: un piede nelle univeristà studiando e l'altro nella realtà degli oppressi, agendo.